 |
|
|
Luned 21 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 10 Settembre 2026 |
"On stone - Learning from Lessinia": la nuova età della pietra, secondo Joseph Grima. Un progetto curatoriale che mette in dialogo l’architettura vernacolare della Lessinia, con la ricerca contemporanea firmato dall’architetto e ricercatore britan
“Verona, 9 settembre 2026. Da materiale millenario a risorsa per l'architettura del futuro. È questo il percorso proposto da "On Stone - Learning from Lessinia", la mostra ideata e curata da Joseph Grima e Space Caviar per la 60ª edizione di Marmomac, in programma a Veronafiere dal 22 al 25 settembre. Per la prima volta nel programma culturale della manifestazione, l'architetto e ricercatore britannico riflette, all'interno della sezione THE BEDROCK, sulle nuove frontiere dell’architettura indagando componenti e materiale della costruzione vernacolare della Lessinia, dove la pietra sembra rispondere alle sfide del costruire attuale. La vasta regione, che si estende da Verona fino ai confini con il Trentino, custodisce una relazione elettiva con la pietra, elemento che per secoli ha definito un'intera cultura dell'abitare. La disponibilità della materia prima e la sua conoscenza transgenerazionale hanno definito il profilo di un'architettura unica nel suo genere, dove ogni parte dell’abitazione - dalla copertura agli spazi interni - è composta da un unico materiale e pensata per durare nel tempo. Una visione, questa, che suggerisce nuove prospettive sull'impiego della pietra nella progettazione del futuro. La scomposizione di una tipica dimora vernacolare della Lessinia restituisce al visitatore l’architettura di ciascun elemento costitutivo attraverso una prospettiva assonometrica esplosa, che permette di leggere ogni frammento nella sua individualità. Tetti, pareti, porte, finestre, scale e recinzioni diventano parti di un unico linguaggio costruttivo, capace di rivelare la funzione strutturale e l’eredità tecnologica legata alla pietra. Alcuni elementi provengono da edifici originali, altri sono stati realizzati da aziende locali seguendo le tecniche della tradizione, in un confronto continuo tra memoria e future potenzialità realizzative. Accanto a questo racconto, "On Stone" presenta una selezione di case study internazionali che testimoniano il rinnovato interesse della ricerca progettuale verso la pietra naturale. Attraverso sperimentazioni costruttive, innovazioni tecnologiche e approcci progettuali sostenibili, la ricerca di Grima evidenzia come la pietra non vada percepita come una reliquia del passato, ma come materiale attivo il cui linguaggio architettonico continua a evolversi. La pietra è oggi al centro del dibattito che riflette sulle trasformazioni necessarie per far fronte alle nuove sfide imposte dal cambiamento climatico, obbligandoci a cercare soluzioni e linguaggi innovativi anche tra le pratiche e le conoscenze tecnologiche più antiche. «Negli ultimi decenni abbiamo spesso guardato alla pietra come a un materiale appartenente al passato. Eppure molte delle questioni che oggi attraversano il progetto - dalla disponibilità delle risorse alla necessità di costruire edifici adattivi e capaci di durare nel tempo - ci invitano a riconsiderarne il potenziale. Mi piace ripetere che stiamo entrando in una nuova “Età della Pietra”» commenta Joseph Grima «La Lessinia rappresenta un esempio straordinario di questa cultura costruttiva: una fonte di conoscenze da reinterpretare, capace di dialogare con alcune delle ricerche più avanzate sull'architettura contemporanea». “On Stone – Learning from Lessinia” è una delle quattro mostre in programma a Marmomac, nello spazio espositivo THE BEDROCK - sotto la direzione artistica dall'architetto Giorgio Canale - pensato come luogo di confronto tra progetto, industria e ricerca, confermando Marmomac come osservatorio internazionale sulle evoluzioni del settore. Marmomac 2026 | 22-25 settembre | Veronafiere | Pad. 10 – The Bedrock | www.marmomac.com .
