Domenica 14 Giugno 2026    

Opere | Testate | Redazione | Contatti
 HOME | Photogallery | VideoGallery | Segnalati da voi | I più visti
2026-06-13 Marmomac: dialogo tra i distretti italiani della pietra naturale, in vista della prossima 60ª edizione 2026-06-13 CCIAA VERONA, rallenta l’export nel primo trimestre 2026 (-1,8%). Giù Germania (-4,3%) e USA (-7,6%), che cedono il quarto posto a Polonia. Paolo Arena, presidente della Camera di Commercio veronese: la renata riflette l’ instabilità globale. Serve siner 2026-06-13 Nuovo servizio di raccolta in Prima Circoscrizione: prosegue fino al 20 giugno la distribuzione delle credenziali. Il cambiamento è in programma nelle prossime settimane a partire dai quartieri Extra Ansa Adige, la Città antica dopo l’estate. Sono coinvol 2026-06-13 Confesercenti Verona inaugura lo Studentato al Parco: da sede associativa, a nuova casa per gli studenti. Dall'ex sede Confesercenti una nuova opportunità, per gli studenti e per la città di Verona. 2026-06-13 2026-06-13 Nuove campane per la Chiesa di Santo Stefano, Verona 2026-06-12 “Mestre, 9 giugno 2026 – Con il convegno “Difendere il Made in Italy - Legge Caselli”, a Forte Marghera, Coldiretti Veneto ha sottolineato la battaglia contro frodi alimentari, contraffazioni e fenomeni di agropirateria, che minacciano il valore delle pro 2026-06-12 “A Montorio, Verona, arriva ‘Squaranta!’, la prima edizione della mostra dei sapori, delle tradizioni e delle eccellenze del territorio della Val Squaranto … 2026-06-12 Ciliegie: Coldiretti Verona denuncia speculazioni sul mercato. Vantini: ingiustificata e incomprensibile la forbice dei prezzi, dal campo alla tavola 2026-06-12 Due libri ed una parlante statua narrano di Teoderico di Verona (454-526), guarda caso, a 1500 anni dalla sua morte… 2026-06-11 CCIAA VERONA, RALLENTA L’EXPORT NEL PRIMO TRIMESTRE 2026 (-1,8%). GIÙ GERMANIA (-4,3%) E USA (-7,6%) CHE CEDONO IL QUARTO POSTO A POLONIA 2026-06-11 Dichiarazioni dell'Assessore Ferrari 2026-06-11 VINO: CARLO MIRAVALLE CONFERMATO ALLA PRESIDENZA DI MED.&A. 2026-06-11 Verona capitale della logistica e dell’intermodalità. 
Il 18 giugno al Quadrante Europa il convegno centrale della 
21ª Convention Nazionale Propeller Clubs. 2026-06-11 A GRADO UN LUNGO WEEKEND DI EVENTI TRA MARE E CULTURA
ADIGE TV: Home Ricerca  
sul sito su
Verona
Vicenza
Venezia
Rovigo
Treviso
Padova
Udine
Cult
Pordenone
In Piazza
Trieste
Cagliari
Obiettivo Territorio

Estero
Budapest


















Gioved 16 Settembre 2010
Il sindaco «La Lega non c'entra.

Ma che cosa mi combina, signor sindaco? Dopo tutto il can-can che ha combinato ad Adro, il suo paese dove ha costruito la nuova, bella, moderna scuola griffata Lega - almeno così dicono i suoi critici - m'iscrive il figlio alla scuola privata proprio lì vicino? Danilo Oscar Lancini, nato a Rovato (Brescia) il 15 ottobre 1965, eletto il 7 giugno 2009, Imprenditore Titolare - come recita il sito dei Comuni italiani -, licenza di scuola media inferiore, non perde la pazienza: «Sì. Proprio in fronte alla scuola pubblica. Io ho frequentato quella scuola lì. Mi son trovato bene. Mi sembra migliore di quella pubblica. Attenzione: è un discorso generale, nazionale, non un paragone tra la pubblica di Adro e la privata di Adro, sia ben chiaro, sennò mi scoppia un altro caos. Faccio un sacrificio. Mi costa non poco. Penso che sia una scelta giusta. Ok?».

Ok. Perdoni la divagazione e veniamo al dunque. Ha da poco inaugurato una scuola con il simbolo della Lega dappertutto: tappetino all'ingresso, cartelli appesi persino in giardino, banchi e sedie, cestini eccetera...
«Fermo! Quello non è un simbolo leghista, è il simbolo del Sole delle Alpi che è sempre stato un simbolo di Adro. È un simbolo di gioia e di allegria, legittimato dalla storia e dalla cultura del paese, che è sempre comparso sulle proprietà pubbliche. La gente che camminava per queste strade nel 1.600 già lo vedeva inciso qua e là. Che cosa c'entra se vent'anni fa ha cominciato a rappresentare anche un movimento politico? Non è mica una svastica!».

