Pubblicità

Venerdì 7 Agosto 2020    
ADIGE Estero  
Budapest   
Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
2020-08-05 PARTE IL RECUPERO DI FORTE SAN PROCOLO. L'11 AGOSTO ASSEMBLEA PUBBLICA PER PRESENTARE IL PROGETTO AI CITTADINI. SINDACO: "TRASFORMIAMO LE IDEE IN FATTI" 2020-08-05 I RAGAZZI DI ‘CI STO? AFFARE FATICA!’ METTONO A NUOVO LE PANCHINE DI PIAZZA LIBERO VINCO 2020-08-05 CAPITALE CULTURA. VERONA TRA LE 28 CANDIDATE UFFICIALI. SINDACO: "LA GARA E' PARTITA, SIAMO CONSAPEVOLI DELLE NOSTRE POTENZIALITA'" 2020-08-05 DALL’ARENA A CASTELVECCHIO, LA CITTA’ ATTRAVERSO I VIRTUAL TOUR 2020-08-05 Acque Veronesi - Consorzio Tutela Vini Valpolicella 2020-08-04 BACINO PADANO, IL BLOCCO DEGLI EURO 4 DIESEL SLITTA AL 1° GENNAIO 2021. ASS. ALL'AMBIENTE: "ACCOLTE LE MIE RICHIESTE MA NON E' SUFFICIENTE. AI CITTADINI SERVE PIU' TEMPO" 2020-08-04 CAMPAGNA ANTIZANZARE. INIZIATO L'ULTIMO CICLO DI BONIFICHE, OLTRE 200 MILA CADITOIE TRATTATE. SEMPRE ATTIVO IL NUMERO VERDE 2020-08-04 ALLA GAM DAL 6 AGOSTO NUOVI APPUNTAMENTI GRATUITI ALLA SCOPERTA DELL’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA 2020-08-03 POLIZIA LOCALE: TANGENZIALE SUD BLOCCATA PER FUORIUSCITA DI UN AUTOCARRO 2020-08-03 TRASPORTO ABUSIVO DI MERCE PER LA ROMANIA, MULTA DI 5 MILA EURO A CONDUCENTE ROMENO 2020-08-03 FERMATO PER ECCESSO DI VELOCITÀ E GUIDA IN STATO D'EBBREZZA REAGISCE AGLI AGENTI E VIENE ARRESTATO 2020-08-03 FIERACAVALLI 2020: IL MONDO EQUESTRE RIPARTE DA VERONA 2020-08-01 Itinerari alla scoperta di Verona: sui passi di Giulietta 2020-08-01 POLIZIA LOCALE: GRAVE INCIDENTE TRA AUTO E BICICLETTA. IN RIANIMAZIONE IL CICLISTA 2020-08-01 PONTE NUOVO. MARTEDì SENSO UNICO VERSO PIAZZA SAN TOMASO
ADIGE TV: Home Ricerca  
sul sito su


Curiosità

Sorta sull'acqua, senza strade percorribili da macchine, è una città unica al mondo anche... nei nomi! L'unica piazza è quella di San Marco (e c'è piazzale Roma, l'unica a cui accedono le macchine), le altre piazze sono chiamate campi, le strade calli, i canali rio (con l'eccezione del Canal Grande e di quello della Giudecca). Inoltre girando per Venezia ci si imbatte in bellissime chiese dedicate a santi... mai sentiti prima! C'è un perché: i nomi sono in veneziano: Sant'Alvise (Luigi), San Stae (Eustacchio), Zanipolo (Giovanni e Paolo), Marcuola (fusione di Ermagora e Fortunato), San Pantalon (Pantaleone), San Zulian (Giuliano).

Venezia e l'arte marittima: E' stata Regina dell'Adriatico grazie alla potente trireme veneziana, agile nave d'assalto. La sapienza degli artigiani lagunari si esprime nelle gondole (un'opera d'ingegneria mirabile), le cui forme (severe) ed il colore (nero) sono state regolamentate dalle Leggi Suntuarie del 1562, per limitare la troppa ostentazione allora in voga. C'è stata quindi la fine del lusso? Certo che no!
Occhio alla nave da cerimonia dei Dogi, il Bucintoro, il più ornato dei vascelli.
La bellezza degli edifici che si affacciano sul Canal Grande è stupefacente! Per passare da una sponda all'altra del canale, però, ci sono solo tre ponti: il ponte degli Scalzi, Rialto e quello dell'Accademia.

