Gioved 24 Settembre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-09-23 In via Sottoriva, Verona, sóto i pòrteghi, successo della 32ª Festa degli Anziani 2026 di domenica 13 settembre… Pranzo offerto da VeroCentro, Verona… 2026-09-23 Bardolino, Verona, accende la 95ª Festa dell'Uva e del Vino. Dall’1 al 5 ottobre, cinque giorni di eventi, tradizioni, musica e spettacoli 2026-09-23 Formedil: Sicurezza e giovani generazioni. A Verona, ‘Legalità in piazza’, con le Scuole Edili del Veneto. Appuntamento, per venerdì 25 settembre, in Bra, per una giornata dedicata alla giustizia e al rispetto delle regole. Studenti e studentesse in campo 2026-09-23 “Ottobre in Rosa”: un mese di appuntamenti per la lotta al cancro al seno 2026-09-23 Florovivaismo, Coldiretti: “Parametri da aggiornare, il settore è cambiato”. Domani, a Verona l’incontro con le imprese del settore regionale. Al centro la proposta presentata alla Regione, per adeguare i consumi di carburante dei vivai 2026-09-22 Autunno a Bolzano tra storia, architettura e tradizioni 2026-09-22 MAGIS INAUGURA A TRISSINO IL PIU’ GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DEL VENETO COSTRUITO SU UNA EX-CAVA RIQUALIFICATA 2026-09-22 È L’ASSOCIAZIONE TRIESTINA ABC BAMBINI CHIRURGICI ALLA GUIDA DI “DIAMOCI LA MANO”, IL PROGETTO CHE UNISCE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA PER UN NUOVO PARADIGMA DI CURA PEDIATRICA INTEGRATA 2026-09-22 L’AI che funziona nasce prima dai dati 2026-09-22 Padova Jazz Festival 2026-09-22 L’Ippodromo di Maia pronto ad accendersi: al via il weekend del Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige 2026-09-22 CITTÀ MURATE APERTE TORNA SUL GARDA. TORRI DEL BENACO OSPITA LA SECONDA EDIZIONE TRA RIEVOCAZIONI, STORIA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO 2026-09-22 Affi, Verona, un fine settimana tra eventi, tradizioni e sport: cambiano gli orari della mostra “West Star & Stone 2026-09-22 Stefani firma la proposta di legge di iniziativa popolare, per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità 2026-09-22 Generali e Giunti Editore presentano il libro dal titolo: ”La protezione è un’arte, un viaggio nel mondo dell’assicurazione dei beni artistici”. Un libro per l’Arte… Il 25 settembre, a Firenze, la prima presentazione al Cinema Teatro Giunti Odeon
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Mercoled 2 Ottobre 2019
Inaugurazione 04.10.2019 ore 12:30 Via Marconi, 21 _ Fondazione Fevoss S.Toscana Progetto Bazar solidale

