Sabato 24 Gennaio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-01-23 Tema “Groenlandia”… Il presidente Trump cancella i dazi sull’export, verso gli USA, dei Paesi europei. Distensione. 2026-01-23 Motor Bike Expo apre la stagione 2026 delle due ruote. Gli esponenti della politica e del motociclismo presenti al taglio del nastro 2026-01-23 Vinitaly.YSA 2026, a New York City. Lo Stato di New York rappresenta il 6,5% del consumo totale di vino negli Stati Uniti, posizionandosi come terzo mercato nazionale, dopo California e Texas e come primo Stato del Nord Est con il 34% dei consumi dell’ar 2026-01-23 Fondazione Cariverona istituisce lo Young Advisory Board: 12 giovani e un nuovo patto, tra generazioni, per il futuro dei territori. Selezionati tra oltre 180 candidature, 8 donne e 4 uomini con età media di 23 anni, da Verona (4), Vicenza (4), Belluno (2 2026-01-22 2026-01-22 Oltre alla direttrice del Brennero, l’Interporto Quadrante Europa è attraversato anche dal Mediterranean Rail Freight Corridor. 2026-01-22 V A R I E Il Falco Pellegrino, protagonista della prima emissione numismatica 2026, di Poste San Marino. La moneta in argento puro, ossia 9991000, peso: 1 oncia, pari a grammi, pari a 31.10, celebra uno dei rapaci simbolo del territorio sammarinese. A 2026-01-22 A Concamarise, Verona, la XV Festa di Sant’Antonio Abate e di nostra Madre Terra – domenica 25 gennaio 2026 2026-01-22 Mercosur, Confagricoltura: l’Europarlamento ha accolto le richieste del mondo agricolo 2026-01-22 747ª Fiera Agricola di San Biagio, Bovolone, Verona, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2026 2026-01-22 Museo Romano di Teurnia - St. Peter in Holz, Carinzia, Austria. Un grande mosaico romano, risalente al V secolo d. C. … 2026-01-21 V A R I E Mercosur: Coldiretti, stop alla deriva autocratica. Il Parlamento europeo rinvia alla Corte di Giustizia Ue l’accordo 2026-01-21 Oltre alla direttrice del Brennero, l’Interporto Quadrante Europa è attraversato anche dal Mediterranean Rail Freight Corridor. 2026-01-21 DANZA | Dewey Dell in scena con una potente rilettura contemporanea del capolavoro di Stravinskij (mercoledì 28 gennaio, ore 20:30) 2026-01-21 A Malcesine la cultura scalda anche d’inverno. Palazzo dei Capitani cuore delle iniziative.
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Domenica 15 Settembre 2024
Povertà educativa: 33mila giovani veneti hanno solo la terza media. CGIA Mestre, 14.9.2024.

Il nuovo anno è iniziato da pochi giorni, ma per molti giovani veneti i banchi di scuola sono un lontano ricordo: secondo l’ultima elaborazione, compiuta dall’Ufficio studi della CGIA, su dati Eurostat e Istat, 33mila hanno deciso da tempo di non andarci più. Sono persone in età tra i 18 e i 24 anni, che nel 2023, hanno dichiarato di aver abbandonato prematuramente la scuola; al più hanno conseguito la licenza di terza media, ma successivamente non hanno concluso nemmeno un corso di formazione professionale della durata superiore a 2 anni e in questo momento non frequentano alcun corso scolastico o formativo. Insomma, sono giovani che a mala pena hanno assolto l’obbligo scolastico. Un tema, quello della povertà educativa, molto sentito nel Mezzogiorno, ma con una presenza altrettanto preoccupante anche in alcune aree geografiche del Nord, come la Provincia Autonoma di Bolzano. E sebbene in questi ultimi anni sia in diminuzione la percentuale a livello nazionale di coloro, che in età tra i 18 e i 24 hanno abbandonato gli studi sul totale della popolazione corrispondente, in Veneto, invece, è in aumento e rimane una criticità, che colpisce in particolare i giovani con alle spalle famiglie caratterizzate da un forte disagio sociale e/o alle prese con seri problemi economici. E’ evidente che nei prossimi anni questi ragazzi faranno molta fatica a trovare un’occupazione di qualità e adeguatamente retribuita; le sfide lanciate dai cambiamenti epocali in atto - come la transizione ecologica e quella digitale - non potranno che relegarli ai margini del mercato del lavoro, mettendo in difficoltà anche le nostre piccole imprese, che faticheranno ancor più di quanto non stiano facendo adesso a reperire tantissime figure altamente