 |
|
|
Giovedì 16 Aprile 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoledì 3 Giugno 2020 |
Da Donatello a Riccio. Scultura in terracotta del Rinascimento | prorogata sino al 27 settembre | Padova Museo Diocesano
Prorogata sino al 27 settembre
la mostra alle Gallerie del Palazzo vescovile
Riaperta al pubblico dopo il lockdown già dal 20 maggio scorso grazie al grande impegno di tutto lo staff del Museo diocesano di Padova, la mostra A NOSTRA IMMAGINE. Scultura in terracotta del Rinascimento. Da Donatello a Riccio nelle Gallerie di Palazzo Vescovile, viene ora prorogata sino al 27 settembre 2020.
Una lunga estate d’arte per permettere a tutti di venire a Padova a visitare in sicurezza una mostra già molto apprezzata dalla stampa e dalla critica.
Il protocollo di visita appositamente studiato sulla base delle Linee guida regionali sulla riapertura al pubblico di musei, archivi e biblioteche, prevede l’accesso contingentato, la sicurezza dei locali, la possibilità anche di visite guidate in piccoli gruppi garantendo il distanziamento sociale, la necessità di indossare mascherina e guanti e di sottoporsi al controllo della temperatura corporea.
Da giovedì 4 giugno la mostra osserverà un orario necessariamente ridotto ma reso possibile dalla grande disponibilità dello staff tutto del museo:
Giovedì e venerdì dalle 15 alle 19; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.
La segreteria della mostra è operativa telefonicamente al numero 049 8226159 per dare tutte le informazioni al pubblico e raccogliere prenotazioni e all’indirizzo: info@museodiocesanopadova.it
A NOSTRA IMMAGINE Scultura in terracotta del Rinascimento Da Donatello a Riccio è il frutto di un progetto di restauro e di una campagna di ricerca che ha portato anche interessanti novità tra cui il ruolo centrale di un plasticatore di origine cremasca, Giovanni de Fondulis (a cui sono state attribuite definitivamente alcune terrecotte del territorio diocesano), e la vivacità della sua bottega padovana, rimasta attiva per oltre un ventennio nella seconda metà del Quattrocento. Ma la mostra ha portato anche nuove scoperte, tra cui la Madonna del monastero della Visitazione, che dopo la rimozione delle integrazioni ottocentesche e delle pesanti ridipinture, si è rivelata un capolavoro della tarda attività di Giovanni de Fondulis, e nuove attribuzioni, come la paternità a Pietro Lombardo, da parte dello studioso Francesco Caglioti, della Madonna proveniente dal Museo del Bargello, precedentemente attribuita a Antonio di Chellino.
Il ricco catalogo della mostra, edito da Scripta edizioni, documenta tutta l’esposizione e il progetto culturale che la motiva. Acquistarlo direttamente al Museo diocesano è un modo per sostenere sia il percorso di recupero di opere del territorio, sia la mostra, tanto penalizzata da questi due mesi di chiusura forzata. Per quanti sono interessati ad acquistarlo, ma impossibilitati a raggiungere la mostra fisicamente, il catalogo può essere richiesto alla segreteria che provvederà alla spedizione postale.
La mostra A nostra immagine. Sculture in terracotta del Rinascimento DA DONATELLO A RICCIO è promossa e organizzata dal Museo diocesano di Padova e dall’Ufficio diocesano Beni culturali, con la collaborazione dell’Università di Padova – CIBA Centro per i beni culturali, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso e ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova, Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana.
La realizzazione è stata possibile grazie al contributo speciale di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e ai contributi di Camera di Commercio di Padova, Fondazione Alberto Peruzzo, Fondazione Antonveneta, Ravagnan, Sirman, Confartigianato, dell’8per mille della Chiesa cattolica e di numerosi altri sostenitori.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
L'HORTUS DEI GIUSTI DA OGGI HA UN NUOVO ALBERO, DEDICATO A PIERO CALAMANDREI | HORMUZ, ANCE: LA DEROGA AL PATTO DI STABILITÀ NON PUÃ’ ATTENDERE. | GRADO PRESENTA L’ESTATE 2026: UN CALENDARIO RICCO DI EVENTI TRA MUSICA, ESPERIENZE, GUSTO E GRANDI APPUNTAMENTI | VINITALY CHIUDE LA 58ª EDIZIONE CON 90.000 PRESENZE DA 135 NAZIONI | Verifica stato di avanzamento distaccamento dei Vigili del Fuoco di Pescantina. Il Sottosegretario Emanuele Prisco incontra in Prefettura i Sindaci della Valpolicella | UPI Veneto: Flavio Pasini eletto nuovo Presidente, Andrea Nardin vicepresidente | ALLE TENUTE AMBROGIO E GIOVANNI FOLONARI CONSEGNATO OGGI IL PREMIO VINITALY TERRITORY AMBASSADOR 2026 “INCARNANO UNA VISIONE AUTENTICA E PROFONDA DEL MADE IN ITALY†| VINITALY. BOZZA (FI): “OBIETTIVO AMPLIARE EXPORT A NUOVI MERCATI. A DISPOSIZIONE AMBASCIATE E CONSOLATI†| I Lions veronesi donano computers all’Associazione Pro Senectute ODV, Verona, per corsi gratuiti di informatica, destinati ad anziani. Presso la sede del Centro di Comunità dell’Isolo, inaugurate funzionali postazioni di lavoro. | Repubblica di San Marino, una “Rosaâ€, su una moneta da 10.-€, in cu-ni, millesimo 2026 fior di conio… | Agromafie: Coldiretti, legge Caselli, per la tutela filiera agroalimentare da 707 miliardi. Salvan: â€Norma lo scudo per la Dop Economy veneta†| UPI – e delle Province del Veneto: Flavio Pasini, eletto nuovo Presidente, Andrea Nardin vicepresidente | Vinitaly chiude la sua 58 edizione, con 90.000 presenze, da 135 nazioni. Bricolo, presidente di Veronafiere: soddisfazione per il progetto top buyer, al completo, nei quattro giorni, segnale importante, in uno scenario internazionale complesso. Riscontro | Strada del Vino Soave: presentata la nuova mappa del territorio illustrata da giovani artiste veronesi | L’UPI - e delle Province d’Italia, in audizione alla Commissione di vigilanza su CDP - Cassa Depositi e Prestiti. “CDP alleato insostituibile di Regioni Province e Comuni. Indispensabile per le politiche di sviluppo del Paese, dopo il PNRR†| |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|