Lunedì 12 Ottobre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-10-11 Evasione? Per i Comuni, combatterla è un optional - CGIA Mestre, 10 ottobre 2026 2026-10-11 «La liturgia non ha scopo, ma ha un senso». Le consegne del vescovo Domenico Pompili e gli interventi di alcuni esperti hanno caratterizzato l’Assemblea dei presbiteri e diaconi della Chiesa di Verona (8-9 ottobre) 2026-10-11 Vino, Bardolino: la semplicità come strategia di mercato. Dei Micheli, presidente del Consorzio Tutela Vino Bardolino: vino comprensibile e accessibile a tutti, turismo valore aggiunto. Presenza del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi 2026-10-09 Garda Veneto, l’autunno parla straniero. DVG: “Bravi i Comuni e gli operatori. Il piano strategico condiviso sta dando i suoi frutti” L’Osservatorio turistico di Destination Verona Garda fotografa i giorni della Festa dell’Uva: occupazione al 73,1%, Bardo 2026-10-09 Da Verona a Parigi: Gruppo Pleiadi unica realtà italiana al Festival IN-STEAM 2026-10-09 GRAN FINAL DELLA TIRAMISÙ WORLD CUP 2026 MATILDE VICENZI PROTAGONISTA A TREVISO 2026-10-09 Verona ottobre 2026a PALAZZO MAFFEI nuove importanti opere 2026-10-09 In bici da San Giovanni Lupatoto ad Assisi: 500 chilometri per consegnare il Manifesto Valoriale di Asfa Verona 2026-10-09 VINO, CONSORZIO BARDOLINO: ENOTURISMO LEVA PER EXPORT DI CHIARETTO E BARDOLINO 2026-10-09 “Intelligenza artificiale, robotica collaborativa, digital twin e sistemi di monitoraggio intelligenti applicati ai processi produttivi. Sono alcune delle tecnologie che le imprese veronesi hanno potuto osservare in funzione all'ICE Lab, l'Industr 2026-10-09 GRUPPO MAGIS OTTIENE DA CERVED RATING AGENCY LA CONFERMA DEL RATING PUBBLICO A3.1 2026-10-09 Manifattura, la cassa integrazione torna a crescere 2026-10-09 VINO, CCIAA VERONA: ASSEGNATI I 7 NUOVI BEST OF WINE TOURISM 2027 2026-10-09 CENTENARIO CONSORZIO VINI BARDOLINO: IL VINO “SIMPATICO” DI VERONELLI CONTINUA A FARE FESTA 2026-10-09 DA OKKIO IN ANTEPRIMA ITALIANA LA NUOVA COLLEZIONE CUTLER AND GROSS, GLI OCCHIALI DELLE STAR
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Domenica 28 Luglio 2024
VI Incontro Coldiretti - Consorzi di tutela dei Vini veronesi.

“Mentre si punta a sempre più sostenibilità, salubrità e indicazione di origine, si prospetta, per l’annata in corso, una buona vendemmia. Ottimismo, dunque, durante il consueto, annuale incontro - giunto alla sesta edizione - che ogni anno Coldiretti Verona organizza, con i Consorzi di tutela dei vini della provincia, per esaminare l’andamento del mercato e prevedere le scelte, per una vendemmia, ormai alle porte. Presso Cantina Caorsa, Affi, Verona, nella serata di giovedì 25 luglio, si è svolto il confronto tra presidenti, direttori e tecnici dei Consorzi di tutela veronesi. Un momento di approfondimento, appunto, sulle strategie, che ciascuna zona adotterà, per fare fronte a una congiuntura climatica difficile, da gestire. Erano presenti il presidente di Coldiretti Verona, Alex Vantini, il direttore Giuseppe Ruffini, Domenico Bosco, responsabile dell’Ufficio vitivinicolo nazionale di Coldiretti, e Giancarlo Vettorello, suo omologo, per Coldiretti Veneto, il quale ha espresso grande fiducia nei buoni risultati della prossima vendemmia: “In Veneto e a Verona, le piogge sono state molto abbondanti – ha detto – ma i produttori, reduci dalla difficilissima annata del 2023, che ha portato a un calo produttivo del 10%, hanno lavorato molto bene e ci aspettiamo un’ottima annata, sia in termini di quantità, che di qualità”. Durante l’incontro si sono succeduti gli interventi dei presidenti del Valpolicella, Christian Marchesini, del Bardolino, Fabio de Micheli, del Garda, Paolo Fiorini e del Soave, Cristian Ridolfi; dei direttori del Lessini Durello, Igor Gladich, e della Doc delle Venezie, Stefano Sequino, mentre, per il Custoza è intervenuta, Silvia Rama, e, per il Lugana, Alberto Zenato. Il mercato: negli ultimi vent’anni a livello globale si è registrata una flessione dei consumi, ma, allo stesso tempo, c’è stata una crescita del 109% a valore, perché si ricerca la qualità. Il trend positivo viene segnato soprattutto dai vini dalle gradazioni più contenute. , con minore gradaSecondo i dati riportati