 |
|
|
Venerd 1 Maggio 2026  |
 |
|
|
|
|
|
|
ADIGE TV: Home Verona Sette News |
Ricerca |
|
|
|
|
| Luned 13 Maggio 2019 |
INVITO Vernice per la Stampa giovedì 16 maggio, ore 11 Treviso, Museo Nazionale Collezione Salce
Da 5 a 10 lire. Questo è quanto Giovanni Ricordi proponeva al ragionier Nando Salce, suo attento collezionista, nel febbraio 1904, per cedergli le ultime novità create da Leopoldo Metlicovitz. E nonostante un prezzo non così trascurabile, al termine di una trattativa epistolare, Salce aderiva alle richieste dell’editore milanese, proprio perché sapeva apprezzare l’opera dell’incisore triestino, ben valutando la capacità di fascinazione e la forza grafica delle sue creazioni per Casa Ricordi. Il collezionista trevigiano era perfettamente consapevole di essere di fronte ad uno dei maestri assoluti del cartellonismo italiano.
Ed è proprio da queste lettere manoscritte e da altri preziosi documenti sino ad oggi mai esposti che prende idealmente avvio la retrospettiva che il Museo Nazionale Collezione Salce dedica, dal 16 maggio a 13 ottobre, a Leopoldo Metlicovitz.
La mostra trevigiana fa seguito a quella che Trieste, città natale dell’artista, gli ha dedicato nel centocinquantenario della sua nascita al Museo Revoltella e al Civico Museo Teatrale “Carlo Schmidl”. Riprendendone naturalmente tutti i capolavori fondamentali, ma scegliendo di indagare Metlicovitz sotto nuovi punti di vista. Soffermandosi appunto sul suo rapporto con la Ricordi, ma esplorando anche aspetti diversi e poco noti della sua amplissima produzione grafica, dai calendari alle piccole locandine. “Creazioni” che nella loro specificità mostrano il “marchio Metlicovitz”, inconfondibile e potente.
Un ulteriore approfondimento è riservato al tema del paesaggio, per nulla scontato in un artista che era maestro della figura e della teatralizzazione e di cui, invece, si mostra attentissimo lettore. Sono manifesti turistici o dedicati a prodotti per l'agricoltura, che mettono in piena evidenza il paesaggio, così come i manifesti che promuovono l'uso dell'automobile per i quali l'ambiente funge da sfondo.
Di Leopoldo Metlicovitz saranno in mostra molti dei suoi manifesti più rappresentativi, dedicati a prodotti commerciali e industriali, ma anche a grandi eventi come l'Esposizione internazionale di Milano del 1906, a famose opere liriche, da Madama Butterfly a Turandot.
Nella ricca “Linea del Tempo” che accompagna la mostra, si ricorda che Metlicovitz, dopo un apprendistato tra Trieste ed Udine, nel 1888 approdò a Milano. E lì fu proprio grazie all'intuito di Giulio Ricordi che Metlicovitz poté esplicare tutte le proprie potenzialità espressive, non solo come grande esperto dell'arte cromolitografica, ma pure come disegnatore e inventore di quegli "avvisi figurati" (così chiamati allora) che segnarono anche in Italia la nascita dell'arte del cartellonismo in sintonia con quanto il "modernismo" internazionale andava proponendo nelle arti applicate sotto i vari nomi di Jugendstil, Modern Style, Art Nouveau, Liberty.
“L’esigenza – sottolinea il Direttore del Polo Museale del Veneto Daniele Ferrara - di attrarre l’attenzione del pubblico su questo o su quel prodotto ha sollecitato gli artisti impegnati nella grafica pubblicitaria a progettare immagini che, tramite l’eleganza del disegno, l’impatto del colore, l’espressione dei sentimenti, la forza iconografica, risultassero penetranti e persuasive nell’immaginario collettivo. Le venature più intime e individuali di un artista vengono a scoprirsi nel confronto a viso aperto con lo spettatore ed è questo uno degli elementi più interessanti dell’arte della pubblicità. Metlicovitz fu un maestro in questo ambito della produzione artistica. A distanza di oltre un secolo alcune sue opere costituiscono ancora delle vere e proprie “icone”: penso ai manifesti per la Turandot e per Madama Butterfly realizzati per le Officine d’Arti Grafiche Ricordi, la storica casa editrice musicale con cui Metlicovitz lavorò. Il “riuso” di quelle immagini, anche al solo scopo di ornamento – di una stanza, di una scatola, di un segnalibro – testimonia la loro incisività, in altra epoca e in altro modo. Così leggiadre e al tempo stesso così dense di significato e capaci sempre di commuovere”.

|
| Commenti |
|
| | Altre notizie di Verona |
|
Depurazioni Benacensi: Virginia Tortella, riconfermata Presidente | Solori, Società Locale di riscossione, Verona. Bilancio in crescita e amministratore unico. Il Comitato di Controllo ha approvato il bilancio 2025. Proposta la continuità alla guida della società | Presentato, all’Hotel Due Torri, Verona, il libro della collana “I libri della buona notte”… , dedicato, da Anna Maria Catano, alla veronese e domenicana, “Basilica di Santa Anastasia” | Ponte di Veja, Sant’Anna d’Alfaedo, Verona, chiude temporaneamente, al 27 aprile al 27 maggio 2026, e comunque fino alla conclusione d’un intervento di messa in sicurezza, un breve tratto del Sentiero Europeo E5 per lavori di messa in sicurezza. Il Parco | Confimi Edilizia, Della Bella eletto il nuovo presidente. «Lavoreremo per dare alle imprese gli strumenti per competere» | Dall’11 giugno all’11 settembre 2027, 52 serate per l’edizione numero 104. Inaugurazione dedicata al bicentenario di Beethoven e ritorno del balletto in Arena dopo 34 anni | SAMOTER 2026 ACCENDE I MOTORI, A VERONAFIERE IN MOSTRA LA FORZA DEL SETTORE CONSTRUCTION | DUE AUTOMEZZI AMIA IN FORZE IN UCRAINA | AVESA, APPROVATO IL PROGETTO PER IL NUOVO PONTE SUL PROGNO: CI SARA’ IL COLLEGAMENTO DIRETTO TRA AVESA EST E AVESA OVEST | IV Verona Flower Show 2026 - Mostra Mercato di Piante Rare e Inconsuete, 2 e 3 Maggio 2026 Giardino Giusti, Verona | Riso: Coldiretti, la nostra mobilitazione al Brennero tradita dal voto. Un errore storico che colpisce l'Italia | Il Festival biblico porta a Verona “Il potere del limite”. Appuntamenti culturali e meditativi dall’8 al 10 maggio | Incontri e voci nuove con ‘libri e rose’. Rassegna letteraria itinerante, dal 7 al 10 maggio a Verona. Quinta edizione del Festival letterario. Quattro giorni di incontri, con autori premiati ai Premi Strega, Campiello e Mondello, giornalisti e artisti. T | Carenza di manodopera, di personale specializzato e molto altro… Intervista a Mario Albini, Albini Group, Verona – esperto e studioso, nel mondo del lavoro e, da decenni, attivo nel campo delle spedizioni, dei trasporti e della logistica | FINTI ADDETTI DI AMIA: ATTENZIONE ALLE TRUFFE | |
| LA RIVISTA |
 |
|
|
|
|
| |
|
|
|
|