 |
|
|
Mercoled 13 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Venerd 12 Novembre 2021 |
Rovigo: nella mostra “La Grande Alluvione. 70 anni dopo” – 1951-2021 – si coltiverà anche l’Insalata di Lusia. L’iniziativa mira a sensibilizzare, in tema di sviluppo sostenibile del Polesine. L’esposizione e la cultura del verde vegetale si terranno sino
L’insalata di Lusia IGP, eccellenza dell’orticoltura polesana, crescerà all’interno della mostra “La Grande Alluvione. 70 anni dopo”, che Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo promuove in Palazzo Roncale, dal 23 ottobre al 30 gennaio.
“Dopo aver raccontato l’Alluvione – anticipa il curatore Francesco Jori – la mostra indaga il Polesine di oggi, a 70 anni dalla tragedia. Raccontando una terra dalle molte eccellenze, in settori diversi, ed una terra laboratorio di forte innovazione, proiettato sul futuro. Per dar conto di questa capacità di “anticipare il futuro” utilizzeremo, in mostra, l’esperienza dello Urban Digital Center Innovation Lab di Rovigo, cercando di sensibilizzare il pubblico verso il tema dello sviluppo sostenibile. Un messaggio, cui daremo corpo documentando il presente-futuro di uno dei simboli del livello di eccellenza raggiunto dall’agricoltura in Polesine: l’insalata di Lusia. Che, in mostra, germoglierà e crescerà e, una volta giunta a maturazione, sarà raccolta. Belle parole, ottime considerazioni, che, con il loro “verde”, quello dell’Insalata, ci attutiscono il dolore, che creavano, in noi, le notizie, che ci pervenivano per radio, che seguivamo, con attenzione, sul Polesine, sotto disastroso alluvione, e che ricordiamo ancora… La pregiata Insalata di Lusia IGP è un ortaggio a foglia larga, appartenente alla famiglia delle Asteracee, è parte della specie Lactuca sativa, nelle varietà: Crispa (detta anche Gentile) e Capitata (denominata anche Cappuccia). La zona di produzione dell’Insalata di Lusia IGP ricade all’interno dei confini territoriali dei seguenti comuni: Lusia, Badia Polesine, Lendinara, Costa di Rovigo, Fratta Polesine, Villanova del Ghebbo, pure in provincia di Rovigo; Barbona, Vescovana e Sant’Urbano in provincia di Padova, nella regione Veneto. “L’allestimento – anticipa Matteo Crosera di Arcadia-Arte srl, general contractor dell’esposizione – sarà quello di un’opera d’arte contemporanea. Verrà utilizzata una coltura indoor idroponica/aeroponica, senza l’utilizzo di terra (in modo da non generare funghi o parassiti) e una modesta quantità di acqua; una tecnica, adatta ad essere impiegata anche in ambienti delicati, peraltro molto incoraggiata dalla stessa Comunità Europea”. “Il tema di una agricoltura sostenibile, che sappia coniugare la disponibilità di prodotti di qualità, con l’uso più contenuto possibile di acqua, terra e delle altre risorse del nostro pianeta, è di assoluta attualità”, afferma Gilberto Muraro, presidente di Fondazione Cariparo. “L’esempio dell’Insalata di Lusia IGP, coltivata con tecniche innovative, vuole avere anche un valore simbolico, quello dell’archetipo del far germogliare i semi, da sempre rappresentazione di rinascita e buon auspicio. E ci piace che ad incarnare questo esempio di futuro sostenibile sia una delle eccellenze del territorio, l’Insalata di Lusia, che, dal 2009, può vantare il marchio IGP”. Non possiamo non esprimere il nostro complimento alla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e agli ideatori della mostra, che, se molto correttamente hanno voluto fare conoscere il terribile accadimento, che, nel 1951, ha colpito terra e genti del Polesine, fanno accompagnare tale intento, dalla “Lusia” in coltivazione, senza terra e con modesto uso d’acqua, quale invito a rispettare l’ambiente, soprattutto, risparmiando suolo, anche per evitare i disastrosi eventi, dalla mostra evidenziati, e dei quali, verificantisi, oggi, in territori diversi, purtroppo, le notizie di questi giorni ripetutamente c’informano. Ulteriori info: comunicazione@fondazionecariparo.it.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Poste Vaticane. 104ª Giornata dei Cattolici tedeschi: annullo – o timbro – postale speciale. | Venerdì 15 maggio, a Peschiera, convegno su “Il sistema di regolazione Garda-Mincio”. Presentazione di 7 opere idrauliche realizzate, con fondi PNRR. Invitati Fontana e Salvini | Il Sesto Cerchio presenta, a Verona, “Igloo - SARA In a room”. Segnalazione a cura di Destination Verona & Garda Foundation | Maltempo nelle campagne veronesi, grandine e vento forte: CODIVE avvia la prima ricognizione dei danni Il fenomeno ha colpito dal Garda alla Valpolicella fino all’Est Veronese. | 2° Concorso di Poesia, in memoria di Arturo Gabanizza - Premiazione. Segnala l’amico Stefano Benedetti che... | Confagricoltura Verona: Tempesta nel Veronese, danni a uva, kiwi e ciliegie… | L’impegno del Gruppo Magis per la ricerca al fianco di Fondazione AIRC | SAMOTER, RICERCA CER: RISCHIO IDROGEOLOGICO, PER METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO ITALIANO SERVONO FINO A 5 MILIARDI IN PIÙ ALL’ANNO | BRICOLO: “VINITALY RAFFORZA LA STRATEGIA GLOBALE SU DUE AREE AD ALTO POTENZIALE: SUDAMERICA E ASIA” | PREMIO GIULIETTO ACCORDI- CERIMONIA CONCLUSIVA | SAMOTER 2026 CHIUDE CON 42MILA OPERATORI: PRESENZE ESTERE +38% DA 78 NAZIONI | TOSI (FI-PPE): «SU EUROVIGNETTE ACCOLTE LE NOSTRE PROPOSTE: INCENTIVI A TECNOLOGIE PULITE E SEMPLIFICAZIONI PER TRASPORTO MERCI” | UN OTTIMO 2025 PER ACQUA DOLOMIA | Il 16 e 17 maggio, 5° “Borgo diVino in tour”, rassegna enogastronomica itinerante, tra i Borghi più belli d’Italia, torna a San Giorgio di Valpolicella, Verona, con una due-giorni di vino, cibo e musica | Le “Piazze dei Sapori”, Verona, premia, come “Guardiano del Gusto” 2026 o come “Guardiano d’Oro”, chi custodisce e promuove la tradizione enogastronomica italiana | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|