PREMESSA
La Fondazione Fevoss Santa Toscana (Fondazione di partecipazione) come attività
istituzionale si propone di prendersi cura della persona nella sua globalità per
sostenerla in tutte le situazioni di malattia, di sofferenza, di difficoltà o disagio senza
distinzione di età, religione, sesso, condizione personale e sociale. Si propone inoltre
di attuare con modalità scientifica diversi interventi sia domiciliari sia in altri luoghi e
comunque ovunque si registrino necessità. Collabora secondo il dettato costituzionale
con i servizi territoriali delle Aulss, Enti e Organizzazioni pubbliche e private dei settori
sanitari, sociali e socio sanitari, promuovendo, organizzando e gestendo servizi volti al
miglioramento della qualità della vita umana ed ambientale. Attua la formazione
continua degli operatori professionali remunerati e/o volontari in un'ottica di
progettualità sempre innovativa.
1) MOTIVAZIONE
La Fondazione si inserisce nel quadro culturale, sociale, economico e politico del
Paese, in forte cambiamento, con profonde radici spirituali di ispirazione cristiana.
L’esperienza di oltre 30 anni di volontariato (Fevoss) ha portato a costituire questo
nuovo soggetto giuridico per superare la precarietà insita nella stessa natura del
termine “volontario”, cercando di offrire continuità e qualità ai servizi, garantiti
prevalentemente da motivati e remunerati operatori professionali.
2) CONTESTO
Un numero sempre più elevato di persone e famiglie rischia la povertà e l'esclusione
sociale. Le cause sono molteplici, come la perdita del lavoro o l'impossibilità di
trovarlo e la conseguente incapacità di rimettersi in gioco. Ciò genera nelle persone
colpite un senso di sfiducia in sé stessi e perdita di autostima. Perché queste persone
possano riemergere e riacquistare dignità umana basterebbe offrire loro nuove
prospettive di impiego, comprese quelle riscontrabili nell’impresa sociale. La crescita
di una comunità si misura dalla realizzazione personale e professionale degli individui,
ivi compresa la formula del riscatto sociale.
3) IDEA PROGETTUALE
“Bazar Solidale: da una mano all'altra” nasce da un’idea di alcuni giovani
capifamiglia che si impegnarono a raccogliere oggetti donati per rivenderli, al fine di
costituire il patrimonio iniziale di dotazione con il fondo patrimoniale di garanzia della
nascente Fondazione. Ciò diede impulso al progetto “Bazar Solidale: da una mano
all'altra”, collegando quella spontanea idea alla moderna visione della Fondazione,
che punta alla creazione di opportunità occupazionali. L'iniziativa tende ad aiutare
le persone in condizioni di disagio e difficoltà, non in una logica assistenziale
ma tramite un percorso di accoglienza, crescita personale, socio-relazionale e
professionale che conduca alla ri-costruzione di sé stessi in un'ottica di
impresa sociale. Perciò l’economia circolare (riciclo delle cose e dei beni) e
l’economia del dono (concetto ispiratore della Fondazione) nel progetto si integrano in
un’osmosi generativa. Due le iniziali attività lavorative: Laboratorio Sartoriale e

Recupero per il riuso dei beni donati.
4) PUNTI DI FORZA: ECONOMIA CIRCOLARE ED ECONOMIA DEL DONO
 ridare vita nuova a beni donati a salvaguardia dell’ambiente
 inserimento al lavoro di persone svantaggiate
 orientamento ai servizi territoriali di soggetti fragili con la rete di “centri di ascolto”
 gestione condivisa con organizzazioni di volontariato (1 e 2 livello) attraverso
gratuite prestazioni di volontari
 unione di intenti tra soggetti diversi pubblici e privati
 sviluppo di lavorazioni sartoriali artigianali quasi inesistenti nel perimetro cittadino
 accordi con realtà commerciali per difendere il made in Italy come bene comune
5) VALORE AGGIUNTO: SUSSIDIARIETÀ’ CHE SALVA IL PIANETA
L’insieme di Enti pubblici e privati che concorrono alla realizzazione del Progetto
“Bazar solidale: da una mano all'altra”, ognuno per la propria parte, genera una rete di
solidarietà e attenzione nei confronti del riciclo, del riuso e del rispetto ambientale. Le
persone coinvolte operano nella prospettiva di un servizio da rendere alla comunità
verso la costituzione di un’impresa sociale per crescere personalmente e socialmente.
Le attività che si faranno nei luoghi del progetto indicheranno strade nuove per
una maggiore corresponsabilità a favore della tutela dell’ambiente, degli stili di
vita basati sulla sobrietà e della necessaria rivoluzione culturale delle buone
relazioni umane.

6) CERCHIAMO PERSONE CON CAPACITA’ DI DONARE E COSE DA
RIVALUTARE NELL’ORIZZONTE SOLIDALE DEL DONO
Si cercano persone che condividendo lo spirito del progetto se ne prendano carico
con passione e dedizione facendo spazio all’idea che esso diventerà a breve
occasione di lavoro per molti che ora lo cercano. Cerchiamo altresì articoli, oggetti
di bella fattura, che nel ricordo di chi li ha custoditi possono continuare ad
esprimere valore e bellezza di storie vere anche se dolorose vissute dall’animo
umano. RISCO STUDIO interpretandone la vision ha donato la progettazione
realizzando un luogo raffinato ed elegante. Come effetto complementare, il Bazar si
propone di stimolare la partecipazione attiva e la responsabilizzazione dei cittadini,
siano essi donatori o acquirenti. L’auspicio è che le persone attribuiscano un diverso e
nuovo valore agli oggetti che ritengono non più necessari, e quindi “da scartare”,
considerandoli doni che possono diventare utili al prossimo in difficoltà o all’ambiente,
se riciclati consapevolmente e, nel contempo, facciano sentire il donatore “parte
attiva” per il recupero di persone in stato di disagio.

