 |
|
|
Gioved 30 Luglio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Mercoled 18 Settembre 2024 |
In Veneto, iniziata la raccolta del riso: semine difficoltose, ma, qualità buona…
“Verona, 17 settembre 2024. È partita la raccolta del riso in Veneto, che vede Verona concentrare la maggior parte degli investimenti, seguita da Rovigo e, in minima parte, Vicenza. Si è cominciato a raccogliere la varietà Vialone Nano, a Isola della Scala, nel Veronese, mentre, per le altre tipologie, si dovrà attendere fino a ottobre. “Le semine sono state ritardate a maggio a causa delle piogge primaverili – sottolinea il risicoltore veronese Filippo Sussi, presidente dei risicoltori di Confagricoltura Veneto -. Chi non ha fatto in tempo, ha posticipato l’operazione a giugno, che sarebbe un po’ troppo oltre il termine. La conseguenza è che molti risi non sono ancora pronti per la raccolta. Per quanto riguarda i primi seminati, la qualità sembra ottima e le quantità dovrebbero essere nella media. Discorso diverso, per le semine ritardatarie, perché, se con l’autunno, il tempo inizierà a guastarsi, la raccolta potrebbe diventare più difficoltosa, soprattutto se, in maniera eccezionale, dovesse andare avanti, in novembre. Il riso potrebbe essere meno produttivo e, in parte, potrebbe rimanere nei campi”. Buone prospettive, sul fronte dei prezzi: “Attualmente le quotazioni dei risi sono abbastanza buone. Il problema dell’import non sta incidendo sui nostri risi, che sono principalmente il Vialone Nano e il Carnaroli, anche se le importazioni dall’estero costituiscono una preoccupazione costante, per i nostri agricoltori. I costi, invece, permangono alti: energia elettrica, concimi e antiparassitari hanno mantenuto gli aumenti scattati nel 2023. Speriamo che i prezzi restino alti, senza sbalzi eccessivi di mercato, affinché non si creino problemi di redditività”. Conferma Romualdo Caifa, presidente dei risicoltori di Confagricoltura Verona: “Abbiamo iniziato a raccogliere da una settimana e, quindi, è presto per fare un bilancio – dice -. Quello che stiamo vedendo è un raccolto variabile, diverso da campo all’altro, ma, posso dire che all’80% è un bel prodotto. Va ricordato che il Vialone Nano è la seconda varietà più vecchia dei 300 risi italiani: è molto delicato ed è il primo a soffrire, se ci sono criticità. Quest’anno c’è stato un problema di grandinate, anche se a macchia di leopardo, che ha causato la diffusione del brusone, malattia funginea, che causa la perdita del chicco. Anche le temperature, troppo alte tra luglio e agosto, hanno danneggiato alcuni fiori, con perdita di semi”. Secondo i dati di Veneto Agricoltura la superficie coltivata a riso nel 2023 è stata in lieve crescita (+0,8%), attestandosi a 3.050 ettari. Il 90% degli investimenti si concentra, nelle province di Verona (2.180 ettari circa, +3,9%) e Rovigo (550, -8,3%). La produzione finale è stata stimata in circa 15.900 tonnellate, + 12,6% rispetto al 2022. Per quanto riguarda il mercato, i prezzi del risone sono stati altalenanti, ma in media si sono mantenuti superiori a quelli del 2022 per tutto il primo semestre (+23%)”. Sempre, complimenti, comunque, al mondo dell’agricoltura e, nel caso in tema, a quello della risicoltura, che, costituisce una grande risorsa, locale e nazionale, per la società e per l’economia. Risicoltura nostrana, che può dirsi orgogliosa delle varietà-eccellenze, che, con il proprio, quotidiano impegno, su acqua e su terra, annualmente produce. E che la raccolta, in corso, dia i migliori risultati.
Pierantonio Braggio

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
IL VINO VENDE MENO MA NON È SOLTANTO RESPONSABILITÁ DEI GIOVANI E DEI RISTORANTI | Agosto a Malcesine tra feste popolari, musica live e concerti nei luoghi della cultura | Al via la 90ª Antica Sagra di San Lorenzo: sei giorni di festa tra tradizione, musica, arte e comunità | La "BlaBlaCar delle merci": come SIWEGO riduce traffico e costi di spedizione | La “Pesca” protagonista: torna la Mostra intercomunale di Bussolengo e Pescantina. Sabato 1° agosto appuntamento con l’esposizione delle produzioni locali, accompagnata da musica dal vivo | VERONAFIERE, GIOVANNI SACRIPANTE NOMINATO NUOVO DIRETTORE GENERALE | Film “Pasque Veronesi” e cortometraggi “Sacrilegio” e “L'agguato”, disponibili a tutti | Provincia di Verona torna protagonista in Fondazione Arena | Dalla manifattura al cibo, Verona mette la ricerca alla prova del futuro. Fondazione Cariverona investe 389mila euro, in cinque progetti con imprese del territorio: intelligenza artificiale, riduzione degli scarti, servizi ambientali, microalghe e filiere | Pomodoro da industria, per i precoci buone rese e qualità elevata. Più complicato il quadro, per le varietà tardive, a causa delle temperature torride di giugno e luglio | Montagna veronese, la Consulta di Coldiretti rivendica la centralità degli allevatori di Lessinia e Baldo. Menini: «Servono ascolto, coesione e scelte concrete per il futuro delle nostre terre» | Alberto Biasi al Museo di Locarno: quattro opere in mostra | Capitale della Cultura, Federalberghi Garda Veneto porta la sua esperienza a servizio della candidatura | “Aida” in Arena, Verona. Dal al 30 luglio al 10 settembre 2026, sette rappresentazioni del capolavoro verdiano. La prima di giovedì 30 luglio è già sold out. La produzione areniana si appresta a toccare quota 1 milione e 500 mila spettatori | PNRR: a Bussolengo completato il potenziamento del depuratore. L’impianto servirà il 30% di utenze in più assicurando i migliori standard di depurazione. | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|