Mercoled 28 Gennaio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-01-27 Club delle Accanite Lettrici e Accaniti Lettori Valpolicella d'Autore 31.01.2026 ore 18.00, Partita con l'assassino di Giulio Galli 2026-01-27 Bentegodi. Nuoto artistico, D’Orlando e Cucereanu convocate alla selezione della Nazionale Ragazze 2026-01-27 Il Sovrano Militare Ordine di Malta celebra Sant’Agata (231-251), Patrona di Catania, con due francobolli in foglietto, emessi dalle Poste Magistrali. 2026-01-27 10H31’30” DI MARCIALONGA, 3192° FESTEGGIATO ROBERTO MONTOLLI 2026-01-27 L’IMPORTANZA DI SMALTIRE CORRETTAMENTE I RAEE: DOMANI AL TEATRO SANTA TERESA IL DOCUFILM "MATERIA VIVA" 2026-01-27 IL CORTILE E LA CASA DI GIULIETTA: NASCE UN NUOVO MODELLO PER IL SITO PIÙ ICONICO DELLA CITTÀ 2026-01-27 Federico Basso, vincitore di LOL 2025, arriva al Cinema Teatro Astra sabato 31 gennaio, ore 21 2026-01-27 ATV ottiene la certificazione per la Parità di Genere 2026-01-27 GRUPPO MAGIS ACCANTO A FONDAZIONE AIRC: LE ARANCE DELLA SALUTE AGLI SPORTELLI DI MAGIS PER SOSTENERE LA RICERCA SUL CANCRO 2026-01-27 Business plan, finanza e sostenibilità 2026-01-26 Gruppo Magis, accanto a Fondazione AIRC: le arance della salute, agli sportelli di Magis, per sostenere la Ricerca sul cancro 2026-01-26 Gruppo Vicenzi a Gulfood 2026, Dubai, la più grande fiera dell’alimentazione e delle bevande del Medio Oriente, con il Made in Italy dolciario. Stand rinnovato a Expo City e masterclass dedicata al Vicenzovo alla fragola e a degustazioni esclusive, in col 2026-01-26 Business plan, finanza e sostenibilità. Ce ne parla il Gruppo Donne di Confimi Apindustria Verona. Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale “Scrivere il Business Plan”. Iscrizioni, entro l’8 febbraio. 2026-01-26 CODIVE Verona. 1,4 milioni di euro in arrivo per gli agricoltori scaligeri come contribuzione pubblica grazie al fondo mutualistico. In totale 10 milioni di contributi sono arrivati per Agrifondo Mutualistico, che opera tra Veneto e Friuli Venezia Giulia 2026-01-24 LX Giornata mondiale delle Comunicazioni, Verona. Educarci ed educare alla custodia di voci e volti. Per san Francesco di Sales, si è parlato di comunicazione e di intelligenza artificiale, con Paolo Ruffini e mons. Domenico Pompili, vescovo di Verona La
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Domenica 15 Settembre 2024
Povertà educativa: 33mila giovani veneti hanno solo la terza media. CGIA Mestre, 14.9.2024.

