Venerdě 11 Settembre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-09-10 Puratos Italia a “The Queen of Taste”: il maestro pasticcere Maurizio Santin reinterpreta la Sacher 2026-09-10 Il Törggelen originale di Gallo Rosso 2026-09-10 MADONNARI NELLE PIAZZE 2026-09-10 SETTEMBRE IN BICICLETTA: TRE ESPERIENZE PER SCOPRIRE GRADO SU DUE RUOTE 2026-09-10 VINO, DAI VIGNETI ALLE DOLOMITI: CONSORZIO VALPOLICELLA A CORTINA PER THE QUEEN OF TASTE 2026-09-10 Cambiamento climatico e gestione del rischio in agricoltura: il fondo Agricat è fondamentale, ma i ritardi nei pagamenti mettono a rischio le imprese. Per le denunce siccità del primo semestre 2026, il termine tassativo è fissato al 30 settembre 2026 2026-09-10 Children’s Museum, record per il Museo dei Bambini di Verona. Ad agosto registrato un +30% di ingressi 2026-09-10 PALAZZO FORTI, FINO AL 31 OTTOBRE LE MOSTRE APERTE NEL WEEKEND 2026-09-10 A Palazzo Te Morandi riaccende la memoria: sessant’anni di canzoni in una notte 2026-09-10 Natascia Marchi è una scrittrice con un vissuto di resilienza .Le chiedo di raccontarsi per noi. 2026-09-10 15ª ®VENDEMMIA SOLIDALE: RACCOLTI 78 QUINTALI DI UVA PER IL FILO DI SIMO 2026-09-10 L'eccellenza dell'ippica internazionale a Merano: al via il Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige 2026-09-10 Confindustria Verona: Lignum - Distretto del Mobile di Verona entra nell’Associazione di Piazza Cittadella 2026-09-10 "On stone - Learning from Lessinia": la nuova età della pietra, secondo Joseph Grima. Un progetto curatoriale che mette in dialogo l’architettura vernacolare della Lessinia, con la ricerca contemporanea firmato dall’architetto e ricercatore britan 2026-09-09 Sulla via, come Maria pellegrini della fede. Nel giorno della Natività della Madre, Madonna del popolo, il vescovo Domenico Pompili ha consegnato la sua quarta Lettera pastorale
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Giovedě 12 Febbraio 2026
"Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista" I 25 aprile - 19 ottobre, 2026

Dal 25 aprile al 19 ottobre 2026 la Collezione Peggy Guggenheim presenta Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista, la prima e più ampia mostra mai realizzata in ambito museale dedicata all’esperienza londinese di Peggy Guggenheim e alla sua prima galleria, Guggenheim Jeune, attiva al 30 di Cork Street tra il 1938 e il 1939. Curata da Gražina Subelytė, Curator, Collezione Peggy Guggenheim, e da Simon Grant, Guest Curator, l’esposizione ricostruisce un capitolo cruciale della vita di Peggy Guggenheim, destinato a segnare in modo definitivo il suo futuro ruolo di collezionista e mecenate dell’arte del Novecento.



La galleria svolse un ruolo fondamentale nel plasmare la scena artistica britannica del periodo tra le due guerre, aumentando la visibilità e l’accettazione dell’arte contemporanea in un momento in cui le istituzioni londinesi rimanevano conservatrici. Insieme a gallerie come la Redfern Gallery, la Mayor Gallery e la London Gallery, Guggenheim Jeune sfidò le norme consolidate e offrì una piattaforma essenziale per l’arte d’avanguardia. Questo periodo fu, inoltre, decisivo nella definizione dell’identità di Peggy Guggenheim come mecenate delle arti, decisa nel voler fondare un museo di arte moderna a Londra, una visione questa che sarebbe stata infine realizzata a Venezia. Nell’arco di diciotto mesi Guggenheim Jeune divenne uno dei principali punti di riferimento per le avanguardie artistiche dell’epoca, distinguendosi nella promozione di artisti locali e internazionali, molti dei quali legati alle tendenze artistiche del Surrealismo e dell’astrazione, e per una programmazione audace e sperimentale. In un arco di tempo sorprendentemente breve, dal gennaio del 1938 al giugno del 1939, Peggy Guggenheim organizzò oltre venti mostre e firmò numerosi primati curatoriali, tra cui la prima personale nel Regno Unito di Vasily Kandinsky, una mostra monografica dedicata a Jean Cocteau, la prima esposizione britannica interamente dedicata al collage, una mostra di scultura contemporanea che suscitò ampio scandalo, e una mostra di opere realizzate da bambini, tra cui figura il dipinto di un giovanissimo Lucian Freud. Si tratta del debutto espositivo del celebre artista britannico.



L’esposizione riunisce un centinaio di opere chiave, provenienti da importanti istituzioni internazionali e collezioni private, esposte in occasione di quelle mostre pionieristiche, oltre a lavori simili appartenenti allo stesso periodo, e a opere di artisti che Peggy Guggenheim avrebbe successivamente collezionato. Tra questi figurano, tra gli altri, Eileen Agar, Jean (Hans) Arp, Barbara Hepworth, Vasily Kandinsky, Rita Kernn-Larsen, Piet Mondrian, Henry Moore, Cedric Morris, Sophie Taeuber-Arp e Yves Tanguy. Il percorso espositivo include dipinti, sculture, opere su carta, fotografie, pupazzi e materiali d’archivio, restituendo la straordinaria varietà dei linguaggi presentati nella galleria e documentando un’epoca di intensa sperimentazione artistica e fermento culturale, segnata da profonde tensioni sociali e politiche alle soglie della Seconda guerra mondiale. Centrale è anche la dimensione relazionale dell’esperienza londinese di Peggy Guggenheim: la mostra mette in luce il ruolo determinante delle sue amicizie e collaborazioni con figure chiave del modernismo, tra cui Arp, Samuel Beckett, Marcel Duchamp, Roland Penrose, Herbert Read, e Mary Reynolds nonché l’importanza della rete di galleristi e intellettuali attivi nella Londra di quegli anni.