Marmomac è la fiera leader a livello internazionale per l’intera filiera della pietra naturale, dalla cava al prodotto lavorato, tecnologie, macchinari e strumenti. Nata a Verona, in uno dei principali distretti italiani del marmo, oggi Marmomac è il principale hub internazionale del settore, luogo privilegiato per innovazione, cultura e formazione. Con circa 1.400 espositori provenienti da più di 54 Paesi e una community globale composta di oltre 50.000 operatori e professionisti da 140 nazioni (dati 2025), la manifestazione consolida, edizione dopo edizione, il proprio ruolo di piattaforma strategica per il settore, punto di incontro tra imprese, progettisti, istituzioni e operatori da tutto il mondo. Una visita a Marmomac, infatti, consente di scoprire novità di prodotto e innovazioni tecnologiche, aggiornamenti sull’evoluzione dei macchinari, senza dimenticare mostre, approfondimenti e formazione professionale accreditata, con un focus sul legame tra business, design e cultura del prodotto, valore aggiunto riconosciuto a livello internazionale”. Una nuova visione, ottimamente considerata, sulle dimore di un tempo, della Lessinia, tutte in pietra, in ogni dettaglio, dimore, che, appunto, fanno pensare a “nuove prospettive sull'impiego della pietra, nella progettazione del futuro” – come evidenzia, molto, attentamente, Josepf Grima. Quasi una scoperta, che fa considerare, sotto nuovi aspetti, la pietra veronese e, quindi, ad un suo innovativo impiego, accompagnato dalla creazione di nuovo interesse per la Lessinia e per la sua pietra e, quindi di cultura. Nella riproduzione, una parlante foto, a cura di Joseph Grima.
Pierantonio Braggio.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Cucina ed attenzione… Parliamo con Guido Morari, Verona, personificazione della ristorazione e dell’accoglienza… | Famiglie venete, indebitate per 13 miliardi. Ogni nucleo, mediamente, per 6.139 euro. Le situazioni più critiche a Rovigo, Verona e Treviso. CGIA Mestre, 19 settembre 2026 | Oltre 20 mila metri quadri, per vivere la bellezza dell’autunno. Il campo delle zucche alla Flover Farm di Bussolengo, Verona. Grande attenzione ai bambini… | “L’Agricoltura, che cura”, compie tre anni il progetto dell’Ospedale Santa Giuliana e Coldiretti Verona. Cucina e fattoria, come strumenti educativi e riabilitativi: 83 ragazzi coinvolti, 170 incontri e 678 presenze | Sarà presentato, il 24 settembre, presso la Società Letteraria, Verona, il volume, dedicato all’illustre veronese “Marcantonio Bentegodi, benefattore e patriota - Atti del convegno” | Hostaria sbarca sul New York Times e diventa sempre più Internazionale…. Il XII evento - 2026, dal 16 al 18 ottobre, a Verona, celebra viticoltori, vendemmia e vini… | Associazione Consiglieri Comunali Emeriti, Verona… | Agricoltura e Ristorazione fanno squadra per valorizzare le eccellenze veronesi. Protocollo d’intesa fra Confagricoltura Verona e Confcommercio Verona, con il Gruppo Ristoratori Fipe: formazione, promozione delle produzioni locali e nuove esperienze enoga | Arena di Verona. 103° Opera Festival 2026. Si chiude l’edizione più lunga e più giovane della storia, con presenze italiane cresciute del 24%. Celebrati i 150 anni di Giovanni Zenatello, con l’esposizione della storica spada dell’Aida 1913. | Biomethan Holding, Ars & Law Studio Legale Ederle e creazione della prima piattaforma italiana, per lo sviluppo e la gestione di impianti di biometano | A Veronafiere presentato il Report di Sostenibilità 2025. Report di sostenibilità 2025 di Veronafiere. Certificazione della parità di genere, con riduzione del Gender Gap, emissioni a -37,8% e nuovo Cia, in linea con con i principi Esg | AMIA Verona segnala: secco residuo: in 8 mesi, calo di oltre 5mila tonnellate (-16%) e dal totale dei rifiuti sparite circa 4mila tonnellate: il nuovo sistema di raccolta frena la migrazione dei rifiuti. Si tratta della frazione di rifiuto che finisce in | Scuola veronese al via: 101 mila studenti e organici più stabili | L’autunno a Tirolo | REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2025 DI VERONAFIERE | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|