 |
|
|
Marted 12 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Luned 13 Dicembre 2021 |
Rosse e sorridenti “Stelle di Natale”…: le vendite, anche d’altre piante, seguono la crescita in corso e sono ai livelli pre-virus.
Confagricoltura Verona informa – bella notizia! – che la Stella di Natale torna ad essere la sorridente regina delle prossime feste. Sembra alle spalle il brutto ricordo del dicembre 2020, segnato dal lockdown e dall’austerità. Risalgono le vendite dei fiori natalizi, per eccellenza, tanto che i numeri si avvicinano ai livelli di pre-pandemia. Domanda anche di alberelli veri, che, tornano ad adornare giardini e salotti. con i loro verdi rami, profumati di resina e, quindi, di bosco.
“Quest’anno stiamo vendendo moltissimo le Stelle di Natale, anche in anticipo, rispetto agli altri anni - sottolinea Massimo Fontana, presidente dei florovivaisti di Confagricoltura Verona -. E’ un ottimo segnale di ripresa, rispetto al 2020, spinto. sia dalla voglia di tornare alla vita di sempre, sia dalla scelta di molti vivai di mantenere i prezzi invariati o di poco superiori all’anno scorso. per andare incontro agli anziani e alle famiglie segnate dalla pandemia. E questo, nonostante l’aumento dei costi di produzione, a cominciare dall’energia elettrica, che sono raddoppiati e probabilmente sono tra le ragioni di un calo di prodotto, che ci sta mettendo in difficoltà. nel soddisfare la grande domanda di Stelle, soprattutto quelle di piccola e media misura. Probabilmente sia l’aumento dei costi, sia l’incertezza dettata dal momento, hanno indotto molte aziende florovivaistiche a ridurre i numeri della produzione”. In ripresa, come cennato, anche le vendite degli abeti natalizi. “Dopo anni, in cui il mercato era bloccato, a causa del trend di comperare alberelli finti, quest’anno, notiamo un ritorno agli alberi veri, che profumano di resina. C’è meno voglia di plastica, forse anche perché, in queste festività, ancora segnate dall’emergenza Covid, la gente vuole portare un po’ di natura dentro casa, acquistando un piccolo abete e decorando la propria abitazione, con ciclamini e Stelle di Natale. Un albero di Natale vero è l’unico, che fa atmosfera. Ed è coltivato esclusivamente per l’uso natalizio, senza l’utilizzo di prodotti nocivi per l’ambiente. L’abete vero comporta anche un vantaggio economico, perché con 15-20 euro. si può avere un alberello mediamente alto e con dei bei rami. Per un prodotto equivalente, in plastica, si spende il triplo e riciclarlo. per tanti anni, non è una bella idea, in quanto accumula polvere, si decolora e in definitiva diventa brutto da vedere. Anche su questo fronte, però, fatichiamo a soddisfare la domanda, a causa di un calo di produzione, soprattutto per quanto riguarda gli abeti grandi, che ci richiedono le Amministrazioni comunali, per addobbare le piazze. Comunque siamo contenti che il mercato stia riprendendo quota”. Sarà interessante sapere che, in fatto di vendite, la provincia di Verona si mantiene più o meno sui livelli del 2019, con 222 aziende florovivaistiche e che è terza in Veneto, per numeri, dopo Padova e Treviso. In lieve ripresa, la superficie florovivaistica regionale, che viene stimata in circa 2.500 ettari (+1,6%). La produzione complessiva regionale è salita a circa 1,89 miliardi di piante (+16%), in maggioranza orticole. Comunque, finalmente, una buona notizia, sia sul lato proprio del florovivaismo, che su quello del risveglio dell’attenzione delle famiglie ai fiori da appartamento… C’è da augurarsi che la situazione descritta, positiva, si consolidi e sia indice di ripartenza, per tutta l’economia. Buon Natale, dunque, in compagnia di una rossa, sorridente Stella o di un verde, profumato Abete…!
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
L’impegno del Gruppo Magis per la ricerca al fianco di Fondazione AIRC | SAMOTER, RICERCA CER: RISCHIO IDROGEOLOGICO, PER METTERE IN SICUREZZA IL TERRITORIO ITALIANO SERVONO FINO A 5 MILIARDI IN PIÙ ALL’ANNO | BRICOLO: “VINITALY RAFFORZA LA STRATEGIA GLOBALE SU DUE AREE AD ALTO POTENZIALE: SUDAMERICA E ASIA” | PREMIO GIULIETTO ACCORDI- CERIMONIA CONCLUSIVA | SAMOTER 2026 CHIUDE CON 42MILA OPERATORI: PRESENZE ESTERE +38% DA 78 NAZIONI | TOSI (FI-PPE): «SU EUROVIGNETTE ACCOLTE LE NOSTRE PROPOSTE: INCENTIVI A TECNOLOGIE PULITE E SEMPLIFICAZIONI PER TRASPORTO MERCI” | UN OTTIMO 2025 PER ACQUA DOLOMIA | Il 16 e 17 maggio, 5° “Borgo diVino in tour”, rassegna enogastronomica itinerante, tra i Borghi più belli d’Italia, torna a San Giorgio di Valpolicella, Verona, con una due-giorni di vino, cibo e musica | Le “Piazze dei Sapori”, Verona, premia, come “Guardiano del Gusto” 2026 o come “Guardiano d’Oro”, chi custodisce e promuove la tradizione enogastronomica italiana | Sostenibilità, Ordine degli Ingegneri di Verona: «La transizione energetica è leva concreta, per ridurre i costi delle imprese, ma serve anche un cambio di mentalità». Chiusa a CLIM-ACT! Expo 2026 la Rassegna OPEN 2026 e OPEN INDUSTRIA: sei incontri dedic | Grande successo per la XXIV edizione de Le Piazze dei Sapori: oltre 100.000 visitatori nel cuore di Verona. Il 10% del pubblico proveniente dall’estero. Importante, colorita e apprezzatissima anche la parte, dedicata ai “ f i o r i “! Confesercenti Verona | Solori, Verona: l’Assemblea dei soci approva il bilancio 2025 e si prepara al rinnovo degli organi societari. Confermato l’amministratore unico, Giuseppe Moretto. Nominati il nuovo Collegio sindacale e la nuova società di revisione. | Torluccio nominato nuovo direttore di Confesercenti Veneto | Samoter, Autostrada del Brennero: le macchine per costruzioni, decisive per realizzare una rete più sicura, efficiente e sostenibile. Ieri da movimento terra e ben altro, a Veronafiere, il convegno di Autostrada del Brennero nell’ambito del Salone interna | “I rincari di benzina, gasolio, luce e gas costano ai veneti quasi 3miliardi. CGIA Mestre, 9 maggio 2026 | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|