 |
|
|
Marted 27 Gennaio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 22 Settembre 2022 |
Camera di Commercio di Verona. L’export, nel I semestre 2022. Crescita costante (+14,3%).
Vicepresidente, Paolo Tosi: “Dati positivi, ma c’è preoccupazione per l’impennata dell’inflazione e per i rincari delle materie prime che minano la competitività”.
“Prosegue, nel I semestre 2022, il trend di crescita dell’export veronese, che mette
a segno un incremento del 14,3%, rispetto allo stesso periodo del 2021. Un andamento positivo che migliora i risultati del I trimestre (con esportazioni in crescita del 12,1%), e realizza quasi 7,4 miliardi di euro, a valore, per i nostri prodotti venduti all’estero. La performance dell’export scaligero, anche se buona, tuttavia è inferiore di quella veneta e italiana, che segnano rispettivamente +19,3% e +22,5%. “I valori dell’export di questo I semestre – afferma il vice presidente della Camera di Commercio di Verona, Paolo Tosi – dimostrano come il Sistema Verona sia in salute e capace di affrontare le sfide internazionali. Una crescita, che si mantiene a doppia cifra non era scontata, tenendo conto delle molte variabili macroeconomiche che le nostre aziende devono affrontare. L’impennata dell’inflazione e l’aumento dei costi delle materie prime, infatti, rappresentano un serio problema, per la competitività delle nostre merci. Rimane una seria preoccupazione per un’inversione di tendenza che potrebbe essere molto rapida e che, complice la guerra in Ucraina, rischia di mettere in grave difficoltà l’economia veronese”. Nello specifico sono tre i settori che crescono in doppia cifra: bevande, calzature e marmo. Le bevande, cioè il vino, confermano il proprio lungo trend di crescita e segnano un +11,6%, per un valore delle esportazioni superiore ai 588,3 milioni di euro. Il marmo rafforza il proprio recupero, già evidente nel primo trimestre, e fa crescere l’export del 16,6%, rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, attestando il valore delle esportazioni a 236,4 milioni. Le calzature, con un +17,3%, mettono a segno miglior performance semestrale per un export che vale 246,4 milioni di euro. I macchinari si dimostrano una certezza per l’export veronese: totalizzano un aumento di 8,3 punti percentuali rispetto al I semestre 2021 e, con quasi 1,3 miliardi di euro di esportazioni, si confermano al primo posto tra i comparti scaligeri. Il tessile/abbigliamento riprende la propria crescita all’estero con un +5,8%, per 731 milioni, mentre rimane in terreno negativo la termomeccanica, che segna un calo dell’export del 6,6%. L’ortofrutta mostra una lieve flessione dell’1,2% (309,2 milioni). Entrando nel dettaglio dei Paesi approdo delle merci veronesi, tutti i primi dieci mercati sono in crescita ad eccezione della Svizzera, in calo dell’11,5%. La guerra ha complicato le esportazioni verso la Russia, quindicesimo mercato, che si riducono del 4,2%, mentre quelle verso l’Ucraina, 53° mercato, diminuiscono del 39,4%. Anche l’import cresce. Verona fa segnare un +16% nel valore delle importazioni, un aumento che comunque è inferiore al Veneto (+41,2%) e al resto del Paese (+44,4%). In particolare, a crescere maggiormente sono le importazioni di pasta-carta, carta e cartone che incrementano del 77,5% (203,3 milioni) e di prodotti chimici, materie plastiche e gomme +45,2% (288 milioni). Si conferma l’aumento delle importazioni dalla Russia, che salgono del 70,6% in valore”. Un quadro veramente interessante e positivo, che ci auguriamo e auguriamo alle imprese veronesi, che possa continuare su tale strada e che, quindi, non trovi, d’un tratto, ostacoli, creatori di cambio di tendenza, sebbene
temi, come quelli delle energie, dei pesanti rincari e della citata inflazione, non siano favorevoli alla continuazione dell’attuale buona situazione e facciano pensare a momenti difficili.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
CODIVE Verona. 1,4 milioni di euro in arrivo per gli agricoltori scaligeri come contribuzione pubblica grazie al fondo mutualistico. In totale 10 milioni di contributi sono arrivati per Agrifondo Mutualistico, che opera tra Veneto e Friuli Venezia Giulia | Business plan, finanza e sostenibilità. Ce ne parla il Gruppo Donne di Confimi Apindustria Verona. Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale “Scrivere il Business Plan”. Iscrizioni, entro l’8 febbraio. | Gruppo Vicenzi a Gulfood 2026, Dubai, la più grande fiera dell’alimentazione e delle bevande del Medio Oriente, con il Made in Italy dolciario. Stand rinnovato a Expo City e masterclass dedicata al Vicenzovo alla fragola e a degustazioni esclusive, in col | Gruppo Magis, accanto a Fondazione AIRC: le arance della salute, agli sportelli di Magis, per sostenere la Ricerca sul cancro | Amarone, dal territorio al mondo: Consorzio Valpolicella investe su ‘Wine Specialists’, per avvicinare nuovi consumatori. Il Valpolicella Education Program (26-28 gennaio) apre la strada ad Amarone Opera Prima, vetrina internazionale dell’annata 2021 (30, | Accordo UE-MERCOSUR: la dichiarazione di Giangiacomo Pierini, Vicepresidente per l’Internazionalizzazione, attrattività e rapporti con imprese multinazionali di Confindustria Verona | Operai e impiegati sempre più anziani: soprattutto a Rovigo, Treviso e Padova. CGIA Mestre, 24 gennaio 2026 | TANTO PREZIOSI QUANTO POTENZIALMENTE PERICOLOSI: L’IMPORTANZA DI SMALTIRE CORRETTAMENTE I RAEE | Acque Veronesi approva il Budget 2026: 82 milioni di investimenti per reti più efficienti. | GRANDE TEATRO. AL NUOVO ‘IL MEDICO DEI MAIALI’ CON LUCA BIZZARRI | SANDRO BOTTEGA APRE ALLE RESIDENZE DI LUSSO IN INDIA | GASPARI FOUNDATION PRESENTA LA SESTA STAGIONE DE L’APPASSIONATA | LX Giornata mondiale delle Comunicazioni, Verona. Educarci ed educare alla custodia di voci e volti. Per san Francesco di Sales, si è parlato di comunicazione e di intelligenza artificiale, con Paolo Ruffini e mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona La | Fondazione Cariverona istituisce lo Young Advisory Board: 12 giovani e un nuovo patto, tra generazioni, per il futuro dei territori. Selezionati tra oltre 180 candidature, 8 donne e 4 uomini con età media di 23 anni, da Verona (4), Vicenza (4), Belluno (2 | Vinitaly.YSA 2026, a New York City. Lo Stato di New York rappresenta il 6,5% del consumo totale di vino negli Stati Uniti, posizionandosi come terzo mercato nazionale, dopo California e Texas e come primo Stato del Nord Est con il 34% dei consumi dell’ar | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|