 |
|
|
Domenica 3 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Luned 1 Novembre 2021 |
C’è un solo “Prosecco”… La documentata storia del “Prosecco” veneto-friulano. Il presidente di Regione Veneto, Luca Zaia, in tema di Prosecco e di Prosek.
Dice il presidente Zaia, antichi documeti, alla mano: Ecco le carte, la pistola fumante di cui parlo da giorni, che, riteniamo, bloccheranno per sempre le ambizioni di riconoscimento europeo del “Prosek”, avanzate dalla Croazia. Sono tavole, documenti, e riferimenti storici, rinvenuti grazie al lavoro della task force, messa in campo dal Veneto. Una storia che parte dal lontano 1382 e che mai ha in realtà interessato il territorio croato”. Lo svela oggi il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, annunciando che il tutto sarà coordinato e valutato al Tavolo specifico, che si terrà il 2 novembre a Venezia, alla presenza di tutte le entità interessate e del Viceministro Centinaio, Tavolo, nel quale si definiranno le azioni formali da attivare. L’intera, corposa documentazione, aggiunge Zaia, è già nella disponibilità del Ministero. Le prime citazioni del termine “Prosecco”, con riferimento al vino di cui alla relativa DOP risalgono al XIV secolo. In particolare, al 20 settembre 1382 quando la città di Trieste ha siglato un accordo tale per cui – entrando nei domini del sovrano austriaco – si impegnava a consegnare annualmente 100 orne del miglior vino di Prosecco al Duca d’Austria. La dicitura Prosecco ha poi continuato ad essere estensivamente usata nei secoli per indicare lo specifico vino, proveniente dai territori del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia e tale legame storico costituisce, tra l’altro, il fondamento del riconoscimento della DOC Prosecco di cui al Decreto del 17 luglio 2009 del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali di allora, che era proprio Luca Zaia. A tale ultimo riguardo, nelle riprodotte incisioni di rame risalenti rispettivamente al 1585 ed al 1590, la città di Prosecco, situata poco a occidente di Trieste, è denominata Proseck, in ragione dell’assoggettamento, in quel periodo storico, dell’area al dominio asburgico. Invece, la riprodotta carta geografica dell’area friulana, risalente al 1770, anch’essa incisa su rame, e stampata per conto del Governo veneziano, impiega, ordinariamente, la denominazione italiana ‘Prosecco’. Il che, secondo il Veneto, conferma non solo l’omonimia/identità tra i nomi Prosecco e Prosek, ma attesta la risalenza storica del collegamento tra l’area geografica intorno a Trieste e il vino ‘Prosecco’, oggi tutelato con DO. È, dunque solo a quest’area geografica, del tutto estranea al territorio croato, che può essere ricollegata la storicità della denominazione ‘Prosecco/Proseck’.
Un’importante ricerca, uno studio risolutivo: la denominazione ufficiale non può essere che “Prosecco”. Unica ed inconfondibile, senza la “k” finale.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Volotea inaugura da Verona il collegamento per Aalborg: decolla oggi il primo volo | Nelle Sale Canoviane del Museo Correr una riflessione sulla poetica del tempo e della materia, tra le opere del Canova e le installazioni di Julian rière | "MARTEDÌ SOAVE" AL CAFFÈ DANTE: VERONA SCOPRE IL SUO VINO ICONICO CON LE CANTINE PROTAGONISTE | APRE OGGI AL MISANO WORLD CIRCUIT MARCO SIMONCELLI L’EICMA RIDING FEST: TRE GIORNI DI PURA PASSIONE TRA MOTO, SHOW E LEGGENDE DEL MOTORSPORT | Depurazioni Benacensi: Virginia Tortella riconfermata Presidente | Confimi Edilizia, Della Bella eletto nuovo presidente «Lavoreremo per dare alle imprese gli strumenti per competere» | Il vino italiano ha bisogno di chi lo racconta | NASCE EICMA RIDING X FEST: IL NUOVO EVENTO DEDICATO ALL’OFF-ROAD SPECIALISTICO | Hormuz, dove s'incrociano geopolitica e speranze di pace. Un hub globale per il trasporto di materie energetiche e merci, strategico soprattutto per i mercati asiatici. Articolo di Roberto Paglialonga - Città del Vaticano e tratto da Vatican News | A Cologna Veneta, Verona, “Cologna Veneta in Fiore” - 3 maggio 2026 | Nel ponte del 1° maggio, lavorano quasi 280 mila veneti. CGIA Mestre, 2 maggio 2026 | Inaugurato il IV Verona Flower Show: al Giardino Giusti, Verona, le piante più rare d’Italia…, nella capitale della Biodiversità botanica… | Depurazioni Benacensi: Virginia Tortella, riconfermata Presidente | Solori, Società Locale di riscossione, Verona. Bilancio in crescita e amministratore unico. Il Comitato di Controllo ha approvato il bilancio 2025. Proposta la continuità alla guida della società | Presentato, all’Hotel Due Torri, Verona, il libro della collana “I libri della buona notte”… , dedicato, da Anna Maria Catano, alla veronese e domenicana, “Basilica di Santa Anastasia” | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|