REDORO FRANTOI VENETI SVELA L’ESCLUSIVO GIOIELLO DEL VENETO DURANTE LA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA
Redoro Frantoi Veneti, per la prima volta dopo oltre un secolo, presenta l’eccellente selezione di olio extravergine di oliva racchiuso in un prezioso scrigno ideato dalla maestria artigianale veneta
Lunedì 02 settembre, in occasione della presentazione del video relativo al progetto del nuovo Museo del Vino MUVIN - promosso dalla Fondazione MUVIN di Verona - presso lo Spazio Regione del Veneto / Veneto Film Commission all'Hotel Excelsior al Lido di Venezia, Redoro Frantoi Veneti ha svelato il prezioso Gioiello Redoro.
Un’eccellente selezione di olio extra vergine di oliva veneto racchiuso in uno scrigno di vetro verde forgiato nell'isola di Murano, dalle sapienti mani dei maestri dell’antica fornace Nason Moretti, ed impreziosito da micro-diamanti incastonati da DiamArt di Grezzana. Il progetto vanta la cittadinanza veneta, il designer Carlo Favaro sulle sponde di Venezia ha ideato questa esclusiva opera d’arte destinata a pochi eletti. Sono solo 24 le bottiglie “Gregorius Marius Oleum”, dedicate agli eredi della Famiglia Redoro, che potranno essere apprezzate dagli estimatori dell’extravergine d’oliva e dagli amanti della bellezza e dell’arte.
Il Gioiello Redoro è stato svelato nello spazio istituzionale della Regione Veneto, grazie alla collaborazione dei consiglieri Enrico Corsi ed Alberto Bozza, alla presenza dell’Assessore alla cultura, Cristiano Corazzari, e della stampa che ha accolto con grande ammirazione questo scrigno lussuoso che custodisce l'eredità di un bene inestimabile che sancisce l’antica alleanza che Redoro ha sottoscritto, oltre un secolo fa, quando decise di coltivare e produrre per questa terra uno dei suoi frutti più preziosi e genuini: l'olio extravergine di oliva.
Daniele Salvagno, patron di Redoro Frantoi Veneti: “Questo progetto è nato per valorizzare il nostro extra vergine d’oliva, un alimento genuino ed apprezzato in tutto il mondo per il suo sapore fruttato, il colore dorato e la sua consistenza vellutata. Le 24 bottiglie, numero scelto con riferimento all’anno, sono dedicate al giovane erede Gregorio e contengono una selezione d’olio che proviene da tre meravigliose zone del Veneto. Gli olivi secolari, più cari ai Frantoi Redoro, si trovano a Punta San Vigilio, a Grezzana nel cuore della Valpantena ai piedi del Parco Naturale della Lessinia e nelle aree che circondano la Giudecca. Il numero tre è una caratteristica di questo olio, ricco di proprietà nutrienti e detossificanti, che per 125 anni è stato destinato solo al sacro ed alla nostra famiglia. Sono 3 le ore che trascorrono dalla raccolta al frantoio, 3 le varietà di olive e 3 gli anni del piccolo Gregorio. Ringrazio la Regione per l’ospitalità e tutti i professionisti che hanno sposato questa idea e si sono impegnati per creare un oggetto d’arte unico ed esclusivo.”
Tre eleganti modelle veronesi hanno sfilato, accanto al red carpet, con il Gioiello Redoro per raggiungere la “Terrazza Biennale” dove l’evento è proseguito con una degustazione a cura dello Chef delle star Tino Vettorello e dove resterà esposto per tutta la durata della 81° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Anche altre location d’eccezione come l’Hotel Danieli, il ristorante dell’Aeroporto Nicelli e InParadise Art Gallery ospiteranno il Gioiello Redoro fino al termine della Biennale.
Gioiello Redoro sarà consegnato, in tutto il mondo, ai 24 eletti che sceglieranno di godere della bontà e della bellezza di questa opera d’arte veneta unica nel suo genere.