 |
|
|
Marted 14 Aprile 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Luned 1 Novembre 2021 |
C’è un solo “Prosecco”… La documentata storia del “Prosecco” veneto-friulano. Il presidente di Regione Veneto, Luca Zaia, in tema di Prosecco e di Prosek.
Dice il presidente Zaia, antichi documeti, alla mano: Ecco le carte, la pistola fumante di cui parlo da giorni, che, riteniamo, bloccheranno per sempre le ambizioni di riconoscimento europeo del “Prosek”, avanzate dalla Croazia. Sono tavole, documenti, e riferimenti storici, rinvenuti grazie al lavoro della task force, messa in campo dal Veneto. Una storia che parte dal lontano 1382 e che mai ha in realtà interessato il territorio croato”. Lo svela oggi il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, annunciando che il tutto sarà coordinato e valutato al Tavolo specifico, che si terrà il 2 novembre a Venezia, alla presenza di tutte le entità interessate e del Viceministro Centinaio, Tavolo, nel quale si definiranno le azioni formali da attivare. L’intera, corposa documentazione, aggiunge Zaia, è già nella disponibilità del Ministero. Le prime citazioni del termine “Prosecco”, con riferimento al vino di cui alla relativa DOP risalgono al XIV secolo. In particolare, al 20 settembre 1382 quando la città di Trieste ha siglato un accordo tale per cui – entrando nei domini del sovrano austriaco – si impegnava a consegnare annualmente 100 orne del miglior vino di Prosecco al Duca d’Austria. La dicitura Prosecco ha poi continuato ad essere estensivamente usata nei secoli per indicare lo specifico vino, proveniente dai territori del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia e tale legame storico costituisce, tra l’altro, il fondamento del riconoscimento della DOC Prosecco di cui al Decreto del 17 luglio 2009 del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali di allora, che era proprio Luca Zaia. A tale ultimo riguardo, nelle riprodotte incisioni di rame risalenti rispettivamente al 1585 ed al 1590, la città di Prosecco, situata poco a occidente di Trieste, è denominata Proseck, in ragione dell’assoggettamento, in quel periodo storico, dell’area al dominio asburgico. Invece, la riprodotta carta geografica dell’area friulana, risalente al 1770, anch’essa incisa su rame, e stampata per conto del Governo veneziano, impiega, ordinariamente, la denominazione italiana ‘Prosecco’. Il che, secondo il Veneto, conferma non solo l’omonimia/identità tra i nomi Prosecco e Prosek, ma attesta la risalenza storica del collegamento tra l’area geografica intorno a Trieste e il vino ‘Prosecco’, oggi tutelato con DO. È, dunque solo a quest’area geografica, del tutto estranea al territorio croato, che può essere ricollegata la storicità della denominazione ‘Prosecco/Proseck’.
Un’importante ricerca, uno studio risolutivo: la denominazione ufficiale non può essere che “Prosecco”. Unica ed inconfondibile, senza la “k” finale.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Strada del Vino Soave: presentata la nuova mappa del territorio illustrata da giovani artiste veronesi | L’UPI - e delle Province d’Italia, in audizione alla Commissione di vigilanza su CDP - Cassa Depositi e Prestiti. “CDP alleato insostituibile di Regioni Province e Comuni. Indispensabile per le politiche di sviluppo del Paese, dopo il PNRR” | 58° Vinitaly, Hansen (commissario UR per l’Agricoltura): «Nel pacchetto vino strumenti per affrontare sfide geopolitiche e cambiamento climatico». «UE al lavoro su agenda commerciale ambiziosa, india tra i mercati target». Nella seconda giornata del salon | Vinitaly: Coldiretti, 1 cantina su 3 investe sull’innovazione dopo il primato | Vino, dealcolati: nel 2026, +90% la produzione italiana prevista, in particolare in Veneto. Cresce segmento “zero” in usa, UK e Germania, giù, i “low”. I numeri dell’osservatorio UIV-Vinitaly | VINO, DEALCOLATI: NEL 2026 +90% LA PRODUZIONE ITALIANA PREVISTA, IN PARTICOLARE IN VENETO | GIORGIA MELONI A VINITALY 2026: “VETRINA UNICA DEL MADE IN ITALY, MASSIMO SOSTEGNO AL COMPARTO. SIAMO AL LAVORO PER DARE RISPOSTE” | CRESCE SEGMENTO “ZERO” IN USA, UK E GERMANIA, GIÙ I “LOW”. I NUMERI DELL’OSSERVATORIO UIV-VINITALY | Guida contromano alla contemporaneità di e con gli Oblivion | RESTITUZIONE ALLA CITTA’ DI VIA XX SETTEMBRE. DOMANI, MERCOLEDI’ 15 APRILE, ASSEMBLEA PUBBLICA AL SILOS DI PONENTE | SABATO L’INCONTRO ‘CAMPI E CASE: UNA CONVIVENZA POSSIBILE?’ | L'HORTUS DEI GIUSTI DA OGGI HA UN NUOVO ALBERO, DEDICATO A PIERO CALAMANDREI | “Battagia del Riso” - Grande festa ad Ostiglia, Mantova, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 30 aprile ed 1, 2, 3 maggio 2026 | Dalla sanzione al reato: il nuovo scenario normativo. Il tema è al centro dell’incontro promosso da Confimi Industria Veneto giovedì 16 aprile nella Sala Garribba di Piazza Antenna 2 a Soave, Verona | 58° VINITALY, HANSEN (COMMISSARIO UE AGRICOLTURA): «NEL PACCHETTO VINO STRUMENTI PER AFFRONTARE SFIDE GEOPOLITICHE E CAMBIAMENTO CLIMATICO» | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|