 |
|
|
Sabato 1 Agosto 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 29 Aprile 2021 |
I FOSSILI DI BOLCA IN CORSA PER LA CANDIDATURA UNESCO. UNA PUBBLICAZIONE FOTOGRAFICA PER VALORIZZARNE FASCINO, IMPORTANZA E UNICITA’
Dalla città di Verona a Bolca, attraverso un itinerario fotografico suggestivo, realizzato per valorizzare fascino, importanza ed unicità dei fossili della Val d’Alpone e della Valle del Chiampo, in corsa per la candidatura Unesco. E’ questo l’obiettivo della pubblicazione ‘I luoghi dell’Eocene marino. Val d’Alpone e Alta Valle del Chiampo’, realizzata dall’associazione temporanea di scopo ‘Val d’Alpone – faune, fiore e rocce del Cenozoico’, per supportare il dossier di candidatura ed accresce la comprensione di questo particolare territorio, sede dello straordinario patrimonio fossile conosciuto ed ammirato in tutto il mondo.
Nel 2017, in virtù di tale obiettivo, si è costituita l’associazione temporanea, che si è occupata della stesura del dossier e della realizzazione, con il contributo della Regione Veneto, del report fotografico raccolto nella pubblicazione. All’associazione, rappresentativa di tutto il territorio interessato dai giacimenti di Bolca, aderiscono anche altre realtà ed enti che abbracciano il progetto, tra cui il Comune di Verona.
Tappa cruciale del percorso di riconoscimento e momento conclusivo di un iter lungo e complesso, l’invio al Ministero dell’Ambiente, a fine febbraio 2021, del dossier di candidatura.
Libro. Il volume descrive con immagini e parole le terre al confine tra il veronese e il vicentino, che conservano preziosi reperti fossili. Lo fa partendo da Verona, città già riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco nel 2000, per arrivare a Bolca, luogo simbolo della paleontologia mondiale.
Due sono i percorsi scelti per arrivare in questi luoghi; il primo attraversa la via Postumia, l’antica via consolare romana che fiancheggia l’abbazia benedettina/olivetana di Villanova di San Bonifacio, il secondo passa per gli alti pascoli della Lessinia, un altipiano iscritto nel Registro Nazionale dei paesaggi storici. Seguendo i due itinerari si giunge in un territorio meraviglioso e misterioso, che rimane legato ai valori della terra nel rispetto della natura.
Il libro, oltre duecento pagine tra testo ed immagini, è stato presentato questa mattina in streaming dall’assessore ai Rapporti Unesco Francesca Toffali insieme al presidente dell’associazione temporanea di scopo ‘Val d’Alpone – faune, fiore e rocce del Cenozoico’ Giamberto Bochese. Presenti, il fotografo Claudio Portinari realizzatore degli scatti, Silvana Anna Bianchi e Roberto Zorzin curatori dei testi, Fabio Soggioro dell’Università di Verona e Massimiliano Valdinoci dell'Accademia di Belle Arti di Verona.
"I più importanti reperti fossili della Val d’Alpone – dichiara l’assessore Toffali – si trovano al Museo di Storia Naturale. Più di 9 mila quelli provenienti dai giacimenti di Bolca, un altro migliaio dal monte Costale e dagli altri siti della vallata. Un patrimonio unico e straordinario, che fa del Museo e della città di Verona un punto di riferimento per tutta la comunità scientifica mondiale. Un valore bene documentato anche nella pubblicazione, che rappresenta uno dei tanti lavori di ricerca realizzati per la candidatura. Un viaggio fotografico affascinante, che mostra tutta la bellezza ed importanza di un territorio dal grandissimo valore scientifico, storico e paesaggistico”.
“Un progetto fotografico realizzato per supportare il dossier di candidatura presentato lo scorso febbraio – spiega il presidente Bochese –, per far meglio conoscere la bellezza e le particolarità di questi luoghi, riserva straordinaria di un patrimonio paleontologico unico al mondo. Un tesoro di inestimabile valore che abbiamo la responsabilità di salvaguardare e valorizzare per trasmetterlo integro alle generazioni future. Il libro è solo l’ultima fatica di un percorso lungo cinque anni, durante i quali l’associazione ha lavorato per sensibilizzare e responsabilizzare l’intero territorio, in modo che prendesse consapevolezza dell’inestimabile valore paleontologico che possiede”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Riso in picchiata: prezzi dimezzati e mercato globale dissennato. Coldiretti sulle barricate: "Bene il tavolo ministeriale, ma, adesso, più concretezza. Pronti a bloccare le commissioni di prezzo" | IRCCS di Negrar, radioterapia con meno stress
grazie a un sistema ottico che guida il respiro | Papa Leone XIV, in visita alla Repubblica di San Marino. Un francobollo e una moneta ricorderanno lo storico evento | XXXII Film Festival della Lessinia: una “babele” di storie… La “lingua madre” è il tema che attraverserà la la rassegna cinematografica internazionale, dedicata a vita, storia e tradizioni, in montagna, in programma, dal 21 al 30 agosto, a Bosco Chiesanu | Marmomac: nasce il Premio Internazionale “Eccellenze sostenibili”, in collaborazione con l’Università di Verona | IL VINO VENDE MENO MA NON È SOLTANTO RESPONSABILITÁ DEI GIOVANI E DEI RISTORANTI | Agosto a Malcesine tra feste popolari, musica live e concerti nei luoghi della cultura | Al via la 90ª Antica Sagra di San Lorenzo: sei giorni di festa tra tradizione, musica, arte e comunità | La "BlaBlaCar delle merci": come SIWEGO riduce traffico e costi di spedizione | La “Pesca” protagonista: torna la Mostra intercomunale di Bussolengo e Pescantina. Sabato 1° agosto appuntamento con l’esposizione delle produzioni locali, accompagnata da musica dal vivo | VERONAFIERE, GIOVANNI SACRIPANTE NOMINATO NUOVO DIRETTORE GENERALE | Film “Pasque Veronesi” e cortometraggi “Sacrilegio” e “L'agguato”, disponibili a tutti | Provincia di Verona torna protagonista in Fondazione Arena | Dalla manifattura al cibo, Verona mette la ricerca alla prova del futuro. Fondazione Cariverona investe 389mila euro, in cinque progetti con imprese del territorio: intelligenza artificiale, riduzione degli scarti, servizi ambientali, microalghe e filiere | Pomodoro da industria, per i precoci buone rese e qualità elevata. Più complicato il quadro, per le varietà tardive, a causa delle temperature torride di giugno e luglio | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|