Venerdì 2 Ottobre 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-10-02 Fiera del Riso. Isola della Scala. VI° Risabile e inclusione: una settimana dedicata alle persone speciali 2026-10-02 Formedil Verona vince e conquista la finale nazionale Ediltrophy 2026. La squadra di studenti veronesi batte le altre scuole edili del Veneto e si gioca il titolo nazionale al SAIE di Bologna, il 9 e 10 ottobre 2026-10-02 Come se fàzèa ‘l vìn, ‘n próvìnça de Véróna, fìn a sétànt’àni fa… El l’a spiégà, có’ tanto de esènpio, a Isola déla Scala, ‘l présidènte de la Cónfratèrnita del Tabàr, Fabrizio Lonardi, Cóncamàrìze, Verona. Al présènte tèsto, ‘n léngua véronése, ségue, pi 2026-10-02 Spettacoli, musica e corsi nella nuova stagione del Teatro di Nogara, Verona 2026-10-02 Un risotto, per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari, a cura di UILDM, Verona 2026-10-01 XXI Artverona, una fiera che fa sistema. A Verona, l’arte incontra il mercato, il collezionismo e la città. Dal 9 all’11 ottobre, a Veronafiere, con 137 espositori. 2026-10-01 DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE 2026-10-01 Riapre la Domus Sancti Zenonis Conclusi i lavori presso il palazzo Vescovile di Verona per restituire alla città una Casa più sicura e restaurata. Fondamentali i fondi Pnrr e il contributo Cei 2026-10-01 Affioramenti I BASALDELLA tra segno, materia e spazio 2026-10-01 VINO (UIV): PREZZI IN DEFLAZIONE (-2,3%) MENTRE INFLAZIONE VOLA (+4,2%) E AUMENTANO I COSTI DELLE IMPRESE 2026-10-01 ARTVERONA, UNA FIERA CHE FA SISTEMA A VERONA L’ARTE INCONTRA IL MERCATO, IL COLLEZIONISMO E LA CITTÀ 2026-10-01 Tirolo in Alto Adige, l’eleganza e la montagna a due passi da Merano 2026-10-01 VINO, CENT’ANNI DI BARDOLINO: UN SECOLO DI DNA POP E NUOVE STRATEGIE DI VALORE 2026-10-01 Fondazione Cariverona assegna le risorse del bando Capitale naturale 2026: quattro interventi dalla città alla pianura fino al Monte Baldo, per rigenerare habitat, risorgive e biodiversità. Nel complesso il bando sostiene 11 progetti con 4,5 milioni di eu 2026-10-01 Riapre la “Domus Sancti Zenonis” - Casa di San Zeno. Conclusi i lavori, presso il palazzo Vescovile di Verona, per restituire alla città una Casa più sicura e restaurata. Fondamentali i fondi Pnrr e il contributo Cei. Un grande, riuscito intervento…
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Venerdì 5 Luglio 2019
La Fondazione Giorgio Cini presenta per la stagione autunnale una nuova, ricca antologica dedicata a un grande artista italiano. La mostra è organizzata con Archivio Emilio Isgrò e propone opere dagli anni Sessanta a oggi in un’ambientazione che trasforme

La stagione espositiva della Fondazione Giorgio Cini propone per l’autunno una nuova, importante antologica: Emilio Isgrò, dal 14 settembre al 24 novembre 2019. L’esposizione, a cura di Germano Celant, in collaborazione con l’artista e l’Archivio Emilio Isgrò, si propone come un attraversamento e un’ampia ricognizione nel suo percorso creativo e estetico a partire dagli anni Sessanta a oggi. Una ricca esposizione che si dipana dalle prime cancellature di libri, datate 1964, e continua con le poesie visuali su tele emulsionate e le Storie rosse, per arrivare agli imponenti e articolati testi cancellati nei volumi storici de L’Enciclopedia Treccani, 1970, fino a quelli etnici dei Codici ottomani, 2010.

Il viaggio sperimentale e linguistico di Isgrò, in maniera inedita e spettacolare, sarà inscritto in una ambientazione architettonica inglobante e avvolgente. Le sale dell’Ala Napoleonica della Fondazione, arricchite da pareti trasversali e diagonali, utilizzate per spezzare e modificare lo spazio quasi fossero linee su un foglio, funzioneranno infatti da supporti cartacei che veicoleranno un’enorme e nuova operazione di cancellatura, condotta ancora una volta su materiale letterario, così da far entrare il pubblico in un grande libro, modificato visualmente dall’artista.

La scelta del testo che scorrerà sulle superfici dell’involucro espositivo è caduta sul romanzo Moby Dick di Herman Melville, così da sottintendere un transito fantastico nella pancia di un cetaceo, quello del cancellare parole e scritte che ha reso celebre Isgrò: “Il tema che affronto per questa mostra alla Fondazione Cini di Venezia, città dove nel 1964 nacquero le prime cancellature, non può che essere quello del linguaggio. Per questo mi è parso necessario ricorrere alla tradizione biblica filtrata dal Moby Dick, il meraviglioso romanzo di Melville - spiega Emilio Isgrò - Sarà l’opera cancellata di Melville a contenere quindi tutte le altre e chi entra alla mostra si lascerà accompagnare nel ventre della balena, ovvero il ventre del linguaggio mediatico che copre con il rumore il proprio reale e disperante silenzio”.

La mostra si avvale della presenza di lavori provenienti da importanti collezioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, tra cui spiccano Il Cristo cancellatore, 1968, installazione composta di 38 volumi cancellati, dal Centre Pompidou di Parigi; Carta geografica, 1970, dal Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto; Storico, libro cancellato del 1972, dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma; la monumentale carta geografica cancellata Weltanschauung, 2007, lunga 9 metri, del Centro d’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Prato; quattro preziose opere dalla Collezione Gallerie d’Italia; Poesia Volkswagen, 1964, dal Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma; la Storia rossa La corsa di Alma, 1969, dal Museo Civico Giovanni Fattori di Livorno; e il Corpus Iustinianeum, cancellato in sei volumi, del 2018.

