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| Venerdì 21 Febbraio 2020 |
NUOVE VISIONI PER LA ZONA PONTE PIETRA-TEATRO ROMANO. ALL’ARSLAB ILLUSTRATI QUATTRO PROGETTI
Passerelle sospese sull’Adige, passeggiate sull’acqua, collegamenti pedonali da una riva all’altra del fiume, piattaforma per entrare al museo del teatro Romano direttamente dall’argine.
La zona tra Ponte Pietra e il teatro Romano potrebbe presto cambiare volto, aumentando ancora di più la propria vocazione turistica e diventando punto strategico per i siti culturali che vi gravitano intorno.
Sono quattro i progetti presentati all’amministrazione per una nuova visione di Ponte Pietra e dintorni, uno elaborato dal Politecnico di Milano, gli altri tre da studi privati di architetti e ingegneri. Comune denominatore, trasformare una delle zone più frequentate dai turisti e dai veronesi in un sito in cui si recupera il legame con l’elemento fluviale e, nel contempo, si valorizza la parte storica della cinta magistrale sul fiume. Con notevoli vantaggi per la viabilità della zona, oggi sofferente soprattutto a causa del passaggio pedonale tra Ponte Pietra e Santo Stefano.
Gli elaborati sono stati presentati oggi negli spazi di ArsLab, lo spazio
pubblico di incontro creato all’Arsenale, nella palazzina Comando, dove amministrazione, portatori di interesse e privati possono dialogare e confrontarsi sugli obiettivi comuni da raggiungere per lo sviluppo della città.
Insieme ai progettisti, gli assessori alla Pianificazione urbanistica e alla Viabilità, concordi nel sottolineare il positivo fermento sui temi legati alla riqualificazione di luoghi strategici della città, con ricadute positive su più fronti, a cominciare da quello turistico-culturale.
Ora si tratta di esaminare nel dettaglio le varie proposte, con un percorso partecipativo in cui sarà nuovamente coinvolta la cittadinanza.
“Questo è ArsLab come lo abbiamo inteso – dice l’assessore alla Pianificazione -. Un luogo dove si raccolgono idee, progetti e proposte e ci si confronta per renderle realizzabili. Gli elaborati su Ponte Pietra sono stati donati autonomamente alla città, contributi preziosi che non resteranno chiusi nel cassetto. L’idea è infatti di coinvolgere la cittadinanza, è giusto che i veronesi siano a conoscenza di come la città sta cambiando e che possano esprimere un parere in merito”.
“Le criticità viabilistiche nella zona tra Ponte Pietra e il teatro Romano sono ben note – spiega l’assessore alla Viabilità -. Ciascuno di questi progetti le prende in considerazione, riservando massima attenzione alla fruibilità dei luoghi da parte dei pedoni. Vedremo nel dettaglio quale sarà più congeniale anche dal punto di vista economico. Le risorse potrebbero arrivare dalle opere compensative dei progetti di recupero in centro storico, come previsto dal decreto ‘Sblocca Italia’”.
Presenti in ArsLab il presidente della commissione temporanea Arsenale e i progettisti degli elaborati.
Sintesi dei progetti presentati.
Progetto del laboratorio di Progettazione 3-Polo territoriale di Mantova del Politecnico di Milano: progetto articolato, che prevede la riqualificazione della sponda sinistra dell’Adige nel tratto da Ponte Pietra al Porto della Giarina, con una successione di interventi sul fiume e sulla piazza adiacente al Teatro Romano. Sul fiume sarà presente una passerella lunga 4 metri mentre sulla piazza adiacente Teatro Romano ci sarà una piazza per i pedoni.
Progetto Duomo Consulting: prevede la realizzazione di un sottopasso sotto la strada sul lato destro e sinistro di Ponte Pietra per consentire l’accesso pedonale al teatro romano ed alla funicolare con l’eliminazione del semaforo esistente su regaste Redentore. Prevista anche una passerella sospesa in vetro e acciaio.
Progetto Studio Tecnico: propone un collegamento pedonale tra lungadige re Teodorico e lungadige Donatelli, con una passerella larga 4 metri con ampliamento dell’area centrale attrezzata con panchine come piazzola di sosta, pavimento in legno, parti strutturali in acciaio poggianti su due speroni centrali in pietra. L’arrivo su lungadige Donatelli è in corrispondenza dell’ultima scala in via Sottoriva.
Progetto Cocai: propone, con un lavoro in superficie, di ampliare la zona per i pedoni e di una piattaforma in continuità che arriva alla biglietteria del teatro Romano.

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