Pubblicit

Sabato 29 Novembre 2025    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2025-11-29 “Esportare, oltre i dazi”, il tema del convegno, tenutosi, presso la Camera di Commercio di Verona, sulle opportunità del travel retail 2025-11-29 Lunedì, 1 dicembre, inizieranno ad arrivare le tredicesime: entro Natale, pensionati e dipendenti veneti riceveranno 4,7 miliardi di euro 2025-11-29 Ad Alessandra Gambino il “Premio Verona Giovani” 2025 di Confimi Apindustria 2025-11-28 Ddl Agroalimentare: Coldiretti, passo storico, per difendere filiera da 707 mld VANTINI: "Verona al terzo posto per valore della dop economy in Italia" 2025-11-28 PanettOlio Bonamini, Illasi, Verona, in gara a Roma, ad Olea dulcis 2025, Festival del “Panettone Mximo” 2025-11-28 Veneto Agricoltura. Biostimolanti e fertilizzanti innovativi: la chiave per affrontare il cambiamento climatico in orticoltura. Presentati i risultati del progetto “Biostimolanti in campo” su pomodoro da industria: più produttività, qualità e sostenibilit 2025-11-28 MUSEO DI CASTELVECCHIO. FINO AL 1 MARZO 2026 INSTALLAZIONE TEMPORANEA CON IL PROGETTO ‘IN VACUI. ATTRAVERSO LA POETICA DEL SEGNO’ 2025-11-28 IMPORTANTE RECUPERO DI UN BENE STORICO DELLA CITTA’: SACELLO RUPESTRE DEI SS. NAZARO E CELSO A VERONETTA. 2025-11-28 POLIZIA LOCALE: CONTROLLI STRAORDINARI SU BICI ELETTRICHE ATE. UTILIZZATO IL BANCO-PROVA DELLA MOTORIZZAZIONE PER LE VERIFICHE IN TEMPO REALE SULLE VELOCITA' E SULLE CARATTERISTICHE TECNICHE 2025-11-28 Finale regionale Oscar Green: lunedì 1 dicembre, la cerimonia di premiazione degli innovatori under 35 di Coldiretti. Quattro giovani veronesi tra gli agricoltori, in sfida, a Montebelluna, Treviso. 2025-11-28 Sono trascorsi 10 anni dalla fondazione della Pietro Casagrande Onlus, oggi ETS. 2025-11-28 Presentato al Festival dell'Economia della Cultura a Viterbo il Metacluster CR.EU. 2025-11-28 Grand Hotel Majestic, “già Baglioni”, Bologna, riconosciuto tra gli American Express Travel 2025 Card Member Favorite Hotels 2025-11-28 DA BBB AD A: MIGLIORA IL RATING ESG DI AGSM AIM 2025-11-28 Babbo Lake 2025. La corsa dei Babbi Natale pronta a conquistare il lago di Garda
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Domenica 25 Agosto 2024
Veneto: paghiamo ancora più stipendi, che pensioni. Ma il sorpasso si avvicina. CGIA Mestre, 24.8.2024.

“Nel Mezzogiorno, si pagano più pensioni, che stipendi, ma, nel giro di qualche anno, il sorpasso è destinato a compiersi, anche nel resto del Paese; Veneto compreso. Secondo alcune previsioni[1], infatti, entro il 2028, nella nostra regione, sono destinati a uscire dal mercato del lavoro, per raggiunti limiti di età 272.400 addetti. E’ evidente, visto la grave crisi demografica, in atto, che difficilmente riusciremo a rimpiazzare tutti questi lavoratori, che non saranno più tenuti a timbrare il cartellino, ogni giorno. Insomma, nel giro di pochi anni, i trattamenti pensionistici erogati dall’Inps, in Veneto, sono destinati a superare le buste paga degli operai e degli impiegati, presenti nelle nostre fabbriche e nei nostri uffici. Gli ultimi dati disponibili, che ci consentono di effettuare un confronto tra il numero degli occupati e quello delle pensioni erogate, sono riferiti al 2022. Ebbene, se allora il numero dei lavoratori dipendenti e degli autonomi in Veneto era di 2,1 milioni, gli assegni corrisposti ai pensionati erano 1,8 milioni (saldo pari a +342mila) A livello regionale solo la Lombardia, con un saldo pari a +733mila unità, registra un risultato migliore del nostro. Qualcuno potrebbe legittimamente osservare che, rispetto al 2022, le cifre sono cambiate, in particolare, quella riferita agli occupati. Obiezione più che condivisibile: infatti, il numero degli addetti anche in Veneto è aumentato (di quasi 150mila