Martedì 6 Ottobre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-10-06 La 128ª Fieracavalli, a Veronafiere, dal 5 all’8 novembre. Attenzione al benessere animale, con healthcare & leisure 2026-10-06 Mela di Verona IGP. Riparte il percorso con il sostegno delle Associazioni agricole e delle Amministrazioni locali. alla 75ª Festa della Mela di Belfiore, l’impegno, condiviso di produttori, comuni, provincia e regione: tutti al lavoro, per ottenere il ri 2026-10-05 Comunicado de la Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona – Comunicato dell’Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona 2026-10-05 Nascono "VAL" e "SO". Rocca Sveva ripensa il formato di Soave e Valpolicella. Cadis - Cantina di Soave -1898 interpreta i nuovi stili di consumo, con due bottiglie da 0.250 m,l pensate per l’Horeca, dalla tavola al take away. Prima produzi 2026-10-05 ercare il volto dell’altro come risposta al terrorismo. La via della fraternità anche davanti alla violenza: a “Poeti sociali”, attraverso le vicende di Nassera Kermiche e Roseline Hamel, da leggere e meditare nel volume, da titolo “Sorelle di dolore”, e 2026-10-04 INCENDIO A PESCHIERA DEL GARDA 2026-10-04 Giornata delle Ville Venete 2026 al Giardino di Pojega-Villa Rizzardi 2026-10-04 Un risotto per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari 2026-10-04 Visite guidate ai nuovi capolavori di Palazzo Maffei 2026-10-04 L’AMORE DI “ROMEO&GIULIETTA” A SAN BONIFACIO E VILLA MONGA 2026-10-04 DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE 2026-10-04 Veneto: nonostante price cap*, a ottobre, paghiamo 106 milioni in più dell’anno scorso. Mestre 3 ottobre 2026 2026-10-04 Veronesi Illustri, il prossimo incontro, il 6 ottobre… 2026-10-04 Un francobollo, in foglietto di Poste Vaticane, celebra San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla scomparsa 2026-10-03 Arena per Tutti 2026. Ben 1.485 i partecipanti totali - sold out i percorsi multisensoriali - sul digital 14 milioni di utenti. Le date 2027 del progetto di accessibilità più importante d’Europa, realizzato da Fondazione Arena e Müller
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Sabato 3 Settembre 2022
Sono almeno 9 milioni gli italiani. a rischio poverta’ energetica. Considerazioni e suggerimenti di CGIA Mestre.

Si stima che le famiglie italiane a rischio povertà energetica siano circa 4 milioni; pertanto, si trovano in questa condizione di difficoltà oltre 9 milioni di persone. Questo emerge dall’elaborazione realizzata dall’Ufficio studi CGIA sugli ultimi dati disponibili del Rapporto OIPE 2020. Dati allarmanti, anche perché sicuramente sottodimensionati, poiché sono stati stimati ben prima dello shock energetico, scoppiato nel nostro Paese a partire dalla seconda metà del 2021. Secondo l’elaborazione degli artigiani veneti, si stimano in condizioni di povertà energetica i nuclei familiari che non riescono a utilizzare con regolarità l’impianto di riscaldamento d’inverno, quello di raffrescamento d’estate e, a causa delle precarie condizioni economiche, non dispongono o utilizzano saltuariamente gli elettrodomestici ad elevato consumo di energia (lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, aspirapolvere, micro onde, forno elettrico, etc.). Nell’identikit delle famiglie “vulnerabili” energeticamente spesso troviamo quelle con un elevato numero di componenti che risiedono in alloggi in cattivo stato di conservazione, con il capofamiglia giovane, spesso inoccupato e/o immigrato. A livello geografico la situazione più critica si verifica soprattutto nel Mezzogiorno: in questa macro area, la frequenza della povertà energetica è la più elevata d’Italia e interessa tra il 24 e il 36 per cento delle famiglie residenti in questo territorio. In termini assoluti è la Campania la regione maggiormente in difficoltà: il numero delle famiglie che utilizza saltuariamente luce e gas oscilla tra le 519 mila e le 779 mila unità. Altrettanto critica è la situazione in Sicilia dove la forchetta oscilla tra i 481 mila e i 722 mila nuclei familiari e in Calabria che presenta un range tra le 191 mila e le 287 mila famiglie in difficoltà nell’utilizzo quotidiano di energia elettrica e metano. Un po’ meno