 |
|
|
Venerd 15 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 22 Aprile 2022 |
“La grande storia e le piccole storie”: mostra, nelle sale dell’Archivio di Stato, Verona, di documenti e foto riguardanti la Comunità Ebraica veronese, dall’entrata in vigore delle leggi razziste, nel 1938, al 1945. Aperta sino all’8 giugno 2022.
Inaugurata il mattino del 21 aprile 2022, la mostra, dal titolo “La grande storia e le piccole storie”, allestita nelle sale dell’Archivio di Stato, area ex Magazzini Generali, Verona, rimarrà aperta sino al all’8 giugno 2022. L’esposizione ha lo scopo di fare sapere e ricordare, in base a documenti, conservati, appunto, presso l’Archivio di Stato, quanto hanno subito gli Ebrei veronesi, dal 1938, data dell’entrata in vigore delle leggi razziali, in Italia, sino al 1945… La mostra, realizzata, con il contributo di Regione Veneto e il patrocinio del Comune di Verona, è dovuta alla collaborazione dell’Associazione Figli della Shoah, della Comunità Ebraica di Verona, dell’Archivio di Stato, dell’Istituto veronese per la Storia della Resistenza, e dei Licei veronesi Maffei e Fracastoro, Verona. Circa lo scopo principale della mostra, evidenzia Roberto Israel, consigliere nazionale dell’Associazione Figli della Shoah e ideatore dell’esposizione: ”…avvicinare i giovani alla “piccola storia”, quella avvenuta, vicino a noi, attraverso la ricerca, il recupero e l’analisi di alcuni documenti, contenuti nell’Archivio, riguardanti le sorti della Comunità Ebraica di Verona, dall’entrata in vigore delle leggi razziste, dal 1938 al 1945”… Questo, perché è necessario che la gente, i giovani sappiano quanto è accaduto e quanto non debba più accadere, a Verona e nel mondo. Da notare, che l’Archivio di Stato di Verona, custodisce circa una quarantina di faldoni, contenenti documentazione originale e particolareggiata, redatta dalle autorità fasciste del tempo, in Verona, in fatto di provvedimenti, previsti dalla legislazione razziale. Un catalogo ad hoc, dettagliatissimo, riportante al completo, ogni foto e ogni documentazione esposta, accompagna il visitatore, raccontando quanto hanno dovuto subire quattro nostri concittadini veronesi, Ebrei, e come e quale è stata, purtroppo, la loro fine… Nelle sue 27 pagine, il catalogo riporta: le introduzioni di Roberto Israel, cui, come menzionato, è dovuto il progetto della mostra; del sindaco di Verona, Federico Sboarina; di Nicola Spagnol, assessore del Comune di Verona; di Federico Melotto, direttore dell’Istituto veronese per la Storia della Resistenza e dell’età contemporanea, e di Chiara Bianchini, direttrice dell’Archivio di Stato di Verona. Dopo un’ulteriore introduzione generale all’esposizione, seguono i capitoli: Gli Ebrei a Verona, una lunga storia fra convivenza ed esclusione; Dalla “persecuzione dei diritti” alla “persecuzione delle vite”; Lina “Arianna” Jenna - tre facciate; Gilda Forti - tre facciate; Tullio Basevi - tre facciate; Ruggero Jenna - facciate. Il catalogo che in poche pagine racchiude un prezioso moltissimo, si chiude spiegando le due voci, “Pietre d’Inciampo”, o Stolpersteine, in tedesco, quale progetto artistico, simbolico, creato dall’artista Guenter Demnig – nato a Berlino, nel 1947 – come reazione ad ogni forma di negazionismo e d’oblio, per ricordare tutte le vittime del nazionalsocialismo, che, per qualsiasi motivo, sono state perseguitate: religione, razza, idee”. Una mostra, che bisogna vedere, meditando su ogni parola e su ogni fotografia, riflettendo su quanto propone ogni pannello, perché troppo pesante e terribile è quanto è accaduto ad ognuna delle quattro, care persone, innocenti, “veronesi”, cui l’esposizione è dedicata. Per ricordare bene tutta l’esposizione, nel suo complesso, essa dovrebbe essere visitata un seconda volta, onde il suo contenuto mai si cancelli dalla nostra mente,,,
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
AIR DOLOMITI CON HOBEPERGH | A WINE TO ASIA AZIENDE DA OLTRE 20 PAESI E 15 MILA OPERATORI ATTESI DAL SUD-EST ASIATICO | ALESSANDRO RUSSO, CONSIGLIERE DELEGATO DEL GRUPPO MAGIS, VINCE IL PREMIO “MANAGER UTILITIES ANDREA GILARDONI" 2025 | UPI Veneto all’Assemblea delle Province italiane a Roma, il presidente Pasini: “Congratulazioni a Enzo Lattuca, nuovo presidente UPI nazionale” | Le Manzane, oltre 25 mila euro per una nuova scuola in Ghana | AGRONOMI E FORESTALI SU MALTEMPO E DANNI IN CITTÁ: GLI ALBERI SONO UNA RISORSA MA VANNO GESTITI CORRETTAMENTE | A Villa Buri un evento alla scoperta dei talenti musicali del territorio | Bozza (Forza Italia): “Dalla Regione 11 milioni di euro per il comparto vitivinicolo destinati alla promozione nei mercati esteri” | Agronomi e Forestali, su maltempo e danni in cittá: gli alberi sono una risorsa, ma vanno gestiti correttamente. Fondamentali cura e manutenzione del verde da parte di tecnici esperti. Attenzione a non trascurare gli ambienti privati, no ai tagli arbitrar | È tempo di Assemblea diocesana: La Chiesa di Verona si ritrova, per accogliere il Documento frutto delle Assemblee vicariali e per individuare le priorità | Veronafiere sempre attiva: A Wine to Asia: aziende da oltre 20 paesi e 15 mila operatori attesi dal sud-est asiatico. Bricolo, presidente di Veronafiere: «La rassegna è diventata il punto di riferimento del mercato». Ambrosetti, ambasciatore d’Italia: «Gr | Propeller, Verona, scalda i motori verso la XIX Convention Nazionale in programma - per la prima volta, nella città scaligera - il 18 e 19 giugno 2026 al Quadrante Europa, la “città delle merci” più grande d’Italia. | Arena di Verona 2026, al via la stagione più lunga della storia dell’Opera Festival. 80 anni dal debutto della Traviata all’Arena di Verona, nel 1946. Dal 5 giugno al 12 settembre, 53 serate di grande spettacolo con cast internazionali | Arena di Verona 2026, al via la stagione più lunga della storia dell’Opera Festival. 80 anni dal debutto della Traviata all’Arena di Verona, nel 1946. Dal 5 giugno al 12 settembre, 53 serate di grande spettacolo con cast internazionali | “Settimane verdi in campagna”. Domenica, Open day, per le famiglie.Compie 25 anni la Legge di Orientamento che ha rivoluzionato l’agricoltura italiana. 17 maggio 2026, dalle ore 10, agriturismi e fattorie didattiche, in tutta Italia | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|