Venerd 2 Gennaio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-01-02 Provvedimenti, in vista delle cerimonie olimpiche e paralimpiche Milano-Cortina 2026: dal 7 gennaio, al 18 marzo, divieto di sosta in via Frattini. Il Comune di Verona segnala… 2026-01-02 Anche nel 2026 la Chiesa di Verona per la pace. Nelle parole del vescovo Pompili, a conclusione del 2025 e all’apertura del 2026, all’insegna dell’impegno, per fermare la violenza e la barbarie 2026-01-02 Mozart a Verona inaugura il 2026, nel segno di Nannerl. Dal concerto inaugurale dell’Accademia Filarmonica a Le Sonate dell’Epistola di Fondazione Cariverona, fino a Mozart & Swing, con la Big Band Ritmo Sinfonica “Città di Verona” 2026-01-01 Verona, straordinaria miniera di bellezze storiche ed artistiche, da scoprire e da ammirare. In “Bra”, anche una straordinaria “Sala futurista”, con testimonianze artistiche originali… 2026-01-01 Dal 1° gennaio 2026, circola l’euro, anche in Bulgaria 2025-12-31 Capodanno 2026 a Verona 2025-12-31 Inaugurato il nuovo pontile di approdo Nord nel porto di Bardolino 2025-12-31 CONSIGLIO COMUNALE 2025. UN ANNO DI INTENSE ATTIVITA’ CON AL CENTRO INFRASTRUTTURE, MOBILITÀ SOSTENIBILE, RIGENERAZIONE URBANA E SOCIALE 2025-12-31 Concluso il Giubileo, continuiamo ad essere testimoni di speranza 2025-12-31 Per un territorio “senza plastica. Nel 2025, raccolti in Regione Veneto, 95.000 kg di rifiuti. Venturini: “I grandi risultati nascono, dall’alleanza, tra cittadini, istituzioni e volontari” 2025-12-31 Veneto Agricoltura, Caner nuovo direttore. L’assessore regionale Bond: “Profilo di alto livello ed esperienza, garanzia per la piena operatività dell’Agenzia” Veneto Agricoltura, Caner nuovo direttore. L’assessore 2025-12-30 Musei in Musica 2026. III edizione della Rassegna da Camera di Fondazione Arena di Verona, ancora più diffusa, con 10 concerti, in 7 sedi diverse. Dal 25 gennaio al 29 novembre, 10 appuntamenti, la domenica mattina, alle ore 11. 2025-12-30 Per il quarto anno, oltre 60 mezzi agricoli hanno formato la scritta augurale "2026". Un messaggio di speranza, dopo un anno di dure battaglie 2025-12-30 Made in Italy: Coldiretti: bene la proroga decreti etichetta, ora battaglia in e Euro Europea, per l’indicazione obbligatoria dell’origine, su tutti i cibi. L’Italia si conferma leader nella trasparenza sui prodotti alimentari 2025-12-30 I numeri dell’ospitalità del Veneto nel 2025. Federalberghi Veneto rilascia il consuntivo dell’anno. Schiavon: “l’industria del turismo veneto si consolida. Ora, le olimpiadi”Dalle proiezioni di fine anno il Veneto è sempre la prima regione italiana, per
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Luned 11 Maggio 2020
Piranesi "architetto senza tempo" a giugno ai Musei Civici di Bassano

Dopo Albrecht Dürer, le sale restaurate di Palazzo Sturm accolgono un altro tra i giganti dell’incisione mondiale: Giambattista Piranesi (1720-1778).
La mostra — a cura di Chiara Casarin e Pierluigi Panza — propone tutti i capolavori grafici di Giambattista Piranesi patrimonio delle raccolte bassanesi. Un corpus completo che comprende incisioni sciolte e molte altre racchiuse in volumi ai quali si aggiunge la serie completa delle Carceri d’Invenzione proveniente dalle collezioni della Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
La città di Bassano del Grappa ha scelto di omaggiare il grande genio di Piranesi in occasione del terzo centenario della sua nascita (4 ottobre 1720).
«Il patrimonio conservato nei nostri Musei Civici non cessa di stupirci» dichiara Elena Pavan, Sindaco di Bassano del Grappa, «il desiderio di aprire i nostri archivi e di valorizzare le nostre collezioni nascoste ci permette ora, per la prima volta nella storia dei nostri musei, di ammirare i capolavori grafici di Piranesi e di coglierne il genio artistico e la straordinaria abilità nella tecnica incisoria».
