 |
|
|
Venerdě 11 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoledě 19 Agosto 2026 |
A Verona, la sperimentazione dei pigmenti naturali, con il progetto "go piante", per la produzione di coloranti ecologici da cartamo e topinambur. Psr & Innovazione Veneto capofila. Coldiretti Verona sovrintende il percorso formativo
“Verona, 18 agosto 2026 – Transizione ecologica, diversificazione agricola e sviluppo delle aree interne veronesi: sono questi i pilastri del progetto GO PIANTE, finanziato dal Complemento regionale per lo sviluppo rurale del Veneto 2023-2027, che è ora entrato nel vivo delle sue attività agronomiche e sperimentali sul campo. Promosso da un partenariato di dodici soggetti pubblici e privati — con PSR & Innovazione Veneto nel ruolo di capofila — coordinati con l’obiettivo di garantire tracciabilità , innovazione e trasferimento tecnologico, il progetto mira a creare una filiera territoriale integrata per la produzione sostenibile di pigmenti naturali da piante tintorie. Un contributo determinante alla componente scientifica arriva dal Dipartimento DAFNAE dell’Università degli Studi di Padova e dall’Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani, che affiancano le imprese e gli altri partner del Gruppo Operativo nelle diverse fasi di ricerca e sperimentazione. Il DAFNAE mette a disposizione le proprie competenze agronomiche per lo studio delle specie tintorie e la definizione delle tecniche di coltivazione, mentre l’Istituto Spallanzani interviene nella caratterizzazione degli estratti e nelle verifiche necessarie a valutarne qualità , sicurezza e possibili applicazioni. In parallelo, Coldiretti Verona, partner del Gruppo Operativo e soggetto accreditato per la formazione, accompagna il coinvolgimento delle imprese attraverso un programma formativo multilivello, strutturato con moduli a distanza ed esperienze pratiche in presenza e pensato sia per le realtà multifunzionali della filiera corta, come agriturismi, fattorie didattiche e sociali, sia per le aziende agricole interessate a nuove opportunità di diversificazione. L’iniziativa intende offrire una risposta concreta alla forte dipendenza dai coloranti sintetici, la cui produzione è oggi prevalentemente concentrata in Paesi extra-UE quali Cina e India, promuovendo un modello basato sulla bioeconomia circolare, la tutela della biodiversità e nuove opportunità di diversificazione per le imprese agricole dell’entroterra veronese. Il progetto si sviluppa lungo l’intera catena di lavorazione attraverso sei Work Package interconnessi: sii parte dalla catalogazione delle piante tintorie autoctone e dalla realizzazione di un campo catalogo presso l’Orto Botanico di Novezzina sul Monte Baldo, per poi passare alla definizione di itinerari agrotecnici nelle aziende veronesi coinvolte per la sperimentazione su Cartamo e Topinambur, le principali colture al centro delle attività . Sul fronte tecnologico, il percorso prevede l’estrazione green tramite una tecnologia dinamica solido-liquido, seguita dalla caratterizzazione chimica degli estratti e dai test in vitro di citotossicità condotti con il contributo scientifico dell’Istituto Sperimentale Italiano Lazzaro Spallanzani. Le successive prove applicative consentiranno di approfondire le possibilità di utilizzo dei pigmenti naturali in nuove filiere agroindustriali, dalla cosmesi al tessile, verificandone allo stesso tempo sostenibilità tecnica ed economica. Il ciclo si completa con lo sviluppo di modelli aziendali di bioeconomia circolare, lo studio del mercato e la diffusione dei risultati. “Si tratta di un progetto particolarmente innovativo, complesso e dall’elevata valenza ambientale – spiega Gabriele Panziera, referente del progetto per conto di Coldiretti Verona – creare una filiera veneta dei pigmenti naturali significa dare un ulteriore valore alle nostre produzioni e un nuovo valore aggiunto alla nostra agricoltura”. Un ruolo centrale è affidato al trasferimento delle conoscenze maturate dal Gruppo Operativo alle imprese agricole. PSR & Innovazione Veneto, oltre al ruolo di capofila, coordina il progetto e il percorso di consulenza specialistica collegato a GO PIANTE, con l’obiettivo di accompagnare le aziende