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| Giovedì 20 Gennaio 2022 |
RECUPERO EX ARSENALE. ALLA CORTE OVEST SI LAVORA PER I NUOVI TETTI ANTISISMCI. SINDACO. “ANDIAMO SPEDITI E FIDUCIOSI SUI FONDI DEL PNRR”
Cantiere vivo all’ex Arsenale, dove i lavori per i nuovi tetti antisismici alla Corte Ovest vanno avanti speditamente e in parallelo alla ristrutturazione interna. Tre le gru presenti nell’area, i cui lunghi bracci permettono di lavorare su più fronti accelerando l’iter complessivo.
Come da cronoprogramma, i lavori sono attualmente concentrati sulla Corte Ovest, quella con le coperture più ammalorate e che, una volta restaurata, ospiterà l’Accademia di Belle Arti. Una volta messi in sicurezza i tetti e i parametri antisismici, si interverrà sugli interni. Nello specifico si tratta di mettere mano ad una mole di coperture pari a 22 mila metri quadrati di superficie. Che, nello specifico, significa che verranno rifatti tutti i tetti delle palazzine dell'ex Arsenale, ad eccezione della palazzina di Comando, l'unica che non necessita di tale intervento.
Il valore di queste prime opere è di oltre 5 milioni di euro, affidate ad un'associazione temporanea di impresa di Padova che si è aggiudicata la gara. Per i lavori successivi l’Amministrazione conta sui fondi del Pnrr- Piano nazionale di ripresa e resilienza legati al bando sui progetti di rigenerazione urbana. La proposta progettuale presentata dal Comune sull’ex Arsenale del valore di 18 milioni di euro è stata ammessa al finanziamento ed è in attesa di un successivo provvedimento da parte del Governo per finanziare tutti i progetti in graduatoria, compresi quelli di Verona.
Cantiere in corso. Nella palazzina della Corte Ovest a ridosso della Centrale, la vecchie coperture sono state completamente rimosse. Ora si lavora a cielo aperto per dotare l’edificio di un tetto antisismico, che non può prescindere dalla realizzazione di nuovi cordoli fino ad oggi inesistenti, ulteriormente rafforzati dall’inserimento di reti e barre in acciaio che vengono fissati ai mattoni, a loro volta puliti ad uno ad uno e sostituiti se non più conformi.
Nel frattempo avviene anche la riparazione-ricostruzione delle murature maggiormente degradate-dissestate a seguito di fenomeni di crollo delle coperture e/o di altri elementi strutturali; gli interventi verranno eseguiti mediante ristilatura dei corsi di malta con impiego di malta di calce idraulica a composizione chimica controllata e, se necessario, ricostruzione localizzata della muratura con mattoni di recupero e elementi lapidei con caratteristiche similari alla costruzione originaria. Quindi si proseguirà con la ricostruzione delle orditure lignee principali (capriate) e secondarie riproponendone la forma originaria; verrà irrigidito l’impalcato di copertura con l’ installazione di doppio tavolato in legno massiccio disposto sulle travature lignee e nastri in acciaio chiodati e al rifacimento del pacchetto di copertura con manto in coppi opportunamente impermeabilizzato e coibentato.
Il progressivo avanzare del cantiere è visibile, oltre che ad occhio nudo sul posto, anche via web, scansionando il QrCode presente nei cartelli del cantiere.
Pnrr. Il bando prevedeva che ogni Comune presentasse interventi per un massimo di 20 milioni di euro. Da qua la scelta dell’Amministrazione comunale di chiedere finanziamenti per due importanti opere: Arsenale e Parco della Cultura urbana. Interventi in grado di rispondere a tutti i requisiti del bando, tra cui l’essere già inseriti nel Piano Triennale delle opere pubbliche e realizzabili nei tempi stretti previsti dal Pnrr, entro il 2023 aggiudicazione lavori ed entro il 2026 fine cantieri. Per la riqualificazione del cuore dell’Arsenale, destinata a diventare ‘ARS District’, il finanziamento richiesto è di circa 18 milioni di euro. L’intervento prevede la ristrutturazione della Palazzina di Comando, per potenziare il sistema museale del Comune (biblioteche museali integrate, depositi visitabili del Museo di Storia Naturale dotati di laboratori, aule per studio e didattica, sale riunioni, servizi di accoglienza per il pubblico), così come l'ufficio marketing territoriale. E la Corte Centrale, dove sono previsti spazi per i giovani e le famiglie, uffici di co-working, incubatore di start-up, laboratori d'arte tecnologici e creativi, sale per riunioni e incontri, spazi dedicati al gioco. Infine il parco pubblico urbano all’esterno destinato al tempo libero, allo svago, allo sport e alle attività ricreative.
Gli aggiornamenti sul cantiere sono stati illustrati questa mattina direttamente sul posto dal sindaco Federico Sboarina e dall’assessore alla Pianificazione urbanistica Ilaria Segala. Presenti gli ingegneri Micaela Goldoni di Politecnica e Fabio Carretta di F&M Ingegneria.
“Prosegue spedita la messa in sicurezza dei tetti e la ristrutturazione degli edifici, un lavoro a 360 gradi che comprende anche l’antisismica – ha detto il sindaco-. Il cantiere procede come da programma, ricordo che questo compendio è stato trasferito al Comune nel 1995, con le chiavi consegnate nel 2009, e in tutti questi anni è stato oggetto solo di un grande abbandono. Questa è la prima volta che si interviene per metterlo in sicurezza, passaggio propedeutico per le destinazioni d’uso già indicate e che lo restituiranno finalmente alla comunità. Quanto ai fondi del Pnrr, sono ottimista- ha aggiunto il sindaco-, sia per la bontà progettuale di una delle più corpose proposte presentate a livello nazionale, sia per gli impegni presi dagli esponenti del Governo a tale proposito dopo le insistenze dei sindaci del Veneto e dell’Anci regionale”.
“In questo momento la ditta è concentrata sulla realizzazione di nuovi cordoli attorno al cornicione dell’edificio – spiega l’assessore Segala-. Si tratta di elemento strutturale fondamentale dal punto di vista sismico e quindi fondamentale per la sicurezza dell’edificio. In parallelo si lavora sul altri fronti, la presenza di tre grandi gru contemporaneamente permette infatti di spaziare da un punto all’altro dell’area, anticipando opere come l’eliminazione di materiale di riserva dalle altre palazzine e dalla superficie destinata a parco pubblico”.

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