da Vettorello, recenti studi dimostrano che, da qui al 2035, saranno tre i trend che orienteranno maggiormente i consumi di vino: la sostenibilità, la salubrità e l’attenzione all’origine. Non a caso molte denominazioni stanno prestando particolare impegno, nel rispetto dell’ambiente e a criteri di produzione più attenti alla salute del consumatore. Anche Bosco ha espresso fiducia in una ripresa del mercato, nei prossimi mesi, e ha annunciato la nascita di un gruppo di lavoro, a livello comunitario, per una riflessione strategica, in grado di accompagnare il comparto vitivinicolo, nel lungo periodo, mettendo al centro il cambiamento climatico e l’innovazione con le Tea (Tecniche di evoluzione assistita), come strumento ormai indispensabile per il comparto. Il presidente Vantini ha concluso l’incontro riflettendo sul fatto che, in Sicilia, oggi è iniziata la vendemmia. “Quello che consideravamo un semplice cambiamento climatico, sta diventando una vera e propria emergenza – ha detto –. Le piogge degli ultimi mesi hanno messo a dura prova i viticoltori, che, però, sono riusciti ad avere uve di ottima qualità, anche quest’anno”. Vantini ha poi parlato delle recenti elezioni comunitarie: “In Europa ci ritroviamo, con un Governo, che potrebbe avere ancora una volta una deriva ideologica tale, da perpetrare gli attacchi, già visti al settore del vino, come per esempio, con l’etichetta a semaforo, che lo relegherebbe, tra i prodotti nocivi per l’uomo. Sarà compito della nostra Organizzazione, monitorare la situazione ed evitare in tutti i modi che ciò accada”. Diversi, quindi, sono stati ulteriori interventi, che, di seguito, riportiamo: – Christian Marchesini, presidente del Consorzio dei vini Valpolicella: Dal 2010 per venticinque anni abbiamo registrato una crescita costante che però ha subito una battuta d’arresto con il calo del mercato del 2023 (-20% rispetto al 2022). Il mercato è cambiato e ora si cercano vini più leggeri e freschi, per questo dobbiamo adeguarci alle nuove richieste dei consumatori. Recentemente abbiamo chiesto un importante sacrificio ai nostri produttori, rispetto alle uve da mettere a riposo, premiando chi è attento alla sostenibilità ambientale. Forse non vedremo mai più i 17 milioni di bottiglie di Amarone, come nei tempi più floridi, ma rimane la grande qualità del nostro vino; – Fabio Dei Micheli, presidente del Consorzio del vino Bardolino: abbiamo mantenuto le scelte dell’anno scorso, perché, dalla lettura dei dati, abbiamo trovato riscontri positivi: il Chiaretto mantiene stabilità di vendita, nel primo semestre, e con l’estate, ci aspettiamo segnali positivi, mentre, il Bardolino è in calo del 10%. Con il Valpolicella condividiamo l’uva Corvina, ma, anche l’ambizione a innalzare ancora la qualità per fare prodotti ancora più di successo; – Paolo Fiorini, presidente del Consorzio Garda doc: i nostri due prodotti di traino sono il Garda Chardonnay e il Garda Pinot Grigio, che, insieme, rappresentano l’80 % dell’imbottigliamento, perché piacciono molto ai consumatori. Nel frattempo, però, sta crescendo un altro fenomeno: il Garda Bianco, che ha molte potenzialità di crescita; – Cristian Ridolfi, neo presidente del Consorzio del Soave: sul nostro territorio collinare, la pioggia ha portato benefici, anche se la colatura dei fiori, ha ridotto le dimensioni dei grappoli di Garganega. La vendemmia sarà, quindi, un po’ più scarsa, ma sarà sicuramente di qualità. Abbiamo abbassato le rese a 135 quintali a Ha e innalzato la percentuale di controlli in campagna (+30%), per garantire una qualità sempre maggiore del prodotto. È nelle intenzioni del Consorzio, dare ancora più valore al territorio con le U.G.A. (Unità geografiche aggiuntive); – Igor Gladich, direttore Consorzio Lessini Durello: si tratta di una piccola denominazione con 450 ettari rivendicati e 900mila bottiglie all’anno, ma negli ultimi quattro anni abbiamo registrato una importante crescita del metodo classico. L’andamento climatico di quest’anno ha portato ad avere grappoli più piccoli e spargoli, ma siamo certi di poter ottenere comunque ottimi risultati dal punto di vista qualitativo; – Stefano Sequino, direttore del Consorzio di tutela dei vini delle Venezie doc: si tratta della