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| Venerdì 22 Novembre 2019 |
Johan Galtung a Segnavie. Trasformare i conflitti con la nonviolenza
Se molte crisi nel mondo sono state risolte, lo si deve a lui: Johan Galtung, il fondatore dei moderni studi sulla pace e sui conflitti, il “grande vecchio” che da bambino visse sulla sua pelle gli orrori dell’occupazione nazista del suo Paese, la Norvegia. Eventi che lo impressionarono fortemente spingendolo ad abbracciare i principi della nonviolenza del Mahatma Gandhi, che mise subito in pratica attraverso l'obiezione di coscienza, che gli costò sei mesi di carcere.
Segnavie, il progetto creato dalla Fondazione Cariparo per aiutare ad “orientarsi nel mondo che cambia”, offre l’opportunità di ascoltare riflessioni e ricordi di uno dei protagonisti “nascosti” dell’ultimo mezzo secolo di Storia.
L’incontro sarà accolto il 26 novembre a Padova dall’Auditorium dell’Orto Botanico, con inizio alle 17.45, dove Galtung sarà poi intervistato dall’editorialista Francesco Jori e dall’esperto di conflitti interpersonali Fabrizio Lertora.
Galtung, oggi novantenne, è stato docente alla Columbia University e consulente delle Nazioni Unite per progetti e programmi in aree di crisi in differenti regioni del mondo.
Suo il metodo “Transcend”, ideato per trasformare i conflitti con la nonviolenza. “Transcend” utilizza dialoghi fra tutte le parti per identificarne gli obiettivi, verificarne la legittimità, e cercare visioni di una nuova realtà sociale che soddisfi gli obiettivi legittimi.
Una teoria che ha analizzato in quasi 2000 contributi, tra saggi e libri, e soprattutto messo in pratica in veste di mediatore nell’ambito dei conflitti internazionali (Israele-Palestina, ex Jugoslavia, Cecenia, area dei Grandi Laghi in Africa, Colombia, Birmania, ecc.). Ne è un esempio la crisi di confine tra Perù ed Ecuador, risolta con la creazione di un territorio neutrale definito come parco internazionale – amministrato da entrambi gli Stati – attraverso la condivisione dei profitti derivanti dalle risorse estratte. Oggi questo luogo è una zona di confine pacifica.
Nel 1987 Galtung è stato insignito del "Right Livelihood Award", o "Premio Nobel per la Pace Alternativo", per la sua opera di educatore agli studi sulla pace.
Nel 1998 ha fondato Transcend, un’organizzazione internazionale finalizzata a formare e diffondere la pratica della
trasformazione nonviolenta dei conflitti, anche attraverso l’implementazione di una rete di mediatori di dimensione mondiale (www.transcend.org), e indicare le possibili soluzioni ai gravi problemi che l'umanità si prepara ad affrontare.
Gli studi sulla pace sono ora insegnati e studiati nelle università di tutto il mondo e contribuiscono agli sforzi di pacificazione in molti conflitti internazionali.
Segnavie, con l’incontro con Johan Galtung, torna per la seconda volta sul tema delle relazioni positive. Non a caso, visto che il “conflitto” sembra essere diventato una condizione permanente nella vita sociale.
Ad occuparsene, in un’ottica diversa ma parallela, era stata, lo scorso 6 giugno, l’antropologa ed economista comportamentale Tinna Nilsen, attiva in diverse organizzazioni tra cui il World Economic Forum. La Nilsen ha illustrato la prassi della “spinta gentile” per arrivare a una crescita inclusiva, spingendo sempre più persone a cambiamenti basati su inclusione e dialogo. Modalità che Galtung sviluppa in maniera originale per la soluzione dei conflitti tra popoli e nazioni.
Francesco Jori
Giornalista professionista dal 1967. Attualmente editorialista dei quotidiani locali del gruppo Gedi. Ha lavorato in passato al “Resto del Carlino”, al “Mattino di Padova”, e al “Gazzettino”, come inviato speciale, responsabile dell’inserto Nordest, e vice direttore. Attualmente docente della Scuola di giornalismo “Dino Buzzati” dell’Ordine Giornalisti del Veneto. In passato professore a contratto di Comunicazione Politica all’Università di Padova. Premio “Paolo Rizzi” alla carriera giornalistica nel 2014, e premio alla carriera dell’Ordine giornalisti del Veneto nel 2018.
Fabrizio Lertora.
È educatore professionale, specialista in conduzione di gruppo, counselor a indirizzo relazionale maieutico. Collabora come formatore e consulente con il CPP Centro Psicopedagogico per l’Educazione e la gestione dei conflitti di Piacenza, con incarichi anche nell'ambito della consulenza, accompagnamento formativo, coaching e supervisione pedagogica.
L’ingresso all’incontro con il professor Johan Galtung è libero con prenotazione sul sito www.segnavie.it o al numero 049 660405, fino a esaurimento posti.

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