Venerd 4 Settembre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-09-03 «Sulla via»: la Lettera pastorale di mons. Pompili, per una comunità “in viaggio”. La consegna ufficiale martedì 8 settembre per la Madonna del popolo dal giorno dopo la distribuzione in parrocchie e librerie 2026-09-03 Vino, Consorzio Valpolicella: debutto a Vinoforum a Roma. Dal 7 al 9 settembre la collettiva a piazza di Siena. il 9 settembre masterclassm con il Sigaro Toscano e Parmigiano Reggiano 2026-09-03 Spesa a km zero. Riapre il Mercato coperto di Campagna Amica, a Verona. Il 5 settembre, in Galleria Filippini arrivano le mele veronesi, fresche di raccolta 2026-09-03 Inaugurato il Mercato di Campagna Amica ai piedi di Castel San Pietro: l’eccellenza a km zero conquista un nuovo angolo di città. È il tredicesimo, in centro città, grazie alla sinergia tra Coldiretti Verona e il Comune di Verona 2026-09-03 Iniziata da piazza Bra, la cartellinatura degli alberi, quale fase propedeutica all'avvio del Censimento del Verde veronese, da parte di AMIA 2026-09-02 La IV edizione di PIASE Festival: un primo weekekend, da vivere, tra San Pietro di Morubio, Povegliano veronese e Angiari. Venerdì, 4 settembre appuntamento di apertura e d’inaugurazione all’Arena di Paglia di Fomet, con lo spettacolo “Radici” 2026-09-02 Statua della Libertà e Falco Pellegrino, due simboli per eccellenza, scelti da Poste San Marino, per rappresentare l’emissione aurea 2026. 2026-09-01 Settembre prolunga l’estate di Malcesine tra musica, gusto e luoghi da scoprire 2026-09-01 Serate Forti, il pubblico premia le aperture serali di Palazzo Forti 2026-09-01 EICMA RIDING X FEST: APERTE LE REGISTRAZIONI GRATUITE. NUOVA LOCATION ALL’OTTOBIANO MOTORSPORT 2026-09-01 Trail delle Mura, oro per Montresor e Toniolo. Oltre 1.100 atleti al via 2026-09-01 L’ARENA DI VERONA CONQUISTA MANTOVA: GRANDE SUCCESSO PER “LA TRAVIATA SOTTO LE STELLE” AL MANTOVA VILLAGE 2026-09-01 Festival del Viaggiatore 2026 2026-09-01 Homo Faber 2026: An Island of Light prende il via alla Fondazione Giorgio Cini 2026-09-01 Homo Faber 2026: An Island of Light prende il via alla Fondazione Giorgio Cini
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su

Info Verona

Curiosità

Pordenone dal 1278 al 1508 appartenne direttamente agli Asburgo configurandosi come territorio austriaco in terra friulana. In seguito passò a Venezia.

Con la rivoluzione industriale si assiste ad una notevole mutazione socio-antropologica di Pordenone, che si trasforma in una ricca città industriale, con tutti i costi umani e sociali che l'industrializzazione poteva comportare. Un settore particolarmente trainante fu quello dei cotonifici di Roraigrande, Torre e Borgomeduna; queste manifatture ricoprono un ruolo decisamente importante dal punto di vista degli studi microstorici sulla storia delle donne (gender studies). Il settore, infatti, impiegava quasi totalmente donne, che sottratte alla cornice di subordinazione della famiglia dominata dalla cultura patriarcale, potevano, attraverso le esperienze dell'associazionismo e del sindacato, sperimentare la libertà e sviluppare una coscienza femminile.
Le istituzioni hanno dato il via ad una operazione di ricerca e di protezione di questa memoria, attraverso l'organizzazione di un grande archivio e alla realizzazione di spettacoli teatrali che raccontano alle nuove generazione questa singolare storia di Pordenone.
Dopo la seconda guerra mondiale il settore del cotone è definitivamente tramontato, scalzato dal primato dell'industria di cucine Zanussi, poi assorbita dal colosso svedese Electrolux.

La sera del giovedì grasso non perdete in Piazza della Motta il rogo della vecia, manifestazione carnacialesca molto diffusa in nord Italia dove la vecia simboleggia la stagione invernale che muore; per l'occasione gustate le tipiche pinze.

Durante il Rinascimento la città produce una ricca scuola pittorica che si raccolse attorno alla figura del maestro Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenon, che sintetizzò abilmente suggestioni giorgionesche, il tratta livido del Mantegna, con la fisica monumentalità di Michelangelo, partorendo delle figure che nella loro magniloquenza e fisicità, potremmo considerare protomanieriste. Furono suoi allievi pordenonesi Giovanni Maria Zaffoni e Pomponio Amalteo. Altro valido pennello cittadino, invece, Gaspare Nervesa, fu allievo del cadorino Tiziano.

Il toponimo Pordenone deriva da Porto Naonis, l'antico porto fluviale che collegava grazie al Noncello la città fino all'Adriatico; il porto è oggi un interessantissimo parco aquatico fluviale di grandissimo pregio ambientale e paesistico.

Pordenone e la magia: è la città del celebre mitico mago Aquino Turra che, nel seicento, usava spesso i suoi poteri anche per conquistare le bellezze cittadine!
Si narra che la fattucchiera pordenonese Giacoma Pittacola, grazie ai suoi poteri infernali, sia riuscita a fuggire dai roghi dell'inquisizione per più di venti volte... brrrr!

Fra Odorico da Pordenone, nominato beato nel 1755, è passato alla storia come l'Apostolo dei Cinesi, essendosi distinto in una intensa attività missionaria che l'ha visto nel 1300 viaggiare incessantemente fra Asia minore ed estremo Oriente. Bisogna segnalare che i documenti redatti da questi antichi missionari hanno rivestito notevole importanza nello sviluppo della storia di discipline come la filosofia, la teologia e l'antropologia, quest'ultima in particolare, scienza sociale tipicamente ottocentesca.
La descrizione di queste popolazioni lontane ha offerto, infatti, ai filosofi, la convinzione che l'uomo a tutte le latitudini crede in un dio e, agli antropologi, la prova che i costumi e la cultura materiale si differenziano profondamente da paese a paese.

Oscuro medioevo! Il Castello di Torre è un edificio di grande pregio architettonico, che nel medioevo fu teatro di cruente gesta. La famiglia dei Torre Ragogna, durante il quattrocento, si persuase di usare delle brutali truppe mercenarie per ricondurre all'ordine i riottosi contadi locali di Pordenone. I Pordenonesi per vendicarsi fecero precipitare sulla rocca la furia dell'esercito di Nicolò Nordax che incendiò il castello e sterminò la signoria, uccidendo donne e bambini.
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up