Ammetterà che il sospetto c'è: se lei fosse un sindaco democristiano o comunista vabbé, ma qui si pensa che lei tradisca la sua appartenenza politica.
«Mi rendo conto, il sospetto ci sta, ma è ingiusto. Io ho pensato ai nostri predecessori, alle nostre tradizioni. Con il gioco dei sospetti anche la Rosa Camuna, simbolo della Regione Lombardia, è sospettabile di chissà quali complicità politiche».

E che diavolo c'entra intitolare la scuola a Gianfranco Miglio?
«È una decisione dell'amministrazione comunale, mica è stato solo l'ideologo della Lega; è stato democristiano, intellettuale, professore, scienziato della politica».

Un altro sospetto: il giorno dell'inaugurazione della scuola sul pennone sventolava il gonfalone di Adro e non il tricolore.
«Ieri mattina sono andato io, personalmente, a togliere il gonfalone e a rimettere la bandiera italiana. Era solo per l'inaugurazione, un omaggio al paese. Non un affronto al tricolore che per me è simbolo della Patria e di tanta gente che è morta per la Patria».

Pentito?
«No, disgustato dalle strumentalizzazioni politiche. Hanno tentato di usare questa piccola, bella vicenda del mio paese per dividere Lega Nord e Pdl. Non ci sono riusciti. Le bugie hanno le gambe corte. La Gelmini ha capito e per Bossi non mi risulta sia mai stato un problema. Qui abbiamo un detto: Lavorare per la Chiesa di Adro. Vuol dire che c'abbiamo messo anni, decenni, secoli dando tutti un contributo a quello che serve al paese. Anche stavolta: 300 mila euro per gli arredi...».
Con il simbolo...

«Sono arrivati da una sottoscrizione dei cittadini. E del simbolo abbiamo già parlato».
Alle critiche, in una trasmissione di Radio 24, si è aggiunto un giudizio, diciamo, morale...
«Diciamo pure che mi hanno accusato di dire c...ate e di essere una testa di c.... Dov'è il dialogo? Li querelo».

Ma è vero che lei non è in regola con i pagamenti dell'Ici?
«Non c'è un documento. Anzi, ci sono i documenti che provano il contrario. E querelo anche quelli che dicono così».

In tutta questa vicenda che cosa si rimprovera?
«Di essere costretto a perdere un sacco di tempo in tv, e anche in questo momento, per dover spiegare la mie ragioni quando ho la gente che viene nel mio ufficio di sindaco e mi chiede aiuto: perché hanno perso il lavoro, sono ancora giovani e non hanno i soldi per pagare le bollette».

I ragazzini, con tutti quei simboli attorno, si domanderanno...
«In classe tocca agli insegnanti, non ai simboli dire le cose giuste».

C'è un altro simbolo, diciamo più riconosciuto, in tutte le aule: il crocefisso. Perché è avvitato alla parete?
«Nella scuola vecchia ne erano spariti una cinquantina, altri venivano spostati dietro la carta geografica. Non credo si possa eccepire niente rispetto alla loro presenza o vogliamo dire che possono offendere qualche sensibilità? Non scherziamo. In certi posti i cristiani li bruciano...».





Commenti
Nome
Email
Commento
Altre notizie di
Sesso orale e tumore della bocca Esiste un collegamento
Le torture dei soldati indonesiani agli indigeni della Papua Video 1-2
Annozero, Gasparri contro Ghedini «Colpito da sindrome di Stoccolma»
L'ossessione del nemico
A dieta ferrea per mesi, muore 36enne
Cancro al polmone, italiane incoscienti Solo tre su cento si sentono a rischio
Bloccato oleodotto aeroporto di Parigi
«Faccio la cavia umana per 600 euro»
Marchionne: «Volkswagen
Il caso Dandini e l'identità di Raitre
Scontro di opinioni da Lilli Gruber
«Mi sono fermato per motivi umanitari»
Il Papa: «Gli inglesi si opposero al nazismo, ora non cedano al laicismo»
Fiat, via libera alla scissione
Afghanistan: incriminati 5 soldati Usa, uccidevano civili per divertimento
LA RIVISTA

VIDEO NEWS

SEGNALATI DA VOI
Pearl Jam - Arena, Verona 16.9.2006
Inviato da:
Guarda tutti

  La redazione La tua pubblicità Contatti Mission Legal
  Login
  Log In / Sign Up