Marted 14 Aprile 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-04-14 L'HORTUS DEI GIUSTI DA OGGI HA UN NUOVO ALBERO, DEDICATO A PIERO CALAMANDREI 2026-04-14 SABATO L’INCONTRO ‘CAMPI E CASE: UNA CONVIVENZA POSSIBILE?’ 2026-04-14 RESTITUZIONE ALLA CITTA’ DI VIA XX SETTEMBRE. DOMANI, MERCOLEDI’ 15 APRILE, ASSEMBLEA PUBBLICA AL SILOS DI PONENTE 2026-04-14 Guida contromano alla contemporaneità di e con gli Oblivion 2026-04-14 CRESCE SEGMENTO “ZERO” IN USA, UK E GERMANIA, GIÙ I “LOW”. I NUMERI DELL’OSSERVATORIO UIV-VINITALY 2026-04-14 GIORGIA MELONI A VINITALY 2026: “VETRINA UNICA DEL MADE IN ITALY, MASSIMO SOSTEGNO AL COMPARTO. SIAMO AL LAVORO PER DARE RISPOSTE” 2026-04-14 VINO, DEALCOLATI: NEL 2026 +90% LA PRODUZIONE ITALIANA PREVISTA, IN PARTICOLARE IN VENETO 2026-04-14 Vino, dealcolati: nel 2026, +90% la produzione italiana prevista, in particolare in Veneto. Cresce segmento “zero” in usa, UK e Germania, giù, i “low”. I numeri dell’osservatorio UIV-Vinitaly 2026-04-14 Vinitaly: Coldiretti, 1 cantina su 3 investe sull’innovazione dopo il primato 2026-04-14 58° Vinitaly, Hansen (commissario UR per l’Agricoltura): «Nel pacchetto vino strumenti per affrontare sfide geopolitiche e cambiamento climatico». «UE al lavoro su agenda commerciale ambiziosa, india tra i mercati target». Nella seconda giornata del salon 2026-04-14 L’UPI - e delle Province d’Italia, in audizione alla Commissione di vigilanza su CDP - Cassa Depositi e Prestiti. “CDP alleato insostituibile di Regioni Province e Comuni. Indispensabile per le politiche di sviluppo del Paese, dopo il PNRR” 2026-04-14 Strada del Vino Soave: presentata la nuova mappa del territorio illustrata da giovani artiste veronesi 2026-04-13 BORGO VENEZIA PEDONALE PER LA DOMENICA ECOLOGICA: PARTECIPAZIONE E SOSTENIBILITÀ AL CENTRO 2026-04-13 Export vino: nel 2025 Verona si conferma prima provincia italiana con 1,2 miliardi di euro 2026-04-13 Torna “Parole sull’acqua Kids”, con letture, laboratori e incontri per avvicinare i più piccoli al mondo dei libri
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Luned 26 Settembre 2022
CGIA Mestre: il nuovo Governo, nei suoi primi 100 giorni d’attività, dovrà trovare 40 miliardi.

Nel 2023, pericolo di stagflazione, ossia, di presenza contemporanea di inflazione, d’assenza di crescita economica e di disoccupazione.

