Sabato 4 Aprile 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-04-04 BUS ATV sul Lago di Garda, una stagione sempre più lunga 2026-04-04 IL “MONASTERO” DI PALAZZO MAFFEI 2026-04-04 Borgo Trento, è attiva la App per orientarsi dentro l'ospedale 2026-04-04 Il giardino che torna a fiorire: una riapertura fatta di incontri, cura e bellezza 2026-04-04 L’entroterra e il cuore dei centri storici 2026-04-04 LE MANZANE LANCIA TRE NUOVI VINI: UN RITORNO ALLE PROPRIE RADICI IN CHIAVE GREEN 2026-04-04 Autismo, quei segnali che arrivano più tardi 2026-04-04 Pasqua nell'arte Un'esperienza da vivere in famiglia 2026-04-04 ANCMA: GLI SCOOTER SPINGONO IL MERCATO DELLE DUE RUOTE NEL PRIMO TRIMESTRE 2026-04-04 Caro energia: l’UE introduca un next generation bis. 2026-04-04 TORNA VINITALY AND THE CITY DAL 10 AL 12 APRILE. TRE GIORNI TRA ARTE, MUSICA E GRANDI DEGUSTAZIONI NEL CUORE DI VERONA 2026-04-04 WHITE ENERGY GROUP PORTA L'AI NELLA GESTIONE PREDITTIVA DI 250 PROGETTI INDUSTRIALI IN ITALIA 2026-04-04 Associazione Consiglieri Comunali Emeriti di Verona 2026-04-04 All’Hotel Due Torri, Verona, il British Airways Holidays Customer Excellence Award 2026-04-03 Verona si candida a Capitale italiana del Volontariato 2027. Promuovono l’iniziativa CSV di Verona, Comune di Verona, Caritas Diocesana Veronese e Forum Terzo Settore Veneto. La città vincitrice verrà nominata in aprile, il passaggio del testimone il pros
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Sabato 4 Aprile 2026
Autismo, quei segnali che arrivano più tardi

A Verona gli studenti con diagnosi nello spettro autistico sono 876. Un dato preciso, non una stima, messo al centro dell’incontro al Provveditorato agli studi voluto e guidato dal dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, dottor Amelio Sebastián. Al tavolo con lui il dottor Marcolini, la dottoressa Roberta Silva, il professor Zocante e il professor Traina.
Il numero rappresenta circa il 15% degli alunni con disabilità nella provincia. Una presenza distribuita su tutti gli ordini di scuola, che l’incontro non si è limitato a fotografare: l’obiettivo era capire dove il sistema comincia a cedere.
La distribuzione per età segue un andamento atteso: il picco si registra alla primaria, attorno ai 300 alunni, poi cala alle medie e alle superiori. Ma è proprio qui che i numeri smettono di comportarsi come previsto.
La sindrome di Asperger, codice F84.5, non diminuisce con la crescita. Cresce. E cresce proprio alle superiori.
Questi ragazzi, nella maggior parte dei casi, non hanno difficoltà cognitive evidenti. Le criticità stanno altrove: nel modo in cui si muovono nelle relazioni, in come leggono le situazioni, in come tengono quando il contesto si complica.
E alle superiori si complica parecchio.
Le richieste aumentano, le dinamiche diventano meno esplicite, si dà più per scontato. Quello che prima restava sotto traccia, a un certo punto, emerge. E diventa più difficile da gestire.
Il dottor Sebastián è stato diretto: il problema non è se intervenire, ma quando. Se i segnali non vengono intercettati prima, si arriva tardi. E quando si arriva tardi, il sistema fa fatica.
Da qui il discorso esce dall’aula. Continuare a pensare che la gestione della neurodivergenza possa restare dentro la scuola non regge più.
Gli interventi dei relatori, ciascuno per il proprio ambito, tra clinica, scuola e supporto educativo, sono tornati tutti sullo stesso punto: senza coordinamento, ogni pezzo lavora per conto suo. E alla fine a pagarne le conseguenze sono gli studenti.
La proposta emersa con più chiarezza riguarda l’integrazione tra soggetti che oggi lavorano ancora troppo in parallelo: scuola, famiglie, pediatri, servizi sanitari, territorio.
In questo quadro si inserisce lo sportello autismo attivo a Verona, punto di riferimento per famiglie e scuole con un obiettivo concreto: trasformare le richieste in percorsi veri.
Il tema dell’individuazione precoce è tornato più volte. Pediatri e insegnanti sono i primi a intercettare i segnali. Se quel collegamento funziona, qualcosa si costruisce. Se non funziona, si rincorre.
Tra gli strumenti discussi c’è il video-modeling: lavorare su situazioni concrete, rendere visibili comportamenti e dinamiche relazionali, partire da quello che succede ogni giorno.
Si è parlato anche di ambienti più flessibili e di percorsi che tengano insieme capacità e relazioni, senza fermarsi a un’inclusione solo formale.
Il lavoro è partito. E, almeno nelle intenzioni, questa volta prova a tenere insieme i pezzi.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
All’Hotel Due Torri, Verona, il British Airways Holidays Customer Excellence Award
Associazione Consiglieri Comunali Emeriti di Verona
WHITE ENERGY GROUP PORTA L'AI NELLA GESTIONE PREDITTIVA DI 250 PROGETTI INDUSTRIALI IN ITALIA
TORNA VINITALY AND THE CITY DAL 10 AL 12 APRILE. TRE GIORNI TRA ARTE, MUSICA E GRANDI DEGUSTAZIONI NEL CUORE DI VERONA
Caro energia: l’UE introduca un next generation bis.
ANCMA: GLI SCOOTER SPINGONO IL MERCATO DELLE DUE RUOTE NEL PRIMO TRIMESTRE
Pasqua nell'arte Un'esperienza da vivere in famiglia
LE MANZANE LANCIA TRE NUOVI VINI: UN RITORNO ALLE PROPRIE RADICI IN CHIAVE GREEN
L’entroterra e il cuore dei centri storici
Il giardino che torna a fiorire: una riapertura fatta di incontri, cura e bellezza
Borgo Trento, è attiva la App per orientarsi dentro l'ospedale
IL “MONASTERO” DI PALAZZO MAFFEI
BUS ATV sul Lago di Garda, una stagione sempre più lunga
Dal 10 al 12 aprile, primavera di Flover, a Vinitaly and the City, Verona
Pastori che si lasciano trasformare da Dio. Il vescovo Pompili presiede la Messa crismale e si rivolge ai presbiteri, che hanno rinnovato le loro promesse sacerdotali
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up