Il patrimonio grafico dell’artista di origini venete, che conta a Bassano circa 570 opere, viene esposto nel quarto e quinto piano di Palazzo Sturm, spazi destinati alle esposizioni temporanee, inaugurati dopo l’ultima campagna di restauro, con la mostra Albrecht Dürer. La collezione Remondini. L’esposizione, che ha riscosso un gran successo di pubblico e di critica, ha inaugurato il filone dedicato all’arte incisoria — di cui Palazzo Sturm conserva uno dei patrimoni più importanti al mondo — esponendo all’interno di teche in acciaio e vetro quelle opere che per motivi conservativi non sono tradizionalmente esposte al pubblico. L’allestimento è costituito da cinquantasei teche progettate dallo studio APML architetti, strutture pensate per preservare le condizioni ottimali di conservazione delle opere sia da un punto di vista microclimatico che luministico.
«Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo è la mostra completa delle incisioni piranesiane conservate a Bassano» afferma Chiara Casarin, curatore della mostra, «una mostra che risponde alla volontà di esporre al pubblico i tesori conservati nella sala stampe e negli archivi della Biblioteca e che conferma, ancora una volta, quanto l’insegnamento degli antichi sia vivo nell’arte contemporanea».
«La mostra che i Musei Civici di Bassano dedicano al genio di Piranesi» dichiara Pierluigi Panza, curatore della mostra, «testimonia un importante progresso nello studio delle collezioni permanenti della città e consente di sottolineare alcune precisazioni sulle vicende biografiche dell’artista e della sua famiglia».


Disegnatore, incisore, antiquario e architetto, Giambattista Piranesi è considerato il più grande esponente dell’incisione veneta del Settecento.
La sua attività ha influenzato non solo architetti ma anche scenografi e pittori oltre che lasciare un forte impatto anche sulla fantasia letteraria. Veneto di nascita ma romano d’adozione, Piranesi si presenta in questa mostra con tutta la sua incredibile potenza grafica.
Giunto a Roma appena ventenne, decide di trasferirvisi definitivamente a partire dal 1746, iniziando la produzione delle celebri Vedute di Roma: raccolte di tavole raffiguranti ruderi classici e monumenti antichi, tra cui quelle presenti nelle collezioni di Bassano del Grappa. Architetto di un unico edificio, la chiesa di Santa Maria del Priorato a Roma, Piranesi diede vita nelle sue incisioni ad architetture che stupirono il mondo, magnificamente oniriche ma al contempo potentemente concrete e per questo destinate a colpire la fantasia di molti. Di lui parlarono con ammirazione sconfinata non solo esperti d’arte e di architettura ma anche poeti e scrittori; tra i molti Marguerite Yourcenar volle dedicargli una biografia dove, a proposito delle Carceri – l’opera forse più famosa di Piranesi – scrive trattarsi di «una delle opere più segrete che ci abbia lasciato in eredità un uomo del XVIII secolo».
Per la prima volta nella loro storia i Musei Civici di Bassano del Grappa espongono al pubblico il corpus completo di incisioni piranesiane presenti nelle collezioni permanenti cittadine. Un corpus completo che comprende le più celebri Vedute di Roma: tavole raffiguranti i monumenti antichi realizzate dall’artista nell’intero arco della sua vita. A queste si aggiungono i quattro tomi delle Antichità Romane, preziosi volumi che costituiscono il fulcro della visione archeologica di Piranesi. Fondamentali per l’intera opera piranesiana e, allo stesso tempo, punto di partenza per le opere successive di argomento analogo e complementare, queste tavole forniscono un quadro unitario organico della città di Roma attraverso l’individuazione dei monumenti, delle zone e degli spazi, della cinta muraria, della rete degli acquedotti e delle porte urbane.
La mostra gode dell’importante collaborazione della Fondazione Giorgio Cini di Venezia per il prestito delle 16 tavole tratte dalla celebre serie delle Carceri d’Invenzione. Pubblicata una prima volta nel 1748, l’opera completa viene data alle stampe nel 1761, diffusa con il titolo Carceri d’Invenzione di G. Battista Piranesi archit. vene. Per la loro straordinaria libertà di immaginazione e per la capacità di trasferire nel segno grafico una sensibilità pittorica, le incisioni rivelano l’influenza dei Capricci di Giambattista Tiepolo, incontrato da Piranesi presumibilmente nel 1745, poco prima della sua ripartenza per Roma. Assieme alle Vedute, le Carceri d’Invenzione costituiscono l’opera più famosa della produzione piranesiana e testimoniano la grande abilità nell’uso della tecnica incisoria da parte dell’artista.


In mostra due video approfondiscono il percorso espositivo e narrano il successo di Giambattista Piranesi all’estero, i punti salienti della vita dell’artista a partire dal ritrovamento dell’atto di battesimo. Si tratta di The Lumière Mystérieuse, scritto e diretto da Massimo Becattini e Giovan Battista Piranesi 1720-1778, realizzato in occasione della grande mostra dedicata all’artista nel 1978 dalla Fondazione Giorgio Cini di Venezia.