critica, ma comunque con una “vulnerabilità” energetica medio-alta, scorgiamo le altre regioni del Mezzogiorno e alcune del Centro che presentano una forchetta che varia dal 14 al 24 per cento delle famiglie residenti: la Puglia (con un numero di nuclei compreso tra i 223 mila e gli 383 mila), la Sardegna (tra 102 mila e 174 mila), le Marche (tra 90 mila e 154 mila), l’Abruzzo (tra 77 mila e 132 mila) e l’Umbria (tra 53 mila e 91 mila). La situazione migliora man mano che si risale la penisola. Nella fascia a rischio medio-bassa (tra il 10 e il 14 per cento delle famiglie coinvolte), notiamo il Lazio e alcune regioni del Nord: Piemonte, Liguria, Friuli Venezia Giulia e Valle d’Aosta. Nella fascia più bassa, infine, quella che comprende un numero di nuclei familiari in difficoltà che va dal 6 al 10 per cento del totale, annovera la Lombardia, il Veneto, l’Emilia Romagna, la Toscana e il Trentino Alto Adige. Più a rischio le famiglie degli autonomi. L’aumento esponenziale dei prezzi delle bollette prevista per il prossimo autunno potrebbe peggiorare notevolmente la situazione economica di tantissime famiglie, soprattutto quelle composte da lavoratori autonomi. Nel ricordare che il 70 per cento circa degli artigiani e dei commercianti lavora da solo, ovvero non ha né dipendenti né collaboratori familiari, moltissimi artigiani, piccoli commercianti e partite Iva stanno pagando due volte lo straordinario aumento registrato in questi ultimi 6 mesi dalle bollette di luce e gas. La prima come utenti domestici e la seconda come piccoli imprenditori per riscaldare/raffrescare e illuminare le proprie botteghe e negozi. E nonostante le misure di mitigazione introdotte in questi ultimi mesi dal Governo Draghi, i costi energetici sono esplosi, raggiungendo livelli mai visti nel recente passato. Si ricorda, inoltre, che dagli ultimi dati elaborati dall’Istat e riferiti al 2019, il rischio povertà delle famiglie presenti in Italia, con un reddito principale ascrivibile ad un lavoratore autonomo era pari al 25,1 per cento, contro il 20 per cento riconducibile a famiglie con fonte di reddito principale da lavoro dipendente. E con la crisi pandemica e il conseguente lockdown imposto a tantissime attività “scoppiate” a inizio marzo del 2020, negli ultimi 2,5 anni il differenziale tra queste due tipologie familiari potrebbe essere addirittura aumentato. La lista dei bonus per chi è in difficoltà. Il bonus bollette 2022 è un aiuto economico introdotto dal Governo Draghi che consente alle famiglie (utenti domestici) e alle imprese (utenti non domestici) in difficoltà a causa del caro energia, di mitigare, almeno in parte, i rincari delle bollette. Le voci più significative sono: potenziamento del bonus sociale luce e gas per gli utenti domestici che vertono in condizioni svantaggiate; riduzione dell’IVA al 5 per cento sul gas sia per le famiglie che per le imprese; azzeramento degli oneri generali di sistema per le utenze a bassa tensione (fino a 16,5 KW); la possibilità di pagare le bollette in 10 rate, ma solo per quelle emesse dal 1° gennaio al 30 giugno 2022 (prima il termine previsto dalla Legge di Bilancio 2022 era il 30 aprile, differito dal Decreto Energia 2022). Chi ha diritto al bonus sociale luce e gas 2022? Il bonus sociale, che fa parte delle agevolazioni citate rientranti nel bonus bollette 2022, spetta ai soli utenti domestici in difficoltà, ovvero: per il primo trimestre la soglia ISEE era 8.265 euro, poi innalzata in via retroattiva: l’indice ISEE dei 12.000 è applicabile anche per le forniture di gennaio, febbraio e marzo 2022 e chi era in precedenza escluso ottiene una compensazione sulle bollette dei trimestri successivi); i nuclei numerosi con un ISEE di 20.000 euro annui e almeno 4 figli; i beneficiari del Reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza; gli utenti in condizioni di salute precarie che utilizzano apparecchiature elettromedicali. Il Decreto Aiuti bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel mese scorso, ha incluso, dal 1° gennaio 2023, tra i clienti “vulnerabili” anche le persone con più di 75 anni, pensionati e non, e chi ha utenze nelle isole minori non interconnesse o in abitazioni di emergenza, dopo una calamità.