L’antologica è accompagnata da un volume, pubblicato dalla casa editrice Treccani, che include, oltre a pagine cancellate dal Moby Dick e a un’intervista tra l’artista e il curatore, un’ampia cronologia illustrata che approfondisce e documenta il percorso personale e professionale di Isgrò.

Mostra realizzata con il contributo di Intesa Sanpaolo – Direzione Arte, Cultura e Beni Storici nell’Ambito di Progetto Cultura

Emilio Isgrò
Pittore e poeta - ma anche romanziere, drammaturgo e regista - Emilio Isgrò (Barcellona di Sicilia, 1937) è uno dei nomi dell’arte italiana più conosciuti e prestigiosi a livello internazionale. Isgrò ha dato vita a un’opera tra le più rivoluzionarie e originali nell’ambito delle cosiddette seconde Avanguardie degli anni Sessanta, che gli ha valso diverse partecipazioni alla Biennale di Venezia (1972, 1978, 1986, 1993) e il primo premio alla Biennale di San Paolo (1977), oltre che ad altre importanti rassegne al MoMA di New York nel 1992 e alla Fondazione Peggy Guggenheim di Venezia nel 1994 e le antologiche al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato nel 2008, alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma nel 2013 e a Palazzo Reale di Milano nel 2016. Nel 1998, ha realizzato un Seme d’arancia per la sua città natale. Nel 2011 realizza per l’Università Luigi Bocconi l’opera Cancellazione del debito pubblico e per Expo Milano 2015 una scultura in marmo di sette metri d’altezza, Il Seme dell’Altissimo.
Iniziatore delle “cancellature” di testi, applicate su enciclopedie, manoscritti, libri, mappe e anche su pellicole cinematografiche, Isgrò ha fatto di questa pratica il perno di tutta la sua ricerca.
Nel 2017 espone a Londra e Parigi e lo stesso anno, tre sue importanti opere (tra cui la celebre installazione de Il Cristo cancellatore del 1969) sono entrate a far parte della collezione permanente del Centre George Pompidou di Parigi. L’anno si conclude con Fondamenta per un’arte civile alla Triennale di Milano; un’intera giornata dedicata all’artista che lo vede protagonista della presentazione del suo ultimo libro, Autocurriculum, edito da Sellerio; dell’inaugurazione della mostra I multipli secondo Isgrò, promossa dal Gruppo Treccani, e infine della cerimonia di collocazione permanente de Il Seme dell’Altissimo negli spazi antistanti la Triennale.
Nel 2018 Isgrò inaugura l’opera Monumento all’Inferno, realizzata appositamente per l’Università IULM di Milano. In aprile espone in Belgio alla MDZ Art Gallery, in una doppia personale che lo vede protagonista insieme a Christo. In estate apre Lettere, mostra dialogo tra l’artista e Osvaldo Licini presso il Centro Studi Casa Museo Osvaldo Licini di Monte Vidon Corrado.



Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Un risotto, per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari, a cura di UILDM, Verona
Spettacoli, musica e corsi nella nuova stagione del Teatro di Nogara, Verona
Come se fàzèa ‘l vìn, ‘n próvìnça de Véróna, fìn a sétànt’àni fa… El l’a spiégà, có’ tanto de esènpio, a Isola déla Scala, ‘l présidènte de la Cónfratèrnita del Tabàr, Fabrizio Lonardi, Cóncamàrìze, Verona. Al présènte tèsto, ‘n léngua véronése, ségue, pi
Formedil Verona vince e conquista la finale nazionale Ediltrophy 2026. La squadra di studenti veronesi batte le altre scuole edili del Veneto e si gioca il titolo nazionale al SAIE di Bologna, il 9 e 10 ottobre
Fiera del Riso. Isola della Scala. VI° Risabile e inclusione: una settimana dedicata alle persone speciali
Riapre la “Domus Sancti Zenonis” - Casa di San Zeno. Conclusi i lavori, presso il palazzo Vescovile di Verona, per restituire alla città una Casa più sicura e restaurata. Fondamentali i fondi Pnrr e il contributo Cei. Un grande, riuscito intervento…
Fondazione Cariverona assegna le risorse del bando Capitale naturale 2026: quattro interventi dalla città alla pianura fino al Monte Baldo, per rigenerare habitat, risorgive e biodiversità. Nel complesso il bando sostiene 11 progetti con 4,5 milioni di eu
VINO, CENT’ANNI DI BARDOLINO: UN SECOLO DI DNA POP E NUOVE STRATEGIE DI VALORE
Tirolo in Alto Adige, l’eleganza e la montagna a due passi da Merano
ARTVERONA, UNA FIERA CHE FA SISTEMA A VERONA L’ARTE INCONTRA IL MERCATO, IL COLLEZIONISMO E LA CITTÀ
VINO (UIV): PREZZI IN DEFLAZIONE (-2,3%) MENTRE INFLAZIONE VOLA (+4,2%) E AUMENTANO I COSTI DELLE IMPRESE
Affioramenti I BASALDELLA tra segno, materia e spazio
Riapre la Domus Sancti Zenonis Conclusi i lavori presso il palazzo Vescovile di Verona per restituire alla città una Casa più sicura e restaurata. Fondamentali i fondi Pnrr e il contributo Cei
DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE
XXI Artverona, una fiera che fa sistema. A Verona, l’arte incontra il mercato, il collezionismo e la città. Dal 9 all’11 ottobre, a Veronafiere, con 137 espositori.
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up