 |
|
|
Domenica 19 Luglio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Domenica 4 Agosto 2024 |
Al Progetto ‘Sheep up’, cooperazione, nella valorizzazione delle razze ovine autoctone venete: Brogna della Lessinia, Lamon; Foza, Altopiano di Asiago e Alpagota, l’‘Eip Agri Innovation Awards 2024’- categoria “Il favorito dal pubblico”, ad Estoril, Porto
Parte del Programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 del Veneto, il progetto ‘Sheep up’, è volto al miglioramento della competitività degli allevamenti delle razze venete, a limitata diffusione, Pecora Brogna della Lessinia (presidio Slow Food), Alpagota, dell’Alpago; Lamon, Belluno, e Foza dell’Altopiano d’Asiago, aiutando le aziende a differenziare i propri prodotti, a valorizzarne la qualità e il legame con il territorio, ad ottimizzare la relativa filiera, tenendo anche conto della molteplicità di opportunità, che il recupero consapevole di sistemi tradizionali di allevamento è in grado di offrire, canalizzandoli verso la creazione di un valore economico aggiunto, per le relative produzioni e, quindi, per gli allevatori stessi. “Sheep Up” è coordinato dal Centro Consorzi, ente regionale veneto. “Aver primeggiato nella categoria ‘Favorito dal Pubblico,’ rappresenta un riconoscimento, per noi, particolarmente significativo, poiché riflette il supporto e l'apprezzamento della comunità, verso le iniziative che migliorano il settore agricolo”, evidenzia il Centro Consorzi, che, nei giorni scorsi, ha organizzato un convegno a Malga Illari, a Chies d’Alpago, per illustrare le innovazioni introdotte, i principali risultati raggiunti, e l'impatto positivo sulla comunità di allevatori. Sono intervenuti ricercatori, esperti di settore, gli stessi allevatori, l’assessore regionale all’Agricoltura, Federico Caner e la presidente dell’Associazione Pecora Brogna della Lessinia, Verona, Benedetta Bongiovanni. L’assessore Caner:“Il Veneto continua a distinguersi, anche a livello internazionale, dimostrando di sapere investire bene le risorse dei fondi europei e promuovendo progetti innovativi, in materia di produttività e di sostenibilità. Questo progetto ne è l’esempio: le 4 razze ovine rappresentano un patrimonio della biodiversità animale veneta, da salvaguardare e da valorizzare. Un patrimonio irrinunciabile di valori, identità locale e futuro, da custodire a tutela delle presenti e prossime generazioni”. La presidente Bongiovanni: “È molto importante, per noi, confrontarci, su problematiche e soluzioni alle principali problematiche, che incidono sulla quotidianità delle nostre imprese agricole, per cui, l’obiettivo, ora, è quello di tutelare gli allevamenti esistenti e incentivarne di nuovi. I capi di pecora Brogna, censiti sul territorio, nel 2023, erano infatti poco meno di 2.500, negli ultimi anni, in costante diminuzione, tanto che, nel 2024, si stima, siano scesi ben sotto quota duemila. Eppure, rappresentano una risorsa preziosa, anche contro l’avanzare del bosco, e, dunque, per la salvaguardia del territorio rurale tipico della Lessinia”. Importante e lodevolissimo l’impegno degli allevatori e della Regione, a salvaguardia di razze animali, ovine, in questo caso, che arrischiano di andare perdute. Come emerge, da quanto sopra, l’operazione Ship up, se ha un contenuto economico, essenziale per la creazione di lavoro e di benessere, merita massima attenzione, pure, perché, attraverso la continuazione di razze animali, strettamente locali, si crea straordinaria continuità ad elementi caratteristici di un ambiente, che, certamente, le ha viste, per secoli, alla base della vita di se stesso. Ringraziamo Ilaria Noro, per il comunicato, fattoci pervenire.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
MOTORISMO STORICO, DIVENTA LEGGE REGIONALE LA PROPOSTA DI BOZZA (FI) | TARI: IN DUE ANNI, EMERSE QUASI 8000 UTENZE PRIMA SCONOSCIUTE ISPETTORI AMBIENTALI, SCATTATE LE PRIME MULTE FINO A 500 EURO | L’estate di Malcesine prosegue tra musica e mercatini, la festa patronale e concerti nei luoghi simbolo | SAGRA DI SANTA MARIA MADDALENA DI TREVENZUOLO OLTRE LA TAVOLA, CULTURA E TERRITORIO PROTAGONISTI DEL PREMIO TREVENT E DEL TALK ‘IL MISTERO DI UN VOLTO’ | “Novant’anni di Scapin”. | Sagra di Santa Maria Maddalena, Trevenzuolo, Verona. Oltre la tavola, cultura e territorio protagonisti del Premio Trevent e del Talk ‘Il mistero di un volto’. Tra gli appuntamenti più attesi, il Premio Trevent, mercoledì 22 luglio, quest’anno dedicato al | Acqua potabile. AGS: indispensabile un cambio nelle abitudini di consumo. I monitoraggi evidenziano consumi elevati. Necessario invertire il trend, per garantire la sostenibilità della risorsa. I Comuni, soci di Azienda Gardesana Servizi, hanno emanato l’ | XXXII “San Giò Verona Video Festival” 2026, 23-27 luglio. Cura, da trentadue anni, l’evento, con passione e alta conoscenza del settore, Ugo Brusaporco. | Michele Bauli riconfermato alla guida di Speedhub, il digital innovation hub di Confindustria Verona. Prosegue l’attività a supporto della trasformazione digitale delle imprese, con focus su intelligenza artificiale, cybersecurity e Industria 5.0. | Tecnologie forestali e produzione di biomasse. Accordo strategico tra Veronafiere e Itabia: Progetto Fuoco conferma la sua leadership, nell’innovazione della filiera legno-energi. Il percorso prenderà il via già dai prossimi appuntamenti: Progetto Fuoco P | Riso: quotazioni in calo permanente aggravano la crisi del settore. Tavolo nazionale convocato per il prossimo 30 luglio. Per il Vialone Nano veronese, quotazioni bassissime: 410 euro a tonnellata. Rimanenze, nei magazzini pari a oltre il 60% | LUNGADIGE CAMPAGNOLA. DIVIETO DI TRANSITO PER RIPARZIONE URGENTE SULLA RETE DI TELERISCALDAMENTO | Il progetto DIGI-LEARN accelera sull'inclusione digitale dei senior: conclusi con successo i test pilota in Europa e nei Balcani | L'ENERGIA DEI PLANET FUNK ARRIVA A GRADO CON IL BLOOOM EUROPEAN TOUR | TECNOLOGIE FORESTALI E PRODUZIONE DI BIOMASSE ACCORDO STRATEGICO TRA VERONAFIERE E ITABIA | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|