7) PARTNER DEL PROGETTO
Fevoss (ODV 2 livello) Partner
Associazione Fevoss Verona
S. Toscana

Partner
Istituto Assistenza Anziani Partner
AMIA Partner
Comune di Verona Orientamento soggetti in difficoltà

8) IL CONTRIBUTO DEI PARTNER AL PROGETTO
 Federazione dei Servizi di Volontariato Socio Sanitario “Fevoss onlus”: offrirà
momenti di aggregazione e socializzazione alle persone coinvolte direttamente nel
progetto
 Associazione Fevoss Santa Toscana: con i suoi volontari parteciperà alla
gestione delle attività del Bazar Solidale
 Amia Verona Spa: svolgerà attività di sensibilizzazione sulle tematiche ambientali /
ritiro di rifiuti urbani ed assemblabili
 Istituto Assistenza Anziani: ha messo a disposizione in comodato d’uso gratuito
l’ampio locale situato in Via Marconi 21 nel quale è collocato il Bazar Solidale
 Comune di Verona: I servizi sociali territoriali avranno una grande opportunità di
collocazione al lavoro di alcuni loro assistiti

9) PIANO ORGANIZZATIVO: PUNTI OPERATIVI / RISORSE UMANE
Il progetto verrà realizzato compiutamente nell'arco temporale di tre anni con il
primario obiettivo di diventare impresa sociale.
Sono previsti quattro punti operativi:
 via Marconi 21 per oggettistica di pregio e lavorazioni sartoriali
 via San Nazzaro 25 per oggettistica da mercatino dell'usato
 via della Madonnina per deposito ausili sanitari da dare in prestito
 via dei Castani (Montorio) Magazzino e Laboratorio restauro
Ogni punto operativo sarà affidato ad un responsabile, selezionato per competenza
professionale e umanitario spirito di servizio. Ogni responsabile coordinerà persone
motivate, competenti e con capacità di lavoro in squadra. Tutti gli operatori di ogni ordine e
grado saranno periodicamente riuniti per condividere giornate di riflessione e di studio, allo
scopo di ravvivare quella spiritualità della Fondazione che è alla base di ogni suo progetto
lavorativo tendente ad umanizzare servizi innovativi e produzioni di qualità. Ivi comprese le
persone più svantaggiate o fragili.
10) PERSONALE SPECIALIZZATO
Personale retribuito:
1 coordinatore di progetto,
1 esperto sartoria,
1 esperto amministrativo,
1 esperto mercatino Via San Nazaro

5

1 esperto logistica Magazzino/Laboratorio,
di cui nuovi inserimenti lavorativi “fragili o svantaggiati” 3
Volontari (sartoria, oggettistica, amministrazione, informatica,
accoglienza e orientamento, traslochi e restauro, ecc.)