Il nuovo anno è iniziato da pochi giorni, ma per molti giovani veneti i banchi di scuola sono un lontano ricordo: secondo l’ultima elaborazione, compiuta dall’Ufficio studi della CGIA, su dati Eurostat e Istat, 33mila hanno deciso da tempo di non andarci più. Sono persone in età tra i 18 e i 24 anni, che nel 2023, hanno dichiarato di aver abbandonato prematuramente la scuola; al più hanno conseguito la licenza di terza media, ma successivamente non hanno concluso nemmeno un corso di formazione professionale della durata superiore a 2 anni e in questo momento non frequentano alcun corso scolastico o formativo. Insomma, sono giovani che a mala pena hanno assolto l’obbligo scolastico. Un tema, quello della povertà educativa, molto sentito nel Mezzogiorno, ma con una presenza altrettanto preoccupante anche in alcune aree geografiche del Nord, come la Provincia Autonoma di Bolzano. E sebbene in questi ultimi anni sia in diminuzione la percentuale a livello nazionale di coloro, che in età tra i 18 e i 24 hanno abbandonato gli studi sul totale della popolazione corrispondente, in Veneto, invece, è in aumento e rimane una criticità, che colpisce in particolare i giovani con alle spalle famiglie caratterizzate da un forte disagio sociale e/o alle prese con seri problemi economici. E’ evidente che nei prossimi anni questi ragazzi faranno molta fatica a trovare un’occupazione di qualità e adeguatamente retribuita; le sfide lanciate dai cambiamenti epocali in atto - come la transizione ecologica e quella digitale - non potranno che relegarli ai margini del mercato del lavoro, mettendo in difficoltà anche le nostre piccole imprese, che faticheranno ancor più di quanto non stiano facendo adesso a reperire tantissime figure altamente specializzate, che raggiungono queste competenze dopo aver conseguito un diploma presso un istituto professionale, un ITS o una laurea presso un politecnico. Il ruolo “antidispersivo” degli istituti professionali. E’ importante sottolineare che, talvolta, la “fuga” dai banchi di scuola durante gli anni delle superiori può essere causata da una insoddisfazione per l’offerta formativa disponibile. In questo senso va sottolineato lo straordinario lavoro inclusivo svolto dagli istituti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)[1]. Queste realtà sono diventate un punto di riferimento per gli allievi di nazionalità straniera e per gli studenti reduci da insuccessi scolastici precedenti. Sono scuole spesso ubicate in zone periferiche caratterizzate da un forte degrado urbano e sociale che, grazie allo straordinario lavoro “antidispersivo” svolto, vanno sostenute con maggiori risorse di quante ne sono state messe a disposizione fino adesso. Critica la situazione in Sardegna, Sicilia e nella P.A. di Bolzano. In Italia sono il Sud e le Isole a presentare i livelli di abbandono scolastico più elevati. La regione maggiormente in difficoltà è la Sardegna che nel 2023 ha registrato un tasso del 17,3 per cento. Seguono la Sicilia con il 17,1 per cento e, sorprendentemente, la Provincia di Bolzano con il 16,2 per cento. Subito dopo scorgiamo la Campania con il 16 per cento, la Puglia con il 12,8 per cento e la Calabria con l’11,8 per cento. In Veneto, il tasso è al 9,8 per cento in aumento di 0,3 punti rispetto al 2022 e di 1,5 punti sul 2019 (anno pre-Covid). In termini assoluti il maggior numero di giovani che hanno lasciato la scuola prematuramente è riferito alla Campania ed è pari a 72mila unità, seguono la Sicilia con 62mila, la Lombardia con 53mila e la Puglia con 38mila. In Veneto lo stock ammonta a 33mila unità. Rispetto al 2019 la variazione percentuale del tasso di abbandono è in calo in quasi tutte le regioni; le uniche che, invece, hanno subito un incremento sono state la Liguria con il +0,5 per cento, il Veneto e la Provincia Autonoma di Trento entrambi con il +1,5 per cento e, in particolare, la Provincia Autonoma di Bolzano con il +4,6 per cento. Solo Spagna e Germania stanno peggio di noi. Sebbene la dispersione scolastica sia in calo in tutta Europa, tra i 20 Paesi dell’Eurozona l’Italia e a Cipro sono al terzo posto per l’abbandono della scuola dei giovani tra i 18 e i 24 anni con un tasso del 10,5 per cento sulla popolazione corrispondente. Solo la Spagna con il 13,7 per cento e la Germania con il 12,8 per cento presentano un risultato peggiore del nostro. La media dell’Area Euro si è attestata al 9,8 per cento. Gli alunni di Veneto, Emilia R. e Lombardia preferiscono gli istituti tecnici/professionali. Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito[2], in Italia nell’anno scolastico 2023/2024 gli alunni iscritti nelle scuole statali secondarie di II grado erano 2.631.879. Di questi, il 51,4 per cento frequentava un liceo, il 31,7 per cento un istituto tecnico e il 16,9 per cento un istituto professionale. Seppur di poco, gli studenti delle scuole superiori hanno preferito intraprendere un percorso di studio liceale piuttosto di quello tecnico/professionale. A livello regionale, invece, la situazione è di segno opposto, nelle realtà territoriali, dove le attività produttive sono più diffuse e competitive, rispetto al resto del Paese. In Veneto l’incidenza percentuale degli alunni iscritti negli istituti tecnici e professionali sul totale è la più alta d’Italia e pari al 56,9 per cento. Seguono l’Emilia Romagna, con il 56 per cento e la Lombardia con il 52,4 per cento. Ad eccezione della Puglia (50,3 per cento), in tutte le altre regioni del Centrosud la scelta di iscriversi ad un liceo è stata superiore a quella fatta da coloro che, invece, hanno intrapreso un percorso scolastico di natura tecnico/professionale. _______________________________ [1] Dr.ssa Raffaella Cascioli, Audizione Istat presso l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Roma, 18 giugno 2021.[2] Ufficio di Statistica, Focus “Principali dati della scuola – Avvio Anno Scolastico 2023/2024”, settembre 2023.

