 |
|
|
Mercoledì 30 Settembre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Lunedì 26 Settembre 2022 |
CGIA Mestre: il nuovo Governo, nei suoi primi 100 giorni d’attività, dovrà trovare 40 miliardi.
Nel 2023, pericolo di stagflazione, ossia, di presenza contemporanea di inflazione, d’assenza di crescita economica e di disoccupazione.
“Senza approvare alcuna misura, promessa in questa campagna elettorale, il nuovo Governo dovrà comunque trovare entro il prossimo 31 dicembre almeno 40 miliardi di euro; di cui 5 miliardi per estendere anche al mese di dicembre gli effetti contro il caro energia introdotti la settimana scorsa con il decreto Aiuti ter e altri 35 miliardi per consentire, attraverso la prossima legge di bilancio, che alcuni provvedimenti, introdotti dal Governo Draghi, non decadano. con l’avvio del nuovo anno. In altre parole, sottolinea l’Ufficio studi della CGIA, il nuovo esecutivo che “uscirà” dalle urne ha già una ipoteca da 40 miliardi di euro e sarà quasi impossibile mantenere, almeno nei primi 100 giorni, le promesse elettorali, annunciate in questi ultimi due mesi; come, ad esempio, la drastica riduzione delle tasse, la riforma delle pensioni, il taglio del cuneo fiscale, etc. Senza contare che se il nuovo inquilino di Palazzo Chigi vorrà intervenire, con ulteriori provvedimenti, per mitigare il caro energia, saranno necessari, come da tempo sottolineano gli artigiani mestrini, altri 35 miliardi, di euro per ridurre di almeno la metà i rincari che si sono “abbattuti” quest’anno su famiglie e imprese. La legge di bilancio 2023,
Entro il 27 settembre, sarà il governo uscente a presentare la Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza (Nadef), mentre spetterà al nuovo esecutivo redigere, entro il 15 ottobre il Documento programmatico di bilancio (Dpb) ed entro il 20 ottobre, il disegno di legge di bilancio. Scadenze, queste ultime due, che quasi certamente non potranno essere rispettate, visto che la prima seduta delle nuove Camere è stata fissata il 13 ottobre. Anche approvare in tempo la finanziaria 2023 non sarà facile: per legge, il voto definitivo deve avvenire, entro il 31 dicembre, altrimenti scatta l’esercizio provvisorio. Pertanto, i tempi a disposizione sono strettissimi e non sarà facile trovare le tutte le risorse per confermare anche per l’anno venturo molti provvedimenti introdotti dal governo Draghi. Esse sono: quasi 15 miliardi di euro per rinnovare nei primo trimestre le misure contro il caro energia previste dal decreto Aiuti ter; almeno 8,5 miliardi di euro per indicizzare le pensioni; almeno 5 miliardi per il rinnovo del contratto del pubblico impiego; 4,5 miliardi di euro per lo sconto contributivo del 2 per cento a carico dei lavoratori dipendenti con reddito fino a 35 mila euro; 2 miliardi di euro di spese indifferibili. E’ in arrivo la stagflazione. Il pericolo che l’economia del nostro Paese stia scivolando lentamente verso la stagflazione è molto elevato. Questo fenomeno, ai più sconosciuto, si manifesta raramente, ovvero quando ad una crescita economica tendente allo zero, o addirittura negativa, si affianca un’inflazione molto alta, che fa aumentare in misura molto preoccupante il tasso di disoccupazione. Uno scenario che potrebbe verificarsi l’anno prossimo, anche in Italia, così come già è successo nella seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso. Gli effetti della guerra in Ucraina, l’aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti energetici rischiano, nel medio periodo, di spingere l’economia verso una crescita pari a zero, con una inflazione che si avvierebbe a toccare le due cifre. Bisogna tagliare le tasse e la spesa corrente. Contrastare la stagflazione è un’operazione estremamente complessa. Per invertire la spinta inflazionistica, gli esperti sostengono che le banche centrali dovrebbero contenere le misure espansive e aumentare i tassi di interesse, operazione già in corso che provocherà la diminuzione della massa