 |
|
|
Domenica 26 Luglio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 23 Luglio 2026 |
Crisi del grano: Coldiretti chiede l’intervento del ministero con sostegno alla filiera, più controlli e stop a pratiche sleali. Marcomini (Coldiretti Verona): non svendiamo il nostro frumento
“Verona, 22 luglio 2026. La crisi del settore cerealicolo colpisce anche il territorio veronese, dove la coltivazione del grano, tra tenero e duro, copre una superficie complessiva superiore ai 25.000 ettari (di cui 1.730 ha di frumento duro) per una produzione di oltre 150.000 tonnellate, con rese medie che oscillano tra i 60 e i 70 quintali per ettaro (dati Veneto Agricoltura su rilevazioni Istat anno 2024). Si tratta di una risorsa importante per l'economia agricola veronese, che oggi, però, si trova soffocata dal crollo dei prezzi all'origine e dai continui rincari dei costi produttivi.
Per fermare la pericolosa speculazione in atto, per mano dei cosiddetti “trafficanti di grano”, Coldiretti chiede di mettere in campo strumenti d'indagine tecnologici all'avanguardia, come la risonanza magnetica, la mappa genomica e la mappatura isotopica. La richiesta inviata nei giorni scorsi al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, prevede uno stanziamento immediato di 40 milioni di euro a valere sul Ddl Coltiva Italia, per rafforzare i contratti di filiera, abbinato a un piano straordinario di investimenti per l'ammodernamento delle infrastrutture di stoccaggio. L'emergenza nasce da dinamiche di mercato del tutto insostenibili: in soli due anni la quotazione del grano duro è precipitata dai circa 35 euro al quintale fino agli attuali 27 euro (ma ci sono casi anche di 19 euro in Sicilia), una soglia ampiamente al di sotto dei costi reali di produzione. Al contrario, i prezzi di pane e pasta sugli scaffali della grande distribuzione continuano a rimanere elevati, scaricando l'intero peso della crisi sugli agricoltori e sui cittadini.
Ad appesantire il mercato anche le frodi sull'origine della materia prima, i tentativi di aggirare i prezzi ufficiali stabiliti dalla CUN mediante listini paralleli e l'invasione di grano estero proprio in coincidenza con le operazioni di raccolta italiane. I dati Eurostat analizzati da Coldiretti evidenziano un aumento delle importazioni di grano dal Canada pari al +55% nel solo mese di maggio rispetto all'anno precedente, dato che segue il picco del +200% registrato ad aprile. Questa imponente affluenza di prodotto estero abbassa impropriamente i prezzi riconosciuti ai cerealicoltori italiani. Inoltre, il grano canadese viene essiccato in campo facendone uso diretto di glifosato, una tecnica agronomicamente vietata sia in Italia che in Europa, in quanto pericolosa per la salute. Ciò rappresenta una palese forma di concorrenza sleale che viola il principio di reciprocità e mette a rischio la trasparenza verso i cittadini.
Per garantire una più equa distribuzione del valore lungo la catena agroalimentare, Coldiretti chiede una stretta della vigilanza sulle pratiche commerciali sleali per sanzionare chiunque acquisti la materia prima a valori inferiori ai costi di produzione sostenuti dalle aziende agricole.
Un altro tassello strategico riguarda la modernizzazione della rete nazionale di stoccaggio, visto che oltre il 60% dei centri di raccolta ha ormai più di quarant'anni. Questo consentirebbe agli agricoltori di conservare più a lungo i cereali evitando di svenderli durante i picchi speculativi della mietitura.
A proposito di questo, interviene Massimo Marcomini, componente commissione cereali della Camera di commercio di Verona per conto di Coldiretti Verona: "La raccomandazione agli agricoltori è di non vendere il grano in questa fase di avvio della campagna, ma di attendere l'autunno e di sfruttare la nostra capacità di stoccaggio trattenendo il prodotto nei magazzini. Rimuovendo temporaneamente l'offerta dal mercato e riducendo così la disponibilità immediata ci attenderemmo l'aumento della domanda da parte dell'industria e delle centrali d'acquisto, e una risalita dei listini che, secondo le analisi di mercato, teoricamente non dovrebbero subire ulteriori ribassi rispetto ai livelli minimi attuali". Tra le altre istanze presentate al Ministero ci sono anche interventi mirati a creare un piano nazionale invasi per l'irrigazione di precisione e il sostegno alla ricerca sulle Tecniche di Evoluzione Assistita per incrementare la resilienza delle colture ai cambiamenti climatici”. Giusto aiutare l’agricoltura nostrana, anche in fatto di grano (frumento), difendendola, pure, da prodotto, proveniente dall’estero. Giusto, pure, raggiungere chiarezza, sul fatto, sopra esposto, per cui, per esempio, ad un pesante calo di quotazione del grano, non corrisponde una riduzione del prezzo del pane e della pasta… Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Veneto: con la guerra del Golfo, stangata da quasi 3 miliardi – CGIA Mestre, 26.7.26 | DAL 2027 SUPER PRODUZIONE DI GELATI LATTEBUSCHE | All’IRCCS di Negrar: tecnologia innovativa per il recupero degli arti superiori in pazienti tetraplegici | Dritti e rovesci solidali al Circolo Tennis Scaligero | TOSI (FI): “NUOVO FURTO CON SCASSO NELLA NOTTE, QUESTA VOLTA AL DUCHI CAFE’. A VERONA SERIE INFINITA DI FATTI CRIMINALI: LA SINISTRA NON CONTROLLA E LASCIA FARE” | IMMERSIVE FRIDA | Visita dei partecipanti alla Conferenza degli Istituti Italiani di Cultura | Propeller Club Port of Verona | Comunicato di resoconto sulle novità della Legge di Bilancio 2026 | LA SOFFIERIA ALEXANDER REINTERPRETA LE BOTTIGLIE FENICE E CINESI | ETS, Confimi Apindustria Verona: «L’Europa penalizza la manifattura. Servono misure che difendano la competitività delle imprese». Il presidente Cioetto: «Le correzioni all'ETS non bastano. Le aziende veronesi stanno affrontando costi sempre più eleva | XXI ArtVerona, 9 - 11 ottobre 2026, a Veronafiere | 50° anniversario di fondazione dell’Associazione dei Cuochi scaligeri. Intervista a Paolo Forgia, vicepresidente del Sodalizio | 50° anniversario di fondazione dell’Associazione dei Cuochi scaligeri. Intervista a Paolo Forgia, vicepresidente del Sodalizio | Arte, saperi e sapori della montagna, alla 273ª Fiera Montebaldina di Caprino, Verona | Verona capitale della Dop Economy: a Villa Spinola, confronto nazionale sul futuro delle Indicazioni geografiche Verona si prepara a diventare, per una sera, il punto di riferimento nazionale del sistema delle Indicazioni geografiche. | Propeller Clubs Verona e temi strategici per il sistema logistico nazionale. | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|