 |
|
|
Marted 27 Gennaio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Sabato 16 Maggio 2020 |
Riapre a Padova "Scultura in terracotta del Rinascimento. Da Donatello a Riccio"
Scultura in terracotta del Rinascimento
DA DONATELLO A RICCIO
Mercoledì 20 maggio riapre al pubblico
la mostra alle Gallerie del Palazzo vescovile di Padova
Inaugurata a metà febbraio, subito dopo chiusa, aperta e richiusa per il lockdown, mercoledì 20 maggio riapre al pubblico la mostra A NOSTRA IMMAGINE. Scultura in terracotta del Rinascimento. Da Donatello a Riccio nelle Gallerie di Palazzo Vescovile di Padova, sede delle esposizioni temporanee del Museo diocesano (rimane ancora chiusa invece la parte museale con le esposizioni permanenti).
Le 21 sculture esposte nelle Gallerie del Palazzo per due mesi sono rimaste “sole”. Ora finalmente i visitatori potranno tornare ad ammirarle, nella loro bellezza e nella storia che raccontano, in totale sicurezza, grazie a un protocollo appositamente studiato sulla base delle Linee guida regionali sulla riapertura al pubblico di musei, archivi e biblioteche, che prevede l’accesso contingentato, la sicurezza dei locali, la possibilità anche di visite guidate in piccoli gruppi garantendo il distanziamento sociale, la necessità di indossare mascherina e guanti e di sottoporsi al controllo della temperatura corporea.
Da lunedì 18 maggio la segreteria della mostra sarà operativa telefonicamente al numero 049 8226159 per dare tutte le informazioni al pubblico e raccogliere prenotazioni e da mercoledì 20 maggio si ripartirà con il consueto orario da martedì a venerdì 10.00 – 13.00 e 14.00 – 18.00; sabato, domenica e festivi 10.00 – 13.00 e 14.00 – 19.00, così almeno fino al 2 giugno, data prevista di chiusura dell’esposizione, mentre è ancora in fase di verifica la possibilità di una proroga.
A NOSTRA IMMAGINE Scultura in terracotta del Rinascimento Da Donatello a Riccio è il frutto di un progetto di restauro e di una campagna di ricerca che ha portato anche interessanti novità tra cui il ruolo centrale di un plasticatore di origine cremasca, Giovanni de Fondulis (a cui sono state attribuite definitivamente alcune terrecotte del territorio diocesano), e la vivacità della sua bottega padovana, rimasta attiva per oltre un ventennio nella seconda metà del Quattrocento. Ma la mostra ha portato anche nuove scoperte, tra cui la Madonna del monastero della Visitazione, che dopo la rimozione delle integrazioni ottocentesche e delle pesanti ridipinture, si è rivelata un capolavoro della tarda attività di Giovanni de Fondulis, e nuove attribuzioni, come la paternità a Pietro Lombardo, da parte dello studioso Francesco Caglioti, della Madonna proveniente dal Museo del Bargello, precedentemente attribuita a Antonio di Chellino.
«La mostra che siamo felici di poter finalmente riaprire dopo questa chiusura forzata – spiega il direttore del Museo diocesano Andrea Nante, ideatore e curatore dell’esposizione insieme al conservatore Carlo Cavalli – è il momento conclusivo di un progetto durato oltre due anni, durante il quale, con il sostegno della campagna Mi sta a cuore, sono state restaurate quattro opere del territorio diocesano, ora inserite nel percorso espositivo (escluso il Compianto di San Pietro conservato nella chiesa di San Pietro). Oltre che operazioni di recupero e valorizzazione, i restauri sono stati un’importante occasione di studio e conoscenza delle opere, uno studio che durante tutto il periodo del progetto si è allargato, per quanto possibile, all’intero patrimonio diocesano di terrecotte rinascimentali, con l’apporto fondamentale del lavoro di specialisti e di giovani studiosi. Il catalogo scientifico raccoglie gli esiti di questa ricerca storico artistica, e la mostra li rende visibili, facendo parlare direttamente le opere».