specializzate, che raggiungono queste competenze dopo aver conseguito un diploma presso un istituto professionale, un ITS o una laurea presso un politecnico. Il ruolo “antidispersivo” degli istituti professionali. E’ importante sottolineare che, talvolta, la “fuga” dai banchi di scuola durante gli anni delle superiori può essere causata da una insoddisfazione per l’offerta formativa disponibile. In questo senso va sottolineato lo straordinario lavoro inclusivo svolto dagli istituti di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP)[1]. Queste realtà sono diventate un punto di riferimento per gli allievi di nazionalità straniera e per gli studenti reduci da insuccessi scolastici precedenti. Sono scuole spesso ubicate in zone periferiche caratterizzate da un forte degrado urbano e sociale che, grazie allo straordinario lavoro “antidispersivo” svolto, vanno sostenute con maggiori risorse di quante ne sono state messe a disposizione fino adesso. Critica la situazione in Sardegna, Sicilia e nella P.A. di Bolzano. In Italia sono il Sud e le Isole a presentare i livelli di abbandono scolastico più elevati. La regione maggiormente in difficoltà è la Sardegna che nel 2023 ha registrato un tasso del 17,3 per cento. Seguono la Sicilia con il 17,1 per cento e, sorprendentemente, la Provincia di Bolzano con il 16,2 per cento. Subito dopo scorgiamo la Campania con il 16 per cento, la Puglia con il 12,8 per cento e la Calabria con l’11,8 per cento. In Veneto, il tasso è al 9,8 per cento in aumento di 0,3 punti rispetto al 2022 e di 1,5 punti sul 2019 (anno pre-Covid). In termini assoluti il maggior numero di giovani che hanno lasciato la scuola prematuramente è riferito alla Campania ed è pari a 72mila unità, seguono la Sicilia con 62mila, la Lombardia con 53mila e la Puglia con 38mila. In Veneto lo stock ammonta a 33mila unità. Rispetto al 2019 la variazione percentuale del tasso di abbandono è in calo in quasi tutte le regioni; le uniche che, invece, hanno subito un incremento sono state la Liguria con il +0,5 per cento, il Veneto e la Provincia Autonoma di Trento entrambi con il +1,5 per cento e, in particolare, la Provincia Autonoma di Bolzano con il +4,6 per cento. Solo Spagna e Germania stanno peggio di noi. Sebbene la dispersione scolastica sia in calo in tutta Europa, tra i 20 Paesi dell’Eurozona l’Italia e a Cipro sono al terzo posto per l’abbandono della scuola dei giovani tra i 18 e i 24 anni con un tasso del 10,5 per cento sulla popolazione corrispondente. Solo la Spagna con il 13,7 per cento e la Germania con il 12,8 per cento presentano un risultato peggiore del nostro. La media dell’Area Euro si è attestata al 9,8 per cento. Gli alunni di Veneto, Emilia R. e Lombardia preferiscono gli istituti tecnici/professionali. Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito[2], in Italia nell’anno scolastico 2023/2024 gli alunni iscritti nelle scuole statali secondarie di II grado erano 2.631.879. Di questi, il 51,4 per cento frequentava un liceo, il 31,7 per cento un istituto tecnico e il 16,9 per cento un istituto professionale. Seppur di poco, gli studenti delle scuole superiori hanno preferito intraprendere un percorso di studio liceale piuttosto di quello tecnico/professionale. A livello regionale, invece, la situazione è di segno opposto, nelle realtà territoriali, dove le attività produttive sono più diffuse e competitive, rispetto al resto del Paese. In Veneto l’incidenza percentuale degli alunni iscritti negli istituti tecnici e professionali sul totale è la più alta d’Italia e pari al 56,9 per cento. Seguono l’Emilia Romagna, con il 56 per cento e la Lombardia con il 52,4 per cento. Ad eccezione della Puglia (50,3 per cento), in tutte le altre regioni del Centrosud la scelta di iscriversi ad un liceo è stata superiore a quella fatta da coloro che, invece, hanno intrapreso un percorso scolastico di natura tecnico/professionale. _______________________________ [1] Dr.ssa Raffaella Cascioli, Audizione Istat presso l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza. Roma, 18 giugno 2021.[2] Ufficio di Statistica, Focus “Principali dati della scuola – Avvio Anno Scolastico 2023/2024”, settembre 2023.

