Domenica 8 Marzo 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-03-08 Conversar libremente y practicar español, en vivo… Conversare liberamente ed esercitarsi in spagnolo, dal vivo… 2026-03-07 Model Expo Italy, al via oggi a Veronafiere. Un viaggio tra modellismo, giochi e cultura pop. Inaugurat, oggi, la 21ª edizione della manifestazione numero uno in Italia per modellismo statico e dinamico: fino a domani 500 espositori, 100 eventi, 11 aree 2026-03-07 Per le imprese venete, il caro bollette potrebbe costare un miliardo in più. CGIA Mestre, 7 marzo 2026 2026-03-06 Confindustria Verona attiva la “Linea rossa”, per raccogliere le difficoltà delle imprese associate, coinvolte nelle aree di guerra 2026-03-06 Automotive Dealer Day | House of Mobility, a Veronafiere 2026-03-06 Camera di Commercio. A Verona, un’impresa su cinque è a conduzione femminile 2026-03-06 La settimana prossima concerti e incontri con Akademie für Alte Musik Berlin, Avi Avital, Ettore Pagano 2026-03-06 CCIAA, A VERONA UN’IMPRESA SU CINQUE È A CONDUZIONE FEMMINILE 2026-03-06 MODEL EXPO ITALY: AL VIA DOMANI LA 21ª EDIZIONE DELLA FIERA DEDICATA A MODELLISMO, GAMING CULTURE E K-POP 2026-03-06 La mostra su Cibotto accessibile a tutti 2026-03-06 Bus navetta e deviazioni delle linee, il trasporto pubblico a servizio dei Giochi Paralimpici 2026-03-06 Paralimpiadi 2026. Coldiretti in Casa Veneto: coltiviamo inclusività, con l’agricoltura sociale. Lunedì 9 marzo, alle ore 11.00, a Cortina. L’Agriturismo Tre Rondini di Legnago, tra le testimonianze di fattorie solidali 2026-03-06 Model Expo Italy: al via domani la 21ª edizione della fiera dedicata a modellismo, gaming culture e k-pop. Taglio del nastro alle ore 11, all’ingresso Re Teodorico 2026-03-05 Ripartiamo dalla natura: la rigenerazione comincia da qui. Al via il bando Capitale naturale 2026: 4,5 milioni per interventi concreti che ricuciono ecosistemi e città - habitat, corridoi ecologici, verde urbano e periurbano - con progetti fino a 36 mesi 2026-03-05 10 anni Empori della solidarietà Caritas diocesana veronese
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Gioved 12 Febbraio 2026
"Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista" I 25 aprile - 19 ottobre, 2026

Dal 25 aprile al 19 ottobre 2026 la Collezione Peggy Guggenheim presenta Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista, la prima e più ampia mostra mai realizzata in ambito museale dedicata all’esperienza londinese di Peggy Guggenheim e alla sua prima galleria, Guggenheim Jeune, attiva al 30 di Cork Street tra il 1938 e il 1939. Curata da Gražina Subelytė, Curator, Collezione Peggy Guggenheim, e da Simon Grant, Guest Curator, l’esposizione ricostruisce un capitolo cruciale della vita di Peggy Guggenheim, destinato a segnare in modo definitivo il suo futuro ruolo di collezionista e mecenate dell’arte del Novecento.



La galleria svolse un ruolo fondamentale nel plasmare la scena artistica britannica del periodo tra le due guerre, aumentando la visibilità e l’accettazione dell’arte contemporanea in un momento in cui le istituzioni londinesi rimanevano conservatrici. Insieme a gallerie come la Redfern Gallery, la Mayor Gallery e la London Gallery, Guggenheim Jeune sfidò le norme consolidate e offrì una piattaforma essenziale per l’arte d’avanguardia. Questo periodo fu, inoltre, decisivo nella definizione dell’identità di Peggy Guggenheim come mecenate delle arti, decisa nel voler fondare un museo di arte moderna a Londra, una visione questa che sarebbe stata infine realizzata a Venezia. Nell’arco di diciotto mesi Guggenheim Jeune divenne uno dei principali punti di riferimento per le avanguardie artistiche dell’epoca, distinguendosi nella promozione di artisti locali e internazionali, molti dei quali legati alle tendenze artistiche del Surrealismo e dell’astrazione, e per una programmazione audace e sperimentale. In un arco di tempo sorprendentemente breve, dal gennaio del 1938 al giugno del 1939, Peggy Guggenheim organizzò oltre venti mostre e firmò numerosi primati curatoriali, tra cui la prima personale nel Regno Unito di Vasily Kandinsky, una mostra monografica dedicata a Jean Cocteau, la prima esposizione britannica interamente dedicata al collage, una mostra di scultura contemporanea che suscitò ampio scandalo, e una mostra di opere realizzate da bambini, tra cui figura il dipinto di un giovanissimo Lucian Freud. Si tratta del debutto espositivo del celebre artista britannico.



L’esposizione riunisce un centinaio di opere chiave, provenienti da importanti istituzioni internazionali e collezioni private, esposte in occasione di quelle mostre pionieristiche, oltre a lavori simili appartenenti allo stesso periodo, e a opere di artisti che Peggy Guggenheim avrebbe successivamente collezionato. Tra questi figurano, tra gli altri, Eileen Agar, Jean (Hans) Arp, Barbara Hepworth, Vasily Kandinsky, Rita Kernn-Larsen, Piet Mondrian, Henry Moore, Cedric Morris, Sophie Taeuber-Arp e Yves Tanguy. Il percorso espositivo include dipinti, sculture, opere su carta, fotografie, pupazzi e materiali d’archivio, restituendo la straordinaria varietà dei linguaggi presentati nella galleria e documentando un’epoca di intensa sperimentazione artistica e fermento culturale, segnata da profonde tensioni sociali e politiche alle soglie della Seconda guerra mondiale. Centrale è anche la dimensione relazionale dell’esperienza londinese di Peggy Guggenheim: la mostra mette in luce il ruolo determinante delle sue amicizie e collaborazioni con figure chiave del modernismo, tra cui Arp, Samuel Beckett, Marcel Duchamp, Roland Penrose, Herbert Read, e Mary Reynolds nonché l’importanza della rete di galleristi e intellettuali attivi nella Londra di quegli anni.



