Luned 27 Luglio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
2026-07-25 DAL 2027 SUPER PRODUZIONE DI GELATI LATTEBUSCHE 2026-07-25 Veneto: con la guerra del Golfo, stangata da quasi 3 miliardi – CGIA Mestre, 26.7.26 2026-07-24 50° anniversario di fondazione dell’Associazione dei Cuochi scaligeri. Intervista a Paolo Forgia, vicepresidente del Sodalizio 2026-07-24 50° anniversario di fondazione dell’Associazione dei Cuochi scaligeri. Intervista a Paolo Forgia, vicepresidente del Sodalizio 2026-07-24 XXI ArtVerona, 9 - 11 ottobre 2026, a Veronafiere 2026-07-24 ETS, Confimi Apindustria Verona: «L’Europa penalizza la manifattura. Servono misure che difendano la competitività delle imprese». Il presidente Cioetto: «Le correzioni all'ETS non bastano. Le aziende veronesi stanno affrontando costi sempre più eleva 2026-07-24 LA SOFFIERIA ALEXANDER REINTERPRETA LE BOTTIGLIE FENICE E CINESI 2026-07-24 Propeller Club Port of Verona | Comunicato di resoconto sulle novità della Legge di Bilancio 2026 2026-07-24 IMMERSIVE FRIDA | Visita dei partecipanti alla Conferenza degli Istituti Italiani di Cultura 2026-07-24 TOSI (FI): “NUOVO FURTO CON SCASSO NELLA NOTTE, QUESTA VOLTA AL DUCHI CAFE’. A VERONA SERIE INFINITA DI FATTI CRIMINALI: LA SINISTRA NON CONTROLLA E LASCIA FARE” 2026-07-24 Dritti e rovesci solidali al Circolo Tennis Scaligero 2026-07-24 All’IRCCS di Negrar: tecnologia innovativa per il recupero degli arti superiori in pazienti tetraplegici 2026-07-23 “Il triangolo no! Non l’avevo considerato” di Zeropuntoit Compagnia teatrale, al Chiostro di Sant’Eufemia, Verona - 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10 agosto 2026, alle ore 21.00 2026-07-23 Cura del patrimonio arboreo: interventi di AMIA, Verona, in piazza Vittorio Veneto e ai giardini di Piazza Indipendenza. La sostituzione degli alberi a rischio crollo avverrà durante l’inverno, quando la stagione offre le migliori condizioni per la buona 2026-07-23 Consegnato il Premio Trevent, a Trevenzuolo, Verona, nel quadro della Sagra di Santa Maria Maddalena, attiva, a tutto il prossimo 28 luglio.
ADIGE TV: Home Ricerca  
sul sito su


Curiosità

Pordenone dal 1278 al 1508 appartenne direttamente agli Asburgo configurandosi come territorio austriaco in terra friulana. In seguito passò a Venezia.

Con la rivoluzione industriale si assiste ad una notevole mutazione socio-antropologica di Pordenone, che si trasforma in una ricca città industriale, con tutti i costi umani e sociali che l'industrializzazione poteva comportare. Un settore particolarmente trainante fu quello dei cotonifici di Roraigrande, Torre e Borgomeduna; queste manifatture ricoprono un ruolo decisamente importante dal punto di vista degli studi microstorici sulla storia delle donne (gender studies). Il settore, infatti, impiegava quasi totalmente donne, che sottratte alla cornice di subordinazione della famiglia dominata dalla cultura patriarcale, potevano, attraverso le esperienze dell'associazionismo e del sindacato, sperimentare la libertà e sviluppare una coscienza femminile.
Le istituzioni hanno dato il via ad una operazione di ricerca e di protezione di questa memoria, attraverso l'organizzazione di un grande archivio e alla realizzazione di spettacoli teatrali che raccontano alle nuove generazione questa singolare storia di Pordenone.
Dopo la seconda guerra mondiale il settore del cotone è definitivamente tramontato, scalzato dal primato dell'industria di cucine Zanussi, poi assorbita dal colosso svedese Electrolux.

La sera del giovedì grasso non perdete in Piazza della Motta il rogo della vecia, manifestazione carnacialesca molto diffusa in nord Italia dove la vecia simboleggia la stagione invernale che muore; per l'occasione gustate le tipiche pinze.

Durante il Rinascimento la città produce una ricca scuola pittorica che si raccolse attorno alla figura del maestro Giovanni Antonio de' Sacchis, detto il Pordenon, che sintetizzò abilmente suggestioni giorgionesche, il tratta livido del Mantegna, con la fisica monumentalità di Michelangelo, partorendo delle figure che nella loro magniloquenza e fisicità, potremmo considerare protomanieriste. Furono suoi allievi pordenonesi Giovanni Maria Zaffoni e Pomponio Amalteo. Altro valido pennello cittadino, invece, Gaspare Nervesa, fu allievo del cadorino Tiziano.

Il toponimo Pordenone deriva da Porto Naonis, l'antico porto fluviale che collegava grazie al Noncello la città fino all'Adriatico; il porto è oggi un interessantissimo parco aquatico fluviale di grandissimo pregio ambientale e paesistico.

Pordenone e la magia: è la città del celebre mitico mago Aquino Turra che, nel seicento, usava spesso i suoi poteri anche per conquistare le bellezze cittadine!
Si narra che la fattucchiera pordenonese Giacoma Pittacola, grazie ai suoi poteri infernali, sia riuscita a fuggire dai roghi dell'inquisizione per più di venti volte... brrrr!

Fra Odorico da Pordenone, nominato beato nel 1755, è passato alla storia come l'Apostolo dei Cinesi, essendosi distinto in una intensa attività missionaria che l'ha visto nel 1300 viaggiare incessantemente fra Asia minore ed estremo Oriente. Bisogna segnalare che i documenti redatti da questi antichi missionari hanno rivestito notevole importanza nello sviluppo della storia di discipline come la filosofia, la teologia e l'antropologia, quest'ultima in particolare, scienza sociale tipicamente ottocentesca.
La descrizione di queste popolazioni lontane ha offerto, infatti, ai filosofi, la convinzione che l'uomo a tutte le latitudini crede in un dio e, agli antropologi, la prova che i costumi e la cultura materiale si differenziano profondamente da paese a paese.

Oscuro medioevo! Il Castello di Torre è un edificio di grande pregio architettonico, che nel medioevo fu teatro di cruente gesta. La famiglia dei Torre Ragogna, durante il quattrocento, si persuase di usare delle brutali truppe mercenarie per ricondurre all'ordine i riottosi contadi locali di Pordenone. I Pordenonesi per vendicarsi fecero precipitare sulla rocca la furia dell'esercito di Nicolò Nordax che incendiò il castello e sterminò la signoria, uccidendo donne e bambini.
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up