nella valutazione delle nuove opportunità produttive e delle condizioni necessarie per una loro concreta applicazione. “Il valore del Gruppo Operativo sta proprio nella possibilità di mettere in relazione ricerca, imprese, consulenza e mercato – sottolinea Stefano Oricchio, Amministratore Delegato di PSR & Innovazione Veneto e coordinatore del progetto –. In GO PIANTE questo significa poter contare anche sulle competenze scientifiche dell’Università di Padova e dell’Istituto Spallanzani, creando un collegamento diretto tra sperimentazione e imprese. La ricerca deve poter arrivare nelle aziende ed essere confrontata con le loro condizioni produttive, organizzative ed economiche. La consulenza rappresenta il passaggio attraverso il quale le conoscenze sviluppate dal partenariato possono essere valutate direttamente dagli agricoltori e trasformate, quando ne ricorrono le condizioni, in nuove opportunità per l’impresa.” Per trasferire l’innovazione scientifica direttamente al tessuto produttivo, il progetto attiva infatti uno specifico percorso di consulenza, mettendo a disposizione risorse per l’assistenza specialistica alle imprese agricole attraverso visite dedicate, analisi tecnico-economiche e valutazioni di fattibilità “Il coinvolgimento diretto delle aziende è fondamentale – sottolinea Panziera – perché permette di mettere a confronto la sperimentazione con le esigenze concrete degli agricoltori. Rivolgendoci sia alla multifunzionalità sia ai giovani aperti all’innovazione, vogliamo capire se queste colture possano rappresentare una reale opportunità di diversificazione e di integrazione del reddito agricolo nel segno della sostenibilità ”, di trasformare i risultati della ricerca in nuove catene del valore legate alle piante tintorie. Tutti i risultati, i monitoraggi e i protocolli colturali sviluppati saranno progressivamente resi disponibili sul portale ufficiale del progetto www.gopiante.it e divulgati attraverso il sistema AKIS regionale”. Importante notizia e iniziativa incisivamente innovativa, volta alla creazione di pigmenti, nostrani, derivanti direttamente da coltivazioni ad hoc. Un tutto, che originerà utilizzo agricolo, anche di nuovi suoli, sinora incolti, e che getterà le basi, per la produzione di pigmenti, del tutto naturali, anche con positivi risvolti economici. Nella foto: Il Carthamus tintorius, detto anche “Zafferanone”, il cui olio è usato, in cucina ed in cosmetica. Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
"On stone - Learning from Lessinia": la nuova età della pietra, secondo Joseph Grima. Un progetto curatoriale che mette in dialogo l’architettura vernacolare della Lessinia, con la ricerca contemporanea firmato dall’architetto e ricercatore britan | Confindustria Verona: Lignum - Distretto del Mobile di Verona entra nell’Associazione di Piazza Cittadella | L'eccellenza dell'ippica internazionale a Merano: al via il Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige | 15ª ®VENDEMMIA SOLIDALE: RACCOLTI 78 QUINTALI DI UVA PER IL FILO DI SIMO | Natascia Marchi è una scrittrice con un vissuto di resilienza .Le chiedo di raccontarsi per noi. | A Palazzo Te Morandi riaccende la memoria: sessant’anni di canzoni in una notte | PALAZZO FORTI, FINO AL 31 OTTOBRE LE MOSTRE APERTE NEL WEEKEND | Children’s Museum, record per il Museo dei Bambini di Verona. Ad agosto registrato un +30% di ingressi | Cambiamento climatico e gestione del rischio in agricoltura: il fondo Agricat è fondamentale, ma i ritardi nei pagamenti mettono a rischio le imprese. Per le denunce siccità del primo semestre 2026, il termine tassativo è fissato al 30 settembre 2026 | VINO, DAI VIGNETI ALLE DOLOMITI: CONSORZIO VALPOLICELLA A CORTINA PER THE QUEEN OF TASTE | SETTEMBRE IN BICICLETTA: TRE ESPERIENZE PER SCOPRIRE GRADO SU DUE RUOTE | MADONNARI NELLE PIAZZE | Il Törggelen originale di Gallo Rosso | Puratos Italia a “The Queen of Taste”: il maestro pasticcere Maurizio Santin reinterpreta la Sacher | V A R I E Terrazza Panoramica del Due Torri Hotel, Verona. Nuova serata, dedicata all’osservazione del cielo, tra atmosfera, cocktail selezionati e il fascino di Verona dall’alto. | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|