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| Sabato 19 Settembre 2020 |
LA ZAI ROMANA RIVIVE AL PARK ARSENALE. SINDACO: 'IL PRIMO STEP DELL'AREA VERDE CHE SORGERA'. PROMESSA MANTENUTA'
Prende forma la grande area verde che diventerà il cuore dell' Arsenale dopo i lavori di riqualificazione. Da oggi è infatti aperta alla cittadinanza l'area verde realizzata sulla superficie del parcheggio Arsenale, a due passi dal centro, uno spazio dal grande valore storico ed archeologico che lo rende unico nel genere.
Ne è protagonista il grande mulino romano rinvenuto durante il cantiere del parcheggio; i resti del manufatto, dopo un complesso lavoro di restauro sono stati riposizionati esattamente là dove erano stati trovati e da oggi sono visibili alla cittadinanza.
Si tratta di reperti datati al primo secolo avanti Cristo, la cui ricostruzione storica ci dice che in questa area, più di duemila anni fa, c'era la Zai romana, la zona produttiva dell'epoca. E il mulino ad acqua, con la sua grande ruota di diametro 5 metri, ne era il fulcro.
Proprio il ritrovamento di una serie di reperti storici, oltre al mulino romano anche la cisterna asburgica nel primo piano interrato del parcheggio, avevano a suo tempo rallentato i lavori di costruzione del parcheggio stesso, realizzato in project financing dalla ditta Park Arsenale s.r.l. ed inaugurato nell'estate del 2017. La complessità delle operazioni e dei materiali necessari per consolidare e restaurare i reperti del mulino ha richiesto il coinvolgimento di diversi professionisti che, coadiuvati dalla Soprintendenza, non solo hanno riportato alla luce un pezzo di storia della Verona romana, ma l'hanno restituito all'originaria bellezza.
Per il sindaco, che oggi ha ufficialmente inaugurato l'area, siamo di fronte "ad un'altra promessa mantenuta ai cittadini. Oggi infatti si comincia a intravedere la parte del nuovo Arsenale che sarà destinata a verde, e che prenderà ancora più forma dopo l'abbattimento delle prime palazzine non vincolate in programma nelle prossime settimane. Dopo decenni persi in promesse mai mantenute, ora parte finalmente il cantiere vero e proprio che porterà alla riqualificazione di tutto il compendio. Dopo le ruspe per le demolizioni sarà subito la volte delle impalcature per rifare tutti i tetti, mettendo in sicurezza gli edifici anche in vista dei lavori interni. Prima d'ora, questo spazio non era mai stato vissuto dai cittadini - ha ricordato il sindaco -, c'era un'area talmente degradata che è stata demolita per far spazio al nuovo parcheggio e al parco soprastante. Da luogo abbandonato è diventata una bellissima area verde e di grande pregio storico-archeologico, un assaggio di ciò che i cittadini vedranno ad Arsenale riqualificato".
Il sindaco era accompagnato dal vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici. Erano presenti l'assessore alla Pianificazione urbanistica, la presidente della commissione consiliare temporanea Arsenale, la presidente della 2^ Circoscrizione, il presidente del gruppo edile Fedrigoli Costruzioni Guglielmo Fedrigoli, che ha realizzato i lavori del parcheggio, l'architetto Francesco Monaco dello studio tecnico Monaco e l'ingegnere Alessio Perlini dello studio di Ingegneria Modena che hanno curato la progettazione della parco archeologico in collaborazione con la Soprintendenza.
'Oggi il parcheggio multipiano Arsenale da 400 posti è completamente finito - ha detto l'assessore ai Lavori pubblici -. Qui i cittadini trovano molto più di un posto per la loro auto, perchè possono fermarsi nell'area verde ma anche ammirare i reperti archeologici e approfondire la storia della città. Valore aggiunto dell'opera è il progetto multimediale relativo al parco, con pannelli informativi e video che raccontano la storia del sito e ne ripercorrono le tappe. Un servizio di alto livello, che contribuisce a qualificare ulteriormente il quartiere'.

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