Domenica 15 Febbraio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-02-13 RIPARTE SIBILLA TAXI 2026-02-13 "IL RISTORANTE TIPICO... D'INVERNO" 2026-02-13 EX CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MONTORIO, IL 21 E 22 FEBBRAIO LE VISITE GUIDATE GRATUITE 2026-02-13 PER IL CARNEVALE, IN PIAZZA XVI OTTOBRE, SPETTACOLO DI BURATTINI 2026-02-13 Il ricco programma culturale della 315ª Fiera di San Valentino, Bussolengo, Verona: mostre, spettacoli teatrali, musica live e visite guidate 2026-02-13 “Giornata Mondiale della Radio” 2026 – Buon compleanno, Radio Vaticana! 95 anni, al servizio del Papa. Da: Vatican News del 12.2. 2026 2026-02-12 Valeggio sul Mincio, Verona. A cura della locale “Confraternita del Tortellino”, festeggiato il 70° compleanno del confratello, Carlo Bignotti, esperto in “tortellini” e saggio imprenditore. Grandi passi avanti delle Confraternite veronesi, in fatto di in 2026-02-12 Progetto INDICE: imprese e università a confronto sull’innovazione digitale per le Industrie Culturali e Creative. Incontro promosso dal Venetian Cluster con i soggetti partner tra cui le Università di Padova e Verona e Almaviva. 2026-02-12 CARNEVALE IN CITTÀ: TASK FORCE DI PERSONALE E MEZZI AMIA 2026-02-12 Il calore a biomassa conquista gli italiani: 1 famiglia su 2 la considera in nativa al gas. La survey di Nomisma per Progetto Fuoco 2026 2026-02-12 Verona Volley al Palazzo Scaligero. “Impresa eccezionale di un club legato alla città e alla provincia” 2026-02-12 CONSORZIO VALPOLICELLA: BILANCIO POSITIVO A WINE PARIS 2026-02-12 Un corso per clown in corsia accanto alle persone fragili 2026-02-12 "Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista" I 25 aprile - 19 ottobre, 2026 2026-02-12 AL VIA DAI PRIMI DI MARZO IL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA IN QUARTA CIRCOSCRIZIONE
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Luned 23 Dicembre 2024
Buste paga e tredicesime: i dipendenti di Vicenza guadagnano 4.400 euro in più, all’anno, rispetto i colleghi di Rovigo. CGIA Mestre, 21.12.24

Le distanze retributive, tra i lavoratori dipendenti privati, presenti in Veneto, che prendono di più e quelli che ricevono meno, sono importanti: nonostante, la distanza tra Vicenza e Rovigo, sia pari a poco più di 85 chilometri, gli occupati berici percepiscono una busta paga di 1.973 euro lordi al mese, i polesani, invece, di 1.633 euro. In buona sostanza, in provincia di Vicenza, si guadagna mediamente 340 euro lordi in più, al mese (pari a 4.420 euro, su base annua), ovvero, un +21 per cento. Per questo mese di dicembre, ovviamente, lo spread riguarda anche la tredicesima mensilità, che, sta per essere pagata proprio in questi giorni. E sebbene le gabbie salariali siano state abolite nel 1972, oltre 50 anni di applicazione dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (CCNL) non ha mitigato le marcate differenze retributive presenti tra alcune province venete, anche se l’obbiettivo, in linea di massima, è stato raggiunto, solo a livello intra-settoriale. È chiaro che queste disuguaglianze salariali molto marcate sono legate al caro-vita e alla produttività, che sono nettamente superiori in alcune realtà, rispetto ad altre; al fatto che i valori retributivi medi sono condizionati negativamente, in alcuni territori, dalla presenza diffusa dei contratti a termine (part time involontario, stagionali, intermittenti, etc.) e alla concentrazione di grandi gruppi industriali, medie imprese, multiutility, istituti di credito/finanziari/assicurativi che, rispetto alle piccolissime imprese, erogano stipendi più pesanti, ma, non sono distribuiti uniformemente in tutta la nostra regione. La presenza di queste realtà, infatti, si raccoglie, in particolar modo, a ridosso delle grandi aree industriali del nostro territorio. L’analisi è stata condotta dall’Ufficio studi della CGIA. Nel 2023 monte salari da 41,9 miliardi: le buste paga sono aumentate del 