 |
|
|
Domenica 24 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 15 Aprile 2021 |
GIULIO SCARPATI E PAOLO CALABRESI IN SCENA CON LE COMPAGNIE SCALIGERE. L’ESTATE TEATRALE VERONESE PRESENTA DUE PRIME NAZIONALI ‘MADE IN VERONA’
Il sipario si alza sulle compagnie locali. Anche quest’anno l’Estate Teatrale Veronese ripropone la sezione ‘Professione Spettacolo Verona’, a sostegno delle realtà scaligere. Facendo però un salto di livello. Saranno due le produzioni originali che andranno in scena, selezionate tra le 5 proposte arrivate al Comune, organizzatore del festival. Criteri essenziali per partecipare erano la realizzazione di una prima nazionale in linea con la programmazione 2021. E quindi con le scelte artistiche legate a Shakespeare, Goldoni e il Teatro Classico. Coprodotta con altre realtà del territorio e in grado di coinvolgere attori o professionisti di fama, noti al grande pubblico.
Ad ‘aggiudicarsi’ le due date di agosto, Teatro Scientifico- Teatro Laboratorio con ‘Il teatro comico’ di Carlo Goldoni e Mitmacher Teatro con ‘Gli uccelli’ di Aristofane.
Il primo spettacolo andrà in scena il 24 agosto e vedrà sul palcoscenico anche Giulio Scarpati, indimenticabile protagonista della serie ‘Il medico in famiglia’, con la regia di Eugenio Allegri. Ben sei le realtà produttive professionali venete che collaborano a questa produzione, Ensemble, Pantakin, Tam, Theama e Tib, oltre alla partecipazione del Teatro Stabile del Veneto.
Il 27 agosto, invece, sul palcoscenico del Teatro Romano, gli attori di Mitmacher porteranno in scena una riscrittura di Giovanna Scardoni, con la partecipazione straordinaria di Paolo Calabresi. Lo spettacolo è coprodotto dal Teatro del Carretto di Lucca, con il supporto di Ippogrifo Produzioni per la realizzazione video e di Fucina Culturale Machiavel i per la residenza prove.
A presentare i due titoli ‘made in Verona’, questa mattina in diretta streaming, l’assessore alla Cultura Francesca Briani, il direttore artistico dell’Estate Teatrale Veronese Carlo Mangolini e alcuni componenti delle compagnie. Per Teatro Scientifico erano presenti Isabella Caserta e Roberto Vandelli, per Mitmacher Giovanna Scardoni e Stefano Scherini.
“Un’idea nuova, in linea con la sezione ideata lo scorso anno, per sostenere i lavoratori e i professionisti dello spettacolo – ha detto Briani -, un settore che sta soffrendo da più di un anno, a Verona e nel resto d’Italia. Un modo anche per stimolare nuove produzioni di grande qualità, in sinergia con le altre realtà culturali del territorio. Guardiamo con ottimismo alla ripresa. Per le risorse disponibili, l’impegno è massimo al fine di mettere in campo azioni concrete per essere pronti alla ripartenza. Anticipare progetti e programmi, nonostante l’incertezza che ci accompagna ancora oggi, vuole essere un concreto segnale di speranza che vogliamo dare agli artisti e ai tanti spettatori che attendono con trepidazione la riapertura dei teatri. Le variabili sono ancora molte, e rischiano di impattare pesantemente sulla sostenibilità economica delle riaperture. Ciò nonostante ci troveremo sempre in prima linea per garantire la ripresa delle attività appena ci sarà permesso di riaccendere i riflettori”.
“Sono molto contento di tutte le proposte presentate e dell’alto livello artistico espresso dalle compagnie veronesi – ha spiegato Mangolini –. Ringrazio tutte le realtà che con professionalità e impegno si sono messe in gioco, dimostrando anche un’evoluzione sul piano della proposta artistica e una crescita nel percorso professionale. Da subito abbiamo avviato un percorso di affiancamento alle realtà del territorio, aperto a diverse ipotesi e soluzioni. Questo sostegno produttivo è un importante punto di snodo per andare ad approfondire linee culturali qualificanti e condivise. In un periodo complesso come quello che stiamo attraversando, accogliere i professionisti del territorio al Teatro Romano, con progetti pensati appositamente per questa prestigiosa sede, è un chiaro segno di investimento sul futuro dei nostri artisti”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Tir veneti: dall’inizio della crisi, il caro gasolio è’ costato 180 milioni. Salta il fermo che da lunedì avrebbe interessato potenzialmente 65 mila mezzi pesanti immatricolati in Veneto. Belluno, Treviso e Rovigo le province dove le aziende dell’autotras | Coro di “Voci bianche” di Fondazione Arena di Verona. Aperte le iscrizioni ai corsi formativi 20262027 | A Zevio, Verona, la mostra, dal titolo: “Da Zenatello a Maria Callas: Zevio celebra 150 anni di eccellenza della lirica veronese” | Vino, Consorzio Valpolicella: Christian Marchesini confermato all’unanimità alla guida, fino al 2028. E’ il presidente più longevo nella storia dell’ente. Marchesini: promozione e gestione produzione tra le priorità del mandato | I Pooh conquistano l’Arena di Verona:
tre serate sold out inaugurano il grande tour italiano e internazionale del 2026 | Scipione Legnago estende la sua rete: il servizio di bus a chiamata ora arriva a San Pietro | Il Monte Baldo tra natura e futuro: a Caprino Veronese si conclude SC.RI.G.N.O., tre anni di investimento sul patrimonio naturalistico baldense | L’Assemblea dei Soci approva il bilancio 2025 | Magis accelera sugli investimenti: nel 2025 rinnovabili oltre il 54 % | La montagna e i suoi scrittori | STORICO ACCORDO GRANTERRE – OKURA JAPAN PER IL FORMAGGIO PIAVE | NUOVO SERVIZIO DI RACCOLTA IN PRIMA CIRCOSCRIZIONE: LUNEDÌ E MARTEDÌ LE ASSEMBLEE INFORMATIVE | Da San Marino, monete 2026 e Coincard dedicata alla Statua della Libertà | AMIA: cassonetti ad accesso controllato. Nuovo servizio di raccolta, in prima Circoscrizione. Lunedì e martedì, assemblee informative. | Automotive Dealer Day 2026: l’edizione supera le aspettative. Nell’economia dell’attenzione il brand diventa la nuova leva competitiva. Il retail si conferma il centro di valore. | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|