Venezia è divisa in sestrieri (sei, per la precisione; Cannaregio, Castello, San Marco, Dorsoduro, Giudecca, Santa Croce-San Polo), unità amministrative istituite da Napoleone. Gli indirizzi non seguono il normale sistema della numerazione civica fatta per strade, ma una sorta di codici relativa ai sestieri.

La Basilica di San Marco originariamente non era la cattedrale cittadina (che era San Piero in Castello, fino al 1807), ma la 'semplice' cappella privata dei dogi!

Il celeberrimo Campanile di San Marco era originariamente un faro, poi divenne sostegno per le gabbie dei rei che erano esposti a pubblica tortura o ludibrio. E' dotato di 5 campane che avevano delle funzioni differenti: la Trottiera annunciava le sedute dei Magistrati; la Marangona segnalava i giorni feriali; la Nona suonava alle nove; la Mezza Terza segnalava le assisi a Palazzo Ducale; la Malefica rintoccava durante le esecuzioni!

La Repubblica di Venezia si fregiava del titolo di Serenissima per il modo equilibrato e democratico attraverso il quale si amministrava la giustizia, di tipo sostanzialista, ovvero basandosi sul caso concreto, alla ricerca della verità e del buon senso, oltre il sofismo delle leggi.

Bello e romantico il Ponte dei Sospiri del celebre Palazzo Ducale, peccato che... i sospiri a cui fa riferimento erano quelli degli ergastolani! Il Palazzo, sede dei Dogi, è un catalogo di capolavori immensi. Nella Sala del Maggior Consiglio campeggiano i ritratti dei primi 76 dogi, con quello del traditore Marin Falier oscurato. Sulla parete principale c'è la tela più grande del mondo, il Paradiso del Tintoretto.

Come garantirsi l'efficienza negli appalti pubblici? Jacopo Sansovino, dopo che una prima ala della celeberrima Biblioteca Marciana crollò, fu prima imprigionato e poi costretto a ricostruire il palazzo a proprie spese!

Occhio ai bacari, le tipiche osterie veneziane, dove si può sorseggiare un'ombra (calice di vino) e mangiare la spieza (milza), le sarde in saor, colla poenta (col pesce, la polenta è assolutamente bianca!), fegato alla veneziana e i bigoi in salsa.

Venezia è la città del rinomato Carnevale. Le sue origini (probabilmente legate alle saturnalia romane o ai riti dionisiaci dei greci) sono immerse nel mistero, anche se è chiaro che questo rito avesse una sorta di funzione catartica in società fortemente gerarchizzate, consentendo una volta all'anno, anche ai più umili di fare cose solitamente proibite dal censo (mascherandosi tutti, non esistevano più servi e padroni). Il Senato della Repubblica ufficializzò l'esistenza del Carnevale già nel 1296, ma la grande fama si raggiunse solo in epoca più recente, con la scoperta turistica dell'evento stesso. In occasione del Carnevale a Venezia si mangiano le fritole e si istituiscono i sensi unici pedonali (il che può dare l'idea dello straordinario afflusso di gente!). Da segnalare anche la festa del Redentore, fra le più belle ed euforiche del Veneto, e l'Ombra Longa una sorta di... pellegrinaggio enogastronomico nei bacari della città.

Della bella chiesa della Pietà sulla Riva degli Schiavoni, il grande compositore veneziano Antonio Vivaldi ne dirigeva l'Oratorio.

Poche città al mondo possono vantare di aver dato i natali a così tanti importantissimi pittori, che hanno d'altronde influenzato tutta la pittura occidentale: Jacopo, Giovanni e Gentile Bellini, Tintoretto, Vivarini, Tiepolo, Canaletto, Francesco Guardi, Ippolito Caffi... Venezia è anche la città dove si espresse il genio di tutti i più importanti pittori veneti, come il cadorino Tiziano, i Bassano e il veronese Paolo Caliari. La pittura veneta manierista, con i suoi giochi luministici ed il trionfo del colore (laddove la scuola Toscana privilegia il disegno) si impose in tutta Europa.

La prima casa da gioco pubblica del mondo nacque qui, come tentativo di limitare il gioco d'azzardo e moralizzare i costumi dei signori veneziani.
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Mauro71
Guarda tutti

Pubblicità
  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up



 
 
© Editrice Verona Autorizzazione Tribunale di Verona n. 1566 del 11.11.03