3,3%, ma l’inflazione del +5,6%. Nel 2023 il monte salari lordo erogato a 1.711.000 lavoratori dipendenti privati, presenti in Veneto, ha toccato i 41,9 miliardi di euro: equivalenti ad una retribuzione media mensile lorda di 1.884 euro, il 3,3 per cento in più rispetto al 2022, anche se l’inflazione, sempre l’anno scorso, nella nostra regione è cresciuta molto di più, per l'esattezza il 5,5 per cento. Stipendi top a Vicenza, Padova e Treviso. L’area geografica del Veneto con gli stipendi medi più alti è Vicenza: nel capoluogo berico la retribuzione mensile media nel 2023 è stata di 1.973 euro. Seguono i dipendenti privati di Padova con 1.960 euro e i lavoratori della provincia di Treviso con 1.951 euro. Dopodichè scorgiamo quelli di Verona con 1.865 euro, Belluno con 1.829 euro, Venezia con 1.728 euro e Rovigo con 1.633 euro. Il nostro dato medio regionale è pari a 1.884: in Italia solo la Lombardia (2.254 euro), l’Emila Romagna (1.960), e il Piemonte (1.957 euro) presentano un importo superiore al nostro. Il dato medio nazionale, invece, si è attestato a 1.820 euro. A dicembre, è previsto il doppio stipendio. A seguito del Decreto[1] emanato dal Presidente della Repubblica, Giovanni Gronchi, a partire dal 1960, tutti i lavoratori dipendenti italiani ricevono, nel mese di dicembre, un doppio stipendio. Pertanto, alla consueta mensilità si aggiunge la tredicesima, la quale consente ai beneficiari di concludere l'anno, con una maggiore stabilità economica. In relazione all'importo netto erogato mensilmente, la gratifica natalizia risulta leggermente inferiore, poiché il livello di tassazione applicabile su quest'ultima è superiore rispetto a quello in capo allo stipendio ordinario. Inoltre, quest'anno, si registra una novità molto positiva: circa 370mila lavoratori subordinati veneti, con un reddito lordo inferiore a 28.000 euro e almeno un figlio a carico, percepiranno un bonus (una tantum) di 100 euro netti. Quest’anno tredicesime pagate regolarmente. Durante le crisi del 2008/2009[2] e del 2012/2013[3], anche numerose piccole e micro imprese venete, a causa della mancanza di liquidità erogarono la gratifica natalizia ai propri dipendenti, con grave ritardo, talvolta ben oltre i primi mesi dell’anno successivo. Quest’anno, invece, non sembrano esserci problemi e fino ad ora, al netto di alcune situazioni di crisi conclamata, non sono state segnalate criticità particolari nella corresponsione della tredicesima, anche nei settori che hanno subito un significativo rallentamento produttivo; come la filiera automobilistica, il comparto della moda, il legno-arredo e la meccanica. Per molte Pmi, tra Natale ed Epifania, scattano le ferie “forzate”. Se, in questi giorni, la tredicesima viene pagata regolarmente e, comunque, non oltre la vigilia di Natale, anche in Veneto, molte piccole e medie imprese manifatturiere, dei settori più in affanno, hanno deciso di sospendere l’attività da martedì prossimo fino all’Epifania. L'assenza di ordinativi ha infatti indotto molti imprenditori a chiudere i cancelli delle proprie fabbriche, per circa quindici giorni, consentendo così ai propri collaboratori di usufruire delle ferie accumulate nei mesi precedenti, ma, non ancora godute. Fiduciosi che con il nuovo anno i venti di crisi, che hanno soffiato negli ultimi mesi. lascino il posto al bel tempo. Va incentivato il contratto di secondo livello. Come accennavamo, più sopra, l’applicazione dei CCNL ha prodotto, solo in parte, gli effetti sperati. Le disuguaglianze salariali, tra le ripartizioni geografiche, sono rimaste e in molti casi sono addirittura aumentate, perché nel settore privato le multinazionali, le utilities, le imprese medio-grandi, le società finanziarie/assicurative/bancarie che – oltre a riconoscere stipendi molto più elevati della media dispongono anche di una quota di personale, con qualifiche professionali, sul totale. molto elevata (manager, dirigenti, quadri, tecnici, etc.), con