Dati precisi, che parlano da soli. Una ricerca importante, che invita – come del resto, tutte le ricerche e tutti gli studi di CGIA Mestre – a profondamente riflettere. Il fatto, molto pesante, riguarda i giovani, ma, anche il Paese stesso, il futuro, quindi, dei primi e della società. Sarebbe interessante, e al tempo, un tentativo di pratico aiuto, contattare i giovani, che prematuramente hanno abbandonato a abbandonano la scuola, per apprendere, direttamente, da loro stessi, il motivo di tale loro decisione o comportamento, pur tenendo presente i motivi, da CGIA Mestre, rilevati, ed operare, ove possibile, di conseguenza.
Pierantonio Braggio




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Business plan, finanza e sostenibilità
GRUPPO MAGIS ACCANTO A FONDAZIONE AIRC: LE ARANCE DELLA SALUTE AGLI SPORTELLI DI MAGIS PER SOSTENERE LA RICERCA SUL CANCRO
ATV ottiene la certificazione per la Parità di Genere
Federico Basso, vincitore di LOL 2025, arriva al Cinema Teatro Astra sabato 31 gennaio, ore 21
IL CORTILE E LA CASA DI GIULIETTA: NASCE UN NUOVO MODELLO PER IL SITO PIÙ ICONICO DELLA CITTÀ
L’IMPORTANZA DI SMALTIRE CORRETTAMENTE I RAEE: DOMANI AL TEATRO SANTA TERESA IL DOCUFILM "MATERIA VIVA"
10H31’30” DI MARCIALONGA, 3192° FESTEGGIATO ROBERTO MONTOLLI
Il Sovrano Militare Ordine di Malta celebra Sant’Agata (231-251), Patrona di Catania, con due francobolli in foglietto, emessi dalle Poste Magistrali.
Bentegodi. Nuoto artistico, D’Orlando e Cucereanu convocate alla selezione della Nazionale Ragazze
Club delle Accanite Lettrici e Accaniti Lettori Valpolicella d'Autore 31.01.2026 ore 18.00, Partita con l'assassino di Giulio Galli
CODIVE Verona. 1,4 milioni di euro in arrivo per gli agricoltori scaligeri come contribuzione pubblica grazie al fondo mutualistico. In totale 10 milioni di contributi sono arrivati per Agrifondo Mutualistico, che opera tra Veneto e Friuli Venezia Giulia
Business plan, finanza e sostenibilità. Ce ne parla il Gruppo Donne di Confimi Apindustria Verona. Corso di Perfezionamento e Aggiornamento Professionale “Scrivere il Business Plan”. Iscrizioni, entro l’8 febbraio.
Gruppo Vicenzi a Gulfood 2026, Dubai, la più grande fiera dell’alimentazione e delle bevande del Medio Oriente, con il Made in Italy dolciario. Stand rinnovato a Expo City e masterclass dedicata al Vicenzovo alla fragola e a degustazioni esclusive, in col
Gruppo Magis, accanto a Fondazione AIRC: le arance della salute, agli sportelli di Magis, per sostenere la Ricerca sul cancro
Amarone, dal territorio al mondo: Consorzio Valpolicella investe su ‘Wine Specialists’, per avvicinare nuovi consumatori. Il Valpolicella Education Program (26-28 gennaio) apre la strada ad Amarone Opera Prima, vetrina internazionale dell’annata 2021 (30,
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up