Uscito un libro, dal titolo “Ieri e oggi - Tartufi a Caprino Veronese - Profumi di storia e di poesia”. Ha curato l’opera il prof. Vasco Senatore Gondola, in occasione della XVII “Festa del Tartufo Nero del Monte Baldo”, che avrà luogo a Caprino, dal 28 a
Di tartufi, si parla spesso, ma, spesso, poco si conosce di tale particolare prodotto naturale della terra e non si sa che lo stesso è presente anche nel Veronese, “nelle colline moreniche del Lago di Garda, nelle pendici del Monte Baldo e nelle propaggini dei monti Lessini”… Parliamo, in particolare, del “Tuber melanosporum”, più noto , fra i cultori del settore, come “tartufo nero pregiato”, che, appunto, viene festeggiato, fra poco, a Caprino, Verona, dall’Associazione Tartufo di Monte Baldo, presieduta da Paolo Morando, e dall’Associazione Tartufai Baldo Lessinia, presieduta da Alessio Bertani. Emergono, fra i temi trattati, nell’opera, alquanto documentata – 71 pp., più di 30 fotografie e copertina lavabile – i seguenti: Tartufi del Baldo, una storia meravigliosa Le normative Attenti alle truffe Luogo di raccolta, non d’origine La Cina a caccia di tartufi, a Verona Un tocco di poesia Le 9 varietà di tartufo, riconosciute, in Italia I tartufi veronesi, oltre l’Atlantico e Individuazione di zone tartuficole nel Veneto. Tartufi, non solo gusto, è di Giovanni Ballarini. L’importante e dettagliato lavoro – che, proprio, mancava…! – steso dal prof. V. S. Gondola mira, dunque, a fare conoscere, anche storicamente e scientificamente il tartufo e a fare sapere che tale prodotto naturale, con la sua presenza, onora i suoli montani veronesi, Caprino e Verona stessa. Da notare: la copertina del volume, in oggetto, presenta la foto della scultura “Passione e complicità”, nella quale “un giovane tartufaio è chino, sul proprio cane da ricerca, che gli sta porgendo un tartufo, appena cavato”… Ha eseguito la significativa opera, in candido marmo locale, Luigi Savoia, Sant’Ambrogio di Valpolicella, docente nella Scuola d’Arte ‘Brenzoni’. La scultura si trova, a fianco della stradale rotonda dell’ingresso sud, a Caprino.
Pierantonio Braggio

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