Venerdì 9 Ottobre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-10-08 Il Radicchio rosso di Verona igp, protagonista della Cucina italiana: a Zevio la XXVI edizione del “Radicchio d’Argento”. Sabato 10 ottobre, il prestigioso Concorso gastronomico dedicato all’“oro rosso” della Pianura veronese. Giovani chef, prodotti certi 2026-10-08 Gran Finale della Tiramisù World Cup 2026. Matilde Vicenzi protagonista a Treviso 2026-10-08 20 centesimi oggi per avere pane anche domani 2026-10-08 GRAN FINAL DELLA TIRAMISÙ WORLD CUP 2026 MATILDE VICENZI PROTAGONISTA A TREVISO 2026-10-08 Hostaria 2026 2026-10-08 Federalberghi Garda Veneto celebra mezzo secolo di attività 2026-10-08 IL PREFETTO CONSEGNA LO STEMMA E IL GONFALONE AL COMUNE DI LAZISE 2026-10-08 KRASSYM e Valerio Nobili artisti poliedrici: tra TV, Radio, Musica e Circo. 2026-10-08 Presentata alla stampa la 21ª edizione di ArtVerona 2026-10-08 Fondazione FS vince il Premio OMI 2026, con la monografia del Museo ferroviario Pietrarsa di Napoli 2026-10-08 Microcosmi, osservare l’arte della materia attraverso il microscopio… Mostra di Microfotografia Artistica di Grazia Trebbi, a cura di Licia Massella 2026-10-08 Vino, Bardolino: conto alla rovescia per il centenario tra vino, arte e musica. Il Bardolino Pop Garden si illumina con le opere di Marco Lodola 2026-10-07 Il volto dell’altro: non un nemico, ma un alleato. Le parole di Stefano Mancuso. L’attesa per i prossimi appuntamenti di “Poeti sociali”, con alcune novità nel programma…. 2026-10-07 Bardolino, Verona, ascolta il respiro del pianeta: alberi e foreste al centro del Festival Internazionale della Geografia 2026-10-07 Uno spazio inclusivo a misura di bambino. L’Istituto Fortunata Gresner, Verona, inaugura la nuova area giochi della scuola dell’infanzia
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Venerdì 21 Giugno 2024
Una giovane allevatrice, alla guida dell’Associazione Pecora Brogna, ovino caratteristico della Lessinia. La presidente, Benedetta Bobgiovanni: “È sempre stata una passione, ora è anche un lavoro, che amo. Obiettivo, verso cui tendiamo, è tutelare questa

Ventisette anni, passione, per la vita rurale e per il territorio, e amore, per il contatto con gli animali. Laureanda in Scienze zootecniche, Benedetta Bongiovanni è la nuova, giovane, presidente dell’Associazione Pecora Brogna, realtà sorta, nel 2012, che mira a “promuovere e a valorizzare i prodotti, derivanti da tale prezioso animale, onde consentire ai suoi allevatori di tornare a ricoprire il ruolo fondamentale di custodi del paesaggio rurale”. Pecora Brogna: razza medio piccola, che mantiene un mercato di nicchia, comunque, interessante, e valido partner, nell’opera di salvaguardia dell’ambiente naturale, quale strumento privilegiato ed importante, in Lessinia. La Brogna favorisce la pulizia dei pascoli scoscesi e il consolidamento dei fondi agricoli. Un presidio che risulta, dunque, fondamentale per il mantenimento e la tutela della biodiversità del territorio, testimoniato da fonti storiche, che dimostrano come l’allevamento della pecora, in tema, sia complementare all’attività antropica del territorio, dall’altopiano lessino, fino alle minori altitudini. Attualmente, gli esemplari censiti nel veronese e nel vicentino sono poco meno di 2.500, in costante diminuzione, da alcuni anni. Bongiovanni: “Il ruolo primario dell’associazione Pecora Brogna è di promuovere le peculiarità di questa razza autoctona – riconosciuta da Slow Food, grazie al quale riusciamo ad avere un indotto, anche fuori regione – tutelando, così, di riflesso, il territorio e il lavoro di noi allevatori, imprenditori agricoli, artigiani del settore. Bongiovanni, la più giovane, tra gli allevatori della razza ovina, in tema, è dotata di un’esperienza umana e professionale, che riflette, come cennato, la passione per territorio e per l’impegno rurale. Benedetta: ”Ho iniziato quasi per hobby, con quattro pecore, che accompagnavano i cavalli dell’azienda agricola, che gestisco, a Grezzana. Nel 2021, le pecore mi aiutavano a tenere puliti i pascoli abbandonati, in zone in cui, i cavalli faticavano ad arrivare. Ora, ho oltre un centinaio di esemplari: seguirli è, a tutti gli effetti, un lavoro. Ho una piccola stalla, per riparare gli ovini, quando nevica, ma, per la stragrande maggioranza del tempo, essi vivono all’aperto”. Bongiovanni è, ora, alla guida