“Senza approvare alcuna misura, promessa in questa campagna elettorale, il nuovo Governo dovrà comunque trovare entro il prossimo 31 dicembre almeno 40 miliardi di euro; di cui 5 miliardi per estendere anche al mese di dicembre gli effetti contro il caro energia introdotti la settimana scorsa con il decreto Aiuti ter e altri 35 miliardi per consentire, attraverso la prossima legge di bilancio, che alcuni provvedimenti, introdotti dal Governo Draghi, non decadano. con l’avvio del nuovo anno. In altre parole, sottolinea l’Ufficio studi della CGIA, il nuovo esecutivo che “uscirà” dalle urne ha già una ipoteca da 40 miliardi di euro e sarà quasi impossibile mantenere, almeno nei primi 100 giorni, le promesse elettorali, annunciate in questi ultimi due mesi; come, ad esempio, la drastica riduzione delle tasse, la riforma delle pensioni, il taglio del cuneo fiscale, etc.  Senza contare che se il nuovo inquilino di Palazzo Chigi vorrà intervenire, con ulteriori provvedimenti, per mitigare il caro energia, saranno necessari, come da tempo sottolineano gli artigiani mestrini, altri 35 miliardi, di euro per ridurre di almeno la metà i rincari che si sono “abbattuti” quest’anno su famiglie e imprese. La legge di bilancio 2023,
Entro il 27 settembre, sarà il governo uscente a presentare la Nota di aggiornamento al documento di economia e finanza (Nadef), mentre spetterà al nuovo esecutivo redigere, entro il 15 ottobre il Documento programmatico di bilancio (Dpb) ed entro il 20 ottobre, il disegno di legge di bilancio. Scadenze, queste ultime due, che quasi certamente non potranno essere rispettate, visto che la prima seduta delle nuove Camere è stata fissata il 13 ottobre. Anche approvare in tempo la finanziaria 2023 non sarà facile: per legge, il voto definitivo deve avvenire, entro  il 31 dicembre, altrimenti scatta l’esercizio provvisorio. Pertanto, i tempi a disposizione sono strettissimi e non sarà facile trovare le tutte le risorse per confermare anche per l’anno venturo molti provvedimenti introdotti dal governo Draghi. Esse sono: quasi 15 miliardi di euro per rinnovare nei primo trimestre le misure contro il caro energia previste dal decreto Aiuti ter; almeno 8,5 miliardi di euro per indicizzare le pensioni; almeno 5 miliardi per il rinnovo del contratto del pubblico impiego; 4,5 miliardi di euro per lo sconto contributivo del 2 per cento a carico dei lavoratori dipendenti con reddito fino a 35 mila euro; 2 miliardi di euro di spese indifferibili. E’ in arrivo la stagflazione. Il pericolo che l’economia del nostro Paese stia scivolando lentamente verso la stagflazione è molto elevato. Questo fenomeno, ai più sconosciuto, si manifesta raramente, ovvero quando ad una crescita economica tendente allo zero, o addirittura negativa, si affianca un’inflazione molto alta, che fa aumentare in misura molto preoccupante il tasso di disoccupazione. Uno scenario che potrebbe verificarsi l’anno prossimo, anche in Italia, così come già è successo nella seconda metà degli anni ’70 del secolo scorso.  Gli effetti della guerra in Ucraina, l’aumento dei prezzi delle materie prime e dei prodotti energetici rischiano, nel medio periodo, di spingere l’economia verso una crescita pari a zero, con una inflazione che si avvierebbe a toccare le due cifre. Bisogna tagliare le tasse e la spesa corrente. Contrastare la stagflazione è un’operazione estremamente complessa. Per invertire la spinta inflazionistica, gli esperti sostengono che le banche centrali dovrebbero contenere le misure espansive e aumentare i tassi di interesse, operazione già in corso che provocherà la diminuzione della massa monetaria in circolazione. E’ evidente che avendo un rapporto debito/Pil tra i più elevati al mondo, con l’aumento dei tassi di interesse l’Italia registrerebbe un deciso incremento del costo del debito pubblico. Altresì, bisognerebbe intervenire simultaneamente almeno su altri due versanti: in primo luogo, attraverso la drastica riduzione della spesa corrente e, in secondo luogo, con il taglio della pressione fiscale, unici strumenti efficaci in grado di stimolare i consumi e per questa via alimentare anche la domanda aggregata di beni e servizi. Operazioni, queste ultime, non facili da applicare in misura importante, almeno fino a quando non verrà “rivisto” il Patto di Stabilità a livello europeo”. Un quadro, dunque, perfettamente ragionato. Siamo a corto di denaro e abbiamo sulle spalle un debito pubblico impressionante, che, se fosse possibile, ma, non lo è, andrebbe drasticamente ridotto. Si è sempre insistito, in vero, sulla cura sopra proposta, in merito, da CGIA, di riduzione della spesa corrente e della pressione fiscale. Purtroppo, ci troviamo, ormai, da decenni, in difficoltà, rese più dure, da quanto, oggi, sta accadendo, attraverso rincari delle energie e, addirittura, della spesa giornaliera, a danno, quindi, dei meno abbienti e del mondo del lavoro, cui bisogna assolutamente essere d’aiuto.
Pierantonio Braggio




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Strada del Vino Soave: presentata la nuova mappa del territorio illustrata da giovani artiste veronesi
L’UPI - e delle Province d’Italia, in audizione alla Commissione di vigilanza su CDP - Cassa Depositi e Prestiti. “CDP alleato insostituibile di Regioni Province e Comuni. Indispensabile per le politiche di sviluppo del Paese, dopo il PNRR”
58° Vinitaly, Hansen (commissario UR per l’Agricoltura): «Nel pacchetto vino strumenti per affrontare sfide geopolitiche e cambiamento climatico». «UE al lavoro su agenda commerciale ambiziosa, india tra i mercati target». Nella seconda giornata del salon
Vinitaly: Coldiretti, 1 cantina su 3 investe sull’innovazione dopo il primato
Vino, dealcolati: nel 2026, +90% la produzione italiana prevista, in particolare in Veneto. Cresce segmento “zero” in usa, UK e Germania, giù, i “low”. I numeri dell’osservatorio UIV-Vinitaly
VINO, DEALCOLATI: NEL 2026 +90% LA PRODUZIONE ITALIANA PREVISTA, IN PARTICOLARE IN VENETO
GIORGIA MELONI A VINITALY 2026: “VETRINA UNICA DEL MADE IN ITALY, MASSIMO SOSTEGNO AL COMPARTO. SIAMO AL LAVORO PER DARE RISPOSTE”
CRESCE SEGMENTO “ZERO” IN USA, UK E GERMANIA, GIÙ I “LOW”. I NUMERI DELL’OSSERVATORIO UIV-VINITALY
Guida contromano alla contemporaneità di e con gli Oblivion
RESTITUZIONE ALLA CITTA’ DI VIA XX SETTEMBRE. DOMANI, MERCOLEDI’ 15 APRILE, ASSEMBLEA PUBBLICA AL SILOS DI PONENTE
SABATO L’INCONTRO ‘CAMPI E CASE: UNA CONVIVENZA POSSIBILE?’
L'HORTUS DEI GIUSTI DA OGGI HA UN NUOVO ALBERO, DEDICATO A PIERO CALAMANDREI
“Battagia del Riso” - Grande festa ad Ostiglia, Mantova, 17, 18, 19, 24, 25, 26, 30 aprile ed 1, 2, 3 maggio 2026
Dalla sanzione al reato: il nuovo scenario normativo. Il tema è al centro dell’incontro promosso da Confimi Industria Veneto giovedì 16 aprile nella Sala Garribba di Piazza Antenna 2 a Soave, Verona
58° VINITALY, HANSEN (COMMISSARIO UE AGRICOLTURA): «NEL PACCHETTO VINO STRUMENTI PER AFFRONTARE SFIDE GEOPOLITICHE E CAMBIAMENTO CLIMATICO»
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up