Martedì 25 Agosto 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
2026-08-24 Salieri in Rock – no Digit, il 5 e 6 settembre il pubblico assiste dal vivo alla sfida per la finale. In gara i dieci selezionati tra le oltre 350 candidature 2026-08-24 L’ESTATE A GRADO CONTINUA TRA SPORT, MUSICA E APPUNTAMENTI SOTTO LE STELLE 2026-08-24 I martiri d'Algeria e la forza del dialogo: al Film Festival della Lessinia il ricordo dei monaci di Tibhirine 2026-08-24 CAMPO DELLE LEGALITÀ: A PALAZZO BARBIERI IL CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI SUL CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA 2026-08-24 Nel parco di Villa Spinola, Bussolengo, Verona, la XII “Festa scozzeseâ€. Dal 28 al 30 agosto, tre giorni di musica, gastronomia, tradizioni e giochi degli altopiani scozzesi 2026-08-24 Nel parco di Villa Spinola, Bussolengo, Verona, la XII “Festa scozzeseâ€. Dal 28 al 30 agosto, tre giorni di musica, gastronomia, tradizioni e giochi degli altopiani scozzesi 2026-08-24 La Fiera della Polenta, al “Bardolino freddoâ€â€¦ 2026-08-23 32. Film Festival della Lessinia, Bosco Chiesanuova, Verona. Il ricordo dei monaci martiri di Tibhirine, Algeria, e la forza del dialogo 2026-08-23 “In Italia, i cervelli arrivano, ma scappano dal Veneto. Tuttavia, nel 2024, solo l’1,4% dei giovani laureati veneti si è trasferito all’estero. CGIA Mestre, 22 agosto 2026 2026-08-22 CAMPO DELLE LEGALITÀ: A PALAZZO BARBIERI IL CONFRONTO CON LE ISTITUZIONI SUL CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA 2026-08-22 Altri Posti in Piedi riapre le porte: dal 28 settembre si torna a fare teatro 2026-08-22 Ilva, Cioetto (Confimi Apindustria Verona): «Bene la cordata italiana, ma serve una presenza diretta dello Stato» 2026-08-22 Bardolino e Lazise fanno squadra: al via la terza edizione de “Il Bardolino Freddo†2026-08-22 DOLOMIA SEMPRE PIU’ DA SERIE A 2026-08-21 Jazz, chitarra e vino. Emozioni a Borgo Rocca Sveva, Soave, Verona. Martin Taylor, Peppino D'agostino e Alison Burns, in concerto, preceduto da visita guidata gratuita, alle cantine sotterranee
ADIGE TV: Home Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest


















Venerdì 15 Ottobre 2010
L'ossessione del nemico

Santoro Michele dice le parolacce: nota e sospensione. Il direttore generale della Rai come un supplente in una scuola media di periferia. Periferia cui ci avviciniamo pericolosamente. Le cose che accadono in Italia, infatti, non succedono nell'Europa che conta.
Che la punizione inflitta ad Annozero sia sbagliata, è ovvio. Che il suo narcisistico conduttore conosca i vantaggi del martirio, è evidente. Che tutto ciò c'impedisca di vedere come la rissa abbia sostituito la discussione, è preoccupante.
Abbiamo finito per considerare fisiologico ciò che è patologico: il giornalismo come forma di lotta politica. È questo il mostro che s'aggira per i nostri schermi e sulle nostre pagine, e prende molte forme: il disprezzo per le opinioni altrui, la paura del diverso, l'aggressività come prova di virilità professionale.
Il neogiornalismo usa toni più adatti alla curva balcanica di Marassi che al dibattito in un Paese civile. Come se non bastasse, se ne vanta. Chiama pavidità il rispetto, coraggio l'arroganza, franchezza l'insolenza, coerenza lo schieramento preventivo. La scelta di non avere amici e nemici a scatola chiusa - la base del mestiere, il motivo per cui molti l'hanno scelto - per i neogiornalisti non è onestà intellettuale: è ipocrisia.
Nel meccanismo democratico i media sono un contrappeso necessario. Basta ricordare come il potere - dovunque - non ami essere controllato, giudicato, criticato. Nelle democrazie, deve accettarlo; nelle autocrazie e nelle dittature, riesce a impedirlo.
Perché molti media hanno rinunciato a essere un contropotere? Per due motivi. Il primo: hanno capito che una parte del pubblico vuole sentire (leggere, vedere) chi gli dà ragione. Non accade solo in Italia: la partigiana Fox News, non la classica Cnn, fa ascolti e soldi negli Stati Uniti. Ma noi siamo avanti. C'è chi non vuole dubbi: pretende conferme e rassicurazione. La tradizione antagonistica ha fatto il resto: dateci un avversario, e siamo felici.
Il secondo motivo: la politica italiana ha molto da offrire alla professione giornalistica, più di quanto la politica tedesca, francese o britannica possa offrire ai colleghi di quei Paesi. Anche a Berlino, a Parigi e a Londra il governo spera di ottenere una copertura favorevole dai giornali; e scruta quanto viene detto in tv in prima serata. Ma non può distribuire dozzine di direzioni.
È inutile nasconderselo. Il controllo dei partiti sulla televisione pubblica s'è esteso a quella privata; la pressione sugli editori riesce a condizionare i giornali e gli altri media. La politica italiana - non da oggi - tenta di lusingarci, spaventarci, sfruttarci, comprarci. Di fronte, spesso, non trova orgoglio professionale, ma vanità, astuzia e parzialità. Talvolta, purtroppo, il cartellino del prezzo.
La novità, qual è? Il neogiornalismo sta acquistando forza, la politica ne sta perdendo. Il sequestrato sequestrerà i sequestratori: non manca molto. I media militanti non avranno più bisogno di sostenere la politica: la sostituiranno. Non offriranno favori, ne pretenderanno. Non seguiranno un'agenda, la detteranno. Già oggi ascoltano poco le segreterie dei partiti: le invitano in tv. Non registrano le urla della politica: urlano di più.
Il risultato sta intorno a noi, lo respiriamo ogni giorno. Parole tossiche che chiamiamo discussioni.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di
Sesso orale e tumore della bocca Esiste un collegamento
Le torture dei soldati indonesiani agli indigeni della Papua Video 1-2
Annozero, Gasparri contro Ghedini «Colpito da sindrome di Stoccolma»
A dieta ferrea per mesi, muore 36enne
Cancro al polmone, italiane incoscienti Solo tre su cento si sentono a rischio
Bloccato oleodotto aeroporto di Parigi
«Faccio la cavia umana per 600 euro»
Marchionne: «Volkswagen
Il caso Dandini e l'identità di Raitre
Scontro di opinioni da Lilli Gruber
«Mi sono fermato per motivi umanitari»
Il Papa: «Gli inglesi si opposero al nazismo, ora non cedano al laicismo»
Fiat, via libera alla scissione
Il sindaco «La Lega non c'entra.
Afghanistan: incriminati 5 soldati Usa, uccidevano civili per divertimento
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up