Venerd 24 Aprile 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Trieste Sette
2026-04-23 Dieci anni di Festival del Teatro 2026-04-23 GRUPPO MAGIS: APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 DICEMBRE 2025 2026-04-23 A Bassano del Grappa "Olivetti. L'arte di Comunicare" 2026-04-23 MOBILITÀ, ANCMA LANCIA LA CAMPAGNA ‘DUE RUOTE CHE VALGONO IL DOPPIO’ 2026-04-23 Klimt torna nella “sua” Malcesine. 2026-04-23 Dodici scuole veronesi raccontano la cultura del rispetto 2026-04-23 Cinque nuovi sacerdoti per la Chiesa di Verona. Sabato 25 aprile l’ordinazione in Cattedrale, con il vescovo, Domenico Pompili. Il Rettore del Seminario invita ad accogliere il loro dono 2026-04-23 Segnalazione, circa l'articolo "Il Cenacolo di Leonardo da Vinci", apparso, su questo foglio, il 23.4.2026. 2026-04-23 Gruppo Magis, Verona-Vicenza: approvati i risultati consolidati, al 31 dicembre 2025. Significativa crescita della redditività e robusta performance industriale. 2026-04-23 “Il Cenacolo di Leonardo da Vinci, tra le pieghe dell’anima”, visto con gli occhi delle giovani generazioni: una mostra straordinaria, unica, organizzata da “Rivela” ed illustrata da giovani, eccezionali guide, che, con le loro parole e la loro cortesia, 2026-04-22 Brillat-Savarin: tra gusto, cultura e politica – L’eredità di un pensatore senza tempo. 2026-04-22 Bollette, lavoro e casa: quando il bisogno cambia volto 2026-04-22 Fragola protagonista alla festa di Buttapietra
 2026-04-22 EICMA RIDING FEST: APERTE LE PRENOTAZIONI ONLINE PER LA TRACK EXPERIENCE 2026-04-22 Dalla spinta all’attrazione: la nuova grammatica della pubblicità
ADIGE TV: Home Trieste Sette Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Trieste

















Gioved 16 Febbraio 2023
André Lislevand al festival del Barocco



André Lislevand al festival del Barocco


Il Ristori Baroque Festival diventa sempre più pop. Giovedì 16 febbraio alle ore 20, nuovamente in San Pietro in Monastero sarà il giovane e talentuoso violista da gamba André Lislevand a regalare al pubblico, con il suo album d’esordio Forqueray Unchained (2021), premiato con il prestigioso premio Diapason Decouverte dalla rivista francese Diapason, una chiave interpretativa assolutamente originale e fresca della musica antica.
Incentrato sul grande repertorio violinistico di Antoine Forqueray, uno dei due più grandi violinisti del Sei e Settecento della musica barocca francese insieme a Marin Marais, il concerto propone, incastonate nella Suite Mosaïque, opere originali per viola da gamba di Forqueray unitamente a brani rivisitati di musicisti a lui contemporanei come, appunto, Marin Marais e Robert de Visee.
Con André Lislevand a Verona, anche i musicisti Jadran Duncumb, giovane liutista e chitarrista anglo/croato/norvegese e Paola Erdas, clavicembalista italiana che hanno collaborato al suo album. Un lavoro che conserva un grande sogno, quello di «Poter portare la viola da gamba e la musica barocca sui grandi palchi - spiega André in un’intervista pubblicata sui suoi canali social -, ad un pubblico vasto. Grazie ad una interpretazione del repertorio antico fatta con un'energia nuova e giovane, un'energia che riguarda la libertà; un’energia “attuale”, perché la musica è qui ed ora, nell’istante in cui accade».
Un’energia “scatenata” che André Lislevand mette nel suo Forqueray “Unchained”, forte, giovane, elegante e maturo. In cui riesce a fare sintesi di quel dualismo che contraddistingue la musica nella Francia del Re Sole: assolutamente francese, ma con forti influenze italiane. Il suono, i colori e la compostezza formale della musica francese si fondono così con lo stile italiano, libero, personale, senza catene. Ne esce un’interpretazione intrigante che conserva la magia della perfezione d’oltralpe ma anche il virtuosismo, la forza e la verve tutta italiana.
Veronese di Peschiera del Garda, classe 1993, André Lislevand è figlio di genitori franco-norvegesi, anche loro musicisti, trasferitisi in Italia da Basilea nel 1987. Proprio a Verona André inizia a studiare, a 11 anni, la viola da gamba con il Maestro Alberto Rasi al Conservatorio Dall'Abaco; a 16 anni collabora con diversi gruppi di fama europea, esibendosi in Festival e concerti in Europa. Assieme alle partecipazioni e ai concerti, decide di frequentare alcune Masterclass con i più importanti violisti: da Jordi Savall a Paolo Pandolfo, che dal 2013 diventerà suo Maestro alla Schola Cantorum Basiliensis, da Philippe Pierlot a Lorenz Duftschmid e Guido Balestracci: esperienze che segnano una svolta significativa e una presa di coscienza dello strumento.
Federico Pradel