Venerdì 30 Gennaio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
2026-01-29 Made in Italy: Coldiretti, modificare il Codice doganale, per dire stop all'inganno in etichetta 2026-01-29 Camera di Commercio Verona: l’accordo Ue-India apre nuovi scenari anche per Verona. Meccanica, marmo, agroalimentare, automotive, chimica e farmaceutica i settori maggiormente coinvolti 2026-01-29 Il “Càrnevàl†di Lavagno, Verona, 2026: sabato 31 gennaio, molte le maschere partecipanti, da Verona e provincia, ma, centrali, nell’evento, le maschere “I Conti del Busòloâ€, Vago di Lavagno. Storia della â€conteaâ€â€¦ 2026-01-28 CERIMONIE OLIMPICHE E PARAOLIMPICHE 2026. ZONA GIALLA: TUTTE LE INFORMAZIONI SULL' ACCESSIBILITA’ E MODALITA’ PER RICHIEDERE IL PASS 2026-01-28 L’ALTRO TEATRO PORTA AL CAMPLOY ‘L’ANGELO DEL FOCOLARE’, IL NUOVO SPETTACOLI DI EMMA DANTE: ORDINARIA STORIA DI VIOLENZA 2026-01-28 FERMATO DALLA POLIZIA LOCALE UN IMBRATTATORE DI MONUMENTI SORPRESO CON BOMBOLETTA SPRAY IN ZONA BASTIONI 2026-01-28 INVESTITE DUE BAMBINE SULLE STRISCE AL CHIEVO 2026-01-28 A Casa Verona il rap si fa racconto
 Numb con Tokyo porta sul palco la "Nuova Scena" che ribalta gli stereotipi 2026-01-28 AVIS Provinciale Verona: nel 2025 oltre 32.700 donazioni. Il plasma cresce del 3,3%. 2026-01-28 In campo per valorizzare la professione sanitaria del fisioterapista a tutela della salute e al servizio degli atleti 2026-01-28 ILATIUM MORINI AD AMARONE OPERA PRIMA 2026 CON IL SUO ICONICO "LEÃ’N" 2026-01-28 La veronese Phoenix Capital acquisisce il 100% della società editrice Il Broker.it Srl: nasce un polo editoriale e di servizi a valore per il mondo assicurativo e finanziario 2026-01-28 Club delle Accanite Lettrici e Accaniti Lettori Valpolicella d'Autore 31.01.2026 ore 18.00, Partita con l'assassino di Giulio Galli 2026-01-28 Sei nel Posto giusto. Nel 2026, tanti gli appuntamenti di una VI edizione, che promette di essere ancora più ricca e partecipata 2026-01-28 Verona si prepara ad accogliere Model Expo Italy sabato 7 e domenica 8 marzo, a Veronafiere. Una manifestazione, capace di rinnovarsi ad ogni edizione, per restare al passo con i tempi e le ultime tendenze. Confermate tutte le aree dedicate al modellismo,
ADIGE TV: Home Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest


















Venerdì 24 Settembre 2010
Accelera la fusione nucleare:

Gli scienziati della fusione nucleare stanno per imprimere un colpo di acceleratore ai loro esperimenti e si pongono un ambizioso traguardo: dimostrare entro il 2026 che i processi energetici del Sole e delle stelle potranno essere utilizzati sulla Terra per alimentare i crescenti bisogni di energia delle nostre società.


Francesco Romanelli
Il nuovo impegno, e le tappe per raggiungerlo, ci vengono illustrati dal professor Francesco Romanelli, da quest’anno direttore dell’European Fusion Development Agreement (EFDA), il programma comunitario che coordina i laboratori europei impegnati in studi teorici e sperimentali sulla fusione nucleare. Romanelli, che dirige anche il Joint European Tokamak (JET), attualmente la maggiore macchina per esperimenti sulla fusione, collocata a Culham, in Inghilterra, in questi giorni è fra i protagonisti di Frascati Scienza, un vero e proprio festival che vede sfilare per una settimana, dal 18 al 26 settembre, i grandi protagonisti della scienza nazionale e internazionale, con un fitto programma di conferenze, mostre e visite guidate ai laboratori sparsi nella vasta area scientifica a sud di Roma.

«Ce la stiamo mettendo tutta per accelerare i nostri programmi e consegnare al mondo entro una decina di anni ITER, il reattore che dovrà dimostrare la fattibilità scientifica della fusione nucleare, aprendo la strada ad altri impianti che sfrutteranno la stessa tecnologia per produrre energia elettrica da immettere nella rete», annuncia Romanelli.