Giambattista Piranesi. Architetto senza tempo si completa con il film che Factum Arte ha realizzato in occasione della mostra Le arti di Piranesi. Architetto, incisore, antiquario, vedutista, designer, organizzata dalla Fondazione Giorgio Cini nel 2010. Il video di animazione, creato da Grégoire Dupond per Factum Arte, ricostruisce tridimensionalmente ogni ambiente delle 16 tavole delle Carceri, dando allo spettatore la sensazione di poter camminare all’interno di questi spazi contraddittori e visionari.
Nelle Carceri così come in tutte le sue acqueforti la decadenza di Roma viene esaltata nella sua terribile bellezza con una carica visionaria che ha saputo esercitare un importantissimo riferimento artistico per la cultura contemporanea. In mostra sono esposte anche le lettere tra il conte Remondini di Bassano del Grappa e Francesco Piranesi, figlio di Giovambattista e continuatore dell’attività. Nel catalogo sono inoltre presentati nuovi documenti relativi alla genealogia di Piranesi e ai suoi rapporti con Venezia.
Luca Pignatelli è l’artista contemporaneo con il quale i curatori della mostra vogliono testimoniare quanto, ancora una volta, l’insegnamento artistico degli antichi sia vivo nella produzione artistica del presente. Come in Piranesi, anche nei lavori di Pignatelli la storia è assoluta protagonista e diventa di volta in volta quella che lo stesso artista definisce una “rappresentazione stratificata del tempo”. Gli orologi inseriti nella Veduta del Castello dell’Acqua Felice di Pignatelli, oggi, raccontano questa storia e lo fanno mostrandosi in qualità di piccoli oggetti perfetti che hanno scandito il passato e determinato la vita di molti uomini.
Il catalogo scientifico della mostra edito da Silvana Editore, a cura di Chiara Casarin e Pierluigi Panza, presenta tutte le opere e le incisioni di Piranesi esposte a Palazzo Sturm con i testi di Chiara Casarin, Pierluigi Panza, Luca Massimo Barbero, Enzo Di Martino, Manlio Brusatin e Stefano Pagliantini.
In attesa dell’apertura delle porte al pubblico il prossimo 20 giugno, i Musei Civici raccontano la mostra nei canali social con video d’approfondimento e incursioni nel backstage, dettagli e curiosità sulle opere.




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Mozart a Verona inaugura il 2026, nel segno di Nannerl. Dal concerto inaugurale dell’Accademia Filarmonica a Le Sonate dell’Epistola di Fondazione Cariverona, fino a Mozart & Swing, con la Big Band Ritmo Sinfonica “Città di Verona”
Anche nel 2026 la Chiesa di Verona per la pace. Nelle parole del vescovo Pompili, a conclusione del 2025 e all’apertura del 2026, all’insegna dell’impegno, per fermare la violenza e la barbarie
Provvedimenti, in vista delle cerimonie olimpiche e paralimpiche Milano-Cortina 2026: dal 7 gennaio, al 18 marzo, divieto di sosta in via Frattini. Il Comune di Verona segnala…
Dal 1° gennaio 2026, circola l’euro, anche in Bulgaria
Verona, straordinaria miniera di bellezze storiche ed artistiche, da scoprire e da ammirare. In “Bra”, anche una straordinaria “Sala futurista”, con testimonianze artistiche originali…
Veneto Agricoltura, Caner nuovo direttore. L’assessore regionale Bond: “Profilo di alto livello ed esperienza, garanzia per la piena operatività dell’Agenzia” Veneto Agricoltura, Caner nuovo direttore. L’assessore
Per un territorio “senza plastica. Nel 2025, raccolti in Regione Veneto, 95.000 kg di rifiuti. Venturini: “I grandi risultati nascono, dall’alleanza, tra cittadini, istituzioni e volontari”
Concluso il Giubileo, continuiamo ad essere testimoni di speranza
CONSIGLIO COMUNALE 2025. UN ANNO DI INTENSE ATTIVITA’ CON AL CENTRO INFRASTRUTTURE, MOBILITÀ SOSTENIBILE, RIGENERAZIONE URBANA E SOCIALE
Inaugurato il nuovo pontile di approdo Nord nel porto di Bardolino
Capodanno 2026 a Verona
Concerto di San Silvestro, mercoledì 31 dicembre ore 19.30, al Teatro Filarmonico, Verona
I numeri dell’ospitalità del Veneto nel 2025. Federalberghi Veneto rilascia il consuntivo dell’anno. Schiavon: “l’industria del turismo veneto si consolida. Ora, le olimpiadi”Dalle proiezioni di fine anno il Veneto è sempre la prima regione italiana, per
Made in Italy: Coldiretti: bene la proroga decreti etichetta, ora battaglia in e Euro Europea, per l’indicazione obbligatoria dell’origine, su tutti i cibi. L’Italia si conferma leader nella trasparenza sui prodotti alimentari
Per il quarto anno, oltre 60 mezzi agricoli hanno formato la scritta augurale "2026". Un messaggio di speranza, dopo un anno di dure battaglie
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up