 |
|
|
Sabato 21 Febbraio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Marted 16 Aprile 2024 |
Patto di Amicizia, fra tra l’Associazione Vigasio Eventi, Vigasio, Verona, organizzatrice della “Fiera della Polenta” e “Polentaco”, Montebelo, Terra gaúcha do Rio Grande do Sul, Brasile.
Si è tenuto, durante la 56ª edizione di Vinitaly, Verona, presso le Stand di Regione Veneto, un fruttuoso incontro, dedicato la firma del Patto di Amicizia fra l’Associazione Vigasio Eventi, che, per il periodo 17 ottobre - 10 novembre 2024, sta organizzando la XXVI Fiera della Polenta, ed il Centro de Tradições italianas de Monte Belo do Sul, Brasile, che promuove ogni due anni, in autunno, l’evento “Polentaco”, della Terra Gaúcha do Rio Grande do Sul, manifestazione, che, quest’anno, è parte delle celebrazioni del 150° anniversario delle immigrazioni italiana in Brasile. Erano presenti: l’assessore regionale Federico Caner, il sindaco di Vigasio Eddi Tosi, il presidente della Iª Commissione regionale, Luciano Sandonà, il Prorettore di Uni Verona, Diego Begalli, il presidente di ESU Verona, Claudio Valente, il direttore, Giorgio Gugole, e il presidente dell’Associazione brasiliana Produttori di vino, Daniel Panizzi. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Veronesi nel Mondo e da Italea Veneto, con il coordinamento del Ministero degli Affari Esteri, è mirata a stabilire, in pieno spirito di amicizia e di collaborazione, stretti legami tra i due territori, che condividono storie, valori e costumi, derivanti dalla migrazione dei cittadini veneti e, in particolare dalla provincia di Verona. E’ previsto uno scambio di esperienze e di informazioni tra Istituzioni, operanti nel campo dell’arte e dell’educazione, con la promozione e lo sviluppo di relazioni, in campo educativo e culturale, oltre che, nel settore dell’economia, con un confronto, in particolare, con riferimento ai prodotti locali e le loro specifiche caratteristiche, anche grazie ad incontri tra delegazioni dei due Comuni interessati, Vigasio e Monte Belo, che creeranno un gemellaggio. “Con questa iniziativa, consolidiamo il rapporto tra Verona e Rio Grande do Sul, peraltro proprio in occasione di Vinitaly, in quanto oltre alla polenta, i nostri emigrati hanno saputo ricostruire, in territorio brasiliano, gli elementi autoctoni della vite”, ha evidenziato il presidente dell’Associazione Veronesi nel Mondo, Luciano Corsi. Il quale ha aggiunto: “Ricordo, a questo proposito che, da quattro anni, Veronafiere organizza nella vicina città di Bento Gonçalves, l’evento “Vinitaly Sudamerica”. Alvaro Manzoni, assessore alla Cultura di Monte Belo do Sud, ha espresso grande soddisfazione per “avere approfittato di questa opportunità, che rientra nel progetto futuro, denominato “Le vie della polenta”, che mira a creare opportunità, per il turismo delle radici, in Veneto e anche in Brasile”. Umberto Panarotto, presidente dell’Associazione Vigasio Eventi, ha rimarcato, come quella, al Vinitaly, per la firma del Patto di Amicizia “è stata una giornata toccante, dal punto di vista emotivo, con qualche lacrima, da parte dei nostri connazionali, che vivono da anni in Brasile, ma, che hanno mantenuto un rapporto strettissimo con l’Italia. Per noi, naturalmente, costituisce un motivo di orgoglio il fatto che a rinsaldare i rapporti, tra le due comunità, sia proprio la “polenta”, un prodotto che noi, a Vigasio, definiamo la regina della tavola e che anche qui, al Vinitaly, ha recitato, per l’occasione, la parte della protagonista”. Bella notizia, per noi, stretti amici di Vigasio e della Fiera della Polenta, che, ogni anno, seguiamo, con attenzione, e che, con mente e spirito, ci sentiamo legati ai Veneti di Montebelo, che vàrda ti, gràssie àla pòra pólènta – mè récòrdo bèn, quàndo se la vóltàva, dal paról, su la panàra, o se la gustàva, bèla, brùstolà, sùl fógolàr, có’ i só òci néri, ‘cónpàgnàda da càlche féta de sàlàme, ànca rànso – émo, finalménte ‘ncóntràdo”! Nella foto: i firmatari del Patto di Amicizia, davanti ad una bella polenta, sulla “panàra”…!
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
CADEL A PROGETTO FUOCO 2026: CRESCITA, SOLIDITÀ E VISIONE INDUSTRIALE | INCENTIVI PER DUE RUOTE E QUADRICICLI ELETTRICI, LE PRECISAZIONI DI ANCMA SU ECOBONUS 2026 E MISURE 2027-2030 | Veneto: quasi un neoassunto, su 3, è straniero Rispetto al 2017, nella nostra Regione, gli ingressi, nel mercato del lavoro degli immigrati, come dipendenti, sono aumentati del 135% | Verona 2040. La Verona, che vogliamo… Lunedì 2 marzo, alle ore 17.00, presso la Camera di Commercio, Verona. L’appuntamento sarà l’occasione, per presentare gli ultimi dati della ricerca del CRESME, Centro di ricerche di mercato, sulla competitività terri | Fondazione Bentegodi protagonista al Meeting Internazionale Giovanile di Madrid | CERIMONIE OLIMPICHE: LE MODIFICHE AI SERVIZI DI RACCOLTA DEI RIFIUTI | LA MUSICA COME CURA E INCLUSIONE. ALL’ISTITUTO GRESNER UN MODELLO CHE GUARDA AL FUTURO DELLA DISABILITÀ | VERONAFIERE E AIC VENETO INSIEME PER UN’OFFERTA FOOD GLUTEN-FREE E INCLUSIVA | Paralimpiadi 2026: il fisioterapista al fianco degli atleti | AL TEATRO NUOVO ARRIVA ‘MIRANDOLINA’ | TOSI (FI): “HA PIENAMENTE RAGIONE L’UCRAINA A BOICOTTARE L’APERTURA DELLE PARALIMPIADI. CON INNI E BANDIERE RUSSE, CHE RAPPRESENTANO OVVIAMENTE PUTIN, I GIOCHI LEGITTIMANO L’OPPRESSORE” | OSI (FI): “DOMANI A VERONA INSENSATA MANIFESTAZIONE PRO-PAL CONTRO I GIOCHI. SI VIGILI SU POSSIBILI INFILTRAZIONI VIOLENTE” | La musica, come cura ed inclusione. All’Istituto Gresner, Verona, un modello, che guarda al futuro della disabilità. Tenutosi, al Teatro Gresner, un confronto su musicoterapia e disabilità, insieme al Conservatorio “Evaristo Dall’Abaco” di Verona e ULSS 9 | La musica, come cura ed inclusione. All’Istituto Gresner, Verona, un modello, che guarda al futuro della disabilità. Tenutosi, al Teatro Gresner, un confronto su musicoterapia e disabilità, insieme al Conservatorio “Evaristo Dall’Abaco” di Verona e ULSS 9 | L’Associazione Next Verona, celebrerà, venerdi 20 febbraio 2026, alle ore 20.30, presso la sala “ Zanotto”, nel complesso abbaziale di San Zeno Maggiore, la consegna del Premio 2026 “La Tàola dei Pitòchi”, quest’anno, assegnato all’on. Lorenzo Fontana, pr | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|