Mercoled 23 Settembre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Trieste Sette
2026-09-22 Autunno a Bolzano tra storia, architettura e tradizioni 2026-09-22 MAGIS INAUGURA A TRISSINO IL PIU’ GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DEL VENETO COSTRUITO SU UNA EX-CAVA RIQUALIFICATA 2026-09-22 È L’ASSOCIAZIONE TRIESTINA ABC BAMBINI CHIRURGICI ALLA GUIDA DI “DIAMOCI LA MANO”, IL PROGETTO CHE UNISCE TUTTE LE REGIONI D’ITALIA PER UN NUOVO PARADIGMA DI CURA PEDIATRICA INTEGRATA 2026-09-22 L’AI che funziona nasce prima dai dati 2026-09-22 Padova Jazz Festival 2026-09-22 L’Ippodromo di Maia pronto ad accendersi: al via il weekend del Meeting dell’87º Gran Premio Merano Alto Adige 2026-09-22 CITTÀ MURATE APERTE TORNA SUL GARDA. TORRI DEL BENACO OSPITA LA SECONDA EDIZIONE TRA RIEVOCAZIONI, STORIA E PROMOZIONE DEL TERRITORIO 2026-09-22 Affi, Verona, un fine settimana tra eventi, tradizioni e sport: cambiano gli orari della mostra “West Star & Stone 2026-09-22 Stefani firma la proposta di legge di iniziativa popolare, per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità 2026-09-22 Generali e Giunti Editore presentano il libro dal titolo: ”La protezione è un’arte, un viaggio nel mondo dell’assicurazione dei beni artistici”. Un libro per l’Arte… Il 25 settembre, a Firenze, la prima presentazione al Cinema Teatro Giunti Odeon 2026-09-21 LVIII Fiera del Riso, Isola della Scala, Verona, grande successo, nel primo weekend. Caselle vince ancora il Palio delle Contrade 2026-09-21 Laboratori creativi per bambine e bambini al Giardino Giusti. Arriva l’autunno e, come ogni anno, il Giardino Giusti si trasforma in un laboratorio a cielo aperto, dove natura, arte e creatività si incontrano e danno vita a nuove idee. 2026-09-21 CASSONETTI AD ACCESSO CONTROLLATO: AL VIA IL NUOVO SISTEMA IN ANSA ADIGE 2026-09-21 OLIVE, NEL VERONESE LA RACCOLTA 2026 PARTE IN ANTICIPO 2026-09-21 Stop al digiuno prima e dopo l’intervento: il protocollo ERAS rivoluziona la chirurgia. IRCCS di Negrar unico in Italia con doppia certificazione, anche per interventi al seno e al torace
ADIGE TV: Home Trieste Sette Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Trieste

















Marted 5 Febbraio 2019
IL PRINCIPE IGOR’, IN SCENA A TRIESTE DOPO TRENTASEI ANNI

Mettere in scena sul palcoscenico di Trieste “Il principe Igor” è segno di una grande vitalità e lungimiranza unica nella gestione di un teatro lirico.
Il Principe Igor’, l’unica opera di Aleksandr Porfir’evic Borodin - incompiuta alla morte improvvisa dell'autore e poi completata e rivista da Nikolaj Rimskij-Korsakov e Aleksandr Glazunov - ritorna sul palcoscenico triestino dopo trentasei anni. Un atteso ritorno che vedrà una produzione dell’Odessa National Academic Theater of Opera and Ballet dell’anno 2011, che vedrà l’allestimento dal’8 al 16 febbraio.
L’esibizione prevede una versione in due atti e cinque scene: la prima scena del primo atto è il prologo, la seconda scena del secondo atto è il quarto atto, mentre il terzo atto, non di pugno di Borodin, non sarà rappresentato.
L’Orchestra e il Coro della Fondazione, insieme al Coro e al Corpo di Ballo del teatro ucraino, saranno diretti dal Maestro Concertatore e Direttore Igor Chernetski, Direttore del Balletto Yury Vasyuchenko, Maestro del Coro Francesca Tosi. La regia è firmata da Stanislav Gaudasinsky, le scene sono di Tatiana Astafieva, le luci di Vyacheslav Usherenko.
“Per la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste – afferma il Direttore artistico, Paolo Rodda – “riportare a Trieste dopo trentasei anni il Principe Igor’ è motivo di grande soddisfazione, anche perché si tratta di uno spettacolo molto impegnativo, che prevede in scena il balletto e un coro imponente. La Fondazione è impegnata in diversi e importanti progetti d’internazionalizzazione: la collaborazione con il prestigioso teatro di Odessa valorizza il ruolo storico del Teatro Verdi e di Trieste quale ponte culturale verso l’Europa orientale”.
Il Principe Igor’ narra la campagna fallita del principe Igor Svjatoslavic di Novgorod-Severskij nell’antica Rus di Kiev contro gli invasori Poloviciani nel 1185. Ispirata al poema epico Canto della schiera di Igor, è un'opera altamente coreografica, che raggiunge il massimo della spettacolarità alla fine del secondo atto, quando viene eseguito il pezzo più noto in assoluto, riproposto spesso anche in concerto: le Danze polovesiane.
Sara un grande spettacolo che coinvolgerà il pubblico tergestino da sempre attento alla programmazione del Teatro lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste.

Mauro Bonato