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| Gioved 23 Aprile 2026 |
Dieci anni di Festival del Teatro
Il “Festival del Teatro - Generazioni sul Palco” festeggia i suoi primi dieci anni con l’edizione più ricca di sempre. Dal 18 al 31 maggio il Cinema Teatro Astra torna ad accendersi con 44 appuntamenti in quattordici giorni, oltre 800 tra attrici e attori di tutte le età e percorsi diversi che qui si incontrano e diventano spettacolo. Sul palcoscenico lupatotino salgono cinque scuole di teatro, sei istituti scolastici e due gruppi di teatro integrato, dentro un festival che da dieci anni offre a chi sale in scena non solo uno spazio professionale in cui esibirsi, ma una spinta concreta a proseguire.
Tra le novità della decima edizione anche agli eventi collaterali. Oltre ai quaranta spettacoli in programma, venerdì 22 maggio arriva il Salmon Musiforum in collaborazione con Salmon Magazine, appuntamento a ingresso gratuito pensato come uno spazio di ascolto e confronto. Accanto, il dj set con DJ 44-A (sabato 23 maggio), il concerto degli Old Beers Duo (venerdì 29 maggio), e la mostra fotografica “Crescere in scatti” curata dall’Associazione Crescere Insieme. In chiusura, la grande festa finale, con il concerto dei Salìn e i fili di cotone, sarà aperta a tutti per riunire chi negli anni ha preso parte al Festival e chi vuole scoprire questo mondo.
Il cuore del Festival rimane quello che ha accompagnato anche le precedenti edizioni. Sul palco convivono immaginari diversi, dalle fiabe dei più piccoli alle riscritture dei classici — da Shakespeare a Brecht — e i lavori che raccontano il presente tra identità, relazioni e rapporto con gli altri. All’interno di questo percorso si inseriscono titoli come Formicomachia di Alessandro Anderloni e i lavori delle scuole di teatro, quest’anno tre in più rispetto alla precedente edizione (Altri Posti in Piedi, Spazio Mio Teatro, Dire, Fare… Recitare!, Accademia Callas - Dipartimento Teatro de-Ze-de, Fare Cinema | Soave) insieme agli istituti scolastici: le primarie lupatotine L’Arca, Cangrande della Scala, Antonio Cesari, Guglielmo Marconi e Don Bernardo Antonini di Raldon, oltre al Liceo Scientifico Angelo Messedaglia di Verona. Completano il mosaico anche le realtà del territorio Circolo Noi Raldon e Associazione Crescere Insieme, con la quale Altri Posti in Piedi conduce percorsi teatrali destinati a persone con disabilità.
«Il Festival del Teatro è la festa di chi il teatro lo fa per passione, con serietà e rispetto, anche senza che sia un mestiere - spiega il direttore artistico Marco Pomari -. Allo stesso tempo, però, in questi dieci anni è stato punto di partenza per molti, c’è chi qui ha iniziato e poi ha scelto di continuare, e ora calca i palcoscenici di tutta Italia. Nel 2015 era un progetto sperimentale, due giorni e pochi spettacoli, nato per mettere insieme i primi percorsi e portarli su un palco. L’anno dopo, con la prima vera edizione, ha iniziato ad aprirsi a età diverse e a nuove realtà. Da lì non ha mai smesso di crescere, aggiungendo giorni, spettacoli e numerose collaborazioni fino a diventare quello che è oggi, un festival che unisce sullo stesso palco 816 attori. E in questi dieci anni si è definito anche il senso del lavoro, il teatro come spazio in cui le persone stanno bene, si incontrano e trovano un modo per esprimersi. È da lì che nasce tutto. Più che una vetrina, il Festival è un passaggio, un luogo in cui chi lavora durante l’anno può salire su un palco vero, confrontarsi con un pubblico e dare forma al proprio percorso. Generazioni sul Palco nasce anche da qui: mettere tutti nelle condizioni di trovare il proprio modo di stare in scena».
Attilio Gastaldello, sindaco di San Giovanni Lupatoto, aggiunge: «Il Festival è un motore di cultura di particolare valenza. Promuovere il teatro significa promuovere la cultura. Ecco perché l’Amministrazione che rappresento ha sostenuto e sostiene fortemente questa iniziativa, nata grazie alle idee e all’apporto della compagnia Lupatotina Altri Posti in Piedi, che testimonia quanto sia cresciuto l’amore per il teatro nella nostra città e lo sviluppo della cultura nella nostra comunità, tale da contaminare l’intera provincia, avvicinando giovani, scuole e famiglie. Qui a San Giovanni è possibile immergersi nella cultura teatrale, grazie a questa manifestazione che amplifica le energie positive di tutti».
Infine, Debora Lerin, assessore all’Istruzione e alle Politiche Giovanili di San Giovanni Lupatoto, ricorda che «Il teatro rappresenta una risorsa fondamentale per l’offerta formativa e culturale del territorio lupatotino. L’Amministrazione, attraverso iniziative come “Giovani a teatro con 1 euro” dedicato agli under 26 e la collaborazione con le scuole per il progetto “Teatro diffuso”, ha saputo promuovere spazi autentici di espressione e partecipazione, registrando un riscontro significativo. In questo contesto, il palco diventa molto più di un luogo di rappresentazione: è uno strumento educativo capace di valorizzare il talento, stimolare la creatività e favorire la crescita emotiva e culturale dei ragazzi, in un’esperienza che intreccia l’arte dell’espressione teatrale. Particolare attenzione viene riservata alla continuità dei percorsi, costruendo nel tempo un dialogo stabile tra istituzioni, scuole e giovani. Un impegno che mira a radicare sempre più la cultura teatrale nelle nuove generazioni, accompagnandole in un percorso formativo che non si esaurisce nel singolo evento, ma si sviluppa e si rinnova anno dopo anno».
Biglietti. Il biglietto (5 euro, ad eccezione di “Formicomachia” di Alessandro Anderloni, per cui è previsto un biglietto di 15 euro) sono disponibili sul sito https:www.cinemateatroastra.it o alla biglietteria del Cinema Teatro Astra, aperta tutti i giorni dal 18 al 31 maggio a partire da un’ora prima dello spettacolo. Ingresso gratuito per gli spettacoli degli Istituti Scolastici di San Giovanni Lupatoto e per il Salmon Musiforum.
Il programma completo è disponibile al link: https:www.cinemateatroastra.it

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