Dati precisi, che parlano da soli. Una ricerca importante, che invita – come del resto, tutte le ricerche e tutti gli studi di CGIA Mestre – a profondamente riflettere. Il fatto, molto pesante, riguarda i giovani, ma, anche il Paese stesso, il futuro, quindi, dei primi e della società. Sarebbe interessante, e al tempo, un tentativo di pratico aiuto, contattare i giovani, che prematuramente hanno abbandonato a abbandonano la scuola, per apprendere, direttamente, da loro stessi, il motivo di tale loro decisione o comportamento, pur tenendo presente i motivi, da CGIA Mestre, rilevati, ed operare, ove possibile, di conseguenza.
Pierantonio Braggio




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
Fondazione Cariverona istituisce lo Young Advisory Board: 12 giovani e un nuovo patto, tra generazioni, per il futuro dei territori. Selezionati tra oltre 180 candidature, 8 donne e 4 uomini con età media di 23 anni, da Verona (4), Vicenza (4), Belluno (2
Vinitaly.YSA 2026, a New York City. Lo Stato di New York rappresenta il 6,5% del consumo totale di vino negli Stati Uniti, posizionandosi come terzo mercato nazionale, dopo California e Texas e come primo Stato del Nord Est con il 34% dei consumi dell’ar
Motor Bike Expo apre la stagione 2026 delle due ruote. Gli esponenti della politica e del motociclismo presenti al taglio del nastro
Tema “Groenlandia”… Il presidente Trump cancella i dazi sull’export, verso gli USA, dei Paesi europei. Distensione.
Museo Romano di Teurnia - St. Peter in Holz, Carinzia, Austria. Un grande mosaico romano, risalente al V secolo d. C. …
747ª Fiera Agricola di San Biagio, Bovolone, Verona, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2026
Mercosur, Confagricoltura: l’Europarlamento ha accolto le richieste del mondo agricolo
A Concamarise, Verona, la XV Festa di Sant’Antonio Abate e di nostra Madre Terra – domenica 25 gennaio 2026
V A R I E Il Falco Pellegrino, protagonista della prima emissione numismatica 2026, di Poste San Marino. La moneta in argento puro, ossia 9991000, peso: 1 oncia, pari a grammi, pari a 31.10, celebra uno dei rapaci simbolo del territorio sammarinese. A
Oltre alla direttrice del Brennero, l’Interporto Quadrante Europa è attraversato anche dal Mediterranean Rail Freight Corridor.
Martedì 20 gennaio ore 18 | Feltrinelli Via 4 Spade, 2 a Verona | incontro con Constanze Reuscher presentazione libro 'Maledetti Tedeschi'
GRUPPO MAGIS: AL VIA UN NUOVO PACCHETTO DI MISURE PER LA GENITORIALITÀ E LA NATALITÀ
Opera rock al Salieri. "Dorian Gray - Ora e per sempre" in scena sabato 24 gennaio, ore 20:45
DIVERTIAMOCI A TEATRO. DA MARTEDI’ LO SPETTACOLO ‘TI HO SPOSATO PER ALLEGRIA’
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up