 |
|
|
Marted 14 Luglio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Gioved 16 Gennaio 2020 |
Visioni dell'inferno: Gustave Doré, Robert Rauschenberg, Brigitte Brand
“Visioni dell’Inferno”, a Rovigo, in Palazzo Roncale dal 28 febbraio al 28 giugno, propone la rievocazione della prima Cantica dantesca affidata a tre artisti internazionali, uno per ciascuno degli ultimi tre secoli.
L’Inferno in versione ottocentesca non poteva che essere quello, universalmente noto, del francese Gustave Doré, di cui in mostra sarà l’intero corpus di 75 tavole. Per evocare l’Inferno in versione novecentesca, sono state riunite le immagini di “Dante’s Inferno (1958–60)” dello statunitense Robert Rauschenberg. Un’artista donna, la tedesca Brigitte Brand è stata, infine, chiamata ad illustrare l’Inferno con occhi e sensibilità di oggi. L’artista propone in mostra anche un Omaggio alla Grande Quercia, l’albero cui Dante sarebbe stato tributario della propria salvezza. Alla Grande Quercia di Dante, nello stesso Palazzo Roncale, è riservata un ampia sezione documentativa.
“Visioni dell’Inferno” ripercorre i 33 canti, oltre all’Introduzione, della Cantica. Ciascuno è introdotto dai versi più famosi e da una breve sintesi, a complemento delle tavole dei tre artisti.
“Gustave Dorè (presente in mostra con le tavole di una grande collezione parmense) è riuscito nella impresa di rappresentare in segni grafici e forme, quanto i versi di Dante hanno espresso in una delle opere poetiche più elevate di ogni tempo. “E proprio le illustrazione realizzate per l’Inferno sono – afferma Alessia Vedova - il suo vero capolavoro tanto da essere entrate a far parte dell’immaginario collettivo”. Théophile Gautier, a lui contemporaneo, scriveva che Doré sapeva “vedere le cose dalla loro angolatura bizzarra, fantasiosa, misteriosa...” e che “possedeva un occhio visionario che sa liberare il lato segreto e singolare della natura”.
Per rappresentare il suo Inferno, Rauschenberg scelse la tecnica del disegno di riporto (transfer drawing), combinando i suoi disegni e acquerelli con immagini trasferite dalle pagine di riviste patinate.
“Egli – scrive Barbara Codogno - riporta a galla l’Inferno, contestualizzandolo in una dimensione contemporanea. Le immagini “sorgente” usate da Rauschenberg mettono infatti in relazione la vita politica e l’anima sociale americana del Dopoguerra con la narrazione epica di Dante, entrambe unite da un’ineluttabile discesa agli inferi”.
Le tavole del Dante’s Inferno qui esposte sono parte della tiratura che Rauschenberg autorizzò al gallerista Lucio Amelio. La cartella destinata a questa mostra era quella personale del celebre gallerista.
Accanto a due cicli celeberrimi, la mostra propone una prima assoluta. L’Inferno letto con la sensibilità dei nostri tempi dall’artista tedesca Brigitte Brand, che ha scelto il Parco di un altro fiume, il Sile, come buen retiro per realizzare questa sua monumentale opera. “La potente fascinazione dell’Inferno dantesco l’ha portata – scrive Verginia Baradel - a rielaborare il bagaglio dei suoi appunti visivi sulla Commedia umana, osservata alle diverse latitudini del pianeta, con i luoghi e le figure del primo Cantico del Poema. Nella trasfigurazione, piccoli segni vaganti in spazi sulfurei e vorticosi sembrano narrare le vicende e i protagonisti dei canti, ora sollevati da onde di colore, ora affiancati da citazioni iconiche legate alla vita quotidiana”.
“Visioni dell’Inferno” si allarga ad altre testimonianze, a sottolineare la fascinazione delle Commedia lungo i secoli sino alle forme contemporanee di espressione.
Dall’Accademia dei Concordi e dalla Biblioteca del Seminario Vescovile di Rovigo sono state concesse alla mostra alcune preziose, antiche edizioni della Commedia, mentre un corner sarà riservato all’originale volume “L’Inferno di Dante. Una storia naturale” (Mondadori, 2010) illustrato e commentato da Patrick Waterhouse e Walter Hutton, due giovani artisti in residenza a Fabrica, il laboratorio creativo di Benetton.
Un ulteriore corner propone l’“Inferno di Topolino” del 1949, disegnato da Angelo Bioletto e sceneggiato da Guido Martina in terzine dantesche.
Per dire quanto, quale sia l’espressione artistica o la latitudine, nella versione originale o nelle più disparate “reinterpretazioni”, la “Commedia” di Dante continui ad affascinare.
“Visioni dell’Inferno” rientra nel progetto “La Quercia di Dante” ideato e gestito da: Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, Comune di Rovigo, Accademia dei Concordi, Parco Regionale del Delta del Po Veneto (Riserva della Biosfera MAB Unesco), Comune di Ariano nel Polesine, Comitato Dante Alighieri di Rovigo, Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto insieme ad altre istituzioni territoriali e nazionali.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Cybersecurity e rischio digitale, Confimi Industria Veneto accende i riflettori sulla sicurezza delle PMI. Giovedì 16 luglio l’incontro promosso presso Tenuta Sant’Antonio, a Lavagno, Verona | TUFFI. SUCCESSO BENTEGODI AL TROFEO DELLE ALPI | ITA AIRWAYS FIRMA CONVENZIONE CON MAGIS ENERGIA | ‘EFFATÀ’ IL NUOVO STUDENTATO UNIVERSITARIO DELL’ISTITUTO FORTUNATA GRESNER | NOTA DEL PRESIDENTE DI MAGIS, FEDERICO TESTA | NELLA MENTE DEI CAVALIERI: SVELATI I PRIMI RISULTATI DELLA RICERCA SULLE ABILITÀ COGNITIVE CHE INFLUENZANO LA PERFORMANCE NEL SALTO OSTACOLI | ROMEO E GIULIETTA, TORNA LO SPETTACOLO ITINERANTE NEL CUORE DI VERONA | LUNGADIGE CAMPAGNOLA. DIVIETO DI TRANSITO PER RIPARZIONE URGENTE SULLA RETE DI TELERISCALDAMENTO | Donne Coldiretti e Università di Verona investono nel futuro delle giovani: nasce una borsa di ricerca, per promuovere la parità di genere. La presentazione in ateneo con Semenzato e Mantovan | Reti colabrodo. il 42% dell’acqua va sprecata: costo 758 milioni. Le città con più “falle” sono Belluno, Venezia e Rovigo. | Cibo sano e prevenzione: Coldiretti porta la tutela della salute negli Ospedali. I gazebo gialli di Campagna Amica hanno fatto tappa al Polo Confortini, Borgo Trento, Verona, per promuovere la filiera corta e informare sui rischi dei cibi ultra-formulati | Malcesine accende la Notte Bianca con “Singing in the Lake”. | E’ DI BOTTEGA IL PROSECCO PIU’ CARO AL MONDO | Collettore, pronto il progetto esecutivo su Bardolino. | Tari 2026 invariata: il Comune assorbe parte dei costi per sostenere famiglie e attività | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|