 |
|
|
Lunedì 5 Ottobre 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Giovedì 27 Giugno 2024 |
Confindustria Verona e produzione industriale: primi, deboli segnali di un cambio di tendenza. Il primo trimestre dell’anno, ancora in contrazione, ma, le previsioni lasciano intendere che la situazione si stia per rischiarare.
Nel primo trimestre 2024, segnala Confindustria, la produzione manifatturiera veronese segna il quinto calo consecutivo, con un -3,78%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Se, tuttavia, la situazione economica resta difficile, dati previsionali sembrano indicare che si stia per cambiare tendenza, con la perspettiva di una moderata crescita del +0,69, per il trimestre successivo. Scende anche la capacità produttiva: si ferma al 62% la percentuale delle aziende, che la dichiara normale o soddisfacente, contro l’82% del trimestre precedente. Calo delle vendite su tutti i mercati: -2,6%, anche per le vendite extra UE. Sul mercato nazionale, variazione negativa del -3,36%. Le vendite verso i mercati europei, ancora una volta, ne risentono di più, con un -5,04% (-3,7% nella precedente rilevazione). La debolezza del mercato europeo e, ora, anche il calo delle esportazioni extra UE, incidono significativamente, sugli ordini, che si confermano, nel trend negativo del -5,03% (-3,7% nella precedente rilevazione). Prospettive di lavoro a medio lungo termine, per il 70% delle aziende. Prosegue la discesa dei prezzi, che, nel primo trimestre, segna un -1,76% per le materie prime e - 1,25% per i prodotti finiti. Fatturato stabile o in aumento, per il 78% delle imprese dei servizi. Raffaele Boscaini, presidente di Confindustria Verona: “La fotografia dell’andamento economico della nostra manifattura non è certamente delle più rosee. Anche se le prospettive ci fanno sperare che il peggio sia passato. Il rischio peggiore, però, di fronte a questi numeri, è di restare fermi, in attesa che la situazione migliori. Per questo, nella nostra ultima indagine, abbiamo voluto capire quanto le nostre imprese stiano guardando avanti e lo abbiamo fatto, con un focus sull’AI. Quasi quattro aziende, su dieci, hanno dichiarato di avere già investito o intendono investire, prossimamente, in tecnologie di intelligenza artificiale, aspettandosi tra i benefici un miglioramento dell’efficienza e della produttività, una riduzione dei costi e degli errori. Diverse imprese pensano, inoltre, che l’Intelligenza artificiale possa avere impatti diretti, sul lavoro, da un lato, migliorandone la qualità, dall’altro, riuscendo a sostituire alcune mansioni. Tutti sappiamo quanto la ricerca di persone sia sempre più difficile. Anche l’ultimo rapporto Veneto di Banca d’Italia ha messo in evidenza quanto il calo demografico inciderà sulla produttività. A Verona, sappiamo che più di un quarto delle aziende della provincia ha bisogno di assumere nuovo personale, per far fronte al ricambio naturale, dato dai pensionamenti. Il fatto che le imprese si stiano, dunque, ponendo, con grande apertura verso l’IA – intelligenza artificiale, programmando investimenti, è sicuramente un fattore positivo. Ci aspettiamo che, non appena anche il piano Transizione 5.0 entri nel vivo, possa esserci un’ulteriore spinta ad investire. Se, quindi, i numeri ancora non ci disegnano una situazione in miglioramento, i segnali di un tessuto vivace e attivo li abbiamo tutti”. Una bella frase conclusiva, creatrice di speranza, che conferma la grande intenzione dell’impresa veronese ad investire, per migliorare e raggiungere ulteriori progressi, in un momento, l’attuale, che sembra fare il possibile, per togliere la serenità necessaria al mondo della produzione. Al quale, auguriamo il meglio.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
ercare il volto dell’altro come risposta al terrorismo. La via della fraternità anche davanti alla violenza: a “Poeti sociali”, attraverso le vicende di Nassera Kermiche e Roseline Hamel, da leggere e meditare nel volume, da titolo “Sorelle di dolore”, e | Nascono "VAL" e "SO". Rocca Sveva ripensa il formato di Soave e Valpolicella. Cadis - Cantina di Soave -1898 interpreta i nuovi stili di consumo, con due bottiglie da 0.250 m,l pensate per l’Horeca, dalla tavola al take away. Prima produzi | Comunicado de la Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona – Comunicato dell’Associazione Culturale Italo-Spagnola, Verona | Un francobollo, in foglietto di Poste Vaticane, celebra San Francesco d’Assisi a 800 anni dalla scomparsa | Veronesi Illustri, il prossimo incontro, il 6 ottobre… | Veneto: nonostante price cap*, a ottobre, paghiamo 106 milioni in più dell’anno scorso. Mestre 3 ottobre 2026 | DUE RUOTE, ANCMA: A SETTEMBRE MERCATO SOLIDO. LO SCOOTER SI RAFFORZA COME SOLUZIONE DI MOBILITÀ ACCESSIBILE | L’AMORE DI “ROMEO&GIULIETTA” A SAN BONIFACIO E VILLA MONGA | Visite guidate ai nuovi capolavori di Palazzo Maffei | Un risotto per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari | Giornata delle Ville Venete 2026 al Giardino di Pojega-Villa Rizzardi | INCENDIO A PESCHIERA DEL GARDA | XXVI Concorso “Radicchio d’Argento” 2026. Passione e tradizione, in cucina, per la promozione di un turismo enogastronomico e sostenibile, nella Pianura dei Dogi | Arena per Tutti 2026. Ben 1.485 i partecipanti totali - sold out i percorsi multisensoriali - sul digital 14 milioni di utenti. Le date 2027 del progetto di accessibilità più importante d’Europa, realizzato da Fondazione Arena e Müller | Un risotto, per sostenere la ricerca sulle patologie neuromuscolari, a cura di UILDM, Verona | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|