 |
|
|
Giovedì 15 Ottobre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Martedì 16 Agosto 2022 |
Veneto: i piccoli comuni sono il motore economico della regione.
CGIA Mestre: “Sono i piccoli comuni il motore dell’economia produttiva, soprattutto in Veneto. Nelle amministrazioni con meno di 20mila abitanti, infatti, è ubicato il 56 per cento delle imprese presenti nella nostra regione e il 57 per cento del totale dei lavoratori dipendenti che, in questo caso, non includono gli occupati nel pubblico impiego. Anche in termini di valore aggiunto, gli enti locali veneti con meno di 20mila abitanti “producono” il 58 per cento del Pil regionale . Si segnala che in Veneto sono comunque solo una quarantina le Amministrazioni comunali che presentano un numero di residenti superiore alle 20 mila unità. Tuttavia, siamo la prima regione d’Italia tra le più popolate, a registrare una vitalità così importante in termini economico-occupazionali delle piccole realtà comunali. Anche nel resto del paese, tranne che in Lazio e in Liguria, la maggior parte del Pil viene “generata” in questa classe di Comuni. Sono questi i numeri più significativi che emergono dall’elaborazione redatta dall’Ufficio studi della CGIA, per conto di ASMEL, l’Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali. In altre parole, fabbriche, uffici, negozi e botteghe sono concentrate nei comuni a minor dimensione demografica. Assieme alle realtà comunali di media dimensione, sono i principali soggetti economico/ istituzionali cui la politica, anche ai fini della “messa a terra” del PNRR, dovrebbe guardare con maggiore attenzione. «Invece - sostiene Francesco Pinto, segretario generale ASMEL - il metodo PNRR privilegia i grandi apparati comunali e concede ai piccoli e medi Comuni di sperare nella lotteria per l’accesso ai finanziamenti». A differenza delle grandi città, infatti, i piccoli e medi comuni continuano ad avere poche risorse e tante difficoltà nell’accesso ai tanti Avvisi pubblici loro destinati e nella gestione dei fondi. Inoltre, la forte concentrazione delle attività produttive nelle realtà territoriali minori impone ai loro Sindaci risposte importanti su temi come la tutela dell’ambiente, la sicurezza stradale, la mobilità, l’adeguatezza delle infrastrutture viarie e la necessità di avere un trasporto pubblico locale efficiente. Sono criticità che richiedono un approccio pianificatorio su larga scala che, spesso, non si può attivare a causa delle poche risorse umane e finanziarie a disposizione. Se analizziamo la distribuzione delle unità locali delle imprese di industria e dei servizi a livello regionale, solo in Emilia Romagna, Liguria e Lazio l’incidenza percentuale sul totale di quelle ubicate nei comuni con più di 100mila abitanti è superiore a quella relativa alle imprese insediate nelle amministrazioni con meno di 20mila abitanti. Per Liguria e Lazio, in particolar modo, questo risultato è ascrivibile al “peso” demografico che i comuni di Genova e Roma hanno nei confronti delle regioni di appartenenza”.
In questo studio non sono inclusi i settori dell’agricoltura, dell’intermediazione finanziaria, delle assicurazioni e della Pubblica Amministrazione.
La minore dimensione demografica, dunque, rende animati e vivi i centri cittadini, almeno nel Veneto, producendo addirittura il 58 per cento del Pil regionale, sebbene, in vero, lo studio di CGIA evidenzi come tale realtà si verifichi, anche in atri piccoli Comuni italiani. Realtà, che, se producono, per essere modeste in popolazione, impegnano molto le relative Amministrazioni, che devono combattere con una certa scarsità di entrate.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
La Ciliegia delle Colline veronesi sempre più vicina all’IGP. Esito positivo della rie di pubblico accertamento con il ministero. Presenza dei funzionari ministeriali un passo fondamentale per la cerasicoltura veronese | In occasione del bicentenario della nascita di Carlo Lorenzini Collodi (1826-2026), creatore di “Pinocchio”, la Fondazione Centro Studi Campostrini, Verona, propone una mostra, sulla straordinaria ricerca artistica e concettuale di Andrea Jori, maestro e | Garda24H, 150 chilometri di corsa intorno al lago per un'amica malata e per chi lotta ogni giorno. Presentata la prima sfida solidale di BeatCrew18, a sostegno di ABEO ODV Verona. Partenza, venerdì 23 e arrivo sabato 24 ottobre. Chi lo desidera, può c | Associazione no-profit Nutrichef, Verona. Creata e presieduta dal giornalista Claudio Gasparini, sarà presente ed operativa, nel quadro della prossima Hostaria 2026, Verona | In contemporanea alla 3ª edizione di Vinitaly.USA a New York. Vino: a wine2wine Vinitaly Business Forum il mercato USA, dall’importatore all’enoturista, 26 e 27 ottobre al Pier 36 | San Giovanni Lupatoto, Cerea e Bovolone, Verona, ai saluti finali della quarta edizione di PIASE Festival. il calendario di appuntamenti dedicati alla pianura dei dogi, termina con il weekend del 16,17 e 18 ottobre. | Bovolone e Zevio, città ad impatto positivo: tre mezzi per le persone fragili e borse di studio per gli studenti. Con il progetto di PMG Italia Società Benefit, sostenuto dalle imprese del territorio, la Cooperativa Sociale Emmanuel riceve in comodato gra | Il valore del dono. 50 anni di AIDO - Associazione Italiana per la Donazione di organi | ARTVERONA 2026 CHIUDE CON IL 17% IN PIÙ DI VISITATORI | Cortina, il fondo fuori traccia | World Thrombosis Day, anche quest’anno info point all’aeroporto Catullo | HOSTARIA, IL FESTIVAL DEL VINO PRESENTATO IN REGIONE. | IL SIGILLO SPEZZATO: UN NUOVO PERCORSO-GAME AL PARCO GIARDINO SIGURTÀ TRA MAGIA E LEGGENDE | Verona, le imprese fanno rete: il 12 ottobre ha debuttato il Capitolo BNI Borgo Trento | VINO, BARDOLINO: LA SEMPLICITÀ COME STRATEGIA DI MERCATO | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|