Il ricco catalogo della mostra, edito da Scripta edizioni, documenta tutta l’esposizione e il progetto culturale che la motiva. Acquistarlo direttamente al Museo diocesano è un modo per sostenere sia il percorso di recupero di opere del territorio, sia la mostra, tanto penalizzata da questi due mesi di chiusura forzata. Per quanti sono interessati ad acquistarlo, ma impossibilitati a raggiungere la mostra fisicamente, il catalogo può essere richiesto alla segreteria che provvederà alla spedizione postale.
La mostra A nostra immagine. Sculture in terracotta del Rinascimento DA DONATELLO A RICCIO è promossa e organizzata dal Museo diocesano di Padova e dall’Ufficio diocesano Beni culturali, con la collaborazione dell’Università di Padova – CIBA Centro per i beni culturali, della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso e ha il patrocinio di Regione Veneto, Provincia di Padova, Comune di Padova, Ufficio nazionale per i beni culturali ecclesiastici e l’edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana.
La realizzazione è stata possibile grazie al contributo speciale di Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e ai contributi di Camera di Commercio di Padova, Fondazione Alberto Peruzzo, Fondazione Antonveneta, Ravagnan, Sirman, Confartigianato, dell’8per mille della Chiesa cattolica e di numerosi altri sostenitori.
Informazioni e prenotazioni:
Museo Diocesano Padova
piazza Duomo 12
Tel. 049 8226159 www.museodiocesanopadova.it
Biglietti: 8 euro intero; 6 euro ridotto

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Business plan, finanza e sostenibilità | GRUPPO MAGIS ACCANTO A FONDAZIONE AIRC: LE ARANCE DELLA SALUTE AGLI SPORTELLI DI MAGIS PER SOSTENERE LA RICERCA SUL CANCRO | ATV ottiene la certificazione per la Parità di Genere | Federico Basso, vincitore di LOL 2025, arriva al Cinema Teatro Astra sabato 31 gennaio, ore 21 | IL CORTILE E LA CASA DI GIULIETTA: NASCE UN NUOVO MODELLO PER IL SITO PIÙ ICONICO DELLA CITTÀ | L’IMPORTANZA DI SMALTIRE CORRETTAMENTE I RAEE: DOMANI AL TEATRO SANTA TERESA IL DOCUFILM "MATERIA VIVA" | 10H31’30” DI MARCIALONGA, 3192° FESTEGGIATO ROBERTO MONTOLLI | Il Sovrano Militare Ordine di Malta celebra Sant’Agata (231-251), Patrona di Catania, con due francobolli in foglietto, emessi dalle Poste Magistrali. | CODIVE Verona. 1,4 milioni di euro in arrivo per gli agricoltori scaligeri come contribuzione pubblica grazie al fondo mutualistico. In totale 10 milioni di contributi sono arrivati per Agrifondo Mutualistico, che opera tra Veneto e Friuli Venezia Giulia | Business plan, finanza e sostenibilità. Ce ne parla il Gruppo Donne di Confimi Apindustria Verona. Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale “Scrivere il Business Plan”. Iscrizioni, entro l’8 febbraio. | Gruppo Vicenzi a Gulfood 2026, Dubai, la più grande fiera dell’alimentazione e delle bevande del Medio Oriente, con il Made in Italy dolciario. Stand rinnovato a Expo City e masterclass dedicata al Vicenzovo alla fragola e a degustazioni esclusive, in col | Gruppo Magis, accanto a Fondazione AIRC: le arance della salute, agli sportelli di Magis, per sostenere la Ricerca sul cancro | Amarone, dal territorio al mondo: Consorzio Valpolicella investe su ‘Wine Specialists’, per avvicinare nuovi consumatori. Il Valpolicella Education Program (26-28 gennaio) apre la strada ad Amarone Opera Prima, vetrina internazionale dell’annata 2021 (30, | Accordo UE-MERCOSUR: la dichiarazione di Giangiacomo Pierini, Vicepresidente per l’Internazionalizzazione, attrattività e rapporti con imprese multinazionali di Confindustria Verona | Operai e impiegati sempre più anziani: soprattutto a Rovigo, Treviso e Padova. CGIA Mestre, 24 gennaio 2026 | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|