Il percorso espositivo si apre con opere chiave dell’astrazione e del Surrealismo esposte durante la breve ma intensa attività di Guggenheim Jeune, che riflettono le principali tendenze artistiche alla base del programma della galleria. Le sale successive sono dedicate alle singole esposizioni organizzate in questo spazio, tra cui quelle consacrate a Kandinsky, all’artista russa Marie Vassilieff, creatrice del genere delle “bambole artistiche” e figura di riferimento per una pratica transdisciplinare, e alla mostra di scultura contemporanea, che rappresentò un evento di primo piano nella storia culturale londinese del periodo prebellico, dimostrando il ruolo determinante di Peggy Guggenheim nella promozione e nell’accettazione dell’arte moderna e astratta in Inghilterra. Si prosegue con i ritratti di Cedric Morris, artista gallese al centro della scena dell’avanguardia britannica, mentre una sala sarà dedicata alle esposizioni del pittore statunitense les Howard, dello scultore tedesco Heinz Henghes, e alla mostra dello Studio 17, laboratorio di incisione fondato da Stanley William Hayter. Segue un omaggio alla storica esposizione Abstract and Concrete Art, con opere di artisti quali Mondrian, Taeuber-Arp e Van Doesburg. Non mancherà una sala dedicata ai ritratti fotografici a colori di Gisèle Freund, presentati originariamente a Guggenheim Jeune in forma di proiezione: una modalità espositiva che l’artista predilesse per tutta la vita per mostrare le sue trasparenze a colori dedicate ad artisti e intellettuali. Le sale finali riuniscono infine opere di quegli artisti inclusi nella mostra sul collage e nelle diverse esposizioni dedicate al Surrealismo, tra cui Kernn-Larsen, André Masson, Reuben Mednikoff, Wolfgang Paalen, Grace Pailthorpe, Man Ray, Tanguy e John Tunnard.



La mostra vuole inoltre essere un omaggio all’amore che legò Peggy Guggenheim all’Inghilterra, che sempre considerò propria patria spirituale e con cui mantenne numerosi legami. In un’intervista del 1976, riflettendo sulla propria vita, dichiarò: “Sono innamorata di Venezia da cinquant’anni. Se non vivessi qui, vivrei nella campagna inglese”.



Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista sarà accompagnata da un ricco catalogo illustrato, edito da Collezione Peggy Guggenheim e distribuito da Marsilio Arte, che include nuovi saggi critici da parte di numerosi studiosi, critici e storici dell’arte.



Dopo la tappa veneziana, Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista sarà presentata alla Royal Academy of Arts di Londra dal 21 novembre 2026 al 14 marzo 2027, rafforzando il dialogo internazionale attorno a una figura centrale della storia dell’arte del XX secolo e al contesto che ne ha segnato la formazione, e al Guggenheim New York nella primavera del 2027.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Conversar libremente y practicar español, en vivo… Conversare liberamente ed esercitarsi in spagnolo, dal vivo…
Per le imprese venete, il caro bollette potrebbe costare un miliardo in più. CGIA Mestre, 7 marzo 2026
Model Expo Italy, al via oggi a Veronafiere. Un viaggio tra modellismo, giochi e cultura pop. Inaugurat, oggi, la 21ª edizione della manifestazione numero uno in Italia per modellismo statico e dinamico: fino a domani 500 espositori, 100 eventi, 11 aree
Model Expo Italy: al via domani la 21ª edizione della fiera dedicata a modellismo, gaming culture e k-pop. Taglio del nastro alle ore 11, all’ingresso Re Teodorico
Paralimpiadi 2026. Coldiretti in Casa Veneto: coltiviamo inclusività, con l’agricoltura sociale. Lunedì 9 marzo, alle ore 11.00, a Cortina. L’Agriturismo Tre Rondini di Legnago, tra le testimonianze di fattorie solidali
Bus navetta e deviazioni delle linee, il trasporto pubblico a servizio dei Giochi Paralimpici
La mostra su Cibotto accessibile a tutti
MODEL EXPO ITALY: AL VIA DOMANI LA 21ª EDIZIONE DELLA FIERA DEDICATA A MODELLISMO, GAMING CULTURE E K-POP
CCIAA, A VERONA UN’IMPRESA SU CINQUE È A CONDUZIONE FEMMINILE
La settimana prossima concerti e incontri con Akademie für Alte Musik Berlin, Avi Avital, Ettore Pagano
Camera di Commercio. A Verona, un’impresa su cinque è a conduzione femminile
Automotive Dealer Day | House of Mobility, a Veronafiere
Confindustria Verona attiva la “Linea rossa”, per raccogliere le difficoltà delle imprese associate, coinvolte nelle aree di guerra
Il progetto Oliveto Smart, protagonista a SOL Expo, Verona. Ricerca e tecnologie digitali per affrontare i cambiamenti climatici negli oliveti veneti.
10 anni Empori della solidarietà Caritas diocesana veronese
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up