 |
|
|
Lunedì 2 Novembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Giovedì 2 Dicembre 2021 |
PREMIO CITTA’ DI VERONA. IN GRAN GUARDIA PREMIATE LE MIGLIORI TESI DI LAUREA DEL 2019 E 2020
Sei borse di studio per le tesi di laurea magistrale che più e meglio di altre hanno raccontato Verona e il territorio provinciale da diversi punti di vista. Sono stati premiati questo pomeriggio, nella sala Convegni della Gran Guardia, i giovani laureati a cui sono state assegnate le borse di studio “Premio Città di Verona”, messe in concorso dal Comune di Verona per tesi di laurea discusse negli anni 2019 e 2020. Dopo lo stop forzato per Covid, che ha colpito l'edizione dello scorso, dunque, è ritornato l’appuntamento con tesi di assoluto livello che, dal 1999, premia il percorso di studi intrapreso da studenti universitari.
Le borse di studio, del valore di mille euro ciascuno, erano riservate agli autori di tesi di carattere letterario, storico, artistico (architettura e ingegneria), giuridico, socio-politico-economico, psico-pedagogico o scientifico (scienze naturali, biologiche e mediche), che hanno ottenuto una votazione di laurea non inferiore a 100/110.
Inoltre è stata consegnata una medaglia di merito a cinque giovani laureati, le cui tesi, pur non avendo ottenuto la borsa di studio, sono state ritenute meritevoli di riconoscimento pubblico. Tutte le tesi premiate saranno conservate nella Biblioteca civica cittadina a disposizione per la consultazione pubblica.
I premiati. I sei vincitori, con relativi titoli di tesi sono: Pierluigi Alfonso Barbieri , “L’apprendimento della lettoscrittura con un approccio multimodale. A design based research in classe prima primaria”; Marta Begnini , “Ago filo nodo, Verona e la via dell’acqua”; Marco Biasin , “Studio epidemiologico su stili di vita e disturbi funzionali e gastrointestinali in ragazzi veronesi tra 11 e 14 anni d’età”. E, ancora, Marisa Morelato , “La quercia di Lazise (Verona). Saggio stratigrafico nella palafitta dell’Età del Bronzo”; Nicole Rossignoli , “Il vino italiano: fiore all’occhiello e simbolo di prestigio da diffondere nella rete. Caso studio: Great Wine Capitals e il concorso Best of Wine Tourism indetto dalla Camera di Commercio di Verona”; Marika Tommasi , “Verona Adapt. La modellazione come strumento di pianificazione: proposta per l’adattamento climatico di Verona Sud. Modelling as a planing instrument: a climate adaption proposal for Verona South”.
Le medaglie di merito sono andate a Sofia Bulgarini , “Carta archeologica della zona orientale del Comune di Verona”; Francesco Castaldini , “L’Arsenale Asburgico di Verona: rilievo architettonico, analisi costruttiva e progetto per una nuova copertura dell’ex magazzino ovest”: Alessandra Cecchetto , “Studio biomeccanico della necropoli della media e recente Età del bronzo di Olmo di Nogara (Verona): ricostruzione della strategia di sussistenza e dei pattern di mobilità”; Samuel Fattorelli , “Veronetta. La città e gli scambi”, Lia Passarini , “Le Allegorie ritrovate: la scoperta, lo stacco e il restauro degli affreschi di Giolfino”.
Alla premiazione in Gran Guardia è intervenuta l’assessore alle Politiche giovanili Francesca Briani.
“Il Premio città di Verona torna in presenza con gli studenti dopo la sospensione a causa della pandemia – ha detto l’assessore Briani -. Un'opportunità importante per premiare i nostri giovani migliori, autori di lavori di assoluta qualità, che ci mostrano punti di osservazione nuovi ed interessanti su cui riflettere. Maggiormente oggi, rispetto a tempo fa, si percepisce la necessità di sviluppare competenze concrete, e questo premio è una tappa importante nella vita di questi studenti. Auguro ai laureati che hanno vinto di proseguire sempre con uno sguardo attento e stimolato sul mondo e con tanto impegno, diventando sempre più preparati”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Rossella Ricci si aggiudica il “Talent Show in Fiera”, a Vigasio… Secondo: “Suegno Latino Danza”, terzo: Umberto lo Sapio… | Il Palazzo della Gran Guardia, Verona, si trasformerà in un “Caffè del Novecento”, con la prima edizione di “Verona Loves Tiramisù”. Sabato 21 e domenica 22 novembre, Verona celebrerà il dolce simbolo di italianità, con un Festival aperto al pubblico. Deg | “Romeo e Giulietta”, in Arena, a Verona, per il Festival 2027. Il balletto, con orchestra, torna in anfiteatro, dopo trentaquattro anni. | Propeller Verona inaugura “Storie di successo”. Prima tappa da Ballarini ad Affi. | ADUNATA NAZIONALE DEGLI ALPINI 2028. IL COLLEGIO DEI GEOMETRI DI VERONA A SOSTEGNO DELLA CANDIDATURA DELLA CITTÀ | Costruttori edili, ottant’anni di storia condivisa.
Otto le imprese veronesi associate dal 1946 | FIERE, FEDERICO BRICOLO CONFERMATO NEL BOARD DI UFI PER IL TRIENNIO 2026–2029 | Prevenzione e musica al Ristori
concludono l’Ottobre Rosa dell’IRCCS di Negrar | TEATRO RISTORI: DIECI ANNI DI DIREZIONE ARTISTICA CON ALBERTO MARTINI | Prof. Riccardo Bonadonna, nuovo presidente nazionale Società Italiana Diabetologia | Grande successo di pubblico, con oltre 8.500 ingressi, per la riapertura di Palazzo Forti. | IL TEATRO CAMPLOY INAUGURA L’ALTRO TEATRO CON IL SOLD OUT DI MISTERO BUFFO PER LE GRANDI CELEBRAZIONI A DARIO FO | V A R I E Sovrano Nobilissimo Ordine dell’Amarone e del Reciòto, Sant’Ambrogio di Valpolicella, Verona. Festa dedicata alla Donna. | Sergio Pasetto: novant'anni di vita, di pittura e di scultura. L’artista, veronese e sincero amico di Verona, festeggia i novant’anni. Testimoniano la sua feconda attività artistica numerose, parlanti opere, allocate, in molte zone della città scalige | Veneto: lo sciopero è “costato” circa 90 milioni di euro… | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|