persone) e in attesa che l’Inps aggiorni le proprie statistiche, è altrettanto ragionevole ritenere che anche il numero delle pensioni[2], corrisposte in questo ultimo anno e mezzo, sia cresciuto, addirittura in misura superiore all’incremento dei lavoratori attivi. Questa analisi è stata realizzata dall’Ufficio studi della CGIA che ha elaborato i dati dell’Inps e dell’Istat. Verona, Padova e Vicenza le realtà più virtuose. Dall’analisi del saldo, tra il numero di occupati e le pensioni erogate nel 2022, la provincia veneta più virtuosa è Verona, che registra un risultato pari a +86mila. Seguono Padova con +74mila, +Vicenza con +67mila, Venezia con +63mila e Treviso con 61mila. Le situazioni più critiche, invece, riguardano Belluno e Rovigo. Se nella provincia dolomitica, il numero delle pensioni ha raggiunto quello dei lavoratori attivi, a Rovigo il sorpasso è già avvenuto. Il saldo, infatti, è pari a -9mila. Ancorchè il Veneto presenti un risultato positivo, il trend è destinato a peggiorare, a causa della interazione di tre fenomeni strettamente correlati fra di loro: la denatalità, il progressivo invecchiamento della popolazione e un tasso di occupazione, che rimane inferiore alla media delle aree più sviluppate d’Europa. La combinazione di questi fattori ha ridotto progressivamente il numero dei contribuenti attivi e, conseguentemente, ingrossato la platea dei percettori di welfare. Un problema che non riguarda solo l’Italia; purtroppo, attanaglia tutti i principali paesi del mondo occidentale. Cosa fare? Con sempre meno giovani e sempre più pensionati, il trend può essere invertito in tempi medio-lunghi, solo allargando la base occupazionale. Come? Innanzitutto portando a galla una buona parte dei lavoratori in “nero”, presenti nel Paese. Stiamo parlando di coloro che svolgono un’attività lavorativa irregolare che, secondo l’Istat, ammontano in Veneto a oltre 185mila persone, che ogni giorno si recano nei campi, nei cantieri, nelle fabbriche o nelle abitazioni a svolgere la propria attività lavorativa senza rispettare le norme fiscali, contributive, assicurative, contrattuali, etc. E’ altresì necessario, incentivare ulteriormente l’ingresso delle donne nel mercato del lavoro, visto che in Italia siamo fanalino di coda in Europa, per il tasso di occupazione femminile (pari al 50 per cento circa). Inoltre, bisogna rafforzare le politiche che incentivano la crescita demografica (aiuti alle giovani mamme, alle famiglie, ai minori, etc.) e allungare la vita lavorativa delle persone (almeno di quelle che svolgono un’attività impiegatizia o intellettuale). Se non faremo tutto ciò in tempi relativamente brevi, fra qualche decennio, i bilanci della nostra sanità e della previdenza rischiano di implodere. Con più anziani. vantaggi solo per le banche. Un Paese che registra una popolazione sempre più anziana potrebbe avere nei prossimi decenni seri problemi a far quadrare i conti pubblici e a mantenere i livelli di ricchezza, sin qui raggiunti; in particolar modo a causa dell’aumento della spesa sanitaria, pensionistica, farmaceutica e di assistenza alle persone. Va altresì segnalato che, con una presenza di over 65 molto diffusa, alcuni importanti settori economici potrebbero subire dei contraccolpi negativi. Con una propensione alla spesa molto più contenuta della popolazione giovane, una società costituita prevalentemente da anziani rischia di ridimensionare il giro d’affari del mercato immobiliare, dei trasporti, della moda e del settore ricettivo (HoReCa). Per contro, invece, le banche potrebbero contare su alcuni effetti positivi; con una maggiore predisposizione al risparmio, le persone più anziane dovrebbero aumentare la dimensione economica dei propri depositi, suscitando la contentezza di molti istituti di credito”.