20

di cui nuovi volontari in formazione continua 20

11) PIANO ECONOMICO: RISORSE FINANZIARIE
Il Piano economico e Piano di investimento stima del primo anno di 114.818,00 euro.
 Risorse finanziarie proprie derivanti da benefattore 10.000,00 euro
 Finanziamento della Fondazione Cariverona 25.000,00 euro
 Contributo del Banco BPM 2.000,00 euro
 Proventi della produzione sartoriale e attività commerciale marginale 77.000,00
euro
 richiesti alla Fondazione Cattolica 35.000,00 euro
 contributi figurativi (mobili, allestimenti, ecc.) gratis
12) PROMOZIONE
Per la sostenibilità futura del progetto si prevede che l’attivazione di canali tradizionali
mass media e moderni web e social community con la loro frequente promozione e
sensibilizzazione possano innescare una frequentazione del “luogo Bazar” da parte di
persone interessate a vintage, antiquariato, modernariato, soprattutto quelle orientate
alla salvaguardia dell'ambiente. Esse, con l’acquisto degli oggetti, contribuiranno a
finanziare le spese di funzionamento consentendo in tal modo il radicamento
delle iniziative a beneficio dei posti di lavoro che via via si formeranno, compresi
quelli del centro di ascolto. Il laboratorio di Sartoria nel prestigioso centro cittadino
diventerà il punto di riferimento per le persone che apprezzano l'artigianato italiano. Il
valore delle relazioni, la qualità delle cose, la bellezza dell'ambiente saranno la
garanzia di continuità che la gente ancora cerca.
13) COME SOSTENERE I PROGETTI DELLA FONDAZIONE
Realizzare progetti di vita per la persona nella sua globalità significa riconoscere di
aver bisogno di tutto e di tutti. Cerchiamo insieme anche con questo progetto
umanità, disponibilità ed efficienza per costruire felicità sostenibile.
:
Per donazioni economiche utilizzare
IBAN IT 18L0503411711000000007425
IBAN IT 17Y0760111700001041670140
Intestati a
Fondazione Fevoss Santa Toscana
Via Santa Toscana 9, 37129 – Verona
Per donazioni di beni contattare la segreteria
Telefono 3202409712
segreteria@fondazionefevoss.org

www.fondazionefevoss.org
Per donazioni di immobili o atti testamentari chiamare:
Presidente cav. Alfredo Dal Corso
Telefono 3358386707
alfredo.dalcorso@fondazionefevoss.org



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Florovivaismo, Coldiretti: “Parametri da aggiornare, il settore è cambiato”. Domani, a Verona l’incontro con le imprese del settore regionale. Al centro la proposta presentata alla Regione, per adeguare i consumi di carburante dei vivai
“Ottobre in Rosa”: un mese di appuntamenti per la lotta al cancro al seno
Formedil: Sicurezza e giovani generazioni. A Verona, ‘Legalità in piazza’, con le Scuole Edili del Veneto. Appuntamento, per venerdì 25 settembre, in Bra, per una giornata dedicata alla giustizia e al rispetto delle regole. Studenti e studentesse in campo
Bardolino, Verona, accende la 95ª Festa dell'Uva e del Vino. Dall’1 al 5 ottobre, cinque giorni di eventi, tradizioni, musica e spettacoli
In via Sottoriva, Verona, sóto i pòrteghi, successo della 32ª Festa degli Anziani 2026 di domenica 13 settembre… Pranzo offerto da VeroCentro, Verona…
Generali e Giunti Editore presentano il libro dal titolo: ”La protezione è un’arte, un viaggio nel mondo dell’assicurazione dei beni artistici”. Un libro per l’Arte… Il 25 settembre, a Firenze, la prima presentazione al Cinema Teatro Giunti Odeon
Stefani firma la proposta di legge di iniziativa popolare, per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità
Affi, Verona, un fine settimana tra eventi, tradizioni e sport: cambiano gli orari della mostra “West Star & Stone
CITTÀ MURATE APERTE TORNA SUL GARDA. TORRI DEL BENACO OSPITA LA SECONDA EDIZIONE TRA RIEVOCAZIONI, STORIA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO
L’Ippodromo di Maia pronto ad accendersi: al via il weekend del Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige
Padova Jazz Festival
L’AI che funziona nasce prima dai dati
È L’ASSOCIAZIONE TRIESTINA ABC BAMBINI CHIRURGICI ALLA GUIDA DI “DIAMOCI LA MANO”, IL PROGETTO CHE UNISCE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA PER UN NUOVO PARADIGMA DI CURA PEDIATRICA INTEGRATA
MAGIS INAUGURA A TRISSINO IL PIU’ GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DEL VENETO COSTRUITO SU UNA EX-CAVA RIQUALIFICATA
Autunno a Bolzano tra storia, architettura e tradizioni
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up