______________________
Osservatorio Italiano sulla Povertà Energetica (Università degli studi di Padova). L’indicatore di povertà energetica è stato ottenuto confrontando la soglia di povertà relativa con la capacità di spesa residua. Quest’ultima è stata calcolata da Faiella, Lavecchia e Borgarello (2017), sottraendo alle voci che costituiscono le spese delle famiglie (così come calcolate dall’Istat), quelle per il riscaldamento e il raffrescamento in “Una nuova misura della povertà energetica delle famiglie”, Questioni di Economia e Finanza n. 404, Banca d’Italia.

Forti eventi, terribili, stanno scuotendo le economie, particolarmente, europee, accompagnati, da previsioni, che vorremmo sperare, non catastrofiche. Il fatto è che, dinanzi ad accadimenti, che sembrano studiati, per creare il peggio, ad un mondo, già in problemi, non è facile fare previsioni, se non quella, certa, dell’impoverimento o della creazione di nuovi stati di criticità, di nostri concittadini. In una situazione del genere, forse, mai provata, sinora, difficile è trovare soluzioni ad hoc, perché se, trovate, la loro realizzazione richiede denaro, che, mentre manca, corre il pericolo, per quanto sta accadendo, di non poter essere, neanche al minimo, prodotto. Siamo davanti ad un futuro d’una imprevedibilità e d’una volatilità impensabili, che deve spingerci a operare il meglio, con ogni sacrificio ed ogni sforzo, tenendo presente che quanto conta, non sono sinistra o destra, ma, unicamente, estrema attenzione al bene dei cittadini. Pierantonio Braggio






Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Mela di Verona IGP. Riparte il percorso con il sostegno delle Associazioni agricole e delle Amministrazioni locali. alla 75ª Festa della Mela di Belfiore, l’impegno, condiviso di produttori, comuni, provincia e regione: tutti al lavoro, per ottenere il ri
La 128ª Fieracavalli, a Veronafiere, dal 5 all’8 novembre. Attenzione al benessere animale, con healthcare & leisure
ercare il volto dell’altro come risposta al terrorismo. La via della fraternità anche davanti alla violenza: a “Poeti sociali”, attraverso le vicende di Nassera Kermiche e Roseline Hamel, da leggere e meditare nel volume, da titolo “Sorelle di dolore”, e
Nascono "VAL" e "SO". Rocca Sveva ripensa il formato di Soave e Valpolicella. Cadis - Cantina di Soave -1898 interpreta i nuovi stili di consumo, con due bottiglie da 0.250 m,l pensate per l’Horeca, dalla tavola al take away. Prima produzi
Comunicado de la Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona – Comunicato dell’Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona
Un francobollo, in foglietto di Poste Vaticane, celebra San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla scomparsa
Veronesi Illustri, il prossimo incontro, il 6 ottobre…
Veneto: nonostante price cap*, a ottobre, paghiamo 106 milioni in più dell’anno scorso. Mestre 3 ottobre 2026
DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE
L’AMORE DI “ROMEO&GIULIETTA” A SAN BONIFACIO E VILLA MONGA
Visite guidate ai nuovi capolavori di Palazzo Maffei
Un risotto per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari
Giornata delle Ville Venete 2026 al Giardino di Pojega-Villa Rizzardi
INCENDIO A PESCHIERA DEL GARDA
XXVI Concorso “Radicchio d’Argento” 2026. Passione e tradizione, in cucina, per la promozione di un turismo enogastronomico e sostenibile, nella Pianura dei Dogi
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up