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| Gioved 11 Giugno 2026 |
CODIVE. Maltempo nel Veronese, nuova ondata di vento e grandine: danni a frutteti, vigneti e colture in campo. Il fronte ha attraversato il Basso Lago, Castelnuovo, Sona, Sommacampagna, Bussolengo e Pescantina. Segnalazioni anche nell’area del Lugana
Verona, 11 giugno 2026 – Un nuovo episodio di maltempo ha colpito ieri sera, 10 giugno, la provincia di Verona, con vento forte e grandine che hanno attraversato un’ampia fascia del territorio occidentale veronese, causando danni significativi al comparto agricolo. A tracciare un primo quadro è Condifesa Verona CODIVE, che sta raccogliendo le segnalazioni provenienti dai territori colpiti e monitorando l’evoluzione della situazione nelle aziende agricole. Il fronte temporalesco è arrivato intorno alle 18 dall’area di Peschiera del Garda, interessando inizialmente la parte più occidentale della provincia, nel Basso Lago. Da lì la perturbazione si è spostata verso Castelnuovo del Garda, con particolare intensità nella zona di Cavalcaselle, per poi proseguire lungo una direttrice a cavallo della Statale 11. Il maltempo ha quindi raggiunto il territorio di Sona, in particolare l’area di Bosco di Sona, per poi interessare Sommacampagna e dirigersi verso Bussolengo, Palazzolo di Sona e l’area compresa tra Bussolengo e Palazzolo. Successivamente il fronte si è mosso, coinvolgendo anche il territorio di Pescantina, soprattutto nelle località di Settimo e Balconi, prima di avvicinarsi alla città di Verona. A preoccupare è soprattutto il bilancio per l’agricoltura. Le prime segnalazioni indicano importanti danneggiamenti a frutteti, vigneti e colture in campo. In diverse aziende si registrano la caduta di filari di frutteti, tra cui meli e peschi, danni a filari di vite e problemi alle coltivazioni in campo aperto, ad esempio zucche e orticole. Segnalazioni di danni arrivano anche dalla zona del Lugana, Pozzolengo e Desenzano, area particolarmente vocata alla viticoltura, dove vento e grandine potrebbero aver compromesso parte delle produzioni. La valutazione dell’effettiva entità dei danni richiederà tuttavia sopralluoghi nei prossimi giorni, anche in relazione alla fase vegetativa delle diverse colture. «Siamo di fronte a un nuovo evento intenso e localizzato, che ha attraversato una fascia agricola importante della provincia – spiega Michele Marani, direttore di CODIVE –. Le prime indicazioni parlano di danni rilevanti a frutteti, vigneti e colture in campo. In particolare, preoccupano le situazioni in cui il vento ha provocato la caduta di filari e compromesso strutture produttive già in piena attività stagionale come meli e viti». Il nuovo episodio si inserisce in una fase di forte instabilità meteorologica, con fenomeni sempre più rapidi, violenti e difficili da prevedere nella loro traiettoria esatta. «Eventi come quello di ieri sera confermano quanto l’agricoltura sia esposta al rischio climatico – sottolinea Davide Ronca, presidente di CODIVE –. L’estate è appena iniziata, ma si sono già verificati diversi episodi di maltempo gravi, che destano forte preoccupazione tra gli agricoltori. Grandine e vento forte possono colpire in pochi minuti il lavoro di mesi, mettendo a rischio non solo il raccolto, ma anche la tenuta economica delle aziende. Per questo è fondamentale valutare strumenti di gestione del rischio e coperture assicurative adeguate». CODIVE proseguirà nelle prossime ore la raccolta delle segnalazioni e la ricognizione nelle aree interessate”. Grazie ad Ada Sinigalia, per il comunicato, di cui sopra. Non sono belle notizie, che, tuttavia, se bene lette e riflettute, servono a comprendere, come, purtroppo, la “brava e tenace” agricoltura veronese, sia costantemente sottoposta a pesanti ostacoli e a gravi perdite…, distruttori anche della migliore buona volontà. Foto: filari di meli, fortemente danneggiati.
Pierantonio Braggio

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