Sabato 28 Febbraio 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
Verona Sette News
2026-02-27 Le Olimpiadi trainano la crescita della Montagna veneta. Il Veneto tra le destinazioni più frequentate dai turisti, in Italia, per le vacanze invernali. Significativi incrementi occupazionali per gli alberghi in quota, nel periodo dicembre-febbraio. 2026-02-27 Il riso italiano guarda all’Europa: a Bruxelles, in programma il 4 marzo 2026. Iniziativa, a cura dell’Ente Fiera, Isola della Scala, in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi, il Consorzio di Tutela della IGP Riso Nano Vialone Veronese e l’eurodeputato 2026-02-27 CCIAA Verona: la manifattura veronese chiude il 2025 in ripresa. Nel 4° trimestre, in crescita tutti gli indicatori 2026-02-27 Montagna veronese: Coldiretti serra le fila con gli allevatori di Baldo e Lessinia. A Bosco Chiesanuova confronto su predazioni, direttiva nitrati e il futuro delle aziende agricole 2026-02-27 MISURE DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEI FENOMENI DI VIOLENZA AI DANNI DEL PERSONALE SANITARIO E SOCIO SANIATARIO FIRMA DEL PROTOCOLLO D’INTESA IN PREFETTURA 2026-02-27 L’Europa premia l’eccellenza casearia della Latteria Perenzin 2026-02-27 Fondazione Bentegodi protagonista del nuovo record italiano della staffetta 4x200 allievi indoor 2026-02-27 La Provincia di Verona aderisce al MuDRi 2026-02-27 Il Comune di Verona investe nei quartieri: i Centri di Comunità per rafforzare relazioni, partecipazione, e coesione sociale 2026-02-27 LEGNO-ENERGIA, 9 MILIONI DI GENERATORI IN ITALIA MA PIÙ DI 3 SU 4 SONO OBSOLETI E POCO EFFICIENTI 2026-02-27 Palazzo Maffei racconta... 2026-02-27 CCIAA VERONA: LA MANIFATTURA VERONESE CHIUDE IL 2025 IN RIPRESA NEL 4° TRIMESTRE IN CRESCITA TUTTI GLI INDICATORI 2026-02-27 EICMA RIDING FEST TORNA A MISANO: DALL’1 AL 3 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO GRATUITO DEDICATO ALLE PROVE MOTO 2026-02-27 AL TEATRO NUOVO “GLI OCCHI DELLA GUERRA” 2026-02-27 PROGETTO FUOCO SI ACCENDE IN POLONIA DAL 26 AL 29 GENNAIO 2027 VERONAFIERE E MTP FIRMANO ACCORDO PER PORTARE IL FORMAT A POZNAŃ
ADIGE TV: Home Verona Sette News Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest

Info Verona

















Mercoled 15 Gennaio 2025
Provincia di Verona: lupi, predazioni, nel 2024. I dati relativi anche alla pianura.