–––––––––––––––––– [1] Unioncamere, Sistema Informativo Excelsior, “Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine (2024-2028), marzo[2] I trattamenti erogati in Italia sono: Pensione assistenziale. Prestazione erogata a cittadini con reddito scarso o insufficiente, inferiore ai limiti di legge e indipendentemente dal versamento di contributi, a seguito del raggiungimento del limite di età previsto dalla normativa o per invalidità non derivante dall’attività lavorativa svolta; Pensione di invalidità. Prestazione non reversibile legata al versamento di contributi per almeno cinque anni dei quali tre nell’ultimo quinquennio e al riconoscimento, da parte degli organi competenti dell’Ente previdenziale, della riduzione permanente della capacità di lavoro dell’assicurato a meno di un terzo. L’assegno è compatibile con l’attività lavorativa. Ha durata triennale e confermabile per periodi della stessa durata. Dopo il secondo rinnovo l’assegno è considerato permanente. Al compimento dell’età pensionabile l’assegno ordinario di invalidità si trasforma in pensione di vecchiaia. Pensione di vecchiaia. Trattamento pensionistico corrisposto ai lavoratori che hanno raggiunto l’età stabilita dalla legge per la cessazione dell’attività lavorativa nella gestione di riferimento e che sono in possesso dei requisiti contributivi minimi previsti dalla legge. Pensione indennitaria. Rendita corrisposta a seguito di un infortunio sul lavoro, per causa di servizio e malattia professionale. La caratteristica di queste rendite è di indennizzare la persona per una menomazione, secondo il livello della stessa, o per morte (in tal caso la prestazione è erogata a superstiti) conseguente a un fatto accaduto nello svolgimento di una attività lavorativa. Pensione superstiti. Trattamento pensionistico erogato ai superstiti di pensionato o di assicurato in possesso dei requisiti di assicurazione e contribuzione richiesti.
Un quadro, dunque, difficile, che richiede soluzioni, voglia o non voglia, a breve, in sede nazionale. Soluzioni, che CGIA, più sopra, saggiamente, e, non da oggi, raccomanda e la cui messa in atto è irrimandabile, pena, gravi danni per tutti. Il fatto è che chi, sinora, non ha pagato il dovuto, deve regolarizzare la propria situazione e che se non aumenta il numero degli impegnati, in qualsiasi attività lavorativa, viene a mancare quell’entrata all’INPS, che gli permette di pagare le pensioni. Quanto alle nascite, non c’è che ripetersi: non si può essere genitori, svolgere bene il relativo compito, e, al tempo, essere al lavoro tutto il giorno… Genitori, che vanno, quindi, facilitati ed aiutati…, con normative ad hoc.! Aggiungiamo, come del resto, spesso e da tempo, richiede l’economia, di contenere al massimo la spesa pubblica, risparmiando, per esempio, anche su carta e su penne a sfera…, come si faceva, una volta…, sempre salvaguardando i giusti diritti dei cittadini.
Pierantonio Braggio






Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Ad Alessandra Gambino il “Premio Verona Giovani” 2025 di Confimi Apindustria
Lunedì, 1 dicembre, inizieranno ad arrivare le tredicesime: entro Natale, pensionati e dipendenti veneti riceveranno 4,7 miliardi di euro
“Esportare, oltre i dazi”, il tema del convegno, tenutosi, presso la Camera di Commercio di Verona, sulle opportunità del travel retail
Da BBB ad A: migliora il rating ESGe di AGSM AIM
Un francobollo di Poste Italiane ricorderà Umberto Veronesi, medico scienziato e umanista (1925-2016)
IV European Pellet Forum, per la prima volta, in Italia. Energia dal legno e Transizione energetica: Verona diventa capitale europea del pellet. A Progetto Fuoco 2026, il Forum internazionale, che riunisce imprese, istituzioni e stakeholder, a Veronafiere
VERONAFIERE. AL VIA LA 34^ EDIZIONE DI JOB&ORIENTA. SINDACO: “LAVORIAMO PER UNA RIGENERAZIONE URBANA CHE PONE AL CENTRO I GIOVANI, PER UNA CITTA’ A MISURA DI STUDENTE”
PAGA SOSTA VERONA, LA PRIMA WEB APP IN ITALIA PER IL PAGAMENTO DELLA SOSTA E’ DI AMT3
Babbo Lake 2025. La corsa dei Babbi Natale pronta a conquistare il lago di Garda
DA BBB AD A: MIGLIORA IL RATING ESG DI AGSM AIM
Grand Hotel Majestic, “già Baglioni”, Bologna, riconosciuto tra gli American Express Travel 2025 Card Member Favorite Hotels
Presentato al Festival dell'Economia della Cultura a Viterbo il Metacluster CR.EU.
Sono trascorsi 10 anni dalla fondazione della Pietro Casagrande Onlus, oggi ETS.
Finale regionale Oscar Green: lunedì 1 dicembre, la cerimonia di premiazione degli innovatori under 35 di Coldiretti. Quattro giovani veronesi tra gli agricoltori, in sfida, a Montebelluna, Treviso.
POLIZIA LOCALE: CONTROLLI STRAORDINARI SU BICI ELETTRICHE ATE. UTILIZZATO IL BANCO-PROVA DELLA MOTORIZZAZIONE PER LE VERIFICHE IN TEMPO REALE SULLE VELOCITA' E SULLE CARATTERISTICHE TECNICHE
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

Pubblicit
  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up