monetaria in circolazione. E’ evidente che avendo un rapporto debito/Pil tra i più elevati al mondo, con l’aumento dei tassi di interesse l’Italia registrerebbe un deciso incremento del costo del debito pubblico. Altresì, bisognerebbe intervenire simultaneamente almeno su altri due versanti: in primo luogo, attraverso la drastica riduzione della spesa corrente e, in secondo luogo, con il taglio della pressione fiscale, unici strumenti efficaci in grado di stimolare i consumi e per questa via alimentare anche la domanda aggregata di beni e servizi. Operazioni, queste ultime, non facili da applicare in misura importante, almeno fino a quando non verrà “rivisto” il Patto di Stabilità a livello europeo”. Un quadro, dunque, perfettamente ragionato. Siamo a corto di denaro e abbiamo sulle spalle un debito pubblico impressionante, che, se fosse possibile, ma, non lo è, andrebbe drasticamente ridotto. Si è sempre insistito, in vero, sulla cura sopra proposta, in merito, da CGIA, di riduzione della spesa corrente e della pressione fiscale. Purtroppo, ci troviamo, ormai, da decenni, in difficoltà, rese più dure, da quanto, oggi, sta accadendo, attraverso rincari delle energie e, addirittura, della spesa giornaliera, a danno, quindi, dei meno abbienti e del mondo del lavoro, cui bisogna assolutamente essere d’aiuto.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
IL SETTEMBRE DELL’ACCADEMIA XXXV festival internazionale di musica 8 settembre – 30 settembre 2026 Teatro Filarmonico di Verona | Comunicare il welfare per valorizzare le persone | L’UNICEF conferma l’IRCCS di Negrar
Ospedale Amico delle bambine e dei bambini | VINO: GAMBERO ROSSO PREMIA ANCORA FONGARO SPUMANTI. TRE BICCHIERI PER L’ETICHETTA VIOLA | MISURE ANTISMOG. DAL 1° OTTOBRE SI RIATTIVANO LE DISPOSIZIONI DI LIMITAZIONE ALLA CIRCOLAZIONE SU TUTTO IL TERRITORIO COMUNALE | BANDO CONTRIBUTI MINISTERIALI 2025 PER L’ACCESSO AI FONDI PER LA VIDEOSRVEGLIANZA: 15 PROGETTI TRASMESSI DALLA PREFETTURA AL MINISTERO DELL’INTERNO | BENI CONFISCATI, A VERONA IL CONVEGNO DEL COMUNE: "RESTITUIRLI ALLA COMUNITÀ SIGNIFICA IMPOVERIRE LE MAFIE" | Vino: Gambero Rosso premia ancora Fongaro spumanti. Tre bicchieri per l’etichetta viola. Tanita Danese: premiato il vitigno Durella. L’azienda cresce anche all’estero | XXXV JOB&ORIENTA 2026 Fiera di Verona, da mercoledì 25 a sabato 28 novembre. “Abitare i cambiamenti valorizzando il pensiero critico e creativo”. Novità 2026: focus sulle competenze e le professioni dei settori arte, cultura e spettacolo | Nasce il Comitato Coldiretti “San Moro”: un unico team, per Badia Calavena e San Mauro di Saline. Si rafforza la presenza dell’Organizzazione, in quota, per dare voce e supporto agli agricoltori di montagna | Beni confiscati, a Verona il convegno del Comune: "Restituirli alla comunità significa impoverire le mafie". In Veneto, 247 immobili in amministrazione e 290 già destinati Verona, seconda provincia per beni in amministrazione. Magistrati, Prefetto | “In City Golf “ torna a Verona: il 3 ottobre, la città, nuovamente “campo da Golf “ a cielo aperto. 18 buche e 72 giocatori nel cuore del centro storico. Piazza Bra ospiterà anche il ‘public hole’ aperto a tutti. | 800° Anniversario della scomparsa di Francesco d’Assisi. Emissione numismatica sammarinese di due monete, ciascuna da 2.-€, nelle versioni fior di conio, proof e reverse proof. Segnalazione, sulla LXX Bofilex-2026 | Il Veneto, secondo in Italia, per valore agricolo. E Verona è il traino. Superata l’Emilia-Romagna. Nel 2025, la provincia scaligera segna un +7,8%, oltre il doppio rispetto al dato regionale (+3,2%). Preoccupano la nuova fase di rialzo dei prezzi dei fer | Un notizia, in breve, ma, parlante… ll Premio al “Migliore Documentario Turistico”, a Sarajevo, Bosnia ed Erzegovina, al film di Hermann Weikopf, Innsbruck, Austria, dal titolo "Ride back to Faith", girato da Hermann Weiskopf, fra Innsbruck, Austr | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|