Il percorso espositivo si apre con opere chiave dell’astrazione e del Surrealismo esposte durante la breve ma intensa attività di Guggenheim Jeune, che riflettono le principali tendenze artistiche alla base del programma della galleria. Le sale successive sono dedicate alle singole esposizioni organizzate in questo spazio, tra cui quelle consacrate a Kandinsky, all’artista russa Marie Vassilieff, creatrice del genere delle “bambole artistiche” e figura di riferimento per una pratica transdisciplinare, e alla mostra di scultura contemporanea, che rappresentò un evento di primo piano nella storia culturale londinese del periodo prebellico, dimostrando il ruolo determinante di Peggy Guggenheim nella promozione e nell’accettazione dell’arte moderna e astratta in Inghilterra. Si prosegue con i ritratti di Cedric Morris, artista gallese al centro della scena dell’avanguardia britannica, mentre una sala sarà dedicata alle esposizioni del pittore statunitense les Howard, dello scultore tedesco Heinz Henghes, e alla mostra dello Studio 17, laboratorio di incisione fondato da Stanley William Hayter. Segue un omaggio alla storica esposizione Abstract and Concrete Art, con opere di artisti quali Mondrian, Taeuber-Arp e Van Doesburg. Non mancherà una sala dedicata ai ritratti fotografici a colori di Gisèle Freund, presentati originariamente a Guggenheim Jeune in forma di proiezione: una modalità espositiva che l’artista predilesse per tutta la vita per mostrare le sue trasparenze a colori dedicate ad artisti e intellettuali. Le sale finali riuniscono infine opere di quegli artisti inclusi nella mostra sul collage e nelle diverse esposizioni dedicate al Surrealismo, tra cui Kernn-Larsen, André Masson, Reuben Mednikoff, Wolfgang Paalen, Grace Pailthorpe, Man Ray, Tanguy e John Tunnard.



La mostra vuole inoltre essere un omaggio all’amore che legò Peggy Guggenheim all’Inghilterra, che sempre considerò propria patria spirituale e con cui mantenne numerosi legami. In un’intervista del 1976, riflettendo sulla propria vita, dichiarò: “Sono innamorata di Venezia da cinquant’anni. Se non vivessi qui, vivrei nella campagna inglese”.



Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista sarà accompagnata da un ricco catalogo illustrato, edito da Collezione Peggy Guggenheim e distribuito da Marsilio Arte, che include nuovi saggi critici da parte di numerosi studiosi, critici e storici dell’arte.



Dopo la tappa veneziana, Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista sarà presentata alla Royal Academy of Arts di Londra dal 21 novembre 2026 al 14 marzo 2027, rafforzando il dialogo internazionale attorno a una figura centrale della storia dell’arte del XX secolo e al contesto che ne ha segnato la formazione, e al Guggenheim New York nella primavera del 2027.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
"On stone - Learning from Lessinia": la nuova età della pietra, secondo Joseph Grima. Un progetto curatoriale che mette in dialogo l’architettura vernacolare della Lessinia, con la ricerca contemporanea firmato dall’architetto e ricercatore britan
Confindustria Verona: Lignum - Distretto del Mobile di Verona entra nell’Associazione di Piazza Cittadella
L'eccellenza dell'ippica internazionale a Merano: al via il Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige
15ª ®VENDEMMIA SOLIDALE: RACCOLTI 78 QUINTALI DI UVA PER IL FILO DI SIMO
Natascia Marchi è una scrittrice con un vissuto di resilienza .Le chiedo di raccontarsi per noi.
A Palazzo Te Morandi riaccende la memoria: sessant’anni di canzoni in una notte
PALAZZO FORTI, FINO AL 31 OTTOBRE LE MOSTRE APERTE NEL WEEKEND
Children’s Museum, record per il Museo dei Bambini di Verona. Ad agosto registrato un +30% di ingressi
Cambiamento climatico e gestione del rischio in agricoltura: il fondo Agricat è fondamentale, ma i ritardi nei pagamenti mettono a rischio le imprese. Per le denunce siccità del primo semestre 2026, il termine tassativo è fissato al 30 settembre 2026
VINO, DAI VIGNETI ALLE DOLOMITI: CONSORZIO VALPOLICELLA A CORTINA PER THE QUEEN OF TASTE
SETTEMBRE IN BICICLETTA: TRE ESPERIENZE PER SCOPRIRE GRADO SU DUE RUOTE
MADONNARI NELLE PIAZZE
Il Törggelen originale di Gallo Rosso
Puratos Italia a “The Queen of Taste”: il maestro pasticcere Maurizio Santin reinterpreta la Sacher
V A R I E Terrazza Panoramica del Due Torri Hotel, Verona. Nuova serata, dedicata all’osservazione del cielo, tra atmosfera, cocktail selezionati e il fascino di Verona dall’alto.
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up