Gioved 17 Settembre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
2026-09-16 Consorzio Vino Bardolino: uve sane e qualità alta. Vendemmia degna del Centenario 2026-09-16 LX Festa dell’Uva, a Castelnuovo del Garda, Verona. Un sessantesimo, celebrato con tre giorni di grandi eventi, dal 18 al 20 settembre 2026-09-15 Il Piase Festival entra nel vivo: alla terza settimana, tra Zevio, Oppeano e Ronco all’Adige, il tema forte di una Pianura dei Dogi, sostenibile tra comunità, accessibilità e tutela del paesaggio. Molte esperienze sono a prenotazione obbligatoria. 2026-09-15 Emergenza fauna selvatica sul Baldo: 12 pecore sbranate in dieci giorni, nel centro abitato di Caprino Veronese, Vantini, Coldiretti: nonostante gli sforzi degli allevatori, mancano risposte concrete dalla politica e la situazione è sempre più insostenibi 2026-09-15 XXXV Job&Orienta, 2026. Salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro - Fiera di Verona, da mercoledì 25 a sabato 28 novembre. 2026-09-15 Presentato a Verona l’evento “Bikepacking” di Fondazione Cortina: dal 17 al 20 settembre oltre 500km tra i paesaggi più rappresentativi della Regione Veneto. La collaborazione con Destination Verona & Garda Foundation, DMO Marca Treviso e DMO Dolomiti 2026-09-15 Domenica 4 ottobre p.v. alle ore 10,30 presso il Largo Norma Cossetto in Piazza Cittadella, su iniziativa “Una rosa per Norma” del Comitato 10 febbraio, unitamente al Comitato di Verona ANVGD, sarà commemorato il Martirio di Norma Cossetto, con un momento 2026-09-15 Settimana Europea della Mobilità: l’iniziativa “Magis Bike Challenge” e "più alberi"… 2026-09-14 Marcantonio Bentegodi 2026-09-14 MARMOMAC HUB MONDIALE DELLA FILIERA DELLA PIETRA NATURALE: AZIENDE DA 54 PAESI, ATTESI OPERATORI DA 140 NAZIONI, DELEGAZIONI COMMERCIALI SELEZIONATE E INVITATE DA 58 PAESI. 2026-09-14 Merano: la storia tra mura antiche e paesaggi autunnali 2026-09-14 SETTIMANA EUROPEA DELLA MOBILITÀ: PIÙ ALBERI GRAZIE AL GRUPPO MAGIS E ALL’INIZIATIVA “MAGIS BIKE CHALLENGE” 2026-09-14 La montagna nell’algoritmo 2026-09-14 GRANDE SUCCESSO A VERONA PER “UN CAMPIONE IN FAMIGLIA”, L’INIZIATIVA ORGANIZZATA DA GENERALI ITALIA PER PROMUOVERE STILI DI VITA SANI E SOSTENIBILI 2026-09-14 OLIO E FORMAGGIO PIAVE: MATRIMONIO PERFETTO
ADIGE TV: Home Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest


















Luned 1 Giugno 2009
Allarme cinghiali in via Commerciale

«La sera portavo a spasso il cane, adesso non più. C’è il coprifuoco». Damiano Larotella abita da cinquant’anni in via Giaggioli, vicino il capolinea della linea 28 e lungo la salita che collega il caseggiato di Cologna a via Commerciale. La zona, tranquilla e circondata dalla frescura del bosco, da qualche tempo registra la presenza di cinghiali che si spingono fin dentro i giardini delle abitazioni provocando danni alle colture e gran spavento agli abitanti. «Posso considerarmi fortunato - racconta Damiano sul terrazzo di casa - non ho mai incontrato personalmente un cinghiale, ma sarei curioso di vederne uno. Quel che trovo la mattina in giardino sono i bulbi dei tulipani estirpati: l’ultimo episodio risale a un mese fa, ma qua dietro - dice indicando le abitazioni dei vicini - i problemi sono quotidiani». «Da questo inverno - aggiunge la moglie - i cinghiali sono diventati ormai di casa». E la conferma arriva da Alessandra Viviani che, insieme al marito e ai sette figli, risiede vicino all’abitazione dei Larotella: «Ogni notte è la stessa storia - spiega - i nostri due cani cominciano ad abbaiare perchè nei paraggi ci sono alcuni cinghiali. «Non è difficile incontrarli anche sulla strada principale: una sera avevamo un appuntamento ma non abbiamo potuto muoverci perché un gruppetto di loro stava proprio qui, lungo questo vialetto sterrato che fa da ingresso all’abitazione». Seduti all’ombra di un poggiolo, la signora racconta dei danni arrecati al giardino e alle piante dei fiori. Gli alberi da frutto circondano le case arroccate lungo la ripida salita, ma la rilassata atmosfera campagnola è solo apparente. Dopo il tramonto non c’è anima viva, gli unici movimenti sono quelli di pochi coraggiosi che con fare sospetto rientrano alle proprie abitazioni: «Le mie figlie hanno paura - racconta Alessandra - e si fanno accompagnare fino al portone dai rispettivi fidanzati. Una sera uno di loro ha anche ripreso un gruppo di cinghiali che gironzolava in strada. Ma i cinghiali - interrompe la figlioletta Maria - sono anche all’asilo di Rebecca!” (in via Commerciale, ndr). “Si è voluto costruire nuove case - conclude il figlio Francesco - e così facendo ci si è spinti verso il bosco, sconfinando sul territorio degli animali». Attraversando via Commerciale e i binari del tram, verso il campo scuola Draghicchio, si incontra via Amendola. Al numero 4 Livio Micheli si gode la pensione lavorando l’orto della casa appartenuta alla madre. Al suono della parola cinghiale, Livio si precipita subito in giardino: «Ho dovuto recintare tutto, vede? Ho dovuto arrangiarmi come potevo». Di naturale hanno ben poco le reti di materasso addossate lungo il perimetro della proprietà, e la recinzione casalinga non sembra funzionare a dovere: «E’ impressionante - commenta - posso piantare solo i pomodori perché di zucchine e cetrioli i cinghiali sono ghiotti». In diversi punti infatti le reti di protezione sono state sollevate dalle incursioni dei maialini selvatici. «Beh, per farla breve - conclude Livio - io avrei la soluzione: un laccio intorno al collo. Ma non si può, e così succede che i danni degli incidenti causati dai cinghiali li debbano pagare gli automobilisti!». Risalendo via Amendola, dai piani alti del palazzo al civico 6 si domina lo spazio sottostante, con una visuale che dal campo di calcio arriva al bosco. «Pur chiudendo il cancello - racconta la moglie di Stelio Slamic - i cinghiali riescono ad entrare lo stesso facendo danni al terreno che sta davanti all’ingresso. Noi dalla terrazza vediamo tutto - prosegue il marito - Si tratta di un gruppo, probabilmente la mamma con i piccoli che, alla ricerca di cibo, si spinge fin dentro il campo sportivo. Abito qui da dodici anni e questa storia ha avuto inizio quasi tre anni fa. Avrei paura - conclude la donna - ad uscire la sera e trovarmeli davanti».



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di
DENARO SPORCO LAVATO IN FRIULI VENEZIA GIULIA
DIGITALE E ANZIANI. FERONE (PARTITO PENSIONATI), INTERVENTI A SOSTEGNO DELLE PERSONE ANZIANE.
Il lunghissimo corteo di Obama
Feste e ragazze, indagati Lele Mora e Fede
«Il delitto in 7 minuti, Sabrina decisiva Sarah piangeva mentre la uccidevano»
Dichiarata morta, «risuscita» dopo 14 ore
L'ipotesi dei pm: «Lo zio dormiva quando Sarah è stata strangolata»
Palombelli, lettera a Sarah e addio al Tg5
Sabrina urla in cella: «Sono innocente»
cisl fvg su compartecipazioni regione
Se i commentatori perdono la testa
«Lo strangolamento di Sarah Scazzi compatibile con la forza di una persona»
Lavoro nei campi e molestie alle donne Vita e orrori dell'orco di Avetrana
L'autopsia su Sarah: è stata strangolata
«È stato papà a convincermi
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up