livelli di istruzione alti, a cui va corrisposto uno stipendio importante. Pertanto, possiamo dire che, in Veneto e ancor più in Italia, le disuguaglianze salariali a livello geografico sono importanti, ma, grazie a un preponderante ricorso alla contrattazione centralizzata, abbiamo differenziali intra-settoriali più contenuti rispetto agli altri Paesi. Per contro, la scarsa diffusione in Italia della contrattazione decentrata[4] - istituto, ad esempio, molto diffuso in Germania[5] - non consente ai salari reali di rimanere agganciati all’andamento dell’inflazione, al costo delle abitazioni e ai livelli di produttività locale, facendoci scontare dei gap retributivi medi con gli altri paesi molto importanti. Una situazione che ha penalizzato in particolar modo i lavoratori del Nordest. Contratti di lavoro di secondo livello: coinvolti 5,5 milioni di lavoratori. Entro il 17 giugno di quest’anno erano presenti presso il Ministero del Lavoro 13.597 contratti attivi di secondo livello, di cui 11.261 di natura aziendale e 2.336 territoriali. Lombardia (3.695), Emilia Romagna (2.484) e Veneto (1.442) sono le regioni che presentano il numero più elevato. Di questi 1.442 attivi nella nostra regione, 1.270 sono aziendali e 172 territoriali. I dati del Ministero del Lavoro, purtroppo, non ci consentono di misurare il numero di lavoratori coinvolti a livello regionale, anche se l’ISTAT stima in almeno 5,5 milioni i lavoratori italiani che sarebbero coperti da questa misura (il 34 per cento circa del totale dei dipendenti del settore privato).
_________________ [1] DPR n° 1070/1960.
[2] Crisi mutui subprime.
[3] Crisi debito sovrano.
[4] Sia essa territoriale o aziendale.
[5] lavoce.info, Il lato perverso della contrattazione centralizzata, di Andrea Ichino, Enrico Moretti, Johanna Posch e Tito Boeri, 24 aprile 2019.

Interessanti, i dati rilevati e, qui, proposti da CGIA Mestre. In merito, non resta che auspicare una studiata creazione, ove possibile, di maggiore equilibrio, fra remunerazioni e remunerazioni, a pari merito, tenendo conto, che la bocca, in ognuno di noi, ha sempre uguali esigenze e che l’inflazione ha sempre la meglio. Ma, quanto più avvilisce, è la troppa modestia di salari e di stipendi, che continua a riemergere, mentre non si registrano soluzioni, in materia.
Pierantonio Braggio




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
“Giornata Mondiale della Radio” 2026 – Buon compleanno, Radio Vaticana! 95 anni, al servizio del Papa. Da: Vatican News del 12.2. 2026
Il ricco programma culturale della 315ª Fiera di San Valentino, Bussolengo, Verona: mostre, spettacoli teatrali, musica live e visite guidate
PER IL CARNEVALE, IN PIAZZA XVI OTTOBRE, SPETTACOLO DI BURATTINI
EX CAMPO DI CONCENTRAMENTO DI MONTORIO, IL 21 E 22 FEBBRAIO LE VISITE GUIDATE GRATUITE
"IL RISTORANTE TIPICO... D'INVERNO"
RIPARTE SIBILLA TAXI
Le Pro Loco veronesi ed il loro parlante calendario-agenda 2026, dal titolo “Un anno di Pro Loco”. Centoventiquattro pagine, raccolte in una copertina, dal colore significativamente “verde”…
“Giornata del Ricordo”, costante monito contro l’odio tra i popoli. In memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano - dalmata, a Montecitorio. Vatican News, 10 febbraio 2026
Oliveto Smart, a Fieragricola 2026, tra innovazione e clima, le sfide dell’olivicoltura. Due incontri con esperti del settore
VIA PIGAFETTA, RIAPRE IL PONTE CICLOPEDONALE DOPO LA RIQUALIFICAZIONE
AL VIA DAI PRIMI DI MARZO IL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA DIFFERENZIATA IN QUARTA CIRCOSCRIZIONE
"Peggy Guggenheim a Londra. Nascita di una collezionista" I 25 aprile - 19 ottobre, 2026
Un corso per clown in corsia accanto alle persone fragili
CONSORZIO VALPOLICELLA: BILANCIO POSITIVO A WINE PARIS
Verona Volley al Palazzo Scaligero. “Impresa eccezionale di un club legato alla città e alla provincia”
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up