 |
|
|
Venerd 18 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 12 Novembre 2021 |
Rovigo: nella mostra “La Grande Alluvione. 70 anni dopo” – 1951-2021 – si coltiverà anche l’Insalata di Lusia. L’iniziativa mira a sensibilizzare, in tema di sviluppo sostenibile del Polesine. L’esposizione e la cultura del verde vegetale si terranno sino
L’insalata di Lusia IGP, eccellenza dell’orticoltura polesana, crescerà all’interno della mostra “La Grande Alluvione. 70 anni dopo”, che Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo promuove in Palazzo Roncale, dal 23 ottobre al 30 gennaio.
“Dopo aver raccontato l’Alluvione – anticipa il curatore Francesco Jori – la mostra indaga il Polesine di oggi, a 70 anni dalla tragedia. Raccontando una terra dalle molte eccellenze, in settori diversi, ed una terra laboratorio di forte innovazione, proiettato sul futuro. Per dar conto di questa capacità di “anticipare il futuro” utilizzeremo, in mostra, l’esperienza dello Urban Digital Center Innovation Lab di Rovigo, cercando di sensibilizzare il pubblico verso il tema dello sviluppo sostenibile. Un messaggio, cui daremo corpo documentando il presente-futuro di uno dei simboli del livello di eccellenza raggiunto dall’agricoltura in Polesine: l’insalata di Lusia. Che, in mostra, germoglierà e crescerà e, una volta giunta a maturazione, sarà raccolta. Belle parole, ottime considerazioni, che, con il loro “verde”, quello dell’Insalata, ci attutiscono il dolore, che creavano, in noi, le notizie, che ci pervenivano per radio, che seguivamo, con attenzione, sul Polesine, sotto disastroso alluvione, e che ricordiamo ancora… La pregiata Insalata di Lusia IGP è un ortaggio a foglia larga, appartenente alla famiglia delle Asteracee, è parte della specie Lactuca sativa, nelle varietà: Crispa (detta anche Gentile) e Capitata (denominata anche Cappuccia). La zona di produzione dell’Insalata di Lusia IGP ricade all’interno dei confini territoriali dei seguenti comuni: Lusia, Badia Polesine, Lendinara, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Villanova del Ghebbo, pure in provincia di Rovigo; Barbona, Vescovana e Sant’Urbano in provincia di Padova, nella regione Veneto. “L’allestimento – anticipa Matteo Crosera di Arcadia-Arte srl, general contractor dell’esposizione – sarà quello di un’opera d’arte contemporanea. Verrà utilizzata una coltura indoor idroponica/aeroponica, senza l’utilizzo di terra (in modo da non generare funghi o parassiti) e una modesta quantità di acqua; una tecnica, adatta ad essere impiegata anche in ambienti delicati, peraltro molto incoraggiata dalla stessa Comunità Europea”. “Il tema di una agricoltura sostenibile, che sappia coniugare la disponibilità di prodotti di qualità, con l’uso più contenuto possibile di acqua, terra e delle altre risorse del nostro pianeta, è di assoluta attualità”, afferma Gilberto Muraro, presidente di Fondazione Cariparo. “L’esempio dell’Insalata di Lusia IGP, coltivata con tecniche innovative, vuole avere anche un valore simbolico, quello dell’archetipo del far germogliare i semi, da sempre rappresentazione di rinascita e buon auspicio. E ci piace che ad incarnare questo esempio di futuro sostenibile sia una delle eccellenze del territorio, l’Insalata di Lusia, che, dal 2009, può vantare il marchio IGP”. Non possiamo non esprimere il nostro complimento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e agli ideatori della mostra, che, se molto correttamente hanno voluto fare conoscere il terribile accadimento, che, nel 1951, ha colpito terra e genti del Polesine, fanno accompagnare tale intento, dalla “Lusia” in coltivazione, senza terra e con modesto uso d’acqua, quale invito a rispettare l’ambiente, soprattutto, risparmiando suolo, anche per evitare i disastrosi eventi, dalla mostra evidenziati, e dei quali, verificantisi, oggi, in territori diversi, purtroppo, le notizie di questi giorni ripetutamente c’informano. Ulteriori info: comunicazione@fondazionecariparo.it.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Arena di Verona. 103° Opera Festival 2026. Si chiude l’edizione più lunga e più giovane della storia, con presenze italiane cresciute del 24%. Celebrati i 150 anni di Giovanni Zenatello, con l’esposizione della storica spada dell’Aida 1913. | Biomethan Holding, Ars & Law Studio Legale Ederle e creazione della prima piattaforma italiana, per lo sviluppo e la gestione di impianti di biometano | A Veronafiere presentato il Report di Sostenibilità 2025. Report di sostenibilità 2025 di Veronafiere. Certificazione della parità di genere, con riduzione del Gender Gap, emissioni a -37,8% e nuovo Cia, in linea con con i principi Esg | AMIA Verona segnala: secco residuo: in 8 mesi, calo di oltre 5mila tonnellate (-16%) e dal totale dei rifiuti sparite circa 4mila tonnellate: il nuovo sistema di raccolta frena la migrazione dei rifiuti. Si tratta della frazione di rifiuto che finisce in | Scuola veronese al via: 101 mila studenti e organici più stabili | L’autunno a Tirolo | REPORT DI SOSTENIBILITÀ 2025 DI VERONAFIERE | NUOVO VOLO DIRETTO ROMA FIUMICINO – VERONA DA OGGI IN VENDITA SU TUTTI I CANALI DI ITA AIRWAYS OPERATIVO DAL 28 MARZO 2027 | La Festa dell’Uva di Castelnuovo compie sessant’anni | VINO (CONSORZIO BARDOLINO): UVE SANE E QUALITÀ ALTA, VENDEMMIA DEGNA DEL CENTENARIO | Nel cuore di Auteuil con La Fontaine | Capitale Italiana della Cultura, Bardolino si candida con il Garda unito. Giordano Bruno Guerri ambasciatore del progetto | Marcantonio Bentegodi | LX Festa dell’Uva, a Castelnuovo del Garda, Verona. Un sessantesimo, celebrato con tre giorni di grandi eventi, dal 18 al 20 settembre | Consorzio Vino Bardolino: uve sane e qualità alta. Vendemmia degna del Centenario | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|