“Sono stati ufficialmente resi noti i dati relativi alle predazioni da lupo, rilevate dagli agenti della Polizia Provinciale scaligera, nel corso del 2024, presenti il presidente della Provincia, Flavio Pasini; il consigliere con delega alla Polizia Provinciale, Michele Taioli; il segretario Generale della Provincia, Francesco Corsaro; il comandante della Polizia Provinciale, Damiano Cappellari, e, per Regione del Veneto, il biologo Ivano Confortini. Gli episodi, segnalati come riconducibili, con certezza o presumibilmente, al lupo, ai danni di animali registrati e di proprietà di aziende agricole nel veronese, sono stati 195, per un totale di 150 ovicaprini uccisi, 112 bovini, 14 equidi (per lo più asini) e 16 daini. L’area interessata, da un maggior numero di casi è la Lessinia, seguita dal Baldo. Novità dello scorso anno riguardano l’intensificarsi degli eventi, soprattutto dal tardo autunno in poi, in pianura. I Comuni coinvolti sono stati Buttapietra, Villafranca di Verona, Sommacampagna, Isola della Scala, Lazise, Isola Rizza e Concamarise, con un totale di 17 capi predati, per lo più ovicaprini. A questi vanno sommati 15 capi di un solo gregge, uccisi, nell’arco di tre giorni, all’inizio dello scorso dicembre, a Cadidavid, a sud di Verona.I sopralluoghi della Polizia Provinciale sono necessari per l’avvio dell’iter di richiesta di indennizzo da parte delle aziende alla Regione. “Per quanto riguarda la pianura – ha evidenziato il comandante della Polizia Provinciale, Damiano Cappellari – le predazioni, considerate anche quelle recenti al Parco del Menago a Bovolone e a Bonavicina, al momento, si concentrano nell’area centro-occidentale. Più che di un branco, potrebbe trattarsi di singoli o pochi esemplari. Il lupo è un animale opportunista e non guarda all’altitudine quando è alla ricerca di cibo. Buona norma, se si ha la possibilità di farlo, è mettere al riparo non solo gli animali da reddito, ma anche quelli d’affezione, dal tramonto all’alba”. “Non mancano gli eventi nell’ambito comunale di Verona, in particolare nelle aree collinari periferiche – ha evidenziato, a margine dell’incontro, il presidente Flavio Pasini -. In tutto, nel 2024 le predazioni verificate dalla Polizia Provinciale hanno riguardato i territori di 28 comuni veronesi, 30 se aggiungiamo gli episodi di inizio anno a Bovolone e San Pietro di Morubio: il numero più alto di sempre. Buona parte si sono verificati di notte o nelle prime ore del giorno. Servono adeguate e nuove misure da parte dell’Europa, e poi degli Stati membri, per una migliore gestione del lupo al fine di tutelare le nostre aziende e i nostri territori. Va trovato un equilibrio che oggi, almeno nel veronese, non c’è. Gli strumenti di prevenzione sono utili, ma non applicabili e sostenibili, da chiunque, sempre e ovunque. In alcuni casi, ad esempio, gli attacchi si sono verificati nonostante la presenza di persone e/o di cani da protezione. Li chiamiamo eventi o episodi predatori ma ormai andrebbero appellati come ‘quotidianità predatorie’, con in media un capo ucciso o disperso, quasi ogni giorno dell’anno, senza contare quelli feriti”. “A questi numeri vanno sommate le 35 predazioni nell’area del Parco della Lessinia, dove i sopralluoghi sono di competenza dell’ente Parco – ha aggiunto il Consigliere con delega alla Polizia Provinciale, Michele Taioli –. Gli attacchi hanno provocato anche la dispersione di 26 animali, soSprattutto ovicaprini. Capi che spesso non si trovano più, aggiungendo danno su danno alle aziende agricole. Da parte nostra, cerchiamo di essere sempre più efficienti: abbiamo potenziato il corpo di Polizia Provinciale e impegnato risorse, per dare al personale una nuova sede più adeguata, accessibile e dignitosa, individuata nell’ex commissariato di Polizia di Stato, che andremo a riqualificare sempre in Borgo Roma, vicino alla sede attuale”. “La Polizia Provinciale ha il compito di effettuare, entro 24 ore dalle segnalazioni degli imprenditori agricoli, il sopralluogo sulle presunte predazioni da lupo – ha ricordato il segretario generale della Provincia, Francesco Corsaro –. Uno sforzo considerevole, se sommato alle altre competenze in capo al Comando di via San Giacomo. Abbiamo perciò assunto, a fine dicembre, cinque nuovi agenti. Hanno, in media, 29 anni e sono quasi tutti laureati, in discipline aderenti agli ambiti operativi e amministrativi della Polizia. Lo reputo un bel segnale: c’è, tra i giovani e le giovani. chi ancora ritiene importante un mestiere che fa della tutela dei territori e dell’ambiente il proprio obbiettivo”. “La prima coppia di lupi, in Lessinia, è tornata nel 2012. Da allora, i territori di montagna hanno fatto esperienza, seppur difficile, della presenza del lupo, esperienza che manca totalmente in pianura – ha sottolineato Ivano Confortini, biologo della Regione del Veneto –. Qualche buona prassi da seguire c’è. Se si hanno animali in calore, vanno tenuti in una zona protetta anche di giorno. Bisogna evitare di lasciare cibo o rifiuti che possano attrarre i selvatici e infine, se si esce con il cane, è bene tenerlo sempre vicino e a guinzaglio”. Un tema, quello delle predazioni, da parte di lupi, sempre più evidenziato, sia da chi ne rimane danneggiato – allevatori, Associazioni agricole, famiglie ed economia – sia, come sopra descritto, dalle Autorità competenti. Importante, tuttavia, provvedere tempestivamente e incisivamente, purtroppo, perché il problema, ormai, non è più solo di Lessinia e di Baldo, ma anche della pianura e dei centri abitati stessi. Certo, la fauna naturale deve, deve essere più che rispettata, ma, rispetto e sicurezza sono dovuti, anzitutto, a cittadini ed a allevatori.
Pierantonio Braggio




Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di Verona
VERONA SEMPRE PIÙ CONNESSA: PER L’ESTATE 2026 VOLOTEA ANNUNCIA 4 NUOVE ROTTE INTERNAZIONALI
PROGETTO FUOCO SI ACCENDE IN POLONIA DAL 26 AL 29 GENNAIO 2027 VERONAFIERE E MTP FIRMANO ACCORDO PER PORTARE IL FORMAT A POZNAŃ
AL TEATRO NUOVO “GLI OCCHI DELLA GUERRA”
EICMA RIDING FEST TORNA A MISANO: DALL’1 AL 3 MAGGIO LA TERZA EDIZIONE DELL’EVENTO GRATUITO DEDICATO ALLE PROVE MOTO
CCIAA VERONA: LA MANIFATTURA VERONESE CHIUDE IL 2025 IN RIPRESA NEL 4° TRIMESTRE IN CRESCITA TUTTI GLI INDICATORI
Palazzo Maffei racconta...
LEGNO-ENERGIA, 9 MILIONI DI GENERATORI IN ITALIA MA PIÙ DI 3 SU 4 SONO OBSOLETI E POCO EFFICIENTI
Il Comune di Verona investe nei quartieri: i Centri di Comunità per rafforzare relazioni, partecipazione, e coesione sociale
La Provincia di Verona aderisce al MuDRi
Fondazione Bentegodi protagonista del nuovo record italiano della staffetta 4x200 allievi indoor
L’Europa premia l’eccellenza casearia della Latteria Perenzin
MISURE DI PREVENZIONE E CONTRASTO DEI FENOMENI DI VIOLENZA AI DANNI DEL PERSONALE SANITARIO E SOCIO SANIATARIO FIRMA DEL PROTOCOLLO D’INTESA IN PREFETTURA
Montagna veronese: Coldiretti serra le fila con gli allevatori di Baldo e Lessinia. A Bosco Chiesanuova confronto su predazioni, direttiva nitrati e il futuro delle aziende agricole
CCIAA Verona: la manifattura veronese chiude il 2025 in ripresa. Nel 4° trimestre, in crescita tutti gli indicatori
Il riso italiano guarda all’Europa: a Bruxelles, in programma il 4 marzo 2026. Iniziativa, a cura dell’Ente Fiera, Isola della Scala, in collaborazione con l’Ente Nazionale Risi, il Consorzio di Tutela della IGP Riso Nano Vialone Veronese e l’eurodeputato
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up