seconda denominazione per produzione a livello nazionale (220 milioni di bottiglie all’anno), ma, prima, in Italia per estensione e produce il 40% del Pinot grigio, a livello mondiale esportandone il 95%. Il 2024 prosegue, sulla scia del 2023: anche quest’anno abbiamo istituito in abbassamento rese a 160 q.li ad ettaro, con stoccaggio di 20 quintali ad ettaro. Da quest’anno, per la prima volta, abbiamo gestito le riclassificazioni stabilendo un limite temporale e, per il momento, la nuova misura ci sta dando ragione; – Alberto Zenato, consigliere del Consorzio del Lugana: l’anno scorso abbiamo subito una doppia grandinata che ha distrutto il 38% delle uve, ma, l’imbottigliamento segna solamente un -20% di produzione. La diminuzione dell’offerta ha portato a spingere molto i prezzi tanto da portare la Camera di Commercio a sospendere le quotazioni. Il Consorzio è corso ai ripari, contro l’andamento altalenante delle annate, prevedendo un 20% di riserva. Stiamo cercando nuovi sbocchi di mercato; investendo molto nella promozione all’estero; – Silvia Rama, responsabile marketing del Consorzio del Custoza: per il momento la situazione si sta allineando con le medie stagionali e siamo moderatamente ottimisti perché si prospetta una vendemmia interessante sia per quantità che per qualità. Registriamo un +30% di produzione di uva bio o aderente a certificazioni ambientali. A Vinitaly 2024 abbiamo presentato le prime bottiglie di Custoza Superiore con il quale approcciamo nuove opportunità”. Un incontro positivo, perché ha consentito scambi di informazioni, di opinioni e di esperienze, che, nel loro complesso, aiutano a creare qualità e a soffermarsi sulle preferenze, di consumo e di mercato. Spiace il – 22%, segnalato dalla Valpolicella, ma, la scelta del gusto, del bere alla moda, con modesta gradazione, e, quindi, il mercato, non hanno regole e, come, in merito, cennato, non c’è che adattarsi alla domanda. Importante è che, nel complesso, nell’incontro in tema, siano emerse buone previsioni, per l’annata in corso e la volontà di insistere sulla via della qualità, che sempre premia. Lodevole l’attenzione al tema sostenibilità.
Pierantonio Braggio




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Vino, Bardolino: la semplicità come strategia di mercato. Dei Micheli, presidente del Consorzio Tutela Vino Bardolino: vino comprensibile e accessibile a tutti, turismo valore aggiunto. Presenza del ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi
«La liturgia non ha scopo, ma ha un senso». Le consegne del vescovo Domenico Pompili e gli interventi di alcuni esperti hanno caratterizzato l’Assemblea dei presbiteri e diaconi della Chiesa di Verona (8-9 ottobre)
Evasione? Per i Comuni, combatterla è un optional - CGIA Mestre, 10 ottobre 2026
“Manifattura, la cassa integrazione torna a crescere. Cioetto: «Difendere le competenze, prima che sia tardi»
Centenario del Consorzio Vini Bardolino: il vino “simpatico” di Veronelli continua a fare festa. Dei Micheli, presidente del Consorzio: celebrazioni di una storia secolare che guarda al futuro
Vino, Camera di Commercio, Verona: assegnati i 7 nuovi Best of Wine Tourism 2027. Monte del Frà, Monteleone21, Cantina Bio Annafrancesca, Siridia, Azienda Agricola Val di Venere, Viaggia e Assapora e Villa del Brolo i vincitori premiati
20 centesimi oggi per avere pane anche domani
DA OKKIO IN ANTEPRIMA ITALIANA LA NUOVA COLLEZIONE CUTLER AND GROSS, GLI OCCHIALI DELLE STAR
CENTENARIO CONSORZIO VINI BARDOLINO: IL VINO “SIMPATICO” DI VERONELLI CONTINUA A FARE FESTA
VINO, CCIAA VERONA: ASSEGNATI I 7 NUOVI BEST OF WINE TOURISM 2027
Manifattura, la cassa integrazione torna a crescere
GRUPPO MAGIS OTTIENE DA CERVED RATING AGENCY LA CONFERMA DEL RATING PUBBLICO A3.1
“Intelligenza artificiale, robotica collaborativa, digital twin e sistemi di monitoraggio intelligenti applicati ai processi produttivi. Sono alcune delle tecnologie che le imprese veronesi hanno potuto osservare in funzione all'ICE Lab, l'Industr
VINO, CONSORZIO BARDOLINO: ENOTURISMO LEVA PER EXPORT DI CHIARETTO E BARDOLINO
In bici da San Giovanni Lupatoto ad Assisi: 500 chilometri per consegnare il Manifesto Valoriale di Asfa Verona
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up