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| Giovedì 12 Marzo 2020 |
CORONAVIRUS. CONTROLLI SU STRADE, PIAZZE E AREE VERDI. PATTUGLIE NEI QUARTIERI. SBOARINA: “ANCORA TROPPA GENTE IN GIRO, RESTATE A CASA”
Il messaggio è univoco, ‘Restate a casa’. A ribadirlo, questa mattina, il sindaco Federico Sboarina. “C’è ancora troppa gente in giro, per questo stiamo mandando i nostri agenti a controllare e spiegare l’emergenza a chi è ancora fuori in strada, per far capire alle persone che non devono uscire se non per motivi di necessità, salute o lavoro – ha detto il primo cittadino -. Oggi è il primo giorno anche a Verona di chiusura totale, comprese le misure che abbiamo deciso ieri, accesso vietato in tutti i parchi giochi, controlli nelle aree verdi non recintate, mercati annullati. La salute pubblica in questo momento è la priorità, se è necessario siamo pronti a rafforzare le misure”.
Dopo l’emanazione dell’ultimo decreto ministeriale, arrivato ieri in tarda serata, oggi bar, ristoranti, parrucchieri, estetisti e negozi sono chiusi anche a Verona. Serrande alzate invece per supermercati, farmacie, parafarmacie e uffici comunali aperti al pubblico. Per disincentivare gli spostamenti delle persone, le Forze dell’ordine stanno controllando strade e piazze, fermando anche quanti girano a piedi. E nei quartieri, da oggi pomeriggio, 3 pattuglie della Polizia locale munite di megafoni inviteranno i cittadini a tornare nelle loro abitazioni. Ieri sono state 171 le persone fermate e 63 gli esercizi commerciali controllati, nessuna denuncia è scattata per violazione al decreto ministeriale. “Siamo in guerra, contro un nemico invisibile e per questo ancora più difficile da combattere – ha continuato il sindaco -. Ma abbiamo l’arma per farlo, restare dentro casa per limitare il contatto tra le persone. Questo è il momento di stringere i denti e fare i sacrifici che vanno fatti, per la salute nostra e della comunità. I veronesi stanno capendo che dobbiamo essere ancora più bravi. Ieri ho sentito alcuni sindaci della Lombardia per esprimere loro la nostra vicinanza, là la situazione è davvero drammatica, per questo noi abbiamo l’obbligo di fare tutto il possibile per contenere l’emergenza”.
Tante, invece, le domande dei cittadini. In sole tre ore, dalle 8 alle 11 di questa mattina, il numero verde comunale 800644494 ha registrato 538 telefonate per chiarimenti e informazioni. Ben 195 le chiamate conteggiate ieri pomeriggio, subito dopo l’attivazione del nuovo canale di assistenza telefonica. “Rispondiamo a tutti nella maniera più esaustiva possibile, grazie a operatori adeguatamente formati che ovviamente si attengono alle indicazioni dei decreti del governo – ha spiegato Sboarina -. A tutti coloro che mi chiedono personalmente se possono fare o meno una passeggiata o una corsa all’aria, io però rispondo di no, di stare a casa e rimandare quello che non è necessario. Tra qualche settimana, se rispetteremo queste misure, potremo tutti tornare alla vita di prima”.
Chiudendo il bilancio di provvedimenti, verifiche e restrizioni, il sindaco ha voluto lanciare un pensiero positivo: “girando assieme agli agenti per i controlli, mi sono reso conto che questo momento drammatico sta facendo crescere l’empatia tra le persone. Siamo una comunità e lo stiamo dimostrando affrontando insieme questa emergenza. Si è capito che ognuno può fare dei sacrifici per tutelare se stesso e mettere in sicurezza gli altri. Sono orgoglioso dei veronesi e del senso di responsabilità che stanno dimostrando. Assieme possiamo vincere e spero che, ad emergenza rientrata, resti questo ritrovato spirito di unione”.

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