dell’Associazione, assieme a Cristina Ferrarini, già presidente, e ora vicepresidente, assieme a Marco Beccherle, e ai consiglieri Aurora Manani, Sara Lovato, Giovanni Caltagirone e Lorenzo Erbisti, tra i soci fondatori, con Beccherle. Completano il Consiglio direttivo i coordinatori tecnici, Marcello Volanti e Giuliano Menegazzi. L’Associazione riunisce allevatori, tecnici del settore, ristoratori e trasformatori e conta, tra le aziende aderenti al Sistema di Garanzia Partecipata, una decina di allevatori, sei ristoranti e una macelleria. Quanto a caratteristiche, la Brogna è razza dalle importanti risorse. La sua lana è una delle migliori, autoctone, italiane: apprezzata, soprattutto, per la sua elasticità e la sua lunghezza, consente un’ampia gamma di lavorazioni. Il suo filato è robusto, morbido ed asciutto, al tatto, con bassa capacità di infeltrimento, adatto alla tessitura e alla maglieria d’artigianato. Grazie al “Progetto Lana”, dal 2013, l’Associazione raccoglie la fibra sucida, dagli allevatori associati, facendola lavorare, da aziende del distretto biellese. La carne di Brogna è caratterizzata da un gusto delicato e bilanciato poiché, a differenza di altre razze, non presenta il tipico afrore montonino e, quindi, meno selvatico. Molto adatta ai palati moderni, la carne dell’agnellone adulto si presta per ottimi trasformati, come hamburgers, luganeghe, salsicce e arrosticini. Un insaccato che merita menzione è il “Brognolino”: un tipico salame, ottenuto, con il 40% di carne suina e il 60% di carne Brogna. Carne, che trova valorizzazione, grazie all’esperienza di alcuni chefs e macellai, raggiungendo il suo apice, attraverso lunghe cotture, a bassa temperatura, che lasciano intatti gli aromi e il suo gusto naturale. Il latte: poco, ma buono. La Brogna non è, infatti, particolarmente lattifera, ma quello, che produce è di elevata qualità. Il suo latte è più dolce e delicato di quello di qualsivoglia altro ovino e ha un particolare potere nutrizionale, essendo ricco di omega-3 e acidi grassi polinsaturi – caratteristiche, che lo rendono adatto alla caseificazione, con ottimi formaggi realizzati, sia con solo con latte di Brogna, come il “Pastorin”, che derivanti da latte di Brogna, mescolato, sia a latte vaccino, che caprino. Un bella, importante notizia, quella sopra descritta, appresa, attraverso Ilaria Noro, che ringraziamo. Notizia, che ci conforta, venendo a sapere che una giovane studentessa, in Scienze zootecniche, si dedica – oggi, come presidente di una vitale Associazione – a mantenere in vita una razza a rischio di estinzione e ad impegnarsi, “con passione ed amore”, al mondo agricolo e dell’allevamento, due comparti, non semplici da seguire, non perdendo di vista gli elementi, natura, valorizzazione territoriale, nella sostenibilità, ed economia.
Pierantonio Braggio





Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Vino, Bardolino: conto alla rovescia per il centenario tra vino, arte e musica. Il Bardolino Pop Garden si illumina con le opere di Marco Lodola
Microcosmi, osservare l’arte della materia attraverso il microscopio… Mostra di Microfotografia Artistica di Grazia Trebbi, a cura di Licia Massella
Fondazione FS vince il Premio OMI 2026, con la monografia del Museo ferroviario Pietrarsa di Napoli
Presentata alla stampa la 21ª edizione di ArtVerona
KRASSYM e Valerio Nobili artisti poliedrici: tra TV, Radio, Musica e Circo.
IL PREFETTO CONSEGNA LO STEMMA E IL GONFALONE AL COMUNE DI LAZISE
Federalberghi Garda Veneto celebra mezzo secolo di attività
Hostaria 2026
GRAN FINAL DELLA TIRAMISÙ WORLD CUP 2026 MATILDE VICENZI PROTAGONISTA A TREVISO
20 centesimi oggi per avere pane anche domani
Gran Finale della Tiramisù World Cup 2026. Matilde Vicenzi protagonista a Treviso
Il Radicchio rosso di Verona igp, protagonista della Cucina italiana: a Zevio la XXVI edizione del “Radicchio d’Argento”. Sabato 10 ottobre, il prestigioso Concorso gastronomico dedicato all’“oro rosso” della Pianura veronese. Giovani chef, prodotti certi
Presentata alla stampa, la 21ª edizione di ArtVerona. Dal 9 all’11 ottobre, a Veronafiere, la fiera riunisce 137 espositori
A Lavagno, Verona, la prima edizione del Festival “Sport e Benessere”
Fondazione Arena. Presentata la nuova Stagione artistica 2027. Inaugurazione il 17 gennaio nel segno di Mozart, con la regia di Strehler
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up