ITER, la cui costruzione è già iniziata a Cadarache, in Francia, è un progetto internazionale sottoscritto da Europa, Stati Uniti, Cina, Russia, India, Giappone e Corea del Sud. Quest’anno, dopo una pausa di riflessione dovuta al fatto che i suoi costi di realizzazione sono lievitati, passando da 5 a 10 miliardi di euro, di cui circa la metà a carico dell’Europa (e circa 600 milioni in capo all’Italia), i promotori si sono impegnati a superare gli indugi e ad andare avanti con maggior lena, nella speranza di fornire entro questo secolo un valida soluzione dei problemi energetici planetari, con una fonte di energia praticamente illimitata e relativamente pulita.

La fusione, infatti, sfrutta l’enorme energia che si libera quando nuclei di atomi leggerissimi come il deuterio e il trizio (parenti stretti dell’idrogeno), sottoposti ad elevate temperature, fondono. Il processo, pur essendo accompagnato da una consistente attivazione neutronica dei materiali del reattore, tuttavia non produce rifiuti radioattivi di lunghissima vita (decine di migliaia di anni) tipici degli attuali reattori a fissione nucleare. ITER, spiega il professor Romanelli, si basa sul cosiddetto, «confinamento magnetico» già sperimentato da diverse macchine di piccole e medie dimensioni in vari Paesi, fra cui l’Italia. Una miscela di deuterio e trizio, destinata a essere riscaldata fino a diventare un «plasma» a 100 milioni di gradi, è ingabbiata in una camera di acciaio a forma di ciambella, del diametro di circa sei metri . Poiché nessun contenitore metallico potrebbe resistere, il plasma è tenuto sospeso e stretto in un intenso campo magnetico, generato da potenti bobine, in modo da minimizzare il contatto con le pareti della ciambella.

Romanelli riassume così la cronologia dei prevedibili risultati, ormai a portata di mano: «Il reattore ITER dovrebbe essere completato entro il 2019, quindi iniziare a funzionare, per alcuni anni, con il solo idrogeno, però senza produrre energia di fusione. Nel 2026 sarà introdotta la più efficiente miscela di deuterio-trizio e, l’anno dopo, dovrebbe essere raggiunto il fondamentale traguardo di ottenere 500 megawatt di potenza, cioè dieci volte più energia di quella impiegata per sostenere il processo di fusione che si auto sostiene. Ma non è finita. Il passaggio da ITER a reattori dimostrativi in grado di fornire elettricità, che saranno realizzati parallelamente in diversi Paesi, potrà avvenire rapidamente se la ricerca su ITER avrà, come crediamo, successo e si investiranno sufficienti risorse nello sviluppo dei materiali per il reattore».

Questi risultati, aggiunge lo scienziato, saranno anche il frutto di numerosi esperimenti «di accompagnamento» da attuare in diversi laboratori. La macchina JET, per esempio, che si è già avvicinata alle condizioni di pareggio di potenza, dovrà ripetere nel 2014 questa performance, utilizzando nella camera di contenimento del plasma dei materiali di berillio-tungsteno che poi verranno utilizzati in ITER. Anche in Italia, nei laboratori ENEA di Frascati, è prevista la costruzione di un tokamak che dovrà esplorare il comportamento del plasma in condizioni estreme.

«Sono fiducioso che, poco dopo la metà del nostro secolo, la prospettiva dell’energia da fusione diventerà percorribile, naturalmente se i governi continueranno a sostenerci con convinzione –conclude Romanelli–. Basti pensare che il mercato europeo dell’energia assorbe oggi 700 miliardi di euro all’anno. Mentre alla ricerca energetica, di qualunque tipo, vengono destinati solo 2 miliardi di euro all’anno. Una cifra ben modesta se si considera l’importanza strategica del settore».





Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di
Andrea Agnelli: «Potremmo chiedere la riassegnazione degli scudetti»
Il figlio del boss si difende «Nella casa rispetto e lealtà»
Norma lesbica. È solo una burla E a lanciarla è stata proprio lei
Da Soros un milione di dollari per la legalizzazione della marijuana
Violazione della privacy, la procura di Roma indaga su Google Street View
Apple, ecco il suo super netbook
Raid a Boscoreale, distrutti negozi Manganelli: «Useremo anche la forza»
Temperature in calo nel fine settimana Arrivano i primi freddi invernali
L'appello di Santoro: «Raccogliete firme contro lo stop ad Annozero»
È morto Angelo Infanti Da «Il Padrino» a «Borotalco»
Santoro punito: dieci giorni di stop Lui: «Attentato alla tv, reagirò»
Minacce alla Marcegaglia, perquisita
Il crollo dopo dieci ore di interrogatorio: «È successo in cantina»
Tom Cruise è cresciuto: merito delle scarpe «miracolose». E non solo